Val Malenco: un'escursione un pò troppo scivolosa ..


Published by ivanbutti , 1 September 2015, 22h58. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:29 August 2015
Hiking grading: T5 - Challenging High-level Alpine hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 

ivanbutti La meta di giornata è un tour tra i rifugi della Valmalenco, transitando anche dal ghiacciaio Fellaria e dalla Punta Marinelli. Partiamo di buona lena, e da Campo Moro in 75 minuti circa siamo al Bignami; Qui il rifugista sconsiglia il ghiacciaio Fellaria se non legati, ed allora cambiamo itinerario, decidendo di passare per la bocchetta di Caspoggio definita più sicura. Ci addentriamo così nel vallone ed arriviamo alla Bocchetta senza grossi problemi. Attacchiamo il ghiacciaio in discesa verso il Marinelli mettendo tutti i ramponi; il terreno si presenta assai più ostico del previsto, l'accoppiata poca neve invernale + tanto caldo estivo lascia il ghiaccio vivo, e qui commetto un errore andando un pò troppo molle su un passaggio ancora in ombra. Inizio a scivolare e mi fermo dopo 50 o forse 100 metri. Mi rialzo  e vedo che, a parte i gomiti e gli avambracci limati e le mani un po graffiate tutto il resto è a posto; è chiaro che mi è andata bene, non ci sono crepacci nel ghiacciaio e per fortuna i sassoni sono più a dx e a sx. Probabilmente gli amici che hanno assistito al fuori programma sono più spaventati di me, allora Beppe e Max decidono di fare dietro-front, ci rivedremo all'auto, mentre con molta molta cautela Paolo e Mario scendono, raggiungendomi dopo forse oltre mezz'ora. Al di là della mia scivolata il ghiacciaio si presenta davvero ostico, da qui il T5 relativo ovviamente alle particolari condizioni trovate. Quando ci ricompattiamo noi 3 puntiamo verso il Marinelli, dove mi lavo ed un amico del gestore mi disinfetta con abbondante acqua ossigenata. Pranziamo e poi, lasciando perdere per oggi la Punta Marinelli, iniziamo la lunga discesa, con sosta al Carate e bevuta finale quando ci ricompattiamo tutti, brindando allo scampato pericolo. In Valmalenco già qualche anno fa feci un bel capitombolo scendendo dallo Scalino facendomi poco o nulla, se ci tornerò dovrò decisamente stare più attento, un paio di jolly li ho già giocati ..
beppe Oggi escursione in un ambiente bellissimo ma oggi la cosa più bella è che l'amico Ivan a parte un po' di abrasioni non si sia fatto male .
numbers
Nonostante un tour di 12 ore all'Expo....( un carnaio incredibile!!!) e una notte brevissima e quasi insonne, è da troppo tempo che fantastico sulla Valmalenco, e rinunciarci non se ne parla. Mi riprendo sonnecchiando un po in viaggio, e poco dopo le 7.30, partiamo da Campo Moro con un  bel clima frizzante. Gli ambienti sono davvero fantastici, pinete, grandi cime e panorami da ogni parte. La giornata è davvero splendida, serena e subito calda, nonostante la quota, bella passeggiata facile fino al rifugio Bignami, gia' questo in una posizione davvero invidiabile. Torta e caffe' x riprendersi del tutto, ascoltiamo i saggi consigli del rifugista sul ghiacciaio del Fellaria, e gia' qui abbiamo un po la sensazione di aver preso il giro con un po di leggerezza.....almeno io. La picozza l'ho lasciata in macchina, ho i ramponcini DF invece che quelli seri, che stamattina non ho trovato al loro posto.......
