Piz Lai Blau 2961mt - dal Manzanarre al Reno


Published by giorgio59m (Girovagando) , 23 August 2016, 08h55. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Grisons » Surselva
Date of the hike:21 August 2016
Hiking grading: T4 - High-level Alpine hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-GR 
Time: 7:00
Height gain: 1120 m 3674 ft.
Route:Diga lago S.Maria - Bivio x Lai Blau - Lai Blau - bocchetta x cresta Piz Lai Blau - Piz Lai Blau
Access to start point:Autostrada x il Gottardo, uscire a Biasca e seguire per il passo del Lucomagno. Salire al passo, proseguire oltre l' Ospizio, percorrere tutta la lunga galleria, poche centinaia di metri dopo l'uscita, c'e' una stradina a sx che scende alla diga.
Maps:SwissMap

   
 

 

Dai sandali agli scarponi, dalla sabbia ai ghiacciai, da 0 a 2961mt in meno di 24ore

 

 

Un ritorno alla grande.

Io e Gimmy siamo di ritorno dal mare (sabato, il giorno prima ...), dopo 18 giorni di totale far…niente (dormire, mangiare, spiaggia, bagni, ecc), ed un mese che non calziamo gli scarponi.

Ma la montagna ci manca progettiamo con gli amici presenti una uscita “di ritorno”.

Ovviamente riduco drasticamente i dislivelli delle ultime uscite di Paolo,Barba e Robi, si torna ai dislivelli “da Giorgio”.

Ma … ho voglia di montagna e ho voglia di respirare l’aria fine di un tremila.
Propongo varie opzioni e decidiamo per il Piz di Lai Blau, era la meta della mia ultima escursione, ma vento e nevischio ci avevano fatto cambiare idea e meta.

Partiamo alle 08:00 dalla diga del lago di St.Maria al Lucomagno, non si vede un tubo per le nuvole basse, ed un vento molto fresco che ci fa vestire per benino.

Percorso classico, strada sterrata per circa 1,3Km che costeggia il lago, per poi imboccare poi il sentiero che si inerpica in Val Rondadura, fino al bellissimo lago Lai Blau a 2410mt, arriviamo alle 09:27 e ci fermiamo per una quindicina di minuti, il sole splende ed il paesaggio attorno è spettacolare, da riempire lo sguardo …

Il laghetto è splendido, tra l’altro visto dall’ alto ha la forma del nostro amato Lago di Como … ma ne riparliamo dopo.

Sopra le nostre teste la grande sagoma del Piz di Lai Blau che ci sovrasta di 550mt, e la lunga cretsa E-SE. Più o meno al centro una sella a Q2723, questo è il punto di riferimento per “saltare in groppa”.

Questi 300mt di dislivello, molto-molto ripidi sono il punto cruciale dell’ escursione.

Il sentiero marcato si chiude con il giro del lago, per salire al Pizzo … è tutto in libera.

Mi correggo subito, dall’ ometto sulla cresta a Q2723 si trovano degli ometti che seguendo la cresta portano alla cima, e si distinguono bene uno o più percorsi, la cresta è quasi sempre larga.

Ma quei 300mt si affrontano senza indicazione, salendo pietraia, erba o balze rocciose cercando ognuno la propria via.

Un ottimo riferimento è la puntuale relazione di siso, con la foto del suo percorso, ma in base alle condizioni (neve) e dalla partenza dal lago, è più evidente salire “a naso”.

A dire il vero, a Q2550 circa intercettiamo un sorta di sentiero, con alcuni ometti, che ci guideranno verso la bocchetta in tutta sicurezza, ma la prima salita è spacca-fiato spesso su erba sempre bagnata (ieri ha piovuto abbondantemente) e viscida, con pendenze direi importanti.

Alle 10:55 arrivo in cresta dove gli amici mi aspettano, sono abbastanza provato da questa rampata … ma la visione sul lato opposto e quella della cresta con la cima mi ricarica, non nel fiato (ne ho sempre poco) ma nell’ animo e nella volontà.

Verso nord è uno spettacolo, una bella conca glaciale sovrastata da due massicci : Piz Vatgira 2983mt cuspide roccisa, e più a nord il Piz Gannaretsch con il bellissimo Lai Verd, ed i ghiacciai del Lai Blau e Vatgira.

Ripartiamo con Paolo e Barba pieni di forza, fiato ed allenamento che salgono veloci, poi Gimmy ed io come sempre fanalino di coda.

