Colle del Piccolo Altare e Rifugio Vallè


Published by ralphmalph , 11 August 2015, 23h41.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike: 7 August 2015
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 3:00
Height gain: 1200 m 3936 ft.
Height loss: 1200 m 3936 ft.
Route:Ad anello
Access to start point:A Varallo Sesia proseguire fino alla località Balmuccia, qui svoltare a destra e seguire per Val Sermenza, Rimasco, San Giuseppe e Rima. Qui parcheggiare nei comodi parcheggi all'inizio del paese.


Oggi ci siamo presi un giorno di ferie, in attesa di quelle più lunghe, che faremo, ahimè, a fine mese, per andare alla scoperta di una delle vallate minori del Sesia, un vero tesoro nascosto: la Val Sermenza.
Si risale la Valsesia, selvaggia e verdissima, fino all'abitato di Balmuccia  posto alla confluenza del Rio Sermenza col il Sesia.
 Da qui si svolta a destra, risalendo con splendido panorama la bassa Val Sermenza fino al caratteristico abitato di Rimasco, adagiato sulle sponde di un piccolo e grazioso lago artificiale.
 In paese, si devia verso sinistra, lasciandosi a destra la Val d'Egua, che porta a Carcoforo, ed inoltrandosi nella parte mediana della Val Sermenza.
Attraversando fitti boschi misti di conifere e latifoglie, si tocca l'abitato di San Giuseppe e, dopo alcuni secchi tornanti, si raggiunge Rima, dove ci sono ampi e freschi parcheggi, tutti esterni al paese, per lasciare l’auto.
Nella piazzetta di Rima, la chiesa di San Giovanni Battista merita una visita prima della partenza.
Con la chiesa sulla nostra destra, ci incamminiamo sulla via di sinistra dopo i pannelli con le indicazioni sui sentieri ed attraversiamo l'abitato seguendo il segnavia presente già sulle  abitazioni.
Superato il torrente Semenza su un ponte in ferro  lasciamo sulla sinistra il sentiero per il Colle Mud e, procedendo in piano, dopo pochi minuti, un nuovo pannello indicatore ci indirizza sulla destra.
Seguiamo il segnavia 92 ( ora 292) e iniziamo  la salita moderata, ma costante fino alla meta.
Al termine del rado bosco, troviamo l'Alpe Lanciole, dove a sinistra parte il sentiero per il Colle Piglimò;
Rispetto al fondovalle c'è già un discreto dislivello ed ora la vista spazia su tutto il circo di monti che corona la Val Semenza.
Su tutti domina il Monte Tagliaferro.
Camminando ora tra abbondanti pascoli, raggiungiamo l'Alpe Lavazei, con la sua caratteristica panchina in pietra a forma di "U".
 Qui sulla destra c'è un sentiero che porta al rifugio Vallè.
Il proprietario dell’alpeggio, ci indica la ns. metà .
E’ infatti già visibile l’enorme  masso che dà il nome al colle.
A chi passerà da questi parti raccomando di comprare l’ottima toma Maccagno che produce l’alpeggio.
Cominciamo a risalire sulla linea di massima pendenza ed alcuni ometti ci aiutano ad individuare il sentiero nel prato consumato dal pascolo delle mandrie.
All'improvviso, il sentiero diventa ottimamente selciato e questo riduce notevolmente la fatica sia della ricerca del segnavia sia nell'andatura che è facilmente costante.
Camminiamo su di una bella mulattiera gradinata e lastricata, tra pascoli intramezzati da macchie arbustive.
 Risaliamo il pendio con numerosi tornanti, sulla nostra destra, compare anche il Lago del Toro, dove le mucche  brucano l’erba e prendono il sole....
Arriviamo all'ultimo bivio, dove sulla destra si stacca un ennesimo sentiero per il rifugio Vallè.
Poco più avanti passiamo accanto ad una lapide infissa nella roccia, posta in memoria dell’alpinista Tullio Vidoni, che proprio in questi luoghi perse la vita.
Se rivolgiamo lo sguardo verso l'alto, sull'enorme masso che dà il nome al colle, è possibile vedere anche la croce in legno e sulla sinistra si scorge anche il piccolo edificio che costituisce il rifugio Axerio.
 Il Colle del Piccolo Altare è  così chiamato perché le rocce sulla vetta formano un altare ben visibile dal versante della val Sermenza salendo da Rima.
Aggirando alcune balze rocciose, si arriva quindi al valico, dove, se non fosse stato per le solite nuvolaglie  avremmo visto la Punta Parrot, la Punta Gnifetti, la Punta Zumstein nel gruppo del Monte Rosa e, più in là, il Monte Leone.
Abbiamo solo immaginato di vederle.
Sotto di noi la lunghissima Val Quarazza con il Lago delle Fate.
Al colle ci intratteniamo con alcuni simpatici torinesi, ma il riposo dura ben poco.
Infatti presto si svelano le nostre intenzioni, ossia compiere un bel giro ad anello e raggiungere il rifugio Vallè, consapevoli che , così facendo, avremmo allungato il percorso di circa un’ora.
Ma che importa, ormai siamo qui ed è giusto vedere il più possibile di questi luoghi bellissimi.
Raggiungiamo il bivio dove si stacca il sentiero per il rifugio Vallè.
Percorriamo un traverso dove il sentiero non è molto evidente, ma ci si orienta con i segnavia posizionati dal Cai.
Raggiungiamo la Bocchetta del Lago, da cui godiamo di una splendida vista sul verdissimo lago del Toro sottostante.
Scendiamo per un buon sentiero segnato fra pascoli e grandi massi.
Arriviamo da prima all’Alpe Vallè di sopra e poi al rifugio Vallè.
Il Rifugio Vallè è situato in posizione molto panoramica e domina l'abitato di Rima. Da quì è possibile salire al Colle Vallè e raggiungere Macugnaga.
 Dal colle Vallè si può andare anche al Colle della Bottigia che porta a Carcoforo.
Ci fermiamo un pò al Rifugio, dove i bambini della simpatica rifugista stanno facendo, a malavoglia, i compiti delle vacanze...anche se qui le distrazioni non mancano di certo...
Scendiamo per il comodo ma lungo sentiero e torniamo a Rima.
Tutte le ore a disposizione sono state sfruttate al meglio, ora, se vogliamo tornare a casa ad un orario decente non resta più tanto tempo...ma quanto basta per fare un bel giretto sulle sponde del lago di Rimasco.
Questo è solo un arrivederci alla Val Sermenza, perchè di certo non mancheremo di ritornarci!