Comunque, si cambia itinerario, via decisi nel bel vallone che ci porta, su prati prima, su pietraie e rocce finali con un unico passaggio aiutato da catene poi, alla bella bocchetta di Caspoggio. Panorami incredibili e spettacolari da ogni parte, ce n'è di che riempirsi il cuore e lo spirito.....
Qui pero' il terreno cambia completamente, la discesa dall'altra parte, ancora in ombra, e su ghiacciaio e, lo scopriremo presto, per lunghi tratti su ghiaccio vivo.......Mettiamo i ramponi e all'inizio sembra non ci siano particolari problemi, addirittura una ragazza scende senza ramponi legata ad un amico.....
Io Paolo e Ivan, cominciamo a traversare verso destra, come suggerito dal rifugista, siamo gia' una ventina di metri avanti quando d'improvviso Ivan scivola, all'inizio sembra rallentare dopo pochi metri, poi invece riprende velocita', si gira, si rigira, e va.....giu....sempre piu' veloce....sembra non fermarsi piu'.......Sono secondi interminabili, restiamo tutti interdetti fermi immobili, col fiato sospeso,  a guardarlo scivolare, tra mille pensieri e paure, sperando che non incroci qualche sasso.....
Per fortuna ad un certo punto, si ferma, lo vediamo rialzarsi, ci rassicura, nonostante anche da lontano notiamo gli avambracci belli rossi.....Io resto x qualche minuto bloccato, non so dove andare, la sicurezza di pochi secondi prima è svanita.....comincio a pensare che i ramponi non terranno......Max e Beppe, che erano molto piu' su, decidono di ritornare sui loro passi, ci ritroveremo alla fine, io decido che voglio scendere, non manca molto ad arrivare alla zona al sole dove prob.te smolla un po. Chiedo a Paolo, piu' esperto e l'unico  con la picozza, di starmi vicino e scavarmi qualche passo nel ghiaccio x darmi sicurezza. Resto comunque sempre calmo, mi stupisce non essermi agitato...., con molta cautela e grazie al suo aiuto, lentamente arriviamo in zona tranquilla. I ramponcini comunque hanno tenuto benissimo. La discesa è ancora lunga, ci sono tratti con evidenti crepacci anche qui, qualche piccolo ponte di neve, con rivoli d'acqua dappertutto.
Raggiunto Ivan, puntiamo alle rocce sulla destra, ritrovati i bolli, ci avviamo verso il Marinelli parlando a piu' riprese di quanto successo. Arrivati al rifugio, ammiriamo la posizione incredibile e i panorami, lunga sosta pranzo rigenerante con birra. Verso le due, ci avviamo verso il rifugio Carate, che raggiungiamo in c.ca 45 minuti, altra sosta caffè e panasce' x dissetarci visto il caldo. Qui finalmente riusciamo a contattare gli altri e a tranquillizzarli definitivamente sulle condizioni di Ivan. Poi giu velocissimi verso Campo Moro, il bellissimo sentiero di discesa lo facciamo quasi di corsa....prima delle quattro siamo giu....Brindisi finale, offerto da Ivan,  allo scampato pericolo, tutti insieme al rifugio.
Davvero una avventura coi brividi nonostante il caldo.....  
E nonostante tutto, soddisfatto anche oggi.
Dagli ambienti spettacolari, dalla compagnia, dal fatto di essere qui a brindare, ridere, e scherzare su quanto successo. 
Alla prossima.

