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Pizzo Cavregasco (m.2535)


Published by Poncione , 24 September 2019, 12h20. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:21 September 2019
Mountaineering grading: PD-
Climbing grading: II (UIAA Grading System)
Waypoints:
Time: 12:00
Height gain: 1450 m 4756 ft.
Height loss: 1450 m 4756 ft.

Partiamo da Corte Terza (m.1196), da cui per agile pista silvo-pastorale guadagniamo i 1368 m. di Corte Seconda e per bel sentiero Corte Prima (m.1540), ove abbandoniamo l'itinerario marcato per la Bocchetta del Notaro, insinuandoci nell'oscuro e tetro anfiteatro settentrionale dominato dall'impressionante mole del Pizzo Cavregasco, nostra meta odierna.
Superato il torrente ci si alza tra prati, rododendri e ganne verso l'evidente conoide in direzione della Bocchetta delle Streghe, affrontando dapprima un infido e ripido canale erboso tra macchie di ontani, quindi un più pulito pendio che conduce alla conca (Zòchia dal Cavarghiàsc, m.2068), da cui per ripide ganne e tracce di sentiero si perviene alla Bocchetta delle Streghe Orientale (m.2276). Si percorre ora in lieve salita la conca di pietrame sotto la parete S del Cavregasco giungendo all'ampio intaglio (m.2335) di accesso alla Val Cavrig e il suo bel laghetto, da cui ci si cala tramite ripido canalino di placche e rocce rotte ai prati sottostanti perdendo una cinquantina di metri. Si contorna ora, sempre a SE, uno sperone roccioso puntando l'intaglio tra la cresta S del Cavregasco alla cresta delle Lavine Rosse, salendo per pendii detritici e infine ripide ma ben appigliate placche (m.2450).
Si entra così nella parete NE tramite una naturale cengia erbosa, con forte esposizione sulla Val Soè, pervenendo a una zona di placche appoggiate: le si risale a zigzag per poi toccare l'importante terrazzo erboso (presente uno spit) da cui con brusca inversione di marcia diparte la cengia superiore,  gradualmente ristretta a pochi centimetri. Transitando con attenzione sotto uno spuntone si affronta ora un delicato e singolo passaggio di II°+, scegliendo due possibili soluzioni tra arrampicata e spaccata aerea. Superatolo si sale ancora su cengia, rifattasi più ampia, all'intaglio della cresta E affacciandosi nuovamente sulla Val Cavrig, da cui per tracce di sentiero su terreno ora più semplice, ma sempre esposto, si risalgono i metri finali del Pizzo Cavregasco (m.2535). Panorama indescrivibilmente spazioso ed emozionante nonostante le nubi ballerine vicine e lontane.
Dopo un veloce spuntino rientriamo con inalterata concentrazione dalla stessa via, affrontando con molta circospezione, per via della roccia non del tutto solida, il "passaggio chiave", dopo il quale gradualmente la tensione si stempera. Tuttavia, dato il terreno affrontato, non è quasi mai possibile farsi mancare la concentrazione fino al raggiungimento di Corte Prima, da cui si riguadagna in relax il percorso marcato per Corte Terza, ove giungiamo a 10 ore esatte dalla partenza.

Onore al Leone, una grandissima cima, autentico ed elevato simbolo dei Muncech.
Dovessi dissolvermi nel nulla anche in questo istante sarei comunque felice (Anonimo, 2017)

Avanti così.

Fonti: 
- Mesolcina, Spluga, Monti dell'Alto Lario (CAI-TCI) di Alessandro Gogna e Angelo Recalcati (Milano 1999)
https://sites.google.com/site/itineralp/relazioni/pizzo-cavregasco

Un ringraziamento particolare va a Itineralp per la descrizione "millimetrica" della via di salita.
 

