Dai 200 m del lockdown al Geotracing ai piedi del Campo dei Fiori


Published by gbal , 16 May 2020, 19h20.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:14 May 2020
Hiking grading: T1 - Valley hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 1:30
Height gain: 240 m 787 ft.
Route:4,7 km
Access to start point:Varese-Casciago-Barasso
Maps:OSM

Quasi sempre l’escursione in montagna non è mai fine a sé stessa ma si combina con altre attività esse stesse di personale interesse; la fotografia è una di queste ma c’è chi va per fare birdwatching, per registrare i suoni della natura, per osservare le nuove fioriture, per allenare il proprio cane da caccia, per pescare in quel torrente o per trovare pregiati funghetti coi quali arricchire un bel risotto. Io stesso mi perdo spesso in attività collaterali e oggi, prima uscita nella natura con gli scarponi, ho la scusa per fare del “geotracing” vicino casa. E cosa è ‘sta roba? Tutto nasce dal fatto che tempo addietro iniziai ad usare la OSM, Open Street Map, che a dispetto del richiamo “cittadino” del nome è una mappa mondiale molto dettagliata non solo di strade ma di sentieri, di libero uso e caricabile anche su dispositivi elettronici per assisterci nel nostro girovagare. È completamente gratuita ma cresce giorno per giorno con il contributo degli utenti. Per la consultazione non c’è bisogno di iscrizione ma se uno crea un account ha la possibilità di modificare, correggere, aggiungere dati alla OSM e questi vengono messi a disposizione della collettività degli utilizzatori. Diciamo che c’è una ricaduta “sociale”, a mio avviso importante, in tutto ciò. Senza contare che su OSM si basano tantissime altre organizzazioni che creano delle varianti per scopi specifici; OpenMTBmap, OpenRouteService, Waymarked Trails for Hiking, Thunderforest Outdoors, ecc. sono solo alcuni esempi di mappe derivate da OSM per usi particolari. Dopo l’incontro con OSM, anni fa, e dopo averla utilizzata ed apprezzata passai anche io alla fase 2: contribuire. L’occasione si presenta frequentemente; quante volte vi sarà capitato di seguire un sentiero e ad un certo punto vedere un bivio con una diramazione che, a dispetto del vs. strabuzzare gli occhi, non risulta sul vs. GPS? E qualche volta vi sarà venuta la curiosità di vedere dove va a finire quel ramo sconosciuto scoprendo, magari, che porta in una zona a voi nota ma che avete raggiunto per altre vie. È allora che interviene la possibilità di contribuire segnalando la “novità” su OSM. Si può fare tranquillamente a casa; basta aver fatto registrare la traccia dal vs. GPS. Ci si siede al PC, si accede a OSM con le proprie credenziali, si apre la mappa in modalità editing, si sovrappone la traccia registrata e si aggiunge il tratto appena scoperto. Si possono aggiungere le caratteristiche del sentiero: T1…T6, larghezza, pendenza, percorribilità libera o no, per bici, per cavalli, per moto, automobili, insomma tutto ciò che si ritiene opportuno. Per chiudere in bellezza si può dare un nome alla propria “creatura” e il parto verrà riconosciuto a voi. Oddio, sembra semplice ma le prime volte c’è un po’ da faticare per imparare come funziona l’editor e tante altre cosette ma presa la mano…è abbastanza semplice.

Vabbè mi si dirà, ma l’escursione allora? L’escursione è davvero banale; avevo intravisto una diramazione a me sconosciuta durante uno dei soliti giri in MTB. La febbre dell’esploratore si è scatenata e qualche giorno dopo eccomi qui; posteggiata l’auto, indosso scarponi e GPS, parto per questo giro senza meta se non quella di vedere…come va a finire. E dove va a finire lo vedo: dopo un paio di km e un po’ di dislivello arrivo in zona nota e vedo un sentiero conosciuto come Sentiero dell’Attrezzo o Cubana che scende dal sentiero n.1 al n.10 di Campo dei Fiori. Soddisfatto torno indietro percorrendo altre varianti intraviste durante la salita, ritorno a visitare la interessante Cava dei Merlè e traccio un secondo sentiero mai percorso finora (da me) che scopro riportarmi all’auto.

Bottino assicurato e soddisfazione per un primo giretto solitario nel verde allietato dal canto di centinaia di uccellini e liberato dai ceppi di una odiosa “quarantena”.

