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Zwischbergental


Published by rochi , 7 September 2015, 09h55.

Region: World » Switzerland » Valais » Oberwallis
Date of the hike: 6 September 2015
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-VS 
Time: 10:45
Height gain: 1750 m 5740 ft.
Height loss: 1750 m 5740 ft.
Access to start point:50 metri dopo la dogana di Gondo, voltare a sinistra, attraversare il fiume e risalire una decina di ripidi tornanti, Quando la strada spiana, seguirla per 5 km e, all'altezza di una centrale elettrica, mantenere la sinistra costeggiando il fiume. Ho parcheggiato al termine della strada asfaltata nei pressi un ponte ma è possibile continuare sino ad una costruzione di cemento. Nel caso vi sia lo sbarramento per il bestiame, è possibile levarlo per passare e rimetterlo. Alcuni, sfruttando il buono stato della strada, continuano in macchina sino alla diga di Fah. Esiste tuttavia un divieto di transito e credo che questa manovra (300 metri di dislivello e tre chilometri di sviluppo) esponga al rischio di multe.

Il frettoloso automobilista che si trovi a transitare il Sempione mai immaginerebbe che, in alto sulla dogana di Gondo, si apra una valle immensa, splendida e soliva. E' questa la Zwischbergental (o val Waira), geograficamente italiana ma politicamente svizzera, meta della mia esplorazione. Risaliti in auto gli stretti tornanti della strada, continuo in piano per cinque chilometri e parcheggio nei pressi di un ponte di legno. Continuo su un'ottima ponderale e, al primo tornante, prendo l'evidente scorciatoia che per prati sbuca sulla stessa ponderale più in alto. Da qui, in breve, giungo alla diga di Fah dove lo sguardo è impressionato dalla piana che si estende pianeggiante e percorsa da un bel torrente. Questo posto, sebbene sconosciuto ai più, nulla ha da invidiare alle tanto celebrate Alpe Devero e Veglia.
Per svariate vicissitudini mi trovo a questa prima tappa ad un orario piuttosto tardo per le mie abitudini e il buon senso dovrebbe suggerirmi di scegliere una meta non troppo lontana quali il Passo di Antrona o Pontimia, raggiungibili su buon sentiero che si stacca a sinistra del lago dopo aver attraversato un ponte. Tuttavia il mio obiettivo è quello di puntare lo Zwischbergenpass, valico di alta quota che conduce nella valle di Sasss, a Sass Almagell e dal quale diparte la cresta della Weissmies.
Mi mantengo perciò sulla destra della valle che percorro sino al suo fondo, dove, nei pressi di una baita diroccata, risalgo un canale erboso che adduce alla Gmeinalp. Qui si apre un'ulteriore vallata chiusa a nord ovest da montagne molto alte. Il passo è lassù e, seguendo le sempre buone indicazioni, mi avvio, giro a destra, risalgo una costa su un sentierino piuttosto esposto ed esco ad una baita senza nome. Da qui, dopo aver fatto rifornimento d'acqua ed aver soddisfatto l'occhio con l'ambiente sottostante, continuo a salire i pratoni con pendenze molto sostenute sino ad immettermi su un traverso che percorrerà, manetendosi in alto a destra, tutta la valle sino a giungere alla morena del ghiacciaio posta a 2700 metri circa. Il traverso è ampiamente camminabile e solo in due punti presenta qualche elementare difficoltà che tuttavia, vista la stanchezza pregressa e l'umore così così dato dalle citate vicissitudine, affronto con qualche timore eccessivo. Il primo punto supera della rocce bagnate espostissime, il secondo risale un canale viscido e fangoso con l'aiuto di qualche precaria corda fissa.
Dalla morena, vi è l'illusione di essere quasi arrivati e quindi comincio a percorrerla su terreno disagevole segnato dai bolli bianco azzurri. Essa è lunghissima ed immette finalmente sul ghiacciaio facilmente transitabile per la sostanziale assenza di crepacci e per la modesta pendenza. Tuttavia il tempo passa e le forze diminuiscono, così, alla fine del ghiacciaio mi dico che allo scadere della sesta ora di marcia dovrò fermarmi  e fare marcia indietro. Supero a destra del ghiacciaio una fascia rocciosa di blocchi instabili, attraverso un fornale e risalgo ancora a sinistra su terreno sdrucciolevole. Sono intorno alla quota 3150, guardo l'orologio, è l'una e trenta e la mia deathline è giunta.
Neanche troppo a malincuore perché mi sento esausto, mi fermo, mangio velocemente e comincio la discesa per la stessa via di salita, nonostante, al termine della morena vis sia la possibilità di scendere dritto per dritto la valle costeggiando il torrente (percorso tipico delle skialp invernali).
Sulla via del ritorno vengo raggiunto da due ragazzi ed una ragazza che, essendo partiti alle quattro del mattino, sono di ritorno dall'ascensione della Weissmies che, in giornata e fatta su questo interminabile percorso, è cosa degna di notevole apprezzamento. Bravi a questi baldi giovani che evitano i tipici ozi domenicali per cimentarsi nella strepitosa natura!
Pochissimi saranno gli altri incontri durante la giornata, anche nei luoghi facilmente raggiungibili, perché, come detto, la Zwischbergentall è poco conosciuta e frequentata, perciò meravigliosamente selvaggissima.
Dopo la diga di Fah, è possibile scendere al parcheggio con un sentiero detto Bergenweg, ma, con i piedi a pezzi, proseguo sull'agrisilviponderale per giungere. stanco probabilmente come non lo sono mai stato, all'auto che mi attende da quasi undici ore.
I tempi sono comprensivi di circa un'ora di pausa totale.
Sviluppo: 24 km circa; SE: 41,5 km circa.

