Colle di Vofrede 3130 m e Monte Pancherot 2614 m


Published by cristina , 2 September 2014, 14h10. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Val d'Aosta
Date of the hike:30 August 2014
Hiking grading: T4- - High-level Alpine hike
Mountaineering grading: F
Via ferrata grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 1 days
Route:Riserva di pesca sopra Perreres a circa 4 km da Cervinia-Ferrata Col di Vofrede-Col di Vofrede-Gran Lac-Rif. Perucca Vuillermorz-Bivacco Manenti-Malghe-Finestra di Cignana-Monte Pancherot-Finestra di Cignana-bivio per Perreres-Monteau-posteggio
Access to start point:Autostrada A5 uscita Chatillon-Saint Vincent. Seguire indicazioni per Cervinia. Senza raggiungerla, due tornanti sopra Perreres, a sx cartello che indica un bar-ristorante, scendere lungo la sterrata e posteggiare prima del ponte della riserva di pesca. Pochi posti.
Maps:L'Escursionista Editore N. 7 Valtournenche 1:25.000

Sarebbe dovuta essere la nostra prima tappa del trekking ma visto cosa prevedevano per il sabato, all’ultimo abbiamo dovuto cambiare programma, e con il senno di poi è stato meglio così.

Il week in Val d’Aosta sembra discreto così ne approfittiamo per recuperare quella tappa che tanto ci incuriosiva.

Lasciamo l’auto nei pressi della riserva di pesca a pochi km da Cervinia, la giornata non si presenta serena come speravamo, ma la vista del Cervino così vicino a noi ripaga delle nebbie e nuvolaglie che ci accompagneranno per tutta la giornata.

Imbocchiamo il sentiero N. 9 che ripidamente si dirige verso un ampio canalone. Attraversiamo il torrente e poco dopo troviamo la prima catena. Noi ci siamo imbragati qui pensando che iniziasse il tratto attrezzato, in realtà inizia un po’ più in alto.

La ferrata non presenta difficoltà tecniche, anzi direi che è piuttosto semplice. Tratti attrezzati e sentiero si alternano. Ridurla però a sentiero attrezzato secondo noi potrebbe trarre in inganno e mettere in dubbio se usare o no l’attrezzatura. Pur nella sua semplicità presenta diversi punti esposti e la roccia non sempre tiene bene.

La ferrata termina sul pianoro sotto il Castelletto di Whymper, il colle è a vista, togliamo tutto e apriamo i bastoncini ben più utili in questo tratto di sfasciumi e nevai.

Dal colle non è ben chiaro dove sia la traccia di discesa, dobbiamo scegliere tra una ripida discesa su ghiaie all’apparenza non molto stabili oppure il nevaio. Avendo i ramponcini a quattro punte scegliamo il nevaio, non che sia una gran scelta poiché scendiamo come se camminassimo sulle uova, i ramponcini fanno pochissima presa, la pendenza non è da sottovalutare per cui procediamo con moltissima calma. Scendendo la situazione migliora. Raggiungiamo il terreno asciutto ma, non essendoci una traccia decente si continua sempre con attenzione per non tirarsi nulla addosso. Dove possibile torniamo su neve che ci permette di scendere più agevolmente.

Raggiungiamo il Gran Lac e poco dopo il Lac du Mont Dragon, poco sopra il rifugio Perruca-Vuillermoz.

Confidando nelle occhiate di sole sostiamo all’esterno per la pausa panino. Troppa fiducia, per cui ci vuole un caffè per riprendere un po’ di calore e poi giù verso il lago di Cignana.

Passiamo dal microscopico bivacco Manenti, sembra una botte il suo interno, in piedi non si riesce a stare, ma è un due posti davvero carino e ben tenuto.

Senza raggiungere il lago, alle malghe riprendiamo a salire per la Finestra di Cignana. Se dovessimo guardare l’ora sarebbe meglio scendere ma il Monte Pancherot è un richiamo molto forte. Dalla croce il panorama, se fosse sereno, sarebbe eccezionale perché quello che vediamo già lo è, ma la cosa più bella di questa cima è l’incontro con numerosissimi stambecchi, tutte femmine con i piccoli. Spuntano da ogni parte, ci osservano, qualcuno fugge altri attendono, sono veramente bellissimi!

