Gran Randonnèe (Gr 20) Nord


Published by Francesco , 31 August 2017, 15h19. Text and phots by the participants

Region: World » France » Corsica » Haute Corse
Date of the hike: 7 August 2017
Hiking grading: T5- - Challenging High-level Alpine hike
Climbing grading: II (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: F 
Time: 9 days

Chiara
Il Sentier de Grande Randonèe 20 o GR20. Oppure, come chiamato in corso, il "Fra li monti" .....
Ovvero: traversata della Corsica......
Viene definito come "LA" traversata..... Quella grande..... Quella per eccellenza.....
Si tratta di un percorso escursionistico facente parte del Circuito delle Grande Randonèe, che attraversa la Corsica da NW a SE: in pratica una diagonale, che segue per tutta la lunghezza la linea di cresta dell'isola. E' stato definito dallo scrittore Paddy Dillon come "uno dei più bei percorsi del mondo", ed è spesso classificato come "il cammino più difficile d'Europa", adatto solo ad escursionisti esperti, e di consiglia di affrontare solamente in buone condizioni fisiche e con piedi ben saldi......

Bhè, l'allenamento quest'anno non ci manca (e anzi: ci abbiamo lavorato un pò su, proprio per questo progetto); percorsi dai piedi ben saldi ne abbiamo fatti..... Unica preoccupazione: lo zaino! Pesantuccio, e che quindi si farà sentire, soprattutto nei tratti più in piedi eO in quelli attrezzati, sia come peso che come equilibrio.....

Ma comunque è deciso, e ormai da un pò: SI VA'!!!! (e così tra l'altro ecco un altro sogno nel cassetto che si avvera!).
Dunque eccoci pronti ad affrontare i circa 200km - e gli oltre 11.500metri di dislivello - che separano Calenzana - posta a quota 275mt, nella parte NW dell'isola e distante circa 12 km da Calvi - da Conca - situata a 252mt slm, nella parte SE della Corsica e ad una ventina di chilometri da Porto Vecchio.
Sedici tappe, ovvero sedici giorni di cammino - 9 giorni/tappe per il GR20 Nord e 7giorni/tappe per il GR20 Sud - che abbiamo deciso di rispettare, non accorpando nessuna tratta, neanche nelle giornate in cui sarebbero previste tappe un pò più brevi. Proprio per gustarcelo tutto  e sino in fondo questo cammino, concedendoci anche e nel mentre qualche ora di relax e riposo...

Il GR20 è stato tracciato seguendo la principale linea spartiacque della Corsica. E il risultato è un itinerario spettacolare, in cui si susseguono creste, passi, cime; questi paesaggi più esposti, sono collegati, di tanto in tanto, da tratti più tranquilli, che attraversano belle foreste di pini e faggi o pascoli di alta quota.
Lungo tutto l'itinerario - assolutamente ben segnalato da segnavia bianchi e rossi, e da ometti (mentre le varianti sono segnate in giallo) - sono stati allestiti, ad intervalli che vanno dalle 4/5 ore alle 8/10 ore, dei rifugi (gestiti prevalentemente dal Parco Regionale Corso o più raramente da privati): si tratta di strutture molto più spartane se paragonate a quelle che è possibile trovare sulle Alpi. Sono per la maggior parte dotati di: cucina/sala comune (con tavoli, gas, stoviglie e pentole, al servizio degli ospiti del rifugio); camerate con materassi (ma niente coperte, per cui è necessario portarsi il sacco a pelo); tende all'esterno da due posti da affittare, già montate e munite di materassini; una zona esterna con gas al servizio dei campeggiatori; una fonte d'acqua potabile; wc e docce esterne (poche!!!!!!), con acqua a temperatura di sorgente (e quindi gelata); uno spaccio di prodotti alimetari di base. Queste strutture sono sorvegliate e spesso/sempre anche gestite durante la stagione escursionistica (da giugno ad ottobre), mentre rimangono solo aperte ma non custodite nel resto dell'anno. Per utilizzarle - sia come rifugio che come tenda da affittare - sarebbe necessaria la prenotazione sul sito del Parc Naturel Regional de Corse, anche nel caso di campeggio con tenda propria (assolutamente vietato al di fuori degli spazi consentiti in prossimità dei rifugi)...... Ma noi eravamo tra i pochi - e credo forse gli unici - ad aver prenotato (!)......
I rifugi inoltre, essendo dotati come suddetto di spaccio alimentare, sono anche comodi per far provviste nel corso del cammino, considerato l'isolamento di quasi tutto il percorso; nel periodo escursionistico comunque è quasi sempre possibile usufruire di cena e prima colazione, accordandosi per tempo con il rifugista.