La cresta non presenta mai problemi, ma dalla bocchetta ci sono ancora quasi 250mt di dislivello e la cima è ancora lontana.

In alcuni tratti ci sono dei blocchi di roccia, si possono aggirare o salire con aiuto delle mani, scelta libera, attorno i 2850mt attraversiamo necessariamente un tratto del ghiacciaio, ma la pendenza è limitata nessun pericolo.

Alle 12 sono in cima, atteso dai miei compagni di viaggio , affaticato ma molto-molto soddisfatto, i canonici 25-30 min di ritardo dai primi.

La vetta è molto larga, ci sono vari ometti ma non abbiamo trovato il libro di vetta.

Le nubi ed il vento si alternano a squarci di sereno ed un gran sole, restiamo comunque ben coperti, e pranziamo.

Quando possibile, soprattutto dopo un’oretta dall’ arrivo, possiamo ammirare un paesaggio a 360° meraviglioso, la posizione centrale del Pizzo lo rende un punto di osservazione spettacolare.


Verso N la Val Nalps con il grande lago artificiale, i già citati Piz Vatgira e Gannaretsch, il Piz Blas, il magnifico Rondadura (da questo lato lo si apprezza di più con la suasplendida eleganza) poi lo Scopi, la valle dell’ Uomo e Cadlimo, sotto di noi il laghetto omonimo ed il lago di St.Maria.

Un’ora e mezza di sosta, nonostante le nuvole ed il vento gelido che ci ha costretto a pranzare con i guanti … ma il paesaggio lo merita proprio.

Rimandiamo la pausa caffè (e alcolici) al laghetto, meglio togliersi il pensiero della discesa sul ripido dalla cresta, una prima idea era di seguire gli ometti, si vede una traccia di sentiero in alto, ma preferiamo una via diretta “ancora a naso” zig-zagando verso il lago.

Arriviamo al laghetto poco prima delle 15:00, qui bella pausa senza vento, con caffè, grappa e sviluppin, Paolo si concende anche un tuffo nel lago, sicuramente rinfrescante !


 

Ripartiamo dopo una mezz’ora, giro del lago, poi alla palina e quindi giù fino al lago di St.Maria ed alla diga.

Che dire ancora … in ritorno”agli scarponi” di grande soddisfazione, ed alla fine un buon dislivello, sempre per me J

Da rifare … fino alla cresta per allungare al Gannaretsch.

 

Giorgio

 
 
   
 

           Vista da Paolo   -    (brown)                        


Oggi  gruppo quasi al completo.
In Agosto c'e' sempre qualcuno che arriva e che parte  e la Girovagando Group questa volta ha solo due assenze Roberto e Angelo.
Oggi una new entry  per tutti sopra il lago di Santa Maria al passo del Lucomagno.    
Come ben descritto da Giorgio il sentiero e' ben segnalato fino al bellissimo lago mentre fino alla bocchetta e' un po' da inventare.
Sicuramente e' un punto dove la morfologia del terreno cambia di anno in anno con cadute di sassi e slavine e quindi difficilmente tracciabile in modo permanente per segnalare l'arrivo in bocchetta.
Con un po' di attenzione comunque e' fattibile e personalmente ho preferito la parte sinistra utilizzata per la discesa, dove ci sono piu' sassi , ed il terreno consente un percorso a zig zig con pendenze imporanti certo, ma non esagerati come sul versante destro con pochi sassi e molta erba .
La cresta per arrivare in vetta e' molto intuitiva e spesso segnalata con ometti con un panorama veramente spettacolare .
Purtroppo in vetta aria fredda e nuvole passeggere ci hanno costretto a stare ben coperti ma ne valeva sicuramente la pena.
Due parole vanno spese per il Lai Blau , il colore e' proprio di colore blu abbastanza grande con una bellissima balconata sul passo del Lucomagno. Eriofiori tutto intorno al bacino che ricorda la forma del lago di Como . Acque traspartenti e a volte abbiamo notato qualche bolla forse di qualche trota.
Lo si puo' circumnavigare tutto senza problemi e alla fine bisogna per forza fare un tuffo per rigenerarsi nelle sue acque belle fresche .
Bellisima escursione da affrontare sicuramente con attenzione nel tratto lago bocchetta  e in periodo  estivo per non trovare troppi accumuli di neve in cresta.
Bene arrivati Giorgio e Gimmy una bella cima per festeggiae il rientro dalle meritate ferie estive.
A presto

Paolo     


 

 
 
   
 