paolo aaeabe

Il nostro programma di oggi prevede l’utilizzo dei ramponi e la visita di un angolo nella meravigliosa Valmalenco. Non abbiamo le idee chiare sulle condizioni del percorso, quindi ci facciamo consigliare al rifugio Bignami. Cartina alla mano, molto cordialmente e davanti ad un caffè, il gestore ci suggerisce la via più raccomandabile per scollinare verso la Marinelli.

Il sentiero che porta alla bocchetta di Caspoggio è un itinerario semplice e ben segnalato, ma il passaggio sulla vedretta omonima è obbligato se si vuole scendere verso la valle Scerscen. In primavera con l’abbondante copertura della neve è una divertente passeggiata sulla coltre bianca (purché si sappia scrupolosamente dove camminare), purtroppo il caldo estivo ha cambiato parecchio le condizioni e ci siamo trovati oggi ad affrontare qualche rischio. Rischio che peraltro può essere ridotto al minimo con un po’ di prudenza e la dovuta attrezzatura.
Fatti pochi passi in discesa, forse per eccesso di confidenza, sul ghiaccio vivo Ivan scivola. La velocità presa per un centinaio di metri in caduta ci fa vivere alcuni attimi di ansia.
La fortuna di non aver trovato pietre e crepacci aperti sulla traiettoria è confortante, anche se poi da lontano si vede evidente del rosso sulle sue braccia.
É squillato il campanello "allarme" e ci abbiamo messo la massima cautela per raggiungere Ivan, in particolare Mario che aveva dei ramponi poco affidabili. Estraggo la picca dallo zaino e la sostituisco alla racchetta. Beppe e Max ritornano indietro di pochi passi e ci salutiamo.
In ogni modo non sconsiglio l’attraversamento a chi volesse riprenderne il percorso, raccomanderei piuttosto di non sottovalutarne la pendenza e in particolare alcuni crepacci semichiusi che vanno scavalcati prima di raggiungere il sentiero. Per ritrovare il giusto cammino fuori dal ghiacciaio meglio evitare di abbassarsi troppo e bisogna tenere d’occhio il triangolo giallo dell’alta via dipinto sulla roccia a dx scendendo. Da qui il bollo bianco e rosso ci porterà alla Marinelli Bombardieri.
Con Mario e Ivan mangiamo in prossimità del rifugio e preferiamo rinunciare alla vetta nonostante i pochi metri di dislivello. Ovviamente i nostri discorsi sono in argomento alla discesa appena affrontata.

Non basta una bella giornata per fare una giornata bella… a volte occorre anche un pizzico di fortuna. La compagnia oggi si è forzatamente divisa, ma complessivamente abbiamo trascorso dei momenti, forse non spensierati, ma felici, allietati da un brindisi finale in amicizia e buonumore.

massimo Oggi c'è solo da essere festeggiare ed essere felici ......... ma che strimizi!!!!!!!
Chi se ne frega della Punta Marinelli, chi se ne frega del giro dei tre rifugi, chi se ne frega del dislivello e dei Km percorsi ........, a fine giornata l'importante è essere seduti davanti ad un ottimo Valdobbiadene a brindare allo scampato pericolo e a raccontarsi emozioni, paure vissute e anche qualche sfotto non stona in un clima di ritrovata serenità dopo la grande paura.
Grazie a tutti e in particolare a Beppe che mi è stato vicino nel ritorno lungo la via d'andata, per la discesa dal ghiacciaio ho alzato bandiera bianca.
Anche oggi la montagna ci ha ricordato se ce ne fosse ancora bisogno che non va mai sottovalutata e per ogni tipologia di percorso che sia per super esperti o per principianti è richiesto il massimo dell'attenzione e l'attrezzatura adeguata anche se nella maggior parte dei casi viene lasciata nello zaino soprattutto quando di mezzo c'è neve e ghiaccio e i percorsi più banali possono trasformarsi in vere e proprie trappole.
Ivan, come procedono le croste ?????? ..... e ricordati di non barare sullo sviluppo del percorso perchè nella discesa della bocchetta di Caspoggio hai fatto la super direttissima e sei quasi pronto per la prossima discesa libera delle olimpiadi invernali ah ah ah!!!!!




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Comments (42)


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danicomo says:
Sent 2 September 2015, 01h36
Bestia che vicenda....
Bene così, teniamoci da conto, tutti quanti.
Un abbraccio forte ad attore e spettatori.
Daniele

ivanbutti says: RE:
Sent 2 September 2015, 22h48
Grazie Daniele, contraccambio l'abbraccio.

Menek says:
Sent 2 September 2015, 09h30
Alla fine è andata bene ragazzi... Ivan, ricordati che i jolly nel mazzo sono 4, e non sempre li puoi giocare tutti tu! :) Alla prox, ma senza patemi...
Menek

danicomo says: RE:
Sent 2 September 2015, 12h15
Nei mazzi miei i jolly sono due!!
Due mazzi e quattro jolly....

