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Dall' Aria di Bach all' aria che spira sul Pizzo Ruscada (2004 m)


Published by micaela , 13 January 2015, 21h58.

Region: World » Switzerland » Tessin » Locarnese
Date of the hike:12 January 2015
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Mountaineering grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo Ruscada 
Time: 6:45
Height gain: 1200 m 3936 ft.
Height loss: 1300 m 4264 ft.
Access to start point:...Davanti alla porta di casa mia!
Accommodation:...Nella mia cascina. Benvenuti!
Maps:CNS 1311 Comologno - CNS 1312 Locarno

"Aria" iniziale delle Variazioni Goldberg, di Johann Sebastian Bach.
Ogni mattina suono al pianoforte i suoi delicati sublimi arabeschi. Ogni mattina.
Una  preghiera di ringraziamento agli dei, per questa grazia di vivere in un posto così bello, su una Terra bella e fertile, nel grande abbraccio delle montagne che tanto amo. E delle persone che amo.

Il Pizzo Ruscada? Ancora il Pizzo Ruscada?
Ma c' è appena salito tapio e ne ha pure pubblicato un percorso da paura!
Si, ma quando Fabio lo leggono in moltissimi, ma molto pochi ne seguono le orme, me, mi leggono in pochi, ma parecchi potrebbero seguire le mie...

Comunque, il tempo dovrebbe volgere al grigiore e all' umidità tra pochi giorni...
Comunque la mia bronchite sembra quasi sparita stamattina...
Comunque dovrei studiare i miei pezzi al pianoforte ma...
Comunque vorrei tanto posare le mani sull' ometto di vetta prima del lungo inverno...

Comunque eccomi a fare i primi passi su un sentiero che volevo scoprire da tempo, già cercato in avanscoperta anni fa, ma ora, a quanto mi è stato detto, segnato sino a Corte Nuovo.
Dopo una prima parte di sentiero, che porta a Lionza, ecco  cartello e scritta sbiadita su una roccia a indicare "Pizzo Ruscada". Si svolta a sinistra, su per un costone erboso.
Non riconosco il sentiero percorso anni fa. Ricordavo bolli rossi, molto sbiaditi. Ognuno da cercare accuratamente. Ricordo un costone più ripido. Il letto di un rio a secco.
Bisognerà tornare in estate, con le giornate di luce più lunghe.
La cartina CNS Locarno (edizione 1995) riporta tracce che portano al P. 1713.
Tornerò quest' estate. Oggi non ho tempo. Il Pizzo è lontano, e non so quanta neve e ghiaccio troverò, più su, nei tratti in ombra.

"Hai preso abiti caldi? Il termos? Da mangiare? - Si, mamma, lo zaino è pieno di roba! - Brava, hai messo su berretta, calzettoni , sciarpa rossa! - Si, mamma, se scivolo nel burrone mi trovano subito! - Non far tardi, lo sai che sono ansiosa e che la montagna mi fa paura! - Si, mamma, torno per l' ora di cena!"

Si accentua la pendenza. Comincia la stazione montana dei faggi!
Si, faggi! vi metto i punti esclamativi! Disgraziati! Quanto fogliame, si scivola, un passo avanti, due indietro!
Ma io sono furba, vi conosco, mascherine! Scopo il fogliame coi bastoncini, per pulire il terreno, orma dopo orma. Gli scarponi addentano sicuri terra, umida bruna Terra!
Disgraziati! Pervicaci! Certuni di voi avranno l' ardire di rubare la stazione alpina ai larici, e mi scorteranno sino a Corte Nuovo!
Ma prima del Corte, la più bella delle sorprese: nel largo canale di salita, un ambiente roccioso, verticale e selvaggio, costoni che salgono dritti al cielo, guglie appuntite a rivaleggiare con l' azzurro, frane spettacolari di rocce e roccette di un biancore accecante, o al contrario scurissimi denti acuminati, con abbarbicati (ma come faranno a stare in piedi?) pini e larici coriacei. Che voglia di vivere, quassù, nella verticalità, nonostante tutto, voi, Caparbi stupendi, Ostinati!