            Vista da Luciano   -    (barba43)
 

Ritorno alla grande per Giorgio e Gimmi

Aspettavamo il ritorno dei marinai, però senza donne e guai!!  Loro fremevano per calzare gli scarponi, così è stato.
Una vetta veramente bellissima, che avevamo rinunciato un mese fà anche con Francesco e Chiara, causa freddo e vento fortissimo, oggi la salita alla vetta si è avverata, anche per la gioia Giorgio e Gimmi che con molta disinvoltura, hanno fatto il grande ritorno.
La salita  dopo il primo tratto in piano, fino all'alpeggio lungo il lago, si inerpicava molto in pendenza sino al Lai Blau, un laghetto che per le sembianze ricorda il nostro Lario, qui ci siamo fermati un attimo, anche per studiare la salita su erba bagnata e sassi, talvolta grossi da usare le mani.
Ripartiti puntando in verticale, ma molto verticale, cercando di raggiungere la bocchetta, zizzagando fino alla cresta,
Compattati, siam partiti per raggiungere la nostra meta, pochi i segnali, a parte qualche ometto, e qualche nevaio da attraversare, pian  piano siamo arrivati in cima.

Il  panorama che dire superfavoloso, ci siam messi a guardare vette a 360 gradi, sebbene ogni tanto la nebbia le nascondeva, arrivato poi Gimmi, ed il Grande Giorgio, che quei minuti di ritardo, oziando un mese sono bazzeccole, ci siamo messi, a pranzare alla grande.
Terminato di pranzare, abbiamo deciso di prendere il caffè giù al Lago, le foto di rito, e discesa, dalla bocchetta da un'altra parte sempre molto Wild su sassoni ed erba sino ad arrivare sulla riva e bere il sospirato caffè, si ma con correzzioni di lusso.

Sosta di mezzora ad arrostirci al sole, poi ripartiamo per il itorno all'auto e ritornare a casa.

Ragazzi La Girovagando è tornata, fiato alle trombe....

ciao a tutti belli e brutti

 

 
 
   
 

              Vista da Gimmy-    (gimmy)

 

Dopo un mese che non calzavo gli scarponi, ed una ventina di giorni di totale relax, si riparte con una bella escursione al pizzo lai blau.

Un mese fa avevamo rinunciato a salirvi perche il vento forte e la neve, che si vedeva dal basso, ci hanno fatto cambiare obiettivo

Al mattino partiamo dalla diga del lucomagno con un clima freddino , a cui certo non ero abituato visto che 48 ore prima ero al sole del mare della Calabria, dopo un tratto attorno alla diga comincia  la salita che ci porta fino al bellissimo laghetto Lai Blau, poi fino in cima ,un susseguirsi di percorso misto con varie rocce molto grosse e sfasciume vario, costeggiamo anche un ghiacciaio camminando nella neve comunque il tutto in sicurezza, vista la poca pendenza del punto di passaggio.

In cima, nei momenti in cui le nuvole lasciavano il posto al sole, il paesaggio attorno era notevole con molti laghetti e le cime maestose del lucomagno, quando siamo discesi abbiamo fatto una tappa al Lai Blau,pausa caffe ,grappino e svilupin, e paolo ha approffitato per farsi un bagnetto nelle acque cristalline del lago

per concludere un bel rientro alla grande

 

ciao alla prossima

  

 
 
     
 
RIASSUNTO del PERCORSO
Percorso Totale : 11,4 Km totali, 8h:30m totali, 6:00m di cammino
Andata : 6,05 Km, 4:00 lorde, 40m soste
Ritorno : 5,36 Km, 3:05 lorde, 25m soste
Dislivello : 1050mt di assoluto , 1120mt di relativo
Libro di vetta: NO
Copertura cellulare: Buona sul percorso
Partecipanti :

Giorgio, Paolo, Gimmy, Barba

 
 
   
   

Altre foto, diario, tracce sul nostro sito     

www.girovagando.net        escursione # 257

  

 

 
 
   
 

           Vista da Roberto   -    (roberto59)                        


Roberto non c'era ...
Per dare spunto ai commenti di menek :-)

 

 
 



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Comments (21)


Post a comment

igor says:
Sent 23 August 2016, 09h12
Wow ! Grande cima e che foto ! Grandissimi !!!