Solitamente il GR2 lo si considera diviso in due parti: GR20 Nord e GR20 Sud, e per noi questa divisione sarà ulteriormente marcata dal cambiamento dei compagni di viaggio e di cammino.

GR20 NORD
Il sentiero della parte nord è considerato più difficile: si sviluppa per lo più su percorsi ripidi e su terreni rocciosi, che richiedono un minino di esperienza nella scalata e nelle ferrate...... Minimo comunque......
Il percorso parte da Calenzana e arriva a Vizzavona, con un dislivello complessivo di circa +8500metri e -7800, e una distanza totale da percorrerre di circa 80Km.
Siamo in 4 ad affrontare questa prima parte: Chiara, Francesco, Ezio e Simone....... E subito alla partenza, il primo giorno, ci bloccano per incendi..... Vabbhè, poco male:  prendiamola bene facendoci una camminatina fino a Calvi - con altro bagnetto annesso (!) - rinviando la partenza alle 5.00 del mattino del giorno successivo......

Queste comunque in breve le tappe percorse:

GIOVEDI’ 03.08: si parte!!!!!
 
  Traghetto da Genova a Bastia: partenza ore 21.00 - arrivo ore 7.00
VENERDI’ 04.08 – SABATO 05.08: giornate di spostamenti
 
 
 
 
 
 
  Venerdì: ci si sposta con l’auto da Bastia a Conca (dove lasceremo l’auto per la fine trek), concedendoci la sosta bagno più o meno nei pressi di Solenzara….. Il posto è un pò anonimo......ma è il primo bagno!!!!!
 
Sabato: lasciata l'auto a conca e "indossato" lo zaino che ci accompagnerà per tutto il GR20, ci spostiamo con "vari" mezzi (!) e un po’ roccambolescamente da Conca a Calvi (dove ci concediamo la seconda sosta bagno della vacanza) e poi alla Gite d’Etape Municipal di Calenzana.
Cena ben augurale di inizio trek…… Ma al rientro alla Gite d’Etape ci informano del divieto di percorrere il sentiero lungo la prima tappa del GR20, per un incendio scoppiato da poco (e che tra l’altro abbiamo visto nascere).......
 
DOMENICA 06.08:
sosta forzata!
  …..e così ne approfittiamo per ritornare al mare a Calvi, categoricamente (!) a piedi, per una giornata di mare!
LUNEDI’ 07.08:
Tappa 1
 
Da Calenzana (275m) al rifugio D’Ortu di U Piobbu (1520m)
 
 
+1350mt  -100mt
 
9 Km
 
6.30/7.00h
 
EE
 
 
A Calenzana, antico villaggio di pescatori, parte il GR20: esattamente nella parte alta del paese, alla fontana di Sant’Antoine. Partiamo prestissimo, prima del sorgere del sole, per evitare il caldo torrido di metà giornata. Fino alla fontana di Ortivinti si percorre una facile mulattiera. Successivamente, dal promontorio di Arghjova, il sentiero si fa più importante e “fisico”, prevedendo talvolta anche l’uso delle mani. Si superano 2 colli: Bocca U Carsu (salita ripida ma non tecnica) e Bocca U Saltu (salita più tecnica, con catene e roccette), e si arriva alla piana del rifugio, caratterizzata da un pianoro verde e da una spettacolare vista sul mare.
 
Al rifugio – posto in una posizione molto suggestiva e panoramica - ci arriviamo prestissimo - prima di mezzogiorno! - e abbiamo tutto il tempo di sistemarci (in tenda, xchè il rifugio è abitato dalle cimici!), di fare il bucato, e di goderci fino al tramonto i panorami e la vista sul mare
MARTEDI’ 08.08:
Tappa 2
 
Dal rifugio D’Ortu di U Piobbu (1520m) al rifugio De Carozzu (1270m)
 