Hike partners: rochi


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Comments (19)


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Menek says:
Sent 7 September 2015, 10h12
Ti credo che eri stanco...

rochi says: RE:
Sent 7 September 2015, 10h20
Sto indagando sulle ragioni: nervosismi pregressi causa sbagli strada, mancanza di riposo pregresso, ambiente severo....ma forse la sola e unica verità e che.....divento vecchio!!!!
Ciao!!

cristi4n says: RE:
Sent 7 September 2015, 12h32
Provo a dare la mia spiegazione... quasi 25 km e 1750 m di dislivello!!!!

Chissà come mai eri stanco... ;)

rochi says: RE:
Sent 7 September 2015, 13h48
Mi consoli...Grazie!!
Ciao!
R.

cristi4n says: Consolazioni....
Sent 9 September 2015, 11h54
Allora consolati con questà

consolazione-dedica

è con dedica!!! :D

paoloski Pro says: RE:
Sent 7 September 2015, 17h07
Vecchio a 44 anni? Ma va la! :-)

rochi says: RE:
Sent 7 September 2015, 20h40
Maturo dai.....
Ciao!!!
R.

POLI89 says:
Sent 7 September 2015, 17h06
sempre un bel giro dai sarà la nostra prossima punta Marani ahaha...

rochi says: RE:
Sent 7 September 2015, 20h40
Cominciano ad esser troppe quelle da completare....

tanuki says:
Sent 8 September 2015, 10h49
Complimenti per il giro... e dieci e lode per l'incipit (mi ha catturato subito!) :)

rochi says: RE:
Sent 8 September 2015, 11h23
Grazie, complimenti graditissimi, soprattutto i secondi.
Ciao!!
R.

Andrea! says:
Sent 8 September 2015, 13h10
Bravo.
Bella questa valle laterale, ci sono un buon numero di itinerari di scialpinismo.
A.

rochi says: RE:
Sent 9 September 2015, 11h44
Grazie. Purtroppo allo scialpinismo son poco avvezzo, tuttavia gli itinerari sono evidenti.
Ciao!!
R.

veget says:
Sent 8 September 2015, 18h19
Ciao Rocco,
viste come girano le tue gambe... con l'ora di partenza giusta, alla prossima, lo Zwischbergenpass sarà tuo..... sicuramente!!!! Per questa di oggi: Complimemnti meritatissimi!!!
Buon proseguimento.

Eugenio

rochi says: RE:
Sent 9 September 2015, 11h45
Grazie Eugenio.
Ti so conoscitore della valle, pertanto i tuoi complimenti sono molto graditi.
Ciao.
R.

Sent 8 September 2015, 19h17
Eterna, Rocco, il morale va giù eppoi, ogni tanto, bisognerebbe prendersi una pausa, io lo sto
pensando. Alla fine, non ti diverti più.
Complimenti comunque, conosco il luogo. Ciao.

rochi says: RE:
Sent 9 September 2015, 11h48
Saggezza la tua Roberto.
Grazie per i complimenti.
Ciao.
R.

Sent 8 September 2015, 20h41
Alla faccia dell'esplorazione.............Che posto stupendo ,davvero!!!!!!! Ciao ALE

rochi says: RE:
Sent 9 September 2015, 11h49
Consigliatissimo per le vostre belle scorribande!!!!
Ciao.
R.


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