Tentativo al Piz del Prévat per la via “I dü Matt”


Published by gbal , 21 September 2012, 22h35. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Tessin » Locarnese
Date of the hike:20 September 2012
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Climbing grading: V- (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Pizzo Campolungo   Gruppo Poncione di Vespero   CH-TI 
Time: 4:30
Height gain: 753 m 2470 ft.
Height loss: 753 m 2470 ft.
Route:9,5 km
Maps:Swiss Map Mobile

gbal (Giulio) scrive:

 

Preambolo:

L’occasione: prima gita con Laura dopo il suo incidente e dopo un tempo infinito.

Il tempo a disposizione: pochissimo

La meta: stuzzicante

Le forze: quel che basta

La compagnia: la migliore

La meteo: bellissima

Il risultato: un bel minestrone….la Via “I dü Matt”

La meta raggiunta: 2025m

La morale: quando c’è da ballare bisogna ballare!

 

Mi ero innamorato di questa zona, mai vista di persona, osservando le foto prese da Laura in occasione della sua gita fatta al Lago Leit, ancora con le stampelle. In particolare mi aveva affascinato il Pizzo del Prévat (2558m) dal profilo inconfondibile.

Con il preambolo di cui sopra siamo costretti a scartare a priori la salita via spigolo NE (la più allettante ma più difficile) e quella per lo spigolo SE (anche detta normale ma di III UIAA); i tempi vengono stimati in 7 ore dai relatori e noi….7 ore mica ce le abbiamo, ne abbiamo a malapena 8, viaggio compreso.

Allora cosa fare? Stavamo rassegnandoci ad un bel giro turistico e ricognitivo di future possibilità quando sfogliando la mia “Bibbietta” Alpi Lepontine-Guida da Rifugio a Rifugio (che avrà anche l’età di mio figlio ma mi è stata utile in diverse occasioni) scopro che dovrebbe esistere anche una via “davvero” normale e classificata “F” che sale lungo una pietraia e poi in mezzo ad un canale che sbuca in vetta al nostro Pizzo! Poco più di tre righe (vedi) ma la speranza si riaccende nel cuore. Prepariamo altre due mete di ripiego, mettiamo tutto nello zaino e partiamo.

Dopo un viaggio veloce e dopo la scoperta che il cambio CHF / Euro è impazzito perché i 13 Euro (per 20 CHF) sono lievitati sotto i baffi del simpatico manovratore della funivia in 19 Euro (volere o volare!) ci ritroviamo in men che non si dica alla Capanna Tremorgio e di lì di buon passo, malgrado la costante salita, approdiamo nella piana dove giace l’Alpe omonima ammaliati dal blu indaco del Lago Tremorgio che sovrastiamo e dalle belle cime che fanno da contorno. Il silenzio più totale è rotto solo dal nostro respiro affannato e dal fischio di qualche vigile marmottina. Proseguiamo celermente e arriviamo con un buon anticipo al Passo Campolongo.

Seguiamo le istruzioni della “Bibbietta” ma si sa….la fretta è una pessima consigliera per cui, pressati dai nostri tempi ci innalziamo prima del dovuto e non avendo cognizione di come la via avrebbe dovuto presentarsi proseguiamo alla ricerca di una cengetta e del fantomatico canalone. Nel frattempo però la tipologia del terreno, tratti erbosi rotti da roccette su II / III grado ci fanno pensare che forse quella via non era proprio una “F”. Ma come si dice ormai eravamo in ballo e ci innalziamo sempre più cercando di arrivare alla prossima placca per vedere cosa c’era dietro. La cosa si ripete varie volte e le difficoltà aumentano; le ultime due placchette le valuterei di IV e quella dove mi sono innalzato come ultimo tentativo che ci concedevamo sembrava più un V UIAA che meno. Qui, gasato dalla quota raggiunta di 2525m (la vetta è 2558m) cerco di proseguire ma mi scontro con una ulteriore placca davvero difficile e come Preuss (scusa Paul!) che saliva solo dove era sicuro di poter scendere senza ausili capisco che lì finisce il viaggio. Anche Laura, preoccupata, opta per un rientro e anzi mi lancia una mezza corda che prudentemente avevo stivato nel fondo dello zaino con la quale improvviso una doppia alla moda antica su uno spuntone e raggiungo Laura alla base della placca.

Da lì con discesa faticosa, lenta e rischiosa raggiungiamo il Passo Campolongo cercando di capire dove abbiamo sbagliato. Qualche idea ora l’abbiamo e magari……

Una consolazione è stata, una volta a casa, scoprire che forse la via giusta, detta NNW, l’hanno percorsa il mitico Zaza con Aurora e l’hanno valutata III UIAA (vedi).

 

Note:

  • La traccia è in alcuni tratti senza senso ma attribuisco questa “pazzia” a riflessioni del segnale dei satelliti (in particolare alla stazione funivia e sul Pizzo)
  • Il telefono non è stato praticamente usabile per assenza quasi totale di campo
  • Malgrado l’aspetto granitoide delle rocce a volte abbiamo trovato pietre mobili cui era meglio non affidarsi
  • Se ci andate portatevi dei franchi svizzeri per pagare la corsa!

