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Cresta del Morisciolo NNE e cime del Morisciolo e Cima d'Erbea Ovest


Published by igor , 20 May 2016, 22h56. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:15 May 2016
Hiking grading: T5 - Challenging High-level Alpine hike
Mountaineering grading: AD
Climbing grading: III (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Cima dell'Uomo 
Time: 1 days 11:00
Height gain: 1340 m 4395 ft.
Height loss: 1314 m 4310 ft.
Access to start point:Da Monte Carasso con la cabinovia fino a Mornera
Accommodation:Capanna Albagno

Intro: La storia del ticino negli anni 1300 dove uomini alle pendici del camoghe  e dell' alto malcantone vivevano in grotte oscure e gelate, dove tiepidi raggi di sole scaldavano la loro folta peluria.
Vivevano mangiando arbusti e tenere foglie di alberi e durante l'inverno andavano in letargo come gli orsi,al risveglio si accoppiavano con camosci della regione e nascevano cosi uomini con piedi di camoscio detti anche camoscitt (incrocio umano con camoscio).

Col passare degli anni, e la civilizzazione oramai incombente, questa specie era quasi estinta,i geni furono tramandati solo ad alcune famiglie che portarono avanti incoscientemente la specie (ormai protetta).

Con sembianze umane,ma con doti fuori dal comune, i camoscitt che hanno saputo resistere alle glaciazioni e allo sterminio incontrollato (bracconaggio), ora possono godere della libertà e con loro zoccoli biforcuti possono assaporare vette incontrastate nel limpido azzurro delle giornate ticinesi.

Avanti valorosi e splendidi camoscitt, lo zoccolo biforcuto la roccia e le montagne vi aspettano, ed un urlo di terrore fa tremare la valle dimenticata: Guginnnnnnnnnnnnn!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Gugin gli zoccoli dei camoscitt perforeranno la tua testa vuota ma questa é una altra storia....and poweeerrrrr!!!!!!!


Ueli:
Dopo questa mitica introduzione di Messner non so bene che aggiugere... diciamo che l'euforia di questa escursione ha coniato un nuovo termine: il camoscitt. Parola che d'ora in poi connoterà ogni nuova impresa. Messner non è nuovo a progetti del genere, un po' discosti forse dalle solite mete ma sicuramente interessanti e esaltanti, sia alpinisticamente che paesaggisticamente parlando. Le tre vette principali Vogorno, Madone e Cima dell'uomo le abbiamo salite più volte mentre conosciamo meno questa parte della valle dove personalmente sono arrivato solo alla capanna e alle ferrate dei tre signori.
La zona è naturalmente molto bella e il progetto Morisciolo sicuramente interessante. Difatti come scrive Brenna non occore spostarsi troppo da casa per trovare una bella cresta casalinga ad un'altezza relativamente modesta.
Studiato l'itinerario e lette alcune recenzioni, la cosa si può fare. Al posteggio della funivia Messner mi chide di controllare il materiale. Io dal mio canto faccio una selezione calcolando comunque del materiale di riserva fra cordini, friend, nuts e una corda suplementare. Messner d'altronde se non ha il sacco alla camoscitt non è Messner e perciò infila nel suo sacco quasi tutto il resto del materiale di modo che volendo avremmo potuto salire sul K2.

La prima parte conta l'avvicinamento alla boccheta d'Erbea, che senza neve risulta facile. Da li ci incordiamo e ci inerpichiamo sulla cresta che presenta per lo più dei brevi passaggi di II grado. Dalla cima si gode di una bellissima vista e di un'ottima vsuale sulla cresta da discendere. Cosa piuttosto atipica perché difatto siamo soliti a salire su una cresta per raggiungere una vetta e a calarci per tornare a casa metnre qui è proprio il contratrio. La cresta scende sempre tranne alcuni tratti in pianura e dei brevi tratti in salita, il che non guasta sapendo che buona parte dello sforzo fisico è alle spalle.
Certo bisogna fare ancora i conti con Il Morisciolo. Un otto, dieci tiri con la corda da trenta. Devo ammettere che come prima uscita dopo un inverno piuttosto tranquillo sensa grandi arrampicate alcuni passaggi affrontati con gli scarponi e con il sacco al piombo si sono rivelati piuttosto impegnativi. Messner sei un grande! Si vede che l'allenamento al San ti ha portato tanto. (Püsé ta veniat vecc e püse tu sé un camuscitt). Alcuni passagini sono fisici da fare di forza mentre altri bisogna fidarsi di prese rotonde ricoperte da licheni secchi.
Vabbé raggiunta l'ultima cima si entra in una traccia che poi si congiunge con il sentiero bianco-blu che riporta alla capanna.
Una gran bella uscita, grazie Messner alla prossima.