 
+800mt  -950mt
 
6Km
 
7/9h
 
EE
 
 
All’inizio il sentiero sale nel bosco, sopra al rifugio, con traccia non sempre visibile. Poi si continua a zigzagare lungo una traccia di sentiero quasi “illogica” e si arriva al Passo Col d’Avartoli a 1898mt (Bocca Avartoli). Da qui non si scende ma si continua a salire verso sinistra (traverso) fino ad arrivare ad un secondo colle (Bocca di Pisciaghja – 2020mt). E poi si segue il filo di cresta fino ad un terzo colle, Bocca Innuminata. Infine si scende a valle su sfasciumi fino al rifugio.
Tappa caratterizzata da detriti e sfasciumi.
Rifugio un po’ incassato e chiuso nella valle, ma con vista superba su una spettacolare placconata granitica. Noi comunque si dorme in tenda: stavolta il rifugio è prerogativa delle pulci......
MERCOLEDI’ 09.08:
Tappa 3
 
Dal rifugio De Carozzu (1270m) ad Ascu Stagnu (1422m) – GITE D’ETAPE - LOCALITA’ SCIISTICA
 
+800mt  -650mt
 
4Km
 
6.00h
 
EE
 
La prima parte del cammino è in discesa su comodo sentiero fino al suggestivo ponte tibetano (passerella sospesa della Spasimata); poi si sale faticosamente nella Valle Spasimata, si attraversano delle placche in aderenza (catena), si arriva dapprima ad un pianoro e poi si sale ancora fino al passo Bocca U Muvrella a 1980mt. Dal passo si scende, con una discesa all’inizio un po’ tecnica. Successivamente si risale verso un secondo passo - Bocca di Stagnu, a 2010mt - posto ai piedi della Muvrella. Essendo questa una delle parti più belle del percorso, resa ancora più suggestiva dalla visione del mare, lasciati gli zaini ci concediamo una deviazione alla cima Muvrella 2184mt (180mt). Dal passo poi si scende con altra lunga discesa impegnativa, “precipitosa” e ripida, con salti di roccette, attraverso un bosco di pini anche secolari, fino alla Gite d’Etape
GIOVEDI’ 10.08:
Tappa 4
 
Da Ascu Stagnu (1422m) al Rifugio De Tighjettu (1683)
 
 
+1250mt -1000mt
 
7Km
 
8/10h
 
EE
 
 
Tappa particolarmente tosta ma con viste panoramicissime fino alle Alpi …..se ci fosse stato bel tempo (!!!).
Partenza lungo il fiume, pianeggiante, per circa 45min., fino ad un ponte. Poi salita per circa 1200mt di dislivello, con catene e detriti, fino al punto più alto del GR20 – la Punta dei Ghiaioni o Punta dei Detriti (Pointe des Eboulis) – a 2604mt, da dove si scorge la baia di Calvi.
Qui l’intento era di lasciare gli zaini per percorrere la salita dalla normale ai 2706metri del Monte Cinto (la cima più alta dell’isola): ma le nubi basse, i tuoni all’orizzonte e il forte vento ci fanno desistere, nonostante la vicinanza.
Proseguiamo quindi su ghiaioni fino ad arrivare alla Bocca Crucetta, affacciata sul Lago di Cintu, per poi iniziare la lunga discesa verso il rifugio.
 
Si tratta di una tappa affascianante e nuova: un itinerario un po’ più difficile di altri, alpino, aereo, con passaggi mozzafiato in uno scenario suggestivo e roccioso. E nuova poiché fino al 2015, il percorso originario del GR20 preveda da Ascu Stagnu una salita verso SW per l'attraversamento del Cirque de la Solitude e lo scollinamento dalla Bocca Minuta. Ma il percorso è stato abbandonato a causa di un incidente mortale  avvenuto appunto nell'estate del 2015, per una frana che ha coinvolto diversi escursionisti del GR20.
Il nuovo tracciato - più lungo rispetto l'originario - percorre la via di salita normale per il Monte Cinto (che si può raggiungere appunto con una digressione di circa 1.30h e poco più di 100mt di dislivello), con alcuni tratti attrezzati che si possono comunque fare senza l'ausilio dei cavi, perchè la roccia è molto buona (se non bagnata) e le scarpe hanno una buonissima aderenza
VENERDI’ 11.08:
Tappa 5
 
Dal Rifugio De Tighjettu (1683m) al rifugio De Ciottulu di I Mori (1991m)……… e poi ancora più giù, fino a Castel De Verghiu (1440m)
 
 
 
+1000mt  -800mt
 
4.00h + 3.30h
 
EE/E
 
15Km
 
               
 