Corte Nuovo. Prime macchie di neve dura, di ghiaccio. Osservo con estrema attenzione dove riluce l' insidia. Il sole dimentica per qualche mese il lato nord che guarda l' Onsernone. Ciuffetti d' erba, rametti, una vena nelle roccia possono nascondere una minuscola lastra gelida. E al ritorno, l' ombra sarà totale su questo lato.
La neve non si è rammollita, nemmeno dove ci batte il sole, eppure queste non sono state giornate fredde.
Saliscendi, numerosi.
Seguo le infinite ondulazioni del sentiero che segue la cresta sino alla cima, serpentina di un biancore lucente sul versante onsernonese, oro, come grano maturo (un dodici di gennaio!) sul lato centovallino.
"Certo, mamma, ho messo i ramponcini nello zaino! so bene che col ghiaccio non si scherza! - Non ti voglio nemmeno sentir pronunciare questa parola! Tu! matta! tu! e le tue montagne!"
E` passato un gruppo di uomini, ci sono le loro orme nella neve. Li ho incontrati pochi giorni fa in paese. Gente tosta, quelli, ogni anno salgono sul Pizzo,  qualsiasi siano le condizioni, qualsiasi il colore del cielo.
Gente che fa la Via Alta della Verzasca ogni estate; uno lo conosco.
Non hanno portato i ramponcini, e le loro orme, seppur poco profonde perchè la neve non è gelata ma dura, mi sono di aiuto nella mia salita. Cento metri sotto la vetta, io decido però di estrarre i miei ramponi dallo zaino. Mi sento più sicura; ci sono dei traversi, meglio ancorarsi sulla neve con denti acuminati.

Ah, la gioia di arrivare in vetta! Scoprirne i panorami, una volta ancora! Toccarne l' ometto a piene mani, ogni pietra dell' ometto, accarezzarla felice: "Ciao, ci siamo già visti! Mi sei mancato, sai?"
Gioia di essere sulla vetta...
Di riposare un momento (ma non sono stanca; nemmeno un poco), di accecare gli occhi di luce, di far ammutolire i suoni in gola, di fermare...magari...lo spazio di un istante...anche i battiti del cuore...

"Visto, mamma, che bello quassù? Vedi quanto sono contenta? Non avere paura, mamma, torno a casa per l' ora di cena, sai? - Ho il terrore della  montagna, lo sai bene! Ti aspetto a casa, ti ho preparato il semolino come ti piaceva da bambina! Ti prego, scendi giù!"
...Si, mamma, sono scesa giù...
Ho tenuto su i ramponcini più a lungo che salendo: il sentiero è nell' ombra, seguendo la bianca serpentina; è d' oro e ancora al sole seguendo l' ondulazione che sposa il prato di grano maturo.
Non ho fretta. Mi godo ogni passo, ogni zampata di rampone. Ci sono ancora belle ore di luce. 
Corte Nuovo. (Strano, non c' è l' indicazione per Costa sui cartelli. Lo farò sapere.)
Rinuncio un poco a malincuore al selvaggio canale, mondo affascinante di verticalità, asprezza.
Pescia Lunga. Di qua, scendo. Altri boschi di faggio: faggi! faggi! disgraziati! Ma io vi piegherò al mio passo senza paura! E intanto, toh! beccatevi altri punti esclamativi!
Splendido l' arrivo sopra i monti di Saorèe ancora baciati d' oro. Le betulle danzano, graziose, nell' arietta serale.
Lionza. Calata è la sera. La porta dell' Oratorio è spalancata, entro, m' inchino. Grande e bella è stata la mia giornata, o Signore.

Cascina, calata è la notte.
"Aria" delle Variazioni Goldberg, per prima cosa.
Sublimi arabeschi. Salgono nella notte, salutano cielo e montagne, uomini e bestie. Si dissolvono nel silenzio, su un ultima nota. Lunga, infinitamente.
















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Comments (29)


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Menek says:
Sent 13 January 2015, 22h21
A parte la solita bella escursione/relazione, da uomo di campagna mi prenoto per una visita alla tua cascina! :) Ciaooo

micaela says: RE:
Sent 13 January 2015, 22h23
Come scritto sopra: "Benvenuto, Domenico!"
Ciao, Micaela

tapio says:
Sent 13 January 2015, 22h31
Quando lo stile si sposa con il sentimento non possono che scaturirne degli ottimi frutti. Bentornata sulla tua Montagna: ti aspettava ed è giusto che tu le abbia reso visita. Così, ogni mattina, guardando in su, saprai che là sei stata e che là vorrai ritornare. E lei ti accoglierà benevola.