Messner:
Propongo a Big Ueli la mitica cresta del Morisciolo per via Cima d'Erbea Ovest salita per cresta Est.
Questa cresta c'é l'ho davanti ogni giorno dalla finestra dell'ufficio,e veramente una cosa bellissima.

Abbiamo un sacco di materiale,12 frends,2 corde,ecc ecc,iniziamo a salire da mornera dove siamo arrivati con la cabinovia,la giornata é stupenda anche se soffia un vento gelido.

Camminiamo blandi ma costanti,facendo poche pause,arriviamo in bocchetta d'erbea quasi a mezzogiorno dove iniziamo a prepararci mettendo materiale imbrago ecc e dove stambecco Ueli assaggia la bellissima parete Est della cima d'erbea Ovest.

Queste montagne sono troppo belle,la roccia e bellissima,arriviamo in vetta alla cima d'erbea Ovest dopo 40minuti,sensazionale!

Ci fermiamo a mangiare e contemplare il panorama firmando il libro di vetta,poi dobbiamo scendere e quindi Ueli mi cala su delle placche,dove poi io lo assicuro a sua volta,poi ci dirigiamo sempre per cresta verso la cima  2224 e poi scendendola andiamo alla sella di quota 2160,dove inizia la famosa cresta Nord del Morisciolo.

Ci imbarchiamo e Big Ueli inizia la salita e mi dice:
.-Te Messner ma mi sembra un 4°grado non un 3....
Sinceramente anche a me sembra più' di un 3....

Comunque la cresta é espostissima,e bellissima,ci sono diversi spit sparsi lungo la cresta qua e la,il resto é da attrezzare.

Finiamo l'arrampicata tosta,dove arriviamo finalmente alla cima Nord di Morisciolo,cavoli questa cima spacca di brutto !

Poi proseguamo e per cresta e breve calata raggiungiamo anche la cima centrale e poi la cima sud!

Vorrei fare il Gugin anche ma quel maledetto e nascosto in un avvallamento é già tardi e vogliamo andare a casa ! peccato!! Gugin ma sarai nostro anche tu !

Prendiamo il sentiero bianco e blu e poi arriviamo in capanna e poi giu' a mornera dove prendiamo la cabinovia.

Questa é stata a mio parere la cosa più' tosta e più bella che ho fatto sino ad ora in montagna,la rifarei non 100 ma 1000 volte.

Troppo, troppo, bella!

Grazie Big Ueli la prossima montagna é tua ! Camoscit !! And, POOOOOOWWWWWEEEEEEERRRRR!!!!!!!!!!!!!

Materiale:

12frends
2 corde 30 metri
15 moschettoni
10 fettuccie
4 Rinvii
+ Serie di Nuts

Difficoltà:

Cima D'erbea Ovest:
Salita dalla cresta Est 2° Grado PD
Discesa su placche inclinate cresta sse EE

Cresta del Morisciolo:
AD 3° Grado 4-

Hike partners: igor, Ueli


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Comments (16)


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danicomo says:
Sent 21 May 2016, 01h10
Bella, bravi.....

igor says: RE:
Sent 22 May 2016, 09h13
Grazie Daniele, ciao

cappef says:
Sent 21 May 2016, 18h23
sei Grande IGOR!!!
ciao
Flavio

igor says: RE:
Sent 22 May 2016, 09h14
Thanks 1000 Flavio ! Il top dei top ciao Igor

Menek says:
Sent 22 May 2016, 09h52
Bravi come sempre, e Ciocco, tieni sistemato la peluria sulla caviglia... :)))
Menego

igor says: RE:
Sent 22 May 2016, 10h19
Grazie Menek,la peluria della caviglia ha fatto un altro test dicmo che e andata bene...

