Weihnachten in der warmen Sonne auf der Krähe / Natale nel sole caldo sulla Krähe


Published by Winterbaer Pro , 30 December 2015, 00h34.

Region: World » Germany » Alpen » Ammergauer Alpen
Date of the hike:26 December 2015
Waypoints:
Geo-Tags: D   A 
Height gain: 1250 m 4100 ft.
Height loss: 1250 m 4100 ft.
Route:16,7 km
Access to start point:Ammerwaldhotel Parkbuchten an der Straße
Accommodation:Ammerwaldhotel
Maps:BY 6 Ammergebirge West Hochplatte, Kreuzspitze 1:25000 Landesamt f. Vermessung und Geoinformation Bayern / DAV

2. Weihnachtsfeiertag 2015 und das Wetter ist nach wie vor einfach toll. Endlich haben auch wir mal wieder Zeit für die Berge.

Von der Zugspitzwebcam aus haben wir die südseitige Schneelage in den Ammergauern gecheckt und denken, dass der Niederstraußberggrat weitgehend schneefrei sein sollte.

Für alle Fälle befinden sich die Eiszacken aber wie immer bei solchen Verhältnissen im Rucksack.

 

Schon die Fahrt über die schattige Ammerwaldstraße zum Ammerwaldhotel erfordert Vorsicht. Glitzernder Reif auf der Fahrbahn bedeutet für uns nicht gerade, dass man gedankenlos schnell darüber brausen könnte. Ab Linderhof wird die Straße auf der österreichischen Seite ja auch nicht gesalzen.

 

Am Ammerwaldhotel ist es wie immer eiskalt. Aber mit zunehmender Höhe wird es im Anstieg schnell wärmer. Der Schützensteig ist ganz aper und erst ab dem Wasserfall trifft man auf einzelne Eisreste am Weg. Achtung: im oberen Bereich an den Wasserläufen auf dem Weg ist es spiegelglatt.

Im Tal der Jägerhütte im Schatten ist alles weiß und bockhart gefroren, aber der Hohe Straußberg und der Niederstraußberggrat lachen braun-grün in der Sonne zu uns herunter.

 

Schneefrei geht es zum Ochsenängerle und zum Niederstraußbergsattel. Ab hier trifft man auf dem Weg im Schatten schon auch mal auf viel Schnee, aber er ist so hart gefroren ist, dass er gut trägt.

Der Niederstraußberggrat ist südsetig aper und ohne großen Schneekontakt kommt man auf den Krähengipfel. Der Übergang zum Fensterl und Roggentalsattel ist gut zu gehen und führt nur selten über kleine Schneereste. Am Roggentalsattel hat sich wie jeden Winter eine riesige Wächte gebildet und beim Blick ins schattige, obere Roggental sieht man nur Schnee und Eis. Im steilen, bröseligen Aufstieg zur Hochblasse befinden sich einige Schnee- und Eisreste, die man aber ganz gut umgehen kann.

 

Da wir den Sonnenuntergang am Gipfel wieder abwarten wollen, steigen wir später von der Hochblasse über den Westrücken und nicht den steilen Grat zum Roggentalsattel ab. In den Latschen wird der Abstieg hier durch die gefrorenen, tiefen Löcher der Tritte anderer Bergsteiger in dem rutschigen Schnee recht beschwerlich. Die Eiszacken leisten wieder mal hervorragende Dienste. Die lässt man dann am besten gleich bis zum Wasserfall am Schützensteig an den Schuhen, auch wenn man zwischendurch auf den Steinen läuft. Ohne Zacken kann es einen sonst schon mal recht heftig auf den Rücken hinhauen:-).

 

Wir sind heute nicht alleine. Unser großer Sohn ist dabei. Einst haben wir die Kinder in der Kraxe in die Berge geschleppt, damit sie deren Schönheiten kennenlernen. Heute laufen sie einem schon mal gnadenlos davon. Es ist gar nicht so gut, wenn einem alles viel zu leicht fällt, man keine Angst hat und einen kaum etwas richtig anstrengt. Es fehlen dann beizeiten die Erschöpfung und die Vorsicht. Außerdem muss man oft ganz lange auf seine schlappe, alte Mutter warten. Aber das hatten wir ihm ja vorher gesagt:-)

 

Im unteren Teil des Niederstraußberggrates treffen wir dann zufällig auf Daniel87. Eine sehr nette Überraschung. Aber auch er rennt leichtfüßig den Berg hoch, während ein Winterbaer am liebsten dauernd in der warmen Sonne stehenbleibt oder im Gras die Aussicht genießen würde. Mit dem Winterbaeren kann man einfach nicht zusammen in die Berge gehen. Mit ihm kann man sich höchstens am Gipfel treffen, sag ich doch immer:-)

 

Am Gipfel der Krähe haben wir dann tatsächlich am 2. Weihnachtsfeiertag auf 2000 m so richtig kuschelig warm in der Sonne geschlafen. Unglaublich, aber so schön! Kann es nicht den ganzen Winter bis zum Frühjahr so bleiben?!