Menek says: RE:
Sent 2 September 2015, 19h57
Hai il "mazzo" piccolo... :)

ivanbutti says: RE:
Sent 2 September 2015, 22h53
Spero proprio di non avere più bisogno del jolly, certo se proprio servisse ... Ciao, Ivan

Gabri says:
Sent 2 September 2015, 09h33
Bella la Val Malenco, bella l'escursione...
discesa un po troppo veloce!!!!!
Una volta che non posso venire e
subito ne approffittate per
"grattugiare" il mio record al Monte Lago!!!!!
Che Ivan abbia intravisto da molto lontano
il Lago piu' ....e non sia riuscito a trattenersi!!!!

Scherzi a parte...
Molto contento che la insidiosa scivolata
sia finita con un bel brindisi!!!

Un caro saluto
Gabri

ivanbutti says: RE:
Sent 2 September 2015, 22h54
Ciao Gabri, grazie e a presto.

paolo aaeabe says: RE:
Sent 3 September 2015, 13h06
Adess Ivan l'é diventaa Gratagiazzé... o Gratagiazzoo come al sa diss sul Lario...

Sent 2 September 2015, 09h49
Però ... che bella avventura .... da raccondare DOPO :-)
Sono contento che è alla fine, si è conclusa solo una "scartavetrata" di Ivan, ma di certo poteva finire ben peggio.
Un caro saluto a tutti

ivanbutti says: RE:
Sent 2 September 2015, 22h54
Ciao Giorgio grazie anche a te, e un saluto a tutti gli amici di Girovagando.

GAQA says:
Sent 2 September 2015, 11h10
Una vicenda a lieto fine meglio cosi'...Bravi agli amici mai domi è sempre al fianco in casi "fuori programma"...nonostante tutto belle foto e bella zona.
Alessandro

ivanbutti says: RE:
Sent 2 September 2015, 22h57
Hai ragione Alessandro, un grazie doveroso agli amici.
Un saluto Ivan

cristi4n says:
Sent 2 September 2015, 11h34
Bella gita...imprevisti a parte!

Auguri di pronta guarigione dalle abrasioni Ivan!

ivanbutti says: RE:
Sent 2 September 2015, 22h58
Molte grazie e tante belle escursioni a te, Ivan

lucalore says:
Sent 2 September 2015, 14h20
Bella gita, l'ho affrontata l'anno scorso, le condizioni erano migliori, i ramponi sono rimasti nello zaino, ma la picca, scendendo verso la Marinelli era salda in mano con la dragonne... Occhio ;)

ivanbutti says: RE:
Sent 2 September 2015, 23h00
Come quasi sempre le condizioni diverse in montagna cambiano tutto, alla fine comunque è andata tutto sommato bene.
Ciao, Ivan

igor says:
Sent 2 September 2015, 18h14
bella gita e come dico sempre attenzione in montagna ! Che è un attimo, ciao Igor

Sky says:
Sent 2 September 2015, 22h02
Ho sperimentato anch'io la scivolata, e mi sono giocato più di un jolly, ed è una esperienza che lascia il segno.. Sono contento di leggere che tutto si sia risolto per il meglio ! A te che sei un bravo alpinista, la picca, se posso, ti consiglio di averla sempre con te, sul terreno tecnico.. se riesci a fare autoarresto, ti può essere di grande aiuto ! e, comunque, dà sempre sicurezza.
Ciao, Luca

ivanbutti says: RE:
Sent 2 September 2015, 23h02
Ciao Luca, cercherò di fare tesoro dei tuoi saggi suggerimento; ciao, Ivan

proralba says:
Sent 2 September 2015, 22h06
Ciaoo Ivan.. Ben felice di leggerti!!
sia ringraziato il jolly a sto punto!

.. il giro la zona sono bellissimi
ciao
paola

proralba says:
Sent 2 September 2015, 22h09
.. le braccia? Spero in netto miglioramento
ciao
paola

ivanbutti says: RE:
Sent 2 September 2015, 23h03
Ciao Paola; le braccia non sono proprio uno spettacolo, ma pian piano passerà, per fortuna è tutto a livello superficiale.
A rivederti presto, Ivan

Max64 says:
Sent 3 September 2015, 08h40
San Bernardo,protettore degli alpinisti ha vegliato su di te.
Un abbraccio(virtuale... è meglio).
ciao
Max

Alberto says:
Sent 3 September 2015, 09h37
ciao Ivan, auguri per una veloce guarigione!