Tappa che sarebbe stata relativamente breve e senza grosse difficoltà…..
Ma anche oggi ci si sono messi il vento forte, il freddo e le nubi basse a complicarcela….. Così che alla fine ce la allunghiamo pure!.....
All’inizio discesa leggera attraverso un bosco di pini, per circa 1,30h di cammino pseudo pianeggiante. Dopo la Valle Chialla, ripida salita verso Bocca di Fuciale (o Foggiale – 1962mt), con qualche passaggio in arrampicata sotto il fronte est del Paglia Orba. Dalla Bocca di Fuciale o Foggliale, in 20 min., discesa verso il rifugio.
Qui il nostro intento sarebbe stato quello di fermarci al rifugio e nel pomeriggio salire alla Paglia Orba. Solo che anche oggi il ventro freddo e le nubi basse non ce lo permettono…..
E quindi vista l’ora assolutamente non tarda e il freddo, decidiamo di percorrere parte della tappa del giorno dopo (luuuuuuunga!!!!!!) e di incominciare a scendere, costeggiando il torrente Golu e ammirando le sue spettacolari pozze..... (peccato faccia così freddo!). Arriviamo fino a Castel de Verghiu, dove ci sono un hotel, un ristorante e una Gite d'Etape (nostra!!!!!), accorciando così un pochettino i 22Km della lunga tappa di domani…..
E.....mai apprezzata così tanto una doccia calda e una cena in ristorante!
SABATO 12.08:
Tappa 6
 
Da Castel De Verghiu (1440m) al rifugio De Manganu (1601m)
 
 
+700mt  -550mt
 
6.00h
 
E/EE
 
11Km
 
Da Castel de Verghiu: passaggio in un bosco/foresta e salita prima verso la Cappella di S. Pietro (Passo Bocca S. Pietro) e poi, in mezz’ora, alla Bocca Reta, dove si arriva e si transita dal bellissimo Lac De Nino, di un meraviglioso  colore verde (riserva naturale). Proseguendo in una foresta di faggi, prima del rifugio si arriva alla Bergerie di Vaccaghia; dalla bergerie, si attraversa il Pianoro Camputile, si sale leggermente e si arriva al rifugio, posto in un luogo paradisiaco.
 
E qui, giusto per rimanere in tema di bellezze: concerto serale con armonica e violino (!)..... Bravo Fra!
 
DOMENICA 13.08:
Tappa 7
 
Dal rifugio De Manganu (1601m) al Rifugio De Petra Piana (1842m)
 
 
+850mt  -600mt
 
8Km
 
6.30/7.00h
 
EE
La seconda tappa più bella del GR20 Nord, denominata la “tappa dei laghi”. Tappa molto tecnica e rocciosa. Si sale dapprima a Bocca Alle Porte (2225mt), si scende lungo un canale attrezzato, e poi si risale alla Breccia Capitellu (uno dei passaggi più alti del GR20), alla Bocca di Soglia, a Rinosa, alla Bocca Muzella, e infine si scende, con una lunga discesa, verso il rifugio.
LUNEDI’ 14.08:
Tappa 8
 
Dal Rifugio De Petra Piana (1842m) al Rifugio de L’Onda (1430m)
 
 
+500mt  -900mt
 
7/8km
 
6.00 h
 
E
 
 
 
 
La tappa prevede la possibilità di due percorsi alternativi:
- il percorso in valle, senza difficoltà tecniche ma più lungo;
- il percorso in cresta, più breve ma più panoramico e tecnico.
Non essendo stata molto bene la sera precedente, io e Francesco decidiamo di fare il percorso in valle, mentre Ezio e Simone percorrono l’alternativa alpina passante sulla cresta dei Pinzi Corbini.
Noi ridiscendiamo pertanto la valle, arriviamo e ridiscendiamo ancora nel bosco a fianco di un bel torrente (dove ci concediamo anche una sosta bagno in una delle piscine naturali lungo il fiume, in compagnia di Isabelle, simpatica e discreta compagna di viaggio per parecchie delle prime tappe del GR20), fino a raggiungere la valle di Manganellu e poi risalire al rifugio Petra di Piana. Alloggio in tenda in una bellissima oasi verde prato……
MARTEDI’ 15.08:
Tappa 9
 
Dal Rifugio de L’Onda (1430m) a Vizzavona (920m) – Hotel - STAZIONE FERROVIARIA
 
 
 
+700mt.  -1200mt
 
10km
 
6.00/7.00 h
 
E
 
 
 