Poncione says:
Sent 22 May 2016, 16h16
Cresta bellissima e poco frequentata. Bravi per averci creduto.

igor says: RE:
Sent 22 May 2016, 18h29
Bellissima si la cosa più tosta che ho fatto finora provala non te ne pentirai anzi io la voglio rifare se vuoi venire ti chiamo ciao

Poncione says: RE:
Sent 22 May 2016, 22h24
Ti ringrazio, ma temo che per me sia troppo dura... e stare appeso ore con corde e quant'altro sai bene che non è la mia passione preferita. :)

igor says: RE:
Sent 22 May 2016, 22h50
Quando sarà ti chiamerò poi pensa tu se venire o no ciao buona serata.

gbal says:
Sent 24 May 2016, 19h16
Big Ueli, Big Messner!
Grande impresa.
Ciao

igor says: RE:
Sent 24 May 2016, 19h35
Questa ti piacerebbe ? La voglio rifare ti farò un fischio thanks big gbal !

Sent 29 August 2016, 16h01
Bravi, anche se qualche consiglio per il futuro andrebbe dato...
1) portatevi meno materiale in futuro, il materiale pesa (soprattutto mentre si arrampica) e non sempre occorre.

Su una cresta cosi: (AD, 3', attrezzata)
- 1 corda da 30 o 50
- 3 friends
- un set da 6 dadi misure medie e grandi (le piccole non si usano...)
6 rinvi, 5 fettucce e 5 moschettoni. Stop.
Ed è già tanta roba considerando che ci sono gli spit.

2) imparare ad alternarsi in cordata....altrimenti tutto il fardello della salita (fisico e soprattutto psicologico) se lo porta solo il capocordata...

3) Il capocordata è stato molto bravo.
Alla fine di tutto il materiale pare abbia usato (difatti) poco o nulla.
Da bacchettare seriamente pero' sui 10 metri della fessura al minuto 70 perchè la fessura era veramente molto proteggibile e, seppur facile, era da evitare ad ogni costo un volo da 15 metri probabilmente fatale.
Anche sul facile bisogna integrare perchè non sai mai bene cosa viene dopo (sia in termini di difficoltà che soprattutto QUALITA' della roccia) ed occorre sempre minimizzare lunghezza ed ampiezza dei voli.

Per il resto il Morisciolo è una cresta che merita.

igor says: RE:
Sent 29 August 2016, 16h48
Grazie dei consigli quello di portare più materiale è colpa sicuramente mia che sono fissato,dovrei iniziare a prendere anche io l'iniziativa e fare tiri da primo anche io vero, quella della protezione che andava messa mi sono accorto anche io,intanto grazie ciao Igor

AngyMarghe says: RE:
Sent 29 August 2016, 17h20
FIgurati.
Ti do' questi consigli perchè in futuro le vostre uscite siano ancora piu' soddisfacenti.

1) il peso eccessivo è...eccessivo! Come ben sai in montagna tempo a disposizione e condizioni fisiche sono dei fattori chiave tanto quanto le condizioni meteo.
Sai, fintanto che sei su un sentiero puoi pur sempre far retrofront se sei stanco o il tempo che ti rimane non è sufficiente. Ma su una cresta, se ti dilunghi troppo o ad un certo punto sei troppo spompo per proseguire, ecco, rischi che solo l'elicottero possa tirarti fuori dalla situazione ed ovviamente è una cosa spiacevole....
Ti parrà stupido ma anche quando appesi all' imbrago hai 15 cose diverse, alla fine tiri fuori dal mazzo la prima cosa che ti sembra buona perchè se devi stare a fare una selezione mentre sei li, scomodo su una mano che devi proteggerti... e allora era meglio avere 4 cose e scegliere sicuramente la migliore delle 4. Il risultato è il medesimo ma almeno non perdi tempo ed energie....

2) Nelle "cordate", si dividono i successi, i fallimenti ma (soprattutto) la paura. Questo lo dice lo stesso Rainold Messner.
Vedi tu se dal tuo socio vuoi tirar fuori un compagno di cordata per lungo tempo o una guida alpina che lascerà il tempo che ha trovato...

3) In una cordata vale la sincerità, come nell' amicizia (vedi p.to 2). Se fà un errore o una cosa che non ti garba, confrontati e parlagliene. Magari sbagli tu o magari si renderà conto di essere in errore. Le cose funzionano sintanto che ci si chiarisce, anche in montagna....


igor says: RE:
Sent 29 August 2016, 17h35
Grazie ancora terrò presente i tuoi consigli .


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