Hike partners: Poncione, froloccone


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Comments (34)


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irgi99 says:
Sent 24 September 2019, 12h25
woooooooo il Cavregascooooooooo!!!!!!!!!! Grandiiiiiiiiiiiii

Poncione says: RE:
Sent 24 September 2019, 12h33
Ciao Irene, grazie...
Tre parole: si può fare. ;)

Menek says:
Sent 24 September 2019, 17h21
Bravi, bravi... bel girone
Menek

Poncione says: RE:
Sent 24 September 2019, 22h25
Grazie Dome, indimenticabile.

beppe says:
Sent 24 September 2019, 18h23
Grandi.......
Ciao
Beppe

Poncione says: RE:
Sent 24 September 2019, 22h26
Ciao Beppe, grazie. Ne è valsa la pena...

Serzo says: I lupi della Valganna!!!
Sent 24 September 2019, 18h27
Bravi davvero. Sergio

Poncione says: RE:I lupi della Valganna!!!
Sent 24 September 2019, 22h27
Grazie Sergio, un sogno lungamente atteso e finalmente realizzato.

danicomo says:
Sent 24 September 2019, 18h37
Premetto che è una salita fantastica e che, fossi stato ancora in grado, sarei venuto accettando il vostro invito...
Ora passo alle osservazioni "tecniche"...
Geniale la salita da canale che, neppure brutto, vi ha fatto evitare il lungo giro a sud del Pizzo San Pio, non brutto neppure il canalino che scende verso le Lavine Rosse.
Avendolo studiato e programmato, negli anni, varie volte la salita, posso dire che il vostro approccio (che non conoscevo) è il migliore alla montagna.
Ho qualche dubbio da qui in avanti, bellissima la cengia "di ritorno" (molto adrenalinica) ma non mi pare sia nella normale del Gogna. Lì si parla di cengia che scende nella parete nord fino a trovare un ampio canale erboso che sale a prender la cresta (forse più a monte di dove l'avete raggiunta voi tramite la cengia di ritorno).
Riassumendo ho l'impressione che abbiate fatto una variante difficile, rispetto alla normale, e che pertanto sia ancora più di valore. Le foto della variante di ritorno han confermato la bontà della mia scelta di "darmi malato" ;-))))

Poncione says: RE:
Sent 24 September 2019, 22h48
Ciao Dani, grazie per i complimenti.
Venendo ai tuoi dubbi cerco di fugarteli subito: la via da noi affrontata segue esattamente quella descritta da Gogna, differenziandosi solo all'inizio. Fondamentalmente la parete si affronta tramite DUE cenge: la prima porta al centro della parete, la seconda - più delicata - ne esce portandosi sulla cresta sud affrontando un canalino erboso e le rocce finali. La prima cengia in realtà si divide in due sin dall'inizio: Gogna consiglia di stare su quella bassa, noi abbiamo seguito invece quella alta per annullare le difficoltà di salita al terrazzo erboso in cui si trova uno spit, affrontando invece delle placche, comunque da non sottovalutare affatto. Le più recenti descrizioni di Itineralp sono in tal senso davvero esaurienti e ancor più complete di Gogna, e questo lo sottolineo con attenzione.
Per il resto, se non te la senti di affrontare l'ostico Cavregasco magari potremmo organizzare il Campanile... ma dalla Valle del Dosso. ;)
Ciao Doc.

Sent 24 September 2019, 21h43
Veri Complimenti ragazzi e peccato non poter essere venuto con voi...
Il Pizzo Cavregasco è stupendo sia in foto... sia visto da lontano e chissà accarezzandolo...
Bravi e salutoni...

Angelo

Poncione says: RE:
Sent 24 September 2019, 22h33
Ciao Angelo. Davvero stupendo il Cavregasco.... vien voglia di salirlo anche da altre vie... ma per ora direi che va benissimo così. ;)

Alpingio says:
Sent 24 September 2019, 22h11
Complimenti per l'impresa! Anche io stavo studiando la salita da quel versante, mi sa che però mi porterò la corda per fare il passaggino in sicurezza. Lo spit e proprio poco prima?
Ciao
Giovanni

Poncione says: RE:
Sent 24 September 2019, 22h32
Ciao Giovanni. Lo spit è sul terrazzo erboso dove comincia la seconda cengia. Più che per la salita può essere utile per la discesa dal "passaggio chiave", in cui la roccia va davvero testata bene prima di fidarvisi ciecamente.