Sent 23 August 2016, 09h29
Molte grazie Igor, grandissima cima.
ciao simpaticone

Menek says:
Sent 23 August 2016, 09h38
Quoto Igor...
però come siamo fatti noi montanari, ancora dobbiamo svuotare le valigie "marine" e sia già lì pronti...il richiamo è il richiamo! Bella...
Grazie Gimmy per la bella relazione, ma stavolta sei stato scavalcato da Roby!!!
Ciaooo

Sent 23 August 2016, 10h41
Il richiamo di che!! proprio della montagna!!
stai cambiando par....
ciao

Menek says: RE:
Sent 23 August 2016, 20h41
Con l'età che avanza sposto un pò gli obiettivi...
:)))

Sent 23 August 2016, 09h49
Sono alle isole Eolie… spettacolo di mare ciao a tutti.

Sent 23 August 2016, 10h37
Meno male che oggi arrivi!! sentiamo la tua mancanza
d'aria(((
ciao

Sent 23 August 2016, 10h42
Ciao Barba grz so di essere la vostra bombola d.ossigeno… ah ah ah

Sent 23 August 2016, 10h42
Sono seduto alla scrivania, al lavoro, e con davanti 3 monitor ... che spettacolo di m....a

igor says: RE:
Sent 23 August 2016, 10h50
Anche io con 2 monitor e montagne fuori dalla finestra !!!!

Sent 23 August 2016, 10h53
Beato tu ... io solo palazzoni (Milano)

grandemago says: RE:
Sent 24 August 2016, 10h07
Sono davanti al monitor, a casa ... ancora in mutande (che spettacolo!), ma fra 5 minuti chiudo e vado a fare un giro in bici per le nostre campagne. Penserò a voi!
Ciao a tutti
Aldo

Sent 24 August 2016, 10h31
Io sono ancora davanti ai soliti 3 montior, e mi immagino Aldo davanti al suo (monitor) ....
Aldo .... ma va cagher ..... :-)

Ciao al grandemago3K

Amedeo says:
Sent 23 August 2016, 11h55
Io passo dal monitor , ai sopralluoghi per lavoro che spero aumenti, a passeggiate sul lago! Monelli voglio venire anch'io al Piz Lai Blau!
A presto, vero?......ogni riferimento è puramente voluto!
Ciao
Amedeo

Sent 23 August 2016, 13h31
Ti auguro veramente che ti aumenti,
poi ne riparleremo c'è nè di tempo.
ciao

cappef says:
Sent 24 August 2016, 08h13
altra bella gita da copiare...complimenti ragazzi!
Ciao!!!...Flavio

Sent 24 August 2016, 10h32
Grazie Flavio.
Con la giornata giusta è veramente uno spettacolo !

danicomo says:
Sent 24 August 2016, 11h34
Bel posto e saluti a tutti.....
Bentornato e complimenti per le foto (quello che perdi dai tuoi soci in velocità di punta lo guadagni in qualità di foto.....)
Daniele

Sent 24 August 2016, 11h51
Il mio "orgoglio" ti ringrazia tanto del complimento.
Dani,sei forte :-)

danicomo says: RE:
Sent 24 August 2016, 12h17
Mi incuriosiva il Gannaresch.
Hai visto segni, ometti o altro, che lo indicassero?

Sent 24 August 2016, 12h32
Non ci sono ometti, e diciamo che dal laghetto alla cresta del Piz Lai Blau ne trovi qualcuno ma solo sotto la bocchetta.
Dalla bocchetta però il percorso è abbastanza evidente si scende nella conca di un centinaio di metri senza traccia, e si prosegue puntando al Lai Verd ed alla Fuorcla Gannaretsch per poi prendere la cresta E fino alla cima (parlo come se ci fossi già stato ... scusa).
Ci sono le tracce di francesco e siso.
Il percorso è lunghetto ... soprattutto la rottura di b...e di perdere quota e risalire dalla bocchetta sopra il Lai, Blau. Sarebbe bello trovare una via diretta dalla diga alla conca sotto Vatgira/Gannaretsh, ma la relazione di siso la sconsiglia vivamente ...
C'e' un sentiero che sale in Val Vatgira ma si ferma a 2100mt circa, probabilmente c'e' un alpeggio.
Sai bene che io le penso tutte per ... spendere meno fiato ... ho visto su una vecchia mappa swissmap
https://s.geo.admin.ch/6de772a95c
che nel 1964, prima che costruissero la diga, c'era un sentiero che dall'alpe Stgegia sale fino a 2300mt in Val Vatgira, NON dal percorso seguito da siso.
Sarebbe bello provarci ... senza nessuna garanzia!
Io ci ho già pensato .......................

CIAO


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