Ciao, Fabio

micaela says: RE:
Sent 13 January 2015, 22h40
Grazie di cuore, Fabio.
...Sai, non vedo l' ora di tornarci su...
Ciao, Micaela

veget says:
Sent 13 January 2015, 22h42
Ciao Micaela,
Che giornata straordinaria... sulla tua montagna. I tuoi racconti sono coinvolgenti,Grazie per le emozioni che mi trasmetti, anche con le belle e numerose foto
Eugenio

micaela says: RE:
Sent 13 January 2015, 22h55
Grazie, Eugenio, sei molto gentile...
...So che almeno te, i miei racconti carichi di emozione, toccano...
A presto, ciao!
Micaela

Poncione says:
Sent 13 January 2015, 23h20
https://www.youtube.com/watch?v=AcXXkcZ2jWM

Prima la Musica, poi le parole.

micaela says: RE:
Sent 13 January 2015, 23h29
Magnifico, Emiliano, ti ringrazio molto caramente per la bellissima dedica!
Io direi, ascoltando l' Aria: nessuna Parola, solo la Musica...

stefano58 says: RE:
Sent 14 January 2015, 19h32
Bella! È difficile che un pianista, anche se bravo, suoni bene Bach.
Ciao
Stefano
P.S.
Aria che anch'io suono spesso sul piano.

micaela says: RE:
Sent 14 January 2015, 19h38
Ce ne sono, invece, ce ne sono...ma bisogna andarseli a scovare... o essere del mestiere come me!
Bello, sapere che un altra persona che va in montagna non solo conosce questa sublime Aria, ma la suona pure!
Ciao, Micaela

Poncione says: RE:
Sent 14 January 2015, 19h57
Guarda, è vero che Bach scrisse questa musica per il clavicembalo e non per il pianoforte, anzi "fortepiano", che era lì lì per nascere... ma ti dirò che sto dalla parte di quel mio amico pianista il quale rispondendo all'intervistatore - che gli chiese perchè suonava Bach al piano - disse semplicemente che adorava Bach, ed era sommo peccato per lui non poterlo suonare solo perchè non era clavicembalista...

stefano58 says: RE:
Sent 15 January 2015, 18h44
Anch'io, quando suono Bach sul piano, non sto a preoccuparmi se non è lo strumento per cui questa musica è stata scritta, mi piace e mi accontento di suonarlo così.
Anche se J. S. Bach per la maggior parte della sua vita non ha apprezzato il suono del fortepiano, che invece è stato utilizzato molto dai suoi figli.
Ciao
Stefano

Sent 14 January 2015, 06h54
Bellisima escursione!!!!L'anello perfetto del Ruscada...........Il racconto è sempre poesia...........Ciao ALE

micaela says: RE:
Sent 14 January 2015, 09h29
Grazie, Ale, sempre caloroso e generoso di...punti esclamativi!
Quel sentiero di salita in ambiente di selvaggia verticalità non mancherà di impressionare ed entusiasmare anche te: perchè ci salirai, vero?!!
E' quello che avevo indicato a te e a Emiliano, poi chissà... avrete seguito altre tracce, col vostro fiuto (e gusto!) da ravanatori...
Tracce, ce ne sono altre, altrove: verranno perciò nuove esplorazioni, nuove ravanate! Anche da parte mia!
Ciao, Micaela
P.S. Hai di nuovo messo una stella alla nord della Zeda, eh??? Guarda che ti tengo d' occhio!

froloccone says: RE:
Sent 14 January 2015, 18h38
:)))))))))

Sent 14 January 2015, 07h52
con una cosi' bella descrizione viene solo voglia di provarci a salire questa vetta!. Complimenti a te e al tuo vicino di casa ...(il sciur Ruscada).
Ciao Paolo

micaela says: RE:
Sent 14 January 2015, 09h35
Grazie, Paolo!
La "bella" descrizione se la merita tutta dalla prima all' ultima parola, questa montagna! Io ho solo la grande fortuna di averla sulla porta di casa...
Ciao, Micaela

