Monte Disgrazia – m 3.678 – 2 Agosto 2011


Published by heliS , 4 August 2011, 20h42. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike: 2 August 2011
Hiking grading: T5 - Challenging High-level Alpine hike
Mountaineering grading: AD
Climbing grading: II (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 11:00
Height gain: 1800 m 5904 ft.
Height loss: 1800 m 5904 ft.
Access to start point:Lecco - Colico - Ardenno - Strada per la val Masino fino a Filorera poi prendere a destra la strada a poagamento per Predarossa ( Macchinetta automatica a Filorera Euro 3 )
Accommodation:Rif Ponti

“Tu non salirai mai il Disgrazia, fattene una ragione!”

Ed è proprio questa frase ad impormi l'allenamento al dislivello. Male non mi fa, penso, anche se so che da sola è una montagna che non affronterò mai.

Io non sono un'alpinista e mai lo diventerò, conosco fin troppo bene i miei limiti. Mi piace affrontare nuove difficoltà e vincere le mie paure, ma tecnicamente non sarò mai un'alpinista.

Per me, quindi, semplice escursionista, questa è una di quelle cime di prestigio che si sognano guardandole magari dal Cassandra, altra cima che non avrei mai creduto di salire.

A luglio, invece, arriva la proposta; la persona che mi disse la prima frase di questo racconto mi manda una mail: so che ci tieni davvero tanto e allora ti ci accompagno.

Una serie di pensieri scivolano nella mia mente:

Mi prende in giro?

Mi “porta” su?

Vuole mettermi alla prova?

Mah …

Il tempo di luglio è infame e al terzo rinvio inizio a temere che questa montagna non fa proprio per me.

Nano non si scompone: quando prometto qualcosa, la mantengo! E cosi arriva il giorno buono: si va!

Dovevamo essere in 4; purtroppo MarioMario non si sente ancora bene e deve rinunciare … mi dispiace immensamente e mi mancherà davvero tanto in questa lunghissima giornata.

Pinuccio invece viene. Non pensavo che dopo la sfacchinata del Legnone volesse fare ancora altri 1.800 m di dislivello. Oltretutto lui il Disgrazia l'ha già salito ai suoi tempi.

L'orario di partenza, visto che lo si farà in giornata (lo scotto che mi tocca pagare per avere Nano come guida) è talmente improbo che quando arrivo con 5 minuti di anticipo a Lecco mi chiudo dentro in macchina.

Quando arrivano i soci, trasbordo bagagli e si parte. Incredibilmente il Ristop è aperto (ma chiude qualche ora di notte?) e ci svegliamo con un caffè.

Alle 5 prendiamo il biglietto per il parcheggio e ci avviamo sulla strada che porta a Preda Rossa. E' ancora buio e un pezzo di oltre 2 km non è asfaltato e al limite della percorribilità con un'auto “normale” ma, sballottati di qui e di la, arriviamo al parcheggio

Nonostante sia agosto ci sono pochissime macchine.

Fa freddo, perfino io mi metto la maglia con le maniche lunghe. Poco prima delle 6 siamo operativi.

Si parte per la grande avventura ...

La giornata non sembra bella ma altresì le nuvole sembrano più umidità della notte.

Io non parlo e cammino. Piano, al mattino devo carburare. I ragazzi invece sono subito veloci. Non me la prendo se mi staccano perché tanto so che mi aspettano.

Arriviamo all'altezza della Ponti. Il sentiero fin qui è stato accettabile, visto con gli occhi del ritorno, tranne il pezzo di strada iniziale. Ora ci aspetta la cresta della morena poi la morena, sassi e massi da superare; sentiero scomodo ma niente di più.

Arrivati al ghiacciaio ormai ho avuto modo di vedere la mia meta visto che la nuvolaglia si sta diradando anche se la cima giocherà a nascondino tutto il giorno.

La prima volta che l'ho vista, oggi, ho pensato: mamma mia quanto è alta! E quanto è imponente e severa!

Non ho detto nulla, ho rimesso giù la testa e avanti a camminare.

Ora è la prima vera e unica sosta che mi verrà concessa prima della vetta … purtroppo …

Nano ed io abbiamo casualmente lo stesso imbraco. “Cosi mi faccio spiegare bene come si chiude perché io ho qualche difficoltà”, penso.