Tornati alla Finestra di Cignana scendiamo verso Perreres, percorrendo un lungo e panoramico mezza costa che perde quota lentamente. Al bivio per il paese, proseguiamo diritti avendo lasciato la macchina sopra Perreres.

Qualche breve risalita fino al ricongiungimento con il sentiero dell’andata.

Nonostante i panorami non siano stati quello che speravamo è stato un giro molto bello e appagante.

Da quanto abbiamo sentito il percorso di salita è frequentato pochissimo anche se merita veramente molto.

Con il senno di poi, come dicevo, siamo stati contenti di non averlo fatto nel primo giorno di trekking, quando, almeno nel mio caso, devo addomesticare Ginetto che, nonostante siano tanti gli anni che è con me, non ha ancora imparato a camminare da solo!

 

 


Hike partners: cristina, Marco27


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Slideshow Open in a new window · Open in this window


Comments (14)


Post a comment

Menek says:
Sent 2 September 2014, 18h58
Avete preso la residenza oltre i 3000... :)

cristina says: RE:
Sent 3 September 2014, 08h22
Ogni tanto ci vuole...visto l'andazzo di quest'anno poi! :-)

Sent 2 September 2014, 19h25
Già che c'eravate, potevate saltare al di là del Colle Valcournera e scendere al Prarayer per una grolla in compagnia!

Ciao
Aldo

cristina says: RE:
Sent 3 September 2014, 08h24
Ho ben visto che in questo week bazzicavamo in parecchi in quel della Val d'Aosta, organizzarsi e prendere un pulmino non sarebbe stato male!!!! :-)))))

Alla faccia delle autostrade valdostane :-)))))))

Marco27 says: RE:
Sent 4 September 2014, 08h59
Seeeee.... Magari !
Vado in giro con due astemi, sai che allegria la grolla in 1..... Perché invece non vieni pure tu la prossima volta ?? ;-)

grandemago says: RE:
Sent 4 September 2014, 10h48
Come ti capisco......so cosa vuol dire vivere con un'astemia!
Se non fossi "impedito" verrei più che volentieri con voi, comunque prima o poi troveremo un compromesso per una gita di giornata.
Ciao

Marco27 says: RE:
Sent 4 September 2014, 11h07
Ok... E quella volta ci ammazziamo di alcool alla faccia loro :-P

cristina says: RE:
Sent 4 September 2014, 12h36
Io per la precisione non sono del tutto astemia come continua a dire Marco, cosa che gli hanno anche fatto notare...solo non mi piace il vino.

Trovate la gita e aggreghiamo anche quegli scombinati di Patripoli & C.

Un abbraccio. Cri

grandemago says: RE:
Sent 4 September 2014, 15h16
La troviamo la gita.....qualcosa ho già in mente!

Ciao
A

cristina says: RE:
Sent 5 September 2014, 08h42
Tempo fa si era parlato con Franceso di un week nelle Apuane, non sarebbe male. Noi abbiamo ancora una settimana di ferie, spero, se non centriamo proprio quel periodo ci siamo!

Ciao Cri

grandemago says: RE:
Sent 5 September 2014, 10h48
Fra poco mi prenderò anch'io una settimana di ferie, ma non c'è problema, il periodo lo troviamo!

Ciao

Andrea! Pro says: Rifugio
Sent 3 September 2014, 21h02
Da quel rifugio e dal lago ci sono passato anche io ad Aprile con gli sci ... ovviamente il rifugio era chiuso e il lago gelato, infatti lo abbiamo attraversato con gli sci.
Ci sentiamo presto.
ANDREA

gbal says:
Sent 4 September 2014, 19h27
Bella l'idea delle vacanze valdostane.
Questa ferratina sembra in realtà una ferrata a tutti gli effetti.
Peccato il tempo fumosetto anche lì
Ciao

cristina says: RE:
Sent 5 September 2014, 08h29
Purtroppo per i panorami i valdostani sono tirchi, ce li hanno dati a spizzichi e bocconi.

Leggendo di sentiero attrezzato avevamo pensato di non portare nulla, poi nelle relazioni si parlava di 1,30 h di ferratina e al rif. Barmasse ci avevano consigliato di portarla. Di fatto per noi che non arrampichiamo ci sono punti che senza assicurazione sarebbero stati poco simpatici...poi c'è anche chi fa il Medale in libera per cui...


Post a comment»