 
Si attraversa una foresta di faggi, si risale sulla cresta e dopo una lunga salita si arriva alla Bocca de Muratella, a 2110mt, e sulla cresta nell’alta Valle dell’Oro. E poi giù, per oltre 1200metri, passando dalla Fontana degli Inglesi e da altre pozze lungo il ruscello dell’Agnone, fino al colle di Vizzavona,
 
RIEPILOGO
 
GR20 NORD circa + 8500mt  -7800mt, per circa 80km
 
 
francesco...  In primis ringrazio  Chiara: è sempre lei l'artefice, il motore di qs trek.
..........Gr 20? Cos'è???.....
Poi.....oramai dal mese di febbraio\marzo era iniziata la caccia alle info: nei forum, su riviste, sui social.....praticamente  dappertutto!
Personalmente qs info, spesso in francesce o comunque non in italiano, mi hanno molto deluso, scoraggiato. Xchè a volte i giudizi, le sensazioni e soprattutto le valutazioni erano molto soggettive.
.....Il GR20 il sottoscritto l'ha vissuto serenamente, senza patire la fatica e soprattutto con adattamento alle condizioni che man mano si dovevano affrontare
..Unica nota poco gradita...bhè, lo zaino, un pò troppo pesante (o forse un pò troppo mezzasega io)....
.......Ma quindi ????? ..... ANDATE...ANDATE...ANDATE , xchè è un'avventura da non perdere!!!


Hike partners: Francesco, Chiara


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Comments (33)


Post a comment

beppe says: Complimenti
Sent 31 August 2017, 16h21
Bravi
Ciao Beppe

Chiara says: RE:Complimenti
Sent 31 August 2017, 19h43
Ancora grazie, Beppe

igor says: Brnavissimi
Sent 31 August 2017, 18h39
Che gran giro !!!! Complimenti spacca !!!! Ciaoooo

Chiara says: RE:Brnavissimi
Sent 31 August 2017, 19h44
E non è finita, Igor. Fra un pò pubblichiamo anche la parte sud ;-)...... Ciao!

andrea62 says:
Sent 31 August 2017, 20h30
Non essendomi mai informato sulla Corsica, sapevo soltanto che era impegnativo ma non me lo immaginavo così!
Bravi, a percorrerlo tutto!

("Sa cos'è una colonia?" "Certo. L'Algeria è una colonia francese, la Francia è una colonia còrsa." dice un personaggio di Pennac in "La fata carabina").

Francesco says: RE:
Sent 1 September 2017, 07h57
...Grazie Andrea-
...Pennac la sa lunga-
....Pensa:..in un rifugio con la mia armonica ho iniziato a suonare l'inno francese, per poco il custode mi linciava, ha interrotte la mia esecuzione affermando: ....NO.!! NO !!! Francia....Italian...Italian !!! music Italian !!!

Poncione says: RE:
Sent 1 September 2017, 23h24
A un francese in Sardegna difficilmente sarebbe saltato in mente di suonare l'inno d'Italia... ;)
Ciao Fra

Daniele66 says:
Sent 31 August 2017, 20h45
Come sempre....ALLA GRANDE.....Complimenti Daniele66

Francesco says: RE:
Sent 1 September 2017, 07h58
...Grazie Daniele....speriamo le cartucce finkè son cariche-

ivanbutti says:
Sent 1 September 2017, 07h38
Bravissimi, aspetto la 2a puntata.

Ciao Ivan

Francesco says: RE:
Sent 1 September 2017, 07h59
...Grazie Ivan.....la seconda puntata arriva e...vedrai....le scarpette rosa hanno il sopravvento-

cristina says:
Sent 1 September 2017, 10h11
Bravissimi, dopo tutto lo sbattimento per organizzarlo sono contenta che sia andato tutto bene....

Francesco says: RE:
Sent 1 September 2017, 11h02
...Tutto ok Cris, il Gr20 è oro per i Vs scarponi.

.......Purtroppo le pizze le devi scordare,non ci sono e se le trovi, lsciale perdere !!!

cristina says: RE:
Sent 1 September 2017, 11h35
Anche in Francia, l'unico tentativo è stato un po' un flop :-(((

Per il resto, con il cibo e le persone, è andata meglio degli anni passati

Chiara says: RE:
Sent 1 September 2017, 14h07
Cri, la cena pre-GR20, a Calenzana: 3 pizze ......delusione!...... e 1 zuppa corsa a base di legumi..... SQUISITISSIMA!!!!!!! Davvero!!!!!!!!!! Giurin giuretta...... Ciaoooooooo!

cristina says: RE:
Sent 1 September 2017, 14h26
Ti credo, io la pizza francese l'ho bypassata, mi sono rifatta con due in Val Maira :-(((

Menek says:
Sent 1 September 2017, 10h57
un trekking che fa sempre invidia...