 

 

Laura&…l (Laura) scrive:

 

Che aggiungere a quanto detto da Giulio?...
Che ci dovessimo spostare più a destra mi è stato subito chiaro: avendo studiando le vie d'arrampicata del Pizzo, temevo che avremmo trovato delle placche verticali e inacessibili
 , ma ogni nostro tentativo di spostarci durante la salita è stato vano...e così ci siamo giocati il tutto per tutto.
Comunque valutando il tipo di terreno e quanto visto dall'alto penso che se la via, dell'antico libro citato da Giulio, è stata abbandonata un motivo ci sarà...(ciò non significa che io è Giulio abbandoneremo la nostra ricerca!!!)
Grazie, Giulio sia per la compagnia che per l'amicizia dimostratami in questi mesi...ero certa che le tormentate Punte del Prevat avrebbero conquistato anche te.
Ps. Il panino era ottimo, ma alla prossima uscita la birra la porto io e la beviamo all'antica!!!

 

I tempi (per i precisi):

 

Località

Tempo parziale

Progressivo

Stazione superiore Funivia  (1850m)                    

0

0

Passo Campolongo              (2318m)

1:30

1:30

q.2525 del Piz del Prevat

0:45

2:16

Passo Campolongo              (2318m)

0:58

3:14

Stazione superiore Funivia  (1850m)                    

1:22

4:36

 

 

 

 

Pillole….di sudore e di fatica:

 

Dislivello salita/discesa    753m

Lunghezza totale 9,5 km

Tempo totale       4h36’

Soste totali 0’

  


Hike partners: gbal, Laura.


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 13109.gpx Il nostro tentativo

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Comments (26)


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veget says: piz del Prevat
Sent 22 September 2012, 09h24
Bravi Laura e Giulio.Non finisco di meravigliarmi.Leggere e vedere le relazione della vostra gita,mi convinco sempre più di essere entrato in un palazzo, (per me)senza scale.Complimenti,per la voglia di scoprire nuovi itinerari.....Ciao x due Eugenio

gbal says: RE:piz del Prevat
Sent 22 September 2012, 09h40
Grazie tante Eugenio per il tuo apprezzamento. Nelle cucine di un grande palazzo fervono tantissime attività tutte altrettanto importanti e che contribuiscono a preparare la cena del signore: la Montagna. E chi vuole salire nel palazzo può usare mille modi; l'importante è che tragga la sua soddisfazione e tu, scusa, ma te ne cavi parecchie di soddisfazioni sui tuoi monti.

veget says: RE:piz del Prevat
Sent 22 September 2012, 10h24
Hai ragione ,ma effettuare certe gite è per pochi.Per cui trovo giusto,apprezzare ,le vostre scelte per la determinazione che dimostrate,nel sceglierle.Nello stesso tempo, è vero,dalle mie ricevo molte soddisfazioni e per ciò mi ritengo fortunato .Grazie per la Tua saggezza. Spero di effettuarne qualche escursione in Tua compagnia. Ciao Eugenio

gbal says: RE:piz del Prevat
Sent 22 September 2012, 12h25
Grazie di nuovo. Eugenio io ti invidio la freschezza e le tue sci-alpinistiche che per me resteranno solo nella fantasia. Come vedi....a ognuno il suo.
Ciao

Laura. says: RE:piz del Prevat
Sent 22 September 2012, 15h56
Entra nel giro e vedrai che ti troverai anche tu a pianificare e a fare ricerche che pensavi non avresti mai o più fatto.
ciao

Laura. says: RE:piz del Prevat
Sent 22 September 2012, 15h54
Hanno rubato le scale??? Noooo non farti tranne in inganno è un palazzo magico, i gradini compaiono uno dopo l'altro mentre si sale e sono alti o bassi, vicini o lontani, tanti o pochi...a seconda della fantasia e delle caratteristiche che ognuno ha.

Amedeo says: Bravi e...prudenti!!
Sent 22 September 2012, 11h03
Bravissimi e ...prudenti, consiglio umilmente però una via di mezzo tra il GPS di ultima generazione e la "bibbietta" ( termine giusto vista la "stagionatura")...hahahaha!!
La metà è sempre la macchina che porta a casa, bravi,
a presto
Amedeo

gbal says: RE:Bravi e...prudenti!!
Sent 22 September 2012, 12h29
Caro Amedo grazie. Come sai io sono uno dei "fanatici" del GPS anche se ho ancora il cuore nel passato (Bibbiette). Purtroppo il GPS è grandemente utile se c'è un percorso o traccia già segnato. In questo caso la traccia l'avevo disegnata "a naso" e in più, sotto parete, il GPS è impazzito.
Cmq hai ragione: la saggezza è sempre nel mezzo.
Ciao

veget says: RE:Bravi e...prudenti!!
Sent 22 September 2012, 20h40
Hanno rimesso le scale? (che Magia) Grazie Laura e Giulio..Entrare nel vostro giro sarebbe un onore.....Per me l'ho è già,.... Essere stato accettato da semplice escursionista,con i vostri commenti,e incitamenti..Grazie a Tutti.A presto Ciao Eugenio

