Chamanna d'Es-cha mt 2594 da Madulain


Publiziert von turistalpi Pro , 20. Oktober 2016 um 20:49.

Region: Welt » Schweiz » Graubünden » Oberengadin
Tour Datum:19 Oktober 2016
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-GR 
Zeitbedarf: 6:30
Aufstieg: 1100 m
Abstieg: 1100 m
Strecke:come waypoints

Due parole sulle previsioni meteo perché avendo anche altri impegni devo un poco prevedere le uscite montane come piace a me e cioè con bel tempo e montagna asciutta... E qui a volte proprio non ci siamo. Alcuni giorni prima i siti meteo davano l'unico giorno bello per mercoledì 19 e dopo sempre almeno instabile.....Controllo tre volte al giorno l'evoluzione meteo ma intanto programmo l'uscita per il giorno 19. Il giorno prima cambia quasi tutto e si prevedono 3 giorni belli ma dopo  mercoledì. E' a volte difficile  per impegni vari modificare i tempi a secondo della meteo che spesso cambia completamente di giorno in giorno (ed in primavera poi.....). Stavolta infatti vado ugualmente  in Engadina sul versante sud dato che appunto le previsioni erano molto incerte. Trovo cielo coperto, freddo ed a tratti anche vento....(ma come è stata determinata la previsione di qualche giorno  fa?). Ovviamente non ritorno, mi piace troppo l'Engadina anche se non è bel tempo....Decido per andare verso la chamanna D'Es-cha che già conosco ma che è qualche anno che non visito. Conosco bene il percorso da Madulain che parte  dalla stazione ferroviaria. E' fino all'alpe Es-ch Dadour una piacevole stradina nel bel bosco rado di larici dai mille colori anche se non c'è sole....Al bivio per l'alp Belvair ho un momento di indecisione poiché il vento è diventato più freddo e forte e le nuvole più scure....vedremo al ritorno. Così proseguo dritto nella valle sino ad imboccare il sentiero segnalato per la capanna. Sentiero comodo con salita graduale, insomma ben camminabile....e le nuvole sempre più scure ma alte così si può vedere abbastanza ma non tutto. Non ricordo che ci fosse una ripida scorciatoia e proseguo sul sentiero regolare. Arrivo alla capanna ed entro per la visita e mangiare senza vento. La capanna seppur non grande è confortevole e pulitissimacon 14 letti dotati di piumoni e coperte) . Anche se fuori ci sono -5 gradi dentro si sta bene anche senza accendere la stufa di cui è dotata con relativa legna già tagliata ed all'interno. Non ho  incontrato alcun essere vivente se si eccettua il ragno di cui alla foto....L'essere solo sui monti con anche il tempo nuvoloso è una singolare sensazione che fa riflettere e ti calma di dentro....silenzio e vedere....vedere e silenzio (bè anche mangiare....). Proprio sopra la capanna fa bella mostra il piz Belvair che in futuro è senz'altro accessibile anche ad un anziano come me....poi dietro la capanna, a parte il piz Kesch e la bocchetta della Porta d'Es-cha che conosco è interessante la vista delle varie guglie dei piz Viroula e Val Mura (a me sembrano di roccia un poco friabile....). Ad un certo punto un fruscio d'ali mi fa alzare il capo: toh altri due esseri viventi e cioè due gracchi o corvi di montagna....Adesso il tempo sembra peggiorare anche se il barometro della capanna è posizionato verso il bel tempo, boh. Comincio a scendere tranquillo ed arrivo al bivio di stamane dell'alpe Es-cha Dadour...Un breve squarcio nelle nuvole mi spingono a salire almeno all'alpe Belvair che non ho mai visto...L'alpe è posta in sito panoramico sulla vallata ed alla base del versante sud del pizzo omonimo e da qui vedo che a parte ovviamente un po' di fatica l'ascesa è ben possibile. So che è anche una bella gita scialpinistica....Vedrò di salirci ma senz'altro il prossimo estate....Squarcio finito, nuvole scure e qualche granello di neve ghiacciata portata dal vento...Scendo per la stradina ed al bivio per Zuoz prendo tale indicazione (è presto e voglio un poco vedere anche altro....). La stradina passa da una piccola capanna chiusa (chamanna Bos-chetta), passa dal Pizzet ed arriva al monumentale hotel Castell abbastanza caratteristico...è un albergo a quattro stelle rinomato per il relax ed altre attività in un posto fiabesco....peccato che la costruzione a mio parere sia un poco troppo moderna ed esagerata.....Da qui non essendoci più il sentierino evidenziato dalla carta Swisstopo 1:50000 seguo la strada asfaltata tra bellissime case e poi prendo un sentiero che di traverso mi riporta a Madulain(molto consigliabile l'hotel Chesa Colani nel cui parcheggio ho lasciato l'auto...). Tra l'altro oggi mi è andata bene perché sul versante nord deve essere nevicato fino a 2300-2400 metri anche se in quantità più che modeste.....

Tourengänger: turistalpi


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