Lo infilo e mi avvicino a Nano per farmi spiegare ma non sono indossati allo stesso modo … occavolo! Il mio è al contrario. Rimedio all'errore e mi riavvicino. Quello di Nano ha qualcosa che non va. No no … non va bene cosi … “Ma come diavolo si mette”

Ecco 2 tonti alle prese con l'imbraco è il titolo di questa sceneggiata. Mentre cerchiamo di capirci qualcosa sentiamo Pinuccio che brontola per i ramponi.

Andiamo bene, penso … lo guardiamo e … GULP! Hai i ramponi automatici mentre gli scarponi hanno la tacca solo dietro :( e pensare che in macchina avevo l'altro paio di ramponi!

Non mi scompongo, spiego l'arcano al nuovo amico e gli offro i miei, io ho gli scarponi con le tacche sia davanti che dietro.

Ma … si riusciranno ad accorciare al mio piedino di fata?

Interviene il mago Nano che offre i suoi: tra loro hanno un solo “buco” di differenza.

Sistemati i ramponi finiamo di sistemare gli imbrachi: io che spiego a Nano come si infila e lui che spiega a me come si allaccia … certo che tra tutti e tre … hi hi hi

Partiamo su per il ghiacciaio, oggi in splendide condizioni. Pinuccio non si è legato, Nano ed io si ma non perché serva, ma perché se lo lego … almeno non scappa via con il suo passo da gazzella!

Mi sembra di andare abbastanza bene. Incrociamo 2 ragazzi con i quali scambiamo 4 chiacchiere sulla salita. Alla fine ci chiedono se eravamo alla Ponti. Al nostro diniego si stupiscono: “Voi si che avete il fisico per farlo in giornata!” E io penso si, quello del dentifricio (chissà poi perché il dentifricio?) mentre Pinuccio ribatte abbiamo il “tisico”, altro che fisico!

Riprendiamo la salita ed arriviamo al canale. Stanno scendendo una tedesca con guida e aspettiamo prima di salire. Salutiamo, chiediamo anche a loro della via e poi è il nostro turno.

La neve è dura giusta. Nano mi incita ad andare nei pezzi non pestati ma io preferisco i gradini anche se sono alti e faccio una gran fatica.

Al colle inizia il divertimento.

Peccato che …

Si, peccato che sia arrivata cosi stanca. Non posso chiedere una sosta, Nano mi rimprovererebbe. La potrei fare lo stesso ma non voglio discutere. E questo è stato il mio sbaglio maggiore. Io mi conosco, lo so che se riposo 10 minuti riprendo le forze e proseguo molto meglio.

Ma tant'è che attacchiamo la cresta.

C'è una sola parola per definirla: bellissima!

Non tantissima neve anche se Nano dice che è in ottime condizioni. Io la preferivo un filino più innevata perché su misto non mi sento tanto a mio agio.

Passando davanti allo Schenatti Pinuccio lo guarda: si potrebbe scendere di qui!

Il mio cervellino inizia a pensare: e se mi faccio calare? Cosi la cresta è più corta e saremo più veloci!

Il capo però boccia l'idea dicendomi che ci sono dei salti di roccia e bla bla bla … va bene, ha sicuramente ragione, accantono a malincuore l'idea.

Nano protesta perché sono lenta.

Lo rimprovero dicendogli che è anche colpa sua: se lui mi aspetta nei passaggi chiave, io vedo dove mette piedi e mani e non devo perdere minuti preziosi a provare e cercare il modo di salire. Sgrunt!

Stranamente capisce :) e cosi, quando il passaggio non è troppo intuitivo (per me ovviamente) mi fa vedere dove e come passare. Ora va meglio ma la stanchezza e la quota si fanno sentire.

La cresta non è cortissima ma soprattutto le difficoltà si alternano a dei pezzetti su neve, magari ripidi, che fanno riposare un attimo braccia e testa. Però si alternano fino alla cima.

Nano è un brontolamento continuo: E' TARDI!!!

Lo so, ha ragione … ma che ci posso fare? Sarà la quota, sarà la stanchezza, saranno le soste non fatte ma sono davvero sfinita e a correre proprio non ce la faccio, visto oltretutto il terreno che mi trovo ad affrontare. Mi concede un paio di minuti di sosta anche se ormai siamo davvero vicinissimi.