 

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Comments (12)


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GAQA says:
Sent 12 August 2015, 07h45
Grandi !! La Valsesia e tutte le laterali non deludono mai....
Credo che se avete incontrato 3/4 persone è tanto o forse,proprio nessuno!!
Giro da tempo pianificato in attesa,con queste foto invogliano ancor di più.
Ciao Alessandro.

ralphmalph says: RE:
Sent 12 August 2015, 10h41
Grazie Alessandro! Hai pienamente ragione, sono vallate magari poco conosciute ma molto, molto belle....tra colle e rifugio avremo incontrato una decina di persone...non si può dire un'affollamento..
Dai, adesso aspettiamo il tuo racconto...se vai, fai il giro ad anello con il Vallè, merita!!
Ciao
Graziano

Menek says:
Sent 12 August 2015, 10h51
Bella la Val Sesia... mi manca da esplorare! Bravi

menek

ralphmalph says: RE:
Sent 12 August 2015, 11h09
Ciao Menek! Se ti manca te la consigliamo...sia la zona di Alagna sia le vallate laterali offrono tantissimo sia come sentieri che come storia...
Aspettiamo un tuo racconto dalla Valsesia!!!
Ciao
Graziano

Menek says: RE:
Sent 12 August 2015, 20h01
Magari... prima mi studierò il territorio. Mi manca la carta dei sentieri...

veget says:
Sent 12 August 2015, 14h22
Bellissima escursione!!! in un ambiente "mitico" per le due comunità confinanti....luogo che manca nelle mie memorie...Fortunatamente avete contribuito voi con le foto ed il racconto, contenente molte utili notizie( compreso tl formaggio)
Grazie Ragazzi!!!
A presto per le vostre Vacanze
Ciao
Eugenio

ralphmalph says: RE:
Sent 12 August 2015, 19h58
Grazie Eugenio,
sono zone bellissime e ricche di storia, siamo particolarmente innamorati sia della Valsesia che della Valle Anzasca ( quante vacanze a Macugnaga! )...per il commento giro i complimenti a Nadia...
Ciao
Graziano

Sent 12 August 2015, 17h52
Bella gita, Bravi.
ciao
roby

ralphmalph says: RE:
Sent 12 August 2015, 21h51
Grazie, sia la Valsesia che le sue vallate laterali molto meno note e frequentate ci piacciono molto...e poi è sempre un'emozione vedere, anche solo dall'alto, la Val Quarazza e la Valle Anzasca dove, da un punto di vista escursionistico, siamo cresciuti...
Ciao
Graziano

Sent 12 August 2015, 17h56
ah, mancano i waypoints: se non li inserisci,
a breve non troverai più la gita.

ralphmalph says: RE:
Sent 12 August 2015, 22h03
sinceramente non so neanche bene che cosa siano e come si inseriscano, siamo molto poco tecnologici...giriamo ancora con la sola cartina senza gps...cercheremo di inserirli dalla prossima gita...cosa vuol dire..non troverai più la gita??? è da poco che siamo su hikr.
Ciao
Graziano

tignoelino says: RE:
Sent 13 August 2015, 00h09
Resta sulla Tua pagina ma, non risulterà sulle
relazioni correlate: waypoint- editare- Rima, si apre la carta e ci sono già tutti quelli che hai fatto, credo.ciao. le cartine le uso anche io.


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