Laura. says: RE:Bravi e...prudenti!!
Sent 22 September 2012, 14h56
seguiremo il consiglio.
Ciao SF

Sent 22 September 2012, 11h10
Bella coppia di camminatori,e bel giro,sarà x la prossima vedendo bene l'itinerario,bravi
ciao

gbal says: RE:
Sent 22 September 2012, 12h31
Grazie Luciano.
In effetti....non è finita qui. E' stato un assaggio molto gradevole.
Ciao

Laura. says: RE:
Sent 22 September 2012, 15h49
L'escursionismo di scoperta è divertente...però ci vogliono pazienza e costanza

grandemago says: RE:
Sent 22 September 2012, 17h51
L'escursionismo di scoperta è quello che faccio io.....il vostro è alpinismo di scoperta!

ciao

lunari says: RE:
Sent 22 September 2012, 19h20
E sopratutto molto tempo a disposizione!

Sent 22 September 2012, 16h20
finalmente siete riusciti a fare un giro
insieme!!! bravi.

gbal says: RE:
Sent 22 September 2012, 16h24
A saper attendere ci si guadagna Roby. Come vedi abbiamo tentato di rimetterci in pari.
Grazie

gabriele says: benvenuto nel club di quelli che han creduto a Silvio Saglio ...
Sent 22 September 2012, 19h58
me ne son prese anche io di fregature dalle guide "da Rifugio a Rifugio" ...
il Prevat ha una sola via facile, quella che scende dalla vetta verso la forcella a sinistra (guardando dalla Leit) ... le altre sono belle ma non facili
www.summitpost.org/piz-prevat/151191

gbal says: RE:benvenuto nel club di quelli che han creduto a Silvio Saglio ...
Sent 22 September 2012, 21h13
Ok Gabriele. Grazie, avevo anche io avuto un dispiacere con la Guida citata. Terremo gli occhi aperti ma.....ci siamo dvertiti lo stesso e....abbiamo fatto il solletico alla vetta!
Ciao

veget says:
Sent 22 September 2012, 20h39
Hanno rimesso le scale? (che Magia) Grazie Laura e Giulio..Entrare nel vostro giro sarebbe un onore.....Per me l'ho è già,.... Essere stato accettato da semplice escursionista,con i vostri commenti,e incitamenti..Grazie a Tutti.A presto Ciao Eugenio

gbal says: RE:
Sent 22 September 2012, 21h15
Non fare il modesto Eugenio. Sono sicuro che alla prima gita che faremo assieme correrò il rischio di rimanere indietro!
Con tanta simpatia
Giulio

igor says:
Sent 22 September 2012, 21h38
Non sempre si puo' arrivare in cima,tanto si puo' sempre riprovare,
gbal oggi ti ho visto in un libro di vetta indovina? cmq lo vedrai presto,bravi ciao

gbal says: RE:
Sent 22 September 2012, 21h44
Grazie Igor, lo so bene. Forse sono più le volte che ho voltato le spalle che quelle in cui ho proseguito.
Però ora mi metti ansia :):):) dove hai visto la mia firma?
Ciao
con affetto
Giulio

igor says: RE:
Sent 23 September 2012, 10h21
oggi pubblico poi la vedrai,ti ho beccato ah ah ciao

Pippo76 says: Proprio tosti!
Sent 24 September 2012, 18h39
Pur non avendolo mai salito, Il Piz Prevat è una montagna molto speciale per me. Quella zona è legata ai primi ricordi della mia infanzia, alle prime esperienze in montagna, alla mia famiglia e purtroppo anche a un tragico incidente che più di vent'anni fa ci ha toccati da vicino.
Prima o poi ci salirò anch'io ma, proprio perchè non si tratta di una montagna qualsiasi, dovrà essere il momento giusto, con il compagno giusto, per una via speciale. E spero che un giorno il momento arriverà anche per me!
Intanto mi sono emozionato nel leggere la vostra avventura e faccio il tifo per il vostro prossimo tentativo (che se non ho capito male è solo questione di tempo). :-)

Ciao
Giancarlo

gbal says: RE:Proprio tosti!
Sent 24 September 2012, 21h45
Mi dispiace che il Piz del Prèvat evochi oltre a tanti ricordi d'infanzia anche un ricordo doloroso. Forse quando lo salirai questo contribuirà a cacciare o lenire in qualche modo il dolore, chissà!
Quanto a noi credo che ci riproveremo; è questione di tempo ma soprattutto di tempo a disposizione.
Grazie Giancarlo; quando lo salirai, come desidererai tu, raccontacelo e gioiremo con te.
Giulio


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