A sua discolpa posso dire che lui lo fa per spronarmi, per incitarmi a salire ma ormai dovrebbe sapere che ottiene l'effetto opposto. Inizio ad essere demoralizzata e Pinuccio cerca di venirmi incontro dicendo che per lui ci si può fermare anche li. Io sto per accettare, visto che sono troppo lenta per questa cima, ma Nano non ne vuole sapere: la Silvietta qui non ci torna più, o va in vetta oggi o mai più!

Gli sono grata, perché so che molto probabilmente ha ragione.

Stringo i denti e cerco di non pensare ai suoi rimproveri.

Finalmente arriva il momento in cui il mio capo cordata si ferma, si gira e mi sorride: a te l'onore della vetta …

No … non ci posso credere … ce … l'ho … fattaaaaaaaaaaaaaa !!!!!!!!!!!!!!!!

“Corro” si fa per dire, ad abbracciare il monolito di vetta (foto … fantastica foto) e poi, finalmente, mi siedo.

Le cime intorno sono coperte dalle nuvole mentre noi siamo graziati dalla nuvolaglia che per tutta la mattina ha fatto avanti e indietro dalla vetta.

Devo essere sincera: del panorama mi importa poco. Di cime ne ho già salite tante e di paesaggi da lassù ne visti altrettanti. La cosa più importante per me è la via di salita, l'organizzazione della gita, la giornata nel suo complesso. Il panorama è un di più.

Anche Pinuccio è stracotto tant'è che vuole legarsi anche lui in discesa.

Mentre Nano si assenta un attimo, noi cerchiamo di trovare la sequenza migliore in cui legarci.

Alla fine, con l'approvazione del capocordata, decidiamo questa progressione: Pinuccio, heliS e Nano che deve tenere a bada il branco.

La discesa è stata un calvario.

A parte dei momenti in cui ho accantonato tutto dalla testa per cercare di godermi la cresta, poi è stata solo una sofferenza.

Sono lenta … sono lenta … sono lenta … ma non ce la faccio a correre su questi terreni.

E IO NON SONO UN'ALPINISTA! Devo guardare e saggiare prima di mettere il piede ramponato su quella tacchetta che a mala pena, nella mia testa, terrebbe la punta dello scarpone. E sotto non c'è un praticello morbido e verde ad un paio di metri …

Purtroppo mi rendo conto che la testa è ancora lontana dalle mete che il cuore vorrebbe raggiungere.

Dovrei fare più salite di questo tipo ma se non divento brava nessuno mi “porta” e se nessuno mi “porta” non diventerò mai brava … come uscire da questo cerchio?

Finisce la cresta.

Finisce il canale, se Dio vuole. Per fortuna ho fatto la bellissima esperienza al Suretta per cui, anche se sono tesa e . sob … lenta … riesco a scendere. Attraversiamo verso la Sella di Pioda per poi scendere su pendii un filino meno ripidi dei 45° dell'uscita del canale.

Arriviamo in fondo al ghiacciaio, con una sola sosta fatta alla fine del canale, che è tardissimo.

Ormai ce ne siamo fatti tutti una ragione: si telefona a casa che tardiamo … tanto.

La discesa è stata interminabile, le chiacchiere l'hanno alleviata un poco ma è stata davvero tosta.

Macchina.

Riesco a malapena a prendere i sandali, poi mi siedo e vorrei non alzarmi mai più.

Scendiamo a valle.

Bruciati dal sole e cotti dalla stanchezza entriamo in pizzeria.

 

 

Quota partenza: m 1.867

Quota arrivo: m 3.678

Dislivello secondo Gipsy: m 1.800 circa

Tempo totale, comprese le soste: 6 ore per la salita ... la discesa lasciamo perdere ... :)

Km percorsi secondo Gipsy: 16 km
 

Le foto sono quasi tutte di nano che ringrazio anche per il servizio fotografico

heliSLaLenta

 

Partecipanti:
nano - il negriero
Pinuccio - l'angelo custode
heliS - la vittima ...
 


Hike partners: nano, heliS

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Comments (33)


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Laura&... says:
Sent 4 August 2011, 22h10
Non sò com'è, ma ogni volta che leggo una tua relazione ci trovo un mio sogno realizzato!!!
Lo confesso...provo un pò di bonaria invidia...
E per finire sei fortunatissima ad avere degli amici così cari e così in gamba!

heliS says: RE:
Sent 4 August 2011, 22h18
Questa invidia penso sia buona :) però tu hai 2 splendide bimbe ...