ivanbutti says: RE:
Sent 3 September 2015, 21h06
Ciao Bradipo; tante grazie e un caro saluto, Ivan

Sent 3 September 2015, 11h59
Ciao Ivan, meno male che non hai rotto niente...poteva andare ben peggio...auguri di guarigione e......buona continuazione in salute e senza scivolate..Enrico

ivanbutti says: RE:
Sent 3 September 2015, 21h07
Molte grazie Enrico; hai certamente ragione, poteva andare assai peggio. Un saluto e tante belle escursioni, Ivan

danielina says:
Sent 3 September 2015, 21h23
Per fortuna all'escursione non c'ero, quindi non ho perso anni di vita dallo spavento.
La telefonata con uno: sto bene tutto ok, procurati solo delle bende...era quanto meno tranquillizzante.
Quella un po'meno felice probabilmente sarà la mia povera aloe vera che sto' letteralmente defogliando per rendere le croste più morbide e...una guarigione più rapida. :)
Dany

grandemago says: RE:
Sent 3 September 2015, 22h34
Per me l'ha fatto apposta per farsi coccolare.....

Ciao e statemi bene!
gm

danielina says: RE:
Sent 4 September 2015, 16h50
:0)
Ciao Grandemago, ciao Lella. Un abbraccio grande e a presto.
Dany

GIBI says:
Sent 3 September 2015, 23h59
Decisamente una brutta avventura questa finita però fortunatamente nel modo migliore ... che poi è anche l'unica cosa che conta !

Buona guarigione Ivan

Giorgio

ivanbutti says: RE:
Sent 4 September 2015, 20h29
Tante grazie Giorgio; ciao Ivan

Sent 4 September 2015, 00h57
complimenti a tutti ma soprattutto a Ivan che ha saputo cadere con stile.... Ora ci si puo' anche ridere un po' sopra ma posso immaginare le sensazioni provate. l'importante e' che sia finita nel migliore dei modi. A presto Paolo

ivanbutti says: RE:
Sent 4 September 2015, 20h34
Ciao Paolo, in effetti sono pronto per la gara olimpica di Scivolo su Ghiaccio ... Ciao e grazie

Sent 4 September 2015, 19h29
Meno male che è andata bene!!!!!Gli spaventi in montagna ci stanno,l'importante è raccontarli!!!!!! Ciao ALE

ivanbutti says: RE:
Sent 4 September 2015, 20h38
Un bel brindisi allo scampato pericolo con gli amici è davvero la cosa migliore; ciao e grazie, Ivan

froloccone says: RE:
Sent 4 September 2015, 20h45
Ottimo rimedio!!!! Sono d'accordo!!!!!!! Ciao ALE

clotilde says:
Sent 5 September 2015, 20h40
Ciao Ivan anche noi il 26 eravamo alla Marinelli ed abbiamo assistito da lontano ad altri scivoloni, con gran spavento, e mercoledì il 118 ha dovuto recuperare una famiglia, a mio parere incosciente, la ragazza scivolata parecchie abrasioni, gli altri compenenti letteralmente bloccati.
Il ghiaccio in queste condizioni e veramente pericoloso, specialmente in discesa.
Tanti auguri Ciao Tilde e Giuseppe

ivanbutti says: RE:
Sent 7 September 2015, 08h14
Ciao Tilde e grazie; senza volere dare le mie colpe ad altri, il rifugista del Bignami ci ha detto che la Bocchetta di Caspoggio si può fare in scarpette,e sarà senz'altro così ma quando c'è la neve che ti tiene.
Comunque visto che me la sono cavato con poco l'evento mi servirà di lezione.

Ciao, Ivan

Amedeo says:
Sent 7 September 2015, 09h50
Ciao Ivan,
sono contento che alla fine te la sia cavata con pochi danni......è un attimo farsi male...ne so qualcosa!
A presto con tutti
Amedeo

ivanbutti says: RE:
Sent 7 September 2015, 21h33
Grazie Amedeo, per mia fortuna il mio danno è assai inferiore a quììanti ti era accaduto.

Ciao, Ivan


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