Strahlhorn 4190 m e la discesa infinita


Published by antonios59 , 13 August 2021, 12h21.

Region: World » Switzerland » Valais » Oberwallis
Date of the hike:11 August 2021
Mountaineering grading: PD
Waypoints:
Geo-Tags: CH-VS 
Time: 15:00
Height gain: 1750 m 5740 ft.
Height loss: 2965 m 9725 ft.
Route:35,9 km in totale 23 km a/r al Britannia da Strahlhorn 1600 + (fino a valle 1750+ 2965 -) Ghiacciaio fino in vetta con un tratto sui 40° di pendenza. Discesa a valle su sentiero.
Access to start point:Alla Britannia Hutte si può arrivare con un traverso di 1 ora dalla funivia oppure come fatto noi con salita di 4/5 ore da Saas Fee
Access to end point:A Saas-Fee si lascia l'autostrada a Visp per salire la Valle di Saas
Accommodation:Britannia Hutte

Dopo una notte ( neanche mezza a dire il vero ) al rifugio Britannia la sveglia suona discreta verso le 3, alle 4 siamo finalmente pronti fuori dal rifugio e mi pare anche che siamo gli ultimi a partire. Si scende per il sentiero bianco-blù che scende alla lingua terminale del Hohlaubgletscher. scopriremo poi che è la marcatura del Gracier Trail Mattmark che scende appunto all'omonima diga. Ma noi al buio pesto una volta sul ghiaccio scivoloso perdiamo i segni (per fortuna). Ora con i ramponi ai piedi scavalchiamo le morene pietrose che ci separano dall'altro ghiacciaio ( una pena, tanto che decido di togliere i ramponi ). Finalmente mettiamo piede sull'Allalingletscher, ci si rampona ancora, qui comincia a far giorno, bisogna  trovare il miglior percorso tra i crepacci aperti, spesso si salta nei punti stretti sull'altro lato. Ahimè a causa di uno di questi saltelli Sebastiano si strappa il muscolo del polpaccio, per lui finisce l'ascesa. Proseguendo si passa sotto l'Allalinpass ( deviazione per il Rimpfischhorn ). Da qui la neve copre bene il ghiaccio si procede bene, sotto le pareti est del Rimpschhorn, ma a debita distanza per via delle scariche di sassi. Fin qui la traccia sale dolce. Nonostante la nostra lentezza superiamo un paio di giovani scoppiati e talloniamo ormai una guida alpina con 3 clienti. Ma comunque l'ora si fa tarda e Sam con le stampelle non viaggia veloce neanche in discesa rischiamo di perdere l'ultima funivia. Macchisenefrega. Sotto l'Adlerpass sotto una mini tormenta di vento e nevischio Sam prende la decisione di proseguire a oltranza, al diavolo il ritorno in funivia. Ora il pendio sale ripidissimo sui 40 gradi, e bisogna stare attenti alle folate di vento che potrebbero farci scivolare giù. Finalmente si sale sulla groppa di quota 3953 m. Da qui si sale su un ampio pendio, torna il sole e si va a salire l'ultimo tratto roccioso della vetta fino alla croce di vetta dello Strahlhorn ( 1371m+ 207m- 11,8 km fino in cima), nonostante il sole il vento è gelido e per fare 2 foto si congelavano le mani e il naso gelato non consentiva una sosta più lunga. In discesa sulla groppa 3953 si ha una visione bellissima di una cima di fronte a sud, scopriremo poi che è l'Adlerhorn ( cima dell'Aquila ). Scesi sotto il ripido  facciamo una tranquilla sosta mangereccia. Calato il vento il sole comincia a scaldare. Ormai felici come una pasqua procediamo spediti e talmente rilassati che perdo la macchina fotografica. Arrivati in basso decidiamo di stare più a sinistra e sotto l'Hohlaubgrat, infine proviamo una variante  di ritorno. Saliamo tra i massi alla sella 3103 CNS di là una conca con neve e oltre un'altro costone poco più alto : è la parte inferiore del crestone Hohlaubgrat ( che sale all'Allalinhorn ). Alcuni ometti portano alla discesa sul ghiacciaio Hohlaubgletscher parecchio più in alto del passaggio mattutino, approdati sull'opposta sponda ritroviamo una marcatura bianco-blù che a destra ( est ) ci fa riconfluire alla salita finale del Rifugio Britannia 3027. Qui il mio Garmin che mi sembra molto affidabile per quote e altro segnava già 1600 metri esatti di dislivello e 23 km. Visto che ormai la funivia era persa decidiamo di rifocillarci, Sam gradisce la torta del rifugio. Nel frattempo una guida con cliente arriva con la mia preziosa fotocamera e il suo tesoro di immagini, Sia lodato....
La discesa lenta e penosa con gli zaini pesanti, per lo stesso percorso dell'andata passando da Plattjen fino ad arrivare al buio a Saas-Fee. Dulcis in fundo ci siamo persi per le stradine del paesino facendo magari anche un altro km in più. Alla fine avremo 1750+  2965 - e 35,9 km 
E pure gli ascensori per scendere allo sterrato sotto il parcheggio multipiano fanno i capricci.

Hike partners: antonios59


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Comments (6)


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igor says:
Sent 13 August 2021, 12h25
Grandi ! Bella legnata !

antonios59 says: RE:
Sent 13 August 2021, 16h11
Grazie Igor.
La stanchezza passa ma la soddisfazione resta.
Ciao. Antonio.

rochi says:
Sent 13 August 2021, 15h01
Così si fa, leggendari!
Ciao.
R.

antonios59 says: RE:
Sent 13 August 2021, 16h19
Grazie Rochi.
Gli anni passano bisogna sbrigarsi a togliersi qualche soddisfazione. Per il Campo dei Fiori ci sarà tempo ancora a cento anni.
Ciao. Antonio.

GIBI says:
Sent 14 August 2021, 09h52
Caspita che bella avventura ... premiata con la spettacolare cima e con il “ fortunato “ ritrovamento della fotocamera !

Complimenti
Ciao Giorgio

antonios59 says: RE:
Sent 16 August 2021, 12h15
Ciao Giorgio.
Si proprio una bella avventura.
E grande forza di volontà di Samuele che nonostante abbia una protesi arriva dappertutto.
Ciao Antonio.


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