Per gli amici si, hai ragione ... sono fortunata! Solo che non sono sempre disponibili per cui, quando capita, devo cogliere al volo le occasioni :)
Grazie e buone montagne
S.

Laura&... says: RE:
Sent 4 August 2011, 22h24
Grazie :-))
e ancora complimenti!!!

Francesco says: Il gigante e la "bambina"
Sent 5 August 2011, 07h20
Grande Silvia !!!!!
Naturalmente la bambina è una metafora.

heliS says: RE:Il gigante e la "bambina"
Sent 5 August 2011, 08h28
Mi piace molto la tua metafora :)
Grazie!
S.

stefano58 says:
Sent 5 August 2011, 07h50
Direi che forse è meglio andare con un negriero, piuttosto che con una guida che alla Sella di Pioda riporta indietro il gruppo per la nebbia, per poi ammirare il Disgrazia senza una nuvola dalla Ponti!
Ciao
Stefano

heliS says: RE:
Sent 5 August 2011, 08h31
Guai a chi mi tocca il mio "negriero" :) E' grazie a lui se sono cresciuta cosi tanto negli ultimi 2 anni!
S.

Barbacan says:
Sent 5 August 2011, 07h58
Penso che il Disgrazia sia il sogno di molti. Complimenti a te heliS che ce l'hai fatta a salire in vetta. Ad maiora!

heliS says: RE:
Sent 5 August 2011, 08h31
Grazie!
Ho realizzato in pieno solo il giorno dopo ... ma ora sono proprio soddisfatta!
S.

Luca_P says: Bravissimi...
Sent 5 August 2011, 08h10
Grandissimi...!
Il Disgrazia in giornata non è uno scherzo.
Un grosso ciao da Luca.

heliS says: RE:Bravissimi...
Sent 5 August 2011, 08h32
No, non è proprio uno scherzo. Tra la quota e le difficoltà i 1.800 m sono ben di piu' di quelli del Legnone!
Grazie Luca
S.

cristina says: RE:Bravissimi...
Sent 5 August 2011, 08h47
Cosa posso aggiungere...ci lasci sempre senza parole!

Bravissima tu e bellissima l'amicizia che ti lega a quegli amici, averne di quel tipo, è proprio il caso dire che valgono un tesoro...

Tanta buona montagna ancora! Ciao Cri

heliS says: RE:Bravissimi...
Sent 5 August 2011, 08h51
Hai ragione da vendere .... il mio amico mi fa tanto arrabbiare .... ma è davvero un "tesoro" :)
Grazie e buona montagna a voi!
S.

stefano58 says: RE:Bravissimi...
Sent 5 August 2011, 09h06
E sono questi i veri "tesori" che servono nella vita, e che purtroppo sono rari!
Alla prossima relazione (sempre più interessanti le tue...)
Stefano

heliS says: RE:Bravissimi...
Sent 5 August 2011, 09h09
Hai ragione ... io ho pochissimi amici .... ma sono dei veri tesori :)
Grazie Ste!
S.

cristina says: RE:Bravissimi...
Sent 5 August 2011, 09h32
Tutti abbiamo pochi amici perchè il più delle volte quelli che consideriamo amici sono solo conoscenze e te ne accorgi solo quando ne hai bisogno! Tieniteli stretti!

Ciao. Cri

IL Proff says: Silvia semplice escursionista?
Sent 5 August 2011, 10h02
Silvia non sei una semplice escursionista. Sei una escursionista di alto livello, che fa incursioni nell'alpinismo.

heliS says: RE:Silvia semplice escursionista?
Sent 5 August 2011, 10h19
Pignolino ...
:)
S.

IL Proff says: Come i pionieri
Sent 5 August 2011, 10h05
Avete fatto come i pionieri. I britannici Leslie
Stephen, Edward Kennedy e Tomas Cox (immancabile domestico di Stephen) con la guida svizzera Melchiorr Anderegg nel 1862 partirono all'una di notte da Bagni Masino per compiere la
prima ascensione del Disgrazia facendo ritorno alle 23. Poi scrissero che "l'ascensione è fattibile in giornata": certo, dalla 1 alle 23!
E complimenti per la descrizione della salita sulla cresta, veramente efficace.

heliS says: RE:Come i pionieri
Sent 5 August 2011, 10h20
Non proprio dall'una alle 23 ... ma neanche dai Bagni di Masino ... pero' si .... è fattibile in giornata ... :-o!
S.