Alpingio says: RE:
Sent 24 September 2019, 23h02
grazie x l'info Emi
Giovanni

ivanbutti says:
Sent 24 September 2019, 23h20
Bravissimi, chapeau.
Ciao, Ivan

Poncione says: RE:
Sent 24 September 2019, 23h22
Grazie Ivan... una cima coi fiocchi, indimenticabile.

itineralp says:
Sent 25 September 2019, 08h19
Bravi, il Cavregasco è una di quelle montagne che, una volta salita, la si guarda con soddisfazione ogni volta che la si rivede.
In merito alla mia descrizione, è abbastanza precisa perché da quelle cenge ci sono passato fin troppe volte :)

Poncione says: RE:
Sent 25 September 2019, 16h17
Ciao Corrado. E' una montagna che catturava prima... ora forse ancora di più. Inspiegabile... ;)
Ribadisco l'importanza delle tue descrizioni in merito...
Ciao

gbal says:
Sent 25 September 2019, 17h54
Complimenti anche da parte mia. Se la disputa è se avete fatto la via più o meno difficile direi che siete più che bravi.
Ciao.

Poncione says: RE:
Sent 25 September 2019, 18h54
Grazie Giulio! Direi che questa via si presti nel complesso a poche varianti o alternative, essendo praticamente obbligata. Ciao

Deleted comment

Poncione says: RE:
Sent 25 September 2019, 21h16
Ma và.... è una via per camosci. ;)
Ciao

Roveclimb says:
Sent 26 September 2019, 08h51
Complimenti per la salita di grande soddisfazione. In quelle ore eravamo in Val Soè ed ora posso dare un'origine alle voci che abbiamo sentito.. non erano i lamenti del Leone!
Certo che... uno strappo in auto a fine gita..!! :-) :-P

Sent 26 September 2019, 18h14
avrai sentito delle gran bestemmie allora ...

Poncione says: RE:
Sent 26 September 2019, 22h11
... ma di gioia. ;)

Sent 27 September 2019, 08h17
Esatto
La gioia del bestemmisre

froloccone says: RE:
Sent 26 September 2019, 20h07
Spero di non aver disturbato troppo la pace di questa zona magica....:) In realtà anche a noi è parso di udire alcune voci.
Non ero del tutto convinto fossi tu...altrimenti ti avrei dato uno strappo volentieri.....
Buone montagne e grazie per i complimenti.
ALE

GIBI says:
Sent 26 September 2019, 21h18
Complimentissimi ragazzi,
questa volta l'avete fatta proprio grossa ... la scalata !

... e cengia su cengia anche questa vetta con le sue non trascurabili difficoltà è entrata nel vostro personale album dei ricordi !

ciao Giorgio

Poncione says: RE:
Sent 26 September 2019, 22h14
Grazie Gio. Sicuramente il Cavregasco resterà a lungo nelle nostre menti... davvero magico.

GAQA says:
Sent 27 September 2019, 20h53
Complimenti per questa salita da brividi! Buon proseguimento per le prossime, anche se presumo che questa sia stata veramente appagante!
Un saluto.
Alessandro.

Poncione says: RE:
Sent 27 September 2019, 21h47
Ciao Ale, grazie.
In effetti il Cavregasco - desiderato da molti anni - ha lasciato il segno, e credo che per un pò non lo dimenticheremo, ne sarà facile trovare qualcosa di così emozionante.

veget says:
Sent 2 October 2019, 21h30
....Ripetere una via del mitico Gogna, è segno di grande consapevolezza delle proprie capacità tecniche e,moooolto sangue freddo. Alcune foto mostrano tratti molto impegnativi.....
Bravissimi ed elogi meritati.....
ciao ciao
Eugenio

Poncione says: RE:
Sent 2 October 2019, 21h48
Ciao Eugenio, grazie.
Il Cavregasco credo sia una delle montagne più affascinanti in assoluto, e valeva la pena provarci pur sapendo che non sarebbe stato un giochetto salirci. Emozione volevamo, ed emozione è stata. Indelebile...


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