Francesco says: RE:
Sent 1 September 2017, 11h03
....belle Domè,da spaccaginocchia !!!!

Chiara says: RE:
Sent 1 September 2017, 14h08
Un trek da fare!..... Ciao!

Angelo & Ele says: CORSICA FANTASTICA...
Sent 1 September 2017, 11h58
...grazie alla sua fiera gente, alle sue stupende montagne, alle sue bellissime ed estese foreste, ai suoi magici laghi alpini... e grazie anche al GR 20... :-)

Salutoni...

Angelo

Francesco says: RE:CORSICA FANTASTICA...
Sent 1 September 2017, 13h34
...Un caro saluto anche a te Angelo !!!

Chiara says: RE:CORSICA FANTASTICA...
Sent 1 September 2017, 14h04
Angelooooooooo, avevi ragione: la Corsica è davvero una meraviglia....... Da ritornarci. Sicuro!..... Grazie ai tuoi preziosi consigli: non sempre siamo riusciti ad assecondarli, per maltempo o per mancanza di tempo. Ma.....la prossima volta!!!!! Ciao. A te ed Eleonora

Angelo & Ele says: RE:CORSICA FANTASTICA...
Sent 1 September 2017, 14h28
Sono molto contento che ti sia piaciuta... :-)

Per seguire i miei consigli avreste dovuto avere a disposizione almeno 10 giorni in più, perchè tante Montagne selvagge o fantastiche, da me consigliate, vi avrebbero obbligato a lunghe e faticose deviazioni...

Quest' anno il GR 20...
La prossima volta tutte o quasi le Montagne DOC Corse... :-)
Ma con calma... (quindi preventivare almeno 15 giorni) :-)

Ciaooo...

zar says:
Sent 1 September 2017, 15h13
...e vabbè...che dire!!?? Vi conosco troppo bene e sono sicuro che quello che avete descritto è sicuramente riduttivo rispetto alla bellezza di ciò che avete vissuto...
...anche se sana, da parte mia, solo profonda invidia per sapervi così dentro alla Natura...
Brava Chiara, bravo Francesco, bravo Ezio e bravi tutti i compagni di viaggio...
A presto...
Luca

Francesco says: RE:
Sent 1 September 2017, 17h56
.....Se fossi stato nostri avrei dovuto legarti,c'erano tantissime cime da mordi e fuggi...e anche qualche muflone !!!
Ciao caro-

Sent 1 September 2017, 21h42
Era l'agosto del 1987 ..... se potessi lo rifarei subito!

Bravissimi !!!

Un veterano nostalgico...

Francesco says: RE:
Sent 2 September 2017, 07h25

...La sconfitta peggiore è non tentare !!!!

Chiara says: RE:
Sent 4 September 2017, 12h07
Capisco quella nostalgia Aldo..... Xchè il GR20 è proprio bello: come ambienti, come cammino, come impegno e come ....attitudine. Ciao!

grandemago says: RE:
Sent 4 September 2017, 21h53
Vero ... l'attitudine: i trek a lunga percorrenza si fanno prima con la testa e col cuore, poi con le gambe!

Chiara says: RE:
Sent 5 September 2017, 10h22
Sottoscrivo appieno...... Ciao

Poncione says:
Sent 1 September 2017, 23h26
Bellissimo. Veramente un ambiente stupendo.
Bravissimi Fra e Chiara a farlo da cima a fondo...

Francesco says: RE:
Sent 2 September 2017, 07h25

Grazie Emi,proprio un gran trek-

Chiara says: RE:
Sent 4 September 2017, 12h10
Sai, un pò lo temevamo..... Almeno, personalmente lo temevo: tutte quelle tappe, tutti quei giorni continuati e, soprattutto, tutto quello zaino.... Ma alla fine....bhè, si, andavo un pò più lenta (una lumacaaaaaaa!) per il peso, ma niente di così impossibile. Però noi si sono rispettate tutte le tappe..... E credo che questo sia stato utile..... Ciao!


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