IL Proff says:
Sent 5 August 2011, 10h17
Anche le foto della cresta documentano bene la via percorsa.

heliS says: RE:
Sent 5 August 2011, 10h21
Di questo dobbiamo ringraziare Nano
S.

titti says: COMPLIMENTIIIIII!!!
Sent 5 August 2011, 10h41
Grandi complimenti a tutti e Tre, ma in particolare a Te!!!!!!
Ora tocca a me tirarti le orecchie, tu non sei più un'Escursionista,
ma sei già un'ALPINISTA mia Cara!!!
Foto stupende!!! Bella descrizione della Via!!!!
Bravissimi!!!!!!!!!!!
Bye Bru

heliS says: RE:COMPLIMENTIIIIII!!!
Sent 5 August 2011, 22h34
Forse ha ragione OGM ... io mi sento solo una persona che ama la montagna :I
Grazie Bru!
S.

titti says: RE:COMPLIMENTIIIIII!!!
Sent 6 August 2011, 12h08
Tutti siamo persone che amano la montagna,
altrimenti non faremmo queste ascese, ....... non toglierti il merito,
hai dei validi amici e compagni di ascensioni che ti aiutano a superarti ed apprendere sempre di più, le tue ascese stanno diventando sempre più Tecniche ....... !!!! Bravissima,
Bye Bru

lumi says:
Sent 5 August 2011, 13h32
Vorrei aggiungermi anche io a tutti gli altri per i complimenti. Ma soprattutto vorrei ringraziarti perchè leggendo la tua relazione mi sentivo lassù con voi. Spero che ‘’le streghe’’ riusciranno convincere GM …per far vivere anche noi le emozioni di questa meravigliosa salita.
Lumi:)

heliS says: RE:
Sent 5 August 2011, 22h35
Io ho i miei dubbi che OGM vi ci porti ... non perchè non ne abbia le capacità ... ma credo che star dietro a solo una sia già suff .... Lumi: tra poco ci andrai da sola!!! :)
E grazie!
S.

nano says:
Sent 5 August 2011, 14h53
Negriero? Certo lo sono ,convinto come sono che solo un grande impegno fisico e la volontà di soffrire possa portare a fare delle cose impegnative in montagna. Nessuno ti regala niente. In cima ti portano le tue gambe , nessuna persona( esperta o meno che sia ) lo può fare per te.
Per questo io penso che la Silvietta meriti tutti i vostri complimenti, non fosse altro per la sua caparbietà nel volersi preparare fisicamente.
Poi, bisogna anche capire lo stato d'animo della Silvia sulla cresta dove non è permesso sbagliare. La tensione e la lunghezza della via sommata alla stanchezza ha prodotto il problema della lentezza in discesa.
Spingendola a proseguire verso la cima io ero già consapevole che aremmo avuto una discesa molto lenta dalla cresta. Sono contento di averlo fatto perchè se lei si fosse fermata avrebbe rimpianto tutta la vita la mancata cima del Disgrazia.

Ciao a tutti

Nano

grandemago says: RE:
Sent 5 August 2011, 15h35
Ciao Giuliano, ciao Silvia......binomio perfetto!
Non esistono alpinisti ed escursionisti, ci sono uomini (e donne) di montagna......e poi tutti gli altri!

Un abbraccio
Aldo

heliS says: RE:
Sent 5 August 2011, 22h36
In parte concordo ... ma ci sono uomini (e donne) con una marcia in più :)
Ricambio l'abbraccio
S.

heliS says: RE:
Sent 5 August 2011, 22h38
Ma ... MA .... MAAAAAAAAAAAAAAA
Come sarebbe che già lo sapeviiiiiiiiiiiiii??????????????
E allora perchè stressarmi cosiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii????
:))))
Ora sono in debito e non so mica se basta una delle mie crostate per contraccambiare :)
E' vero che mi ci portano le mie gambe ma non dimenticare chi c'era all'altro capo della mia corda :)
Alla prossima ... se ti vorrai ancora cimentare con me :)
S.
S.

tignoelino says: vinta la paura??
Sent 5 August 2011, 21h56
stracomplimenti a tutti. sai quante cime ho mancato per cinque minuti di paura?
adesso ho le mie capre che mi dicono dovedevo fermarmi
. un saluto roby

heliS says: RE:vinta la paura??
Sent 5 August 2011, 22h36
La vincerò ... ho la testa dura :) e sono molto motivata!
Grazie
S.


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