 

 

 

In pillole:

Salita                            240 m 
Discesa                         240 m
Lunghezza                    4,7 km
Tempo lordo                1h55’
Tempo netto               1h25’


Hike partners: gbal


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Geodata
 48316.gpx Il giro

Gallery


Open in a new window · Open in this window


Comments (14)


Post a comment

danicomo says:
Sent 17 May 2020, 06h34
Bentornato..... ci si rivedrà....
D

gbal says: RE:
Sent 17 May 2020, 11h34
Grazie Doc. Timidamente....ci siamo

Sent 17 May 2020, 09h58
Qualunque sia l'attività collaterale... l'importante è ritornare a camminare e quindi... BUON RIENTRO. :-)

Angelo

gbal says: RE:
Sent 17 May 2020, 11h35
Grazie Angelo.
Adesso mi aspetto di leggerti nelle zone che ami di più.

Angelo & Ele says: RE:
Sent 17 May 2020, 11h49
Azz...
Allora per quelle dovrò aspettare il 3 giugno e quindi la mobilità extraregionale... :-)

gbal says: RE:
Sent 17 May 2020, 11h54
Veramente ho pensato a te leggendo di atal (*Alpe Crichella e Monte La Nava - Alto Lario). Mi sbaglio?

Angelo & Ele says: RE:
Sent 17 May 2020, 14h44
Giulio sappi che L' Alto Lario non è in Lombardia...!!!
Bensì appartiene al Paradiso degli escursionisti... :-)

Per fare ciò che avevo e che ho in mente in quelle stupende zone occorre:
• tanta volontà (che non manca)
• accettazione dei rischi (ora non è proprio il caso)
• tanto allenamento (che purtroppo manca alla grande...)

Come dicevano i saggi mistici taoisti:
"Il movimento della vita è il ritorno..."

...e l' Alto Lario, prima o poi, ritornerà in me... :-)

Ciao e buona domenica...

Angelo

gbal says: RE:
Sent 17 May 2020, 14h51
Adesso mi è chiaro. Quindi per andare nel Paradiso degli Escursionisti hai bisogno dell'autocertificazione e di un motivo valido? (Poveri noi!)

Angelo & Ele says: RE:
Sent 17 May 2020, 15h39
No Giulio, nessuna autocertificazione...
Occorre "solo" avere tanto allenamento, dato ora manca nella maniera più assoluta...
Ed occorre aspettare che giunga il momento dove possiamo permetterci di prendere qualche rischio in montagna...
Ovviamente tale attesa non è solo vincolata dai divieti regionali o governativi, ma da quelli puramente personali...
Io reputo che attualmente non è saggio e né intelligente rischiare anche un banale infortunio (...o peggio) per una escursione tecnicamente difficile in montagna.
Un conto è farsi male in casa... o sul luogo di lavoro... oppure in un incidente con la propria automobile...
Tutti casi che sempre ci hanno accompagnato e sempre ci accompagneranno nell' arco della nostra vita e un conto è farsi male per una passione da noi stessi declinata in modo estremo e, quindi, ora saggiamente ed assolutamente del tutto evitabile.
Gli ospedali... gli infermieri e i medici devono preoccuparsi di altri pazienti (trascurati nel periodo peggiore del Covid-19) e dei futuri contagiati.
Tutto ritornerà... a parte questo Coronavirus che, spero, sia sempre più sotto traccia o che, fra tre o quatro mesi, scompaia del tutto, proprio come è già avvenuto con altri "famosi" Coronavirus.
Ciao e buona domenica...

Angelo


gbal says: RE:
Sent 17 May 2020, 16h00
Grazie, anche a voi!

Menek says:
Sent 17 May 2020, 16h19
Nel dopo lockdown non poteva mancare una colonna di Hikr...
Ciao gbal
Menek

gbal says: RE:
Sent 17 May 2020, 16h32
Colonna di quelle che scricchiolano ma ti ringrazio Dome.
Attendo le tue avventure!
Ciao.
Giulio

GIBI says:
Sent 19 May 2020, 14h59
Bentornato Giulio ... finalmente anche tu puoi riprendere le tue molteplici attività !

ciao Giorgio

gbal says: RE:
Sent 19 May 2020, 15h43
Grazie Giorgio. Anche tu....basta Memories! Il futuro è tuo :):):)


Post a comment»