 

Zwei Stunden vor Sonnenuntergang müssen wir uns aber aufraffen, zum Roggentalsattel ab- und zur Hochblasse wieder aufzusteigen.

Weil es schon so spät ist, treffen wir dort den Daniel87 leider nicht mehr. Wir haben einfach zu lange faul in der Sonne gelegen:-).

 

Mit der Stirnlampe geht es schließlich nach Sonnenuntergang über den Rücken wieder runter zum Ochsenängerle und über die wohlbekannten, aber trotzdem immer nie enden wollenden Kehren zurück zum Parkplatz.

 

Weihnachten in der Sonne auf 2000m herumliegen...unglaublich, aber wunderschön. Könnt von mir aus immer so sein. Aber die Windrichtung hat inzwischen schon gedreht, es ist saukalt geworden und der Schnee wird bald kommen. Für die ungeduldigen Skitourler...sie haben`s ja auch verdient! Ich warte dann halt auf die Blumen, den Frühling und die Murmeltiere:-)

 

Ein gutes, gesundes Neues Jahr für alle Berg- und Naturliebhaber! Kommt immer gut wieder heim!!!!

 

 

2. giorno di Natale 2015 e il tempo continua ad essere solo grande. Finalmente anche noi abbiamo un po 'di tempo per la montagna.
Dalla webcam
sulla Zugspitze abbiamo verificato la situazione della neve sui pendii sud delle Alpi dell`Ammergau e pensiamo che il Niederstraußberggrat in gran parte dovrebbe essere privo di neve.
Per tutti i casi,
gli Microspikes si trovano nello zaino come sempre in simili condizioni in montagna.

Anche
il tragitto sulla strada nell` Ammerwald ombroso fino all`Ammerwaldhotel richiede cautela. Il gelo scintillante sulla carreggiata per noi non significa che si potrebbe stupidamente sfrecciare sulla strada in inverno. Da Linderhof sul versante austriaco della strada in più non è mai salato!
Partendo dall`Ammerwaldhotel come sempre fa ancora più freddo. Ma con l'aumento della quota diventa più caldo. Lo Schützensteig è privo di neve e solo dalla cascata si incontrano alcuni passaggi di ghiaccio sul sentiero. Attenzione: nella parte superiore dei ruscelli sul sentiero è liscio come vetro.


Nell'ombra della valle della Jägerhütte tutto è bianco e congelato durissimo, ma l'Hoher Straußberg e il Niederstraußberggrat ridono a noi verso il basso in marrone-verde sotto il bel sole.

Senza neve si sale all`Ochsenängerle e sul Niederstraußbergsattel. Da qui all'ombra a volte si incontra anche un sacco di neve, ma è dura e porta bene.
Il Niederstraußberggrat
sui pendii sud è privo di neve e senza gran contatto con la neve si raggiunge bene la cima della Krähe. La transizione al Fensterl e al Roggentalsattel è buona e solo raramente porta su piccole macchie di neve. Sul Roggentalsattel come ogni inverno è cresciuta l'enorme cornice e quando si guarda nel ombroso Roggental superiore, si vede solo neve e ghiaccio. Nella ripida salita all`Hochblasse ci sono alcuni passaggi di neve e ghiaccio, ma si li può facilmente girare.

Siccome sull`Hochblasse vogliamo aspettare ancora una volta il tramonto e così dobbiamo scendere nel buio, non andiamo di nuovo al Roggentalsattel attraverso il ripido crinale, ma scendiamo sul dorsale ovest dell`Hochblasse. Lì tra i pini nani c`è abbastanza neve e attraverso i vecchi passi surgelati con buche profonde nella neve scivolosa la discesa è abbastanza faticosa. I microspikes di nuovo ci servono eccellentemente. È meglio lasciarli sulle scarpe fino alla cascata per proteggere contro il ghiaccio, anche se a volte si cammina già sulle pietre. Senza microspikes ci si può buttare piuttosto violentemente sulla schiena :-).