Seeger says: Emozioni
Sent 14 January 2015, 10h59
Ciao Micaela
Una descrizione che move.
Una di più profonda.
M'ha toccata tanto
Eine der allerschönsten Beschreibungen im HIKR.!
Grazie.
Cari saluti
Andreas

micaela says: RE:Emozioni
Sent 14 January 2015, 11h26
Grazie, Andreas, per le tue belle, profonde parole. Mi sento molto onorata. Commossa anch' io.
Ja, Andreas, Gefühle, das ist meine Welt. Immer war.
Eine Gabe, und auch eine grosse Verantwortlichkeit...
Auch wenn ich Nichts alpinistisches Verrücktes mache, darf ich immer mit Wörter das tiefste Innere beschreiben. Einige werden lesen. Einige werden genau es mitfühlen, wie es erlebt war, denke ich. Das genügt mir.
Fliegen genau jetzt dir entgegen die Noten der Aria...
Ciao, Micaela

Seeger says: RE:Emozioni
Sent 14 January 2015, 13h35
Ciao Micaela
Grazie per la risposta.
Sono convinto che la prossima volta in montagna viene l'Improvisazzione come segue:
https://www.youtube.com/watch?v=e5IeDQXhUOs
In ricordo al tempo passato delle belle ore al organo :-))
Cari saluti
Andreas

micaela says: RE:Emozioni
Sent 14 January 2015, 16h48
Grazie, Andreas, per il momento di condivisione musicale!
Bel talento, il ragazzo che sicuro, felice, baldanzoso cammina in direzione del Cielo!

stefano58 says: RE:Emozioni
Sent 14 January 2015, 19h37
È una vita che non suono più l'organo ...
Uno degli strumenti che preferisco.
Ciao
Stefano

GAQA says:
Sent 14 January 2015, 15h15
Un altra perla !!
"Senza la musica la vita sarebbe un errore" Friedrich Nietzsche.

Complimenti Micaela.

micaela says: RE:
Sent 14 January 2015, 16h56
Alessandro, ti ringrazio di aver condiviso il mio percorso sui sentieri: quello splendido per verticalità, asprezza, solarità e suprema bellezza; e quello del cuore, non meno verticale, aspro, solare e bello, del camminare alla ricerca delle gemme in esso custodite...
Micaela

Poncione says: RE:
Sent 14 January 2015, 19h53
Parole sante e bella citazione.

Laura. says:
Sent 14 January 2015, 22h37
Da donna a donna...i ramponi sono un pò come i tacchi...una volta che impari ad indossarli diventano parte di te e sta bene su tutto...dalla mini nera ai jeans!!!

micaela says: RE:
Sent 15 January 2015, 07h54
Bello! Grazie di farmi ridere con il primo caffè del mattino, Laura!
Hai visto il mio monte: i tacchi, dimenticali! Regalati tutti!
(Oggi poi creano stupendi sandali, per i mesi caldi.)
In quanto ai ramponi, dopo averne ingrandito il poco leggibile Modo d' Uso, mi sono allenata con cinghie e anelli di scorrimento tutta una serata davanti al camino ah ah ah!
Ciao, spero ti farai pure tu una bella risata, buona giornata!
Micaela

gbal says:
Sent 15 January 2015, 16h15
Leggere la tua relazione e lasciarsi cullare dalle parole e da quel tuo modo di scrivere è come ascoltare una musica.
Brava Micaela e grazie di averci insegnato un modo di raggiungere il Pizzo Ruscada più accessibile a tutti che non quello del prode tapio.......ma sarà poi davvero così?

micaela says:
Sent 15 January 2015, 21h59
Ti ringrazio per il delicato complimento, Giulio!
In quanto all' arguto spunto che lo segue (ho notato che sei avvezzo a lanciarne volentieri, perlomeno sulle mie relazioni!): considero prode chi (Tapio) esegue un uscita ardita si, ma legata a studio prima, minuzioso quanto gioioso, poi, nel momento dell' agire, a una presenza totale a ogni cellula del corpo, ogni pensiero, ogni battito del cuore e dell' anima. (Altrimenti è solo tecnica, darà soddisfazioni, ma è per me vuota di significato.)
Credo di ricercare anch' io questa stessa completezza e presenza a un grande Tutto, quando studio e mi presento in pubblico, prode in un altro modo...
Prode? in montagna, per me niente guglie, baratri (finora...chissà...), ne T6+ ma, sempre, una presenza di ogni micro secondo alla Vita che pulsa gioiosa sotto gli scarponcini, arti, testa, anima uniti in festosa unione...
Ciao, Micaela


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