Oggi non siamo soli. Il nostro figlio maggiore
viene con noi. Tanti tanti anni fa abbiamo portato i nostri bambini in montagna in gerla, in modo da farli conoscere le loro bellezze. Oggi ci sorpassano senza pietà. Non è così buono se si sale troppo facilmente e se non si ha paura di niente. Poi mancano la fatica, la stanchezza e la prudenza. Inoltre, spesso devono aspettare a lungo per la sua vecchia madre decrepita. Ma l`abbiamo detto in anticipa:-)

Nella parte inferiore del Niederstraußberggrat per caso incontriamo Daniel87. Una bella sorpresa. Ma anche lui corre agilmente in alto attraverso i sentieri, mentre un Winterbaer preferisce fermarsi ogni tanto sotto il sole caldo o godere la bella vista seduto nell'erba. Con il Winterbaer non si può andare in montagna insieme a voi. Con esso si p solo incontrare in cima. Lo dico sempre :-)

In cima della Krähe oggi abbiamo davvero dormito sul 2. giorno di Natale a 2000 m nel bel caldo sotto il sole accogliente. Incredibile, ma così bello! Non può rimanere così per tutto l'inverno fino alla primavera ?!

Due ore prima del tramonto
dobbiamo farci coraggio per partire finalmente dalla cima al Roggentalsattel e per salire di nuovo sull'Hochblasse.
Siccome è già così tardi, purtroppo lì non possiamo più incontrare Daniel87. Siamo semplicemente stati sdraiati nel solo pigramente troppo lungo :-).

Con
la frontale finalmente scendiamo all`Ochsenängerle e sullo Schützensteig nel frattempo ben noto, ma comunque sempre senza fine e finalmente ritorniamo al parcheggio.

A Natale stare al sole sull`erba a 2000m ... incredibile ma bellissimo. Per me potrebbe essere sempre così. Ma la direzione del vento ormai ha già cambiato ed è diventato molto più freddo. La neve verrà presto. Va bene per gli impazienti amanti delle escursioni con gli sci... ci si lo sono davvero meritati! Io aspetto i fiori, la primavera e le marmotte!:-)

Un felice e sano Anno Nuovo a tutti gli amanti della montagna e della natura! Che ritorniate sempre bene a casa !!!!


Hike partners: Winterbaer


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Comments (4)


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Menek says:
Sent 30 December 2015, 10h25
Foto come sempre spettacolari! Buon Anno!

Winterbaer Pro says: RE:
Sent 1 January 2016, 16h20
Grazie Domenico!
Sono molto contenta che tu mi accompagni sempre in gita:-)

Tante belle cose per 2016 e tanti saluti!!!

Uschi


ABoehlen Pro says:
Sent 31 December 2015, 13h00
Ciao Uschi

Wie immer traumhafte Bilder! Wünsch Dir alles Gute und ein unfallfreies neues Wanderjahr 2016.

Mit besten Kartografen-Grüssen
Adrian

Winterbaer Pro says: RE:
Sent 1 January 2016, 16h42
Lieber Adrian!

Vielen Dank für diesen netten Kommentar. Hat mich wirklich riesig gefreut!!!!

Ich wünsch Dir auch viele wunderschöne, gesunde Touren im Neuen Jahr.
Ich überlege so oft, wie die Kartografen wohl vergleichsweise heute arbeiten. Zum Beispiel bei so einem Bild hier, wenn die Beleuchtung so extrem nach Schummerung aussieht.... Heute zeichnet keiner mehr eine Schummerung von Hand, was? Mit dem Bleistift schon gar nicht? Was für Talente gehen damit verloren, wieviel weniger Mühe?! Was hab ich im Studium an meinen Schummerungen geschwitzt....Heute macht das der Computer? Wie macht er das wohl, dass es genauso gut aussieht? Oder kann er es gar nicht so, wie ein "Handwerker"? Auch die doppelschenkligen Autobahnen? Keine patzenden Kurvenziehfedern mehr? Kein Aceton, keine Tusche mehr mit dem Totenkopf drauf? Keine schwarzen Finger? Keine Leuchttische, keine zittrigen Kurven mehr? Gravieren...war einmal??? Keine Bäumchen oder Schriften mehr, die man mit der Lupe gerade oder rund schabt? Ich stell mir das heute so unendlich viel leichter vor? Ist es leichter? Es müsste auf jeden Fall viel viel schneller gehen und somit auch viel billiger sein?
Ich muss Dich wirklich mal im Amt besuchen, um zu sehen, wie Ihr Eure schönen Karten heute so erstellt:-)! Es gibt auch keine manuelle Repro mehr? Im Landesvermessungsamt in München hatten sie alles im Haus, samt Druck.

Trotz aller Neuerungen finde ich die Schweizer Top-Karten immer noch mit Abstand die optisch schönsten, übersichtlichsten und aussagekräftigsten der amtlichen Kartografie überhaupt! Schade, dass Ihr meine Ammergauer Berge nicht auch abdeckt:-)

Viele Grüße

Uschi



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