Arosa Snow Walk and Run Halbmarathon (Running & Nordic Walking)
|
||||||||||||||||
![]() |
![]() |
vista da Sky
gebre me ne parla da un sacco di tempo e così non posso che accettare con entusiasmo la proposta di
lupo7. Ci parliamo un po’ per decidere a quale gara partecipare, ed alla fine la scelta cade per entrambi sulla mezza maratona, io running e
lupo7 nordic walking.
Un raffreddore che mi ha tenuto lontano dall’allenarmi negli ultimi tempi, un po’ di pigrizia e qualche chilo di troppo preso nelle feste di Natale mi fanno temere (ed il test fatto alla tapasciata dell’Epifania non è andato molto bene..), ma so che l’adrenalina e l’atmosfera della gara fanno miracoli ! Quindi, l’unica cosa da fare è gestire le energie. Ho studiato il profilo altimetrico ed il percorso è un’alternanza di tratti in piano o di “scorrimento” ad alcuni di salita, ma tutti su strada.
Arrivati ad Arosa, io e lupo7, la prima cosa da decidere è l’abbigliamento. Faccio qualche prova ed alla fine opto per uno strato unico felpato. Speriamo di non avere troppo caldo !
Scambio di auguri con lupo7 e partenza. Mi tiro su le maniche e lascio cappello e guanti nel marsupio. Due giri attorno al lago ghiacciato e primo “assaggio” del fondo nevoso : qui, pur essendo fresato, è abbastanza morbido e faccio un po’ fatica nonostante sia in piano. Cerco di andare tranquillo. Poi il primo strappo. Come ho imparato, a tratti cammino invece di correre – la velocità è circa la stessa, ma si consumano meno energie. Un tratto in discesa in cui recuperare e poi si torna a fare sul serio. Mi sento in forma, vado su bene. Il fondo è ottimo. Con il passaggio dei concorrenti si sono formate una o due strisce di neve compatta, su cui non si fa fatica a correre. Mi alimento regolarmente con i miei gel. Ne ho portati 3 e vedo che ne consumo uno ogni 7 km. Perfetto. Così posso saltare tutti i rifornimenti e recuperare posizioni. Ancora un tratto tranquillo e poi l’ascesa al punto culminante di Carmennahütte con i suoi 2134 m. Qui il fondo è morbido, ma fortunatamente solo per poco, poi, una volta raggiunta la capanna e presa la banda gialla che testimonia il passaggio, si può incominciare la discesa vera e propria. Dopo un primo tratto in cui si ripercorre la stessa strada, ci si butta in una discesa impressionante, fuori traccia. La faccio a tutta. Quindi ci si immette nuovamente sulla strada che scende più dolcemente verso lo Schwillisee, curva a 180° e si ritorna in direzione di Arosa. Al 13° km si torna sulla traccia già percorsa e si incomincia nuovamente a salire. Le energie sono meno, ma vado su ancora bene. Finalmente incomincia l’ultima discesa. Lascio andare tutto. Qui il problema è evitare tutti i nordic walker che stanno scendendo camminando. Perdo un po’ di posizioni, qua e là, ma mi difendo bene. Verso il 19° km, l’ultima salita, la più temuta. Fortunatamente la affronto bene. Il crampo al polpaccio si fa sentire per qualche attimo, ma poi sparisce. A questo punto, è tutta discesa. Piombo sul traguardo. Alla fine, testa a testa con un altro runner (non so se in gara sulla mezza maratona, ma non importa), con cui ci stringiamo la mano all’arrivo. Pugno in alto ed è finita. 2h18’46”, a 54’18” dal primo. Un tempone, per me ! Pensavo di chiudere poco sotto le 3 ore, non avrei mai detto di metterci così poco ! Alla fine, sarò 308° su 467, la mia migliore prestazione nelle skyrace. Decisamente felice !
Vista lupo7. Dopo la mia esperienza alla Walking Lugano dello scorso anno volevo tornare a fare una competizione di Nordic Walking. Purtroppo da quel giorno, non ho più praticato questo sport. Ero comunque fiducioso in quanto ultimamente avevo intensificato un po' i miei allenamenti per la corsa.
Per me era tutto nuovo. Non ero mai stato ad Arosa. Non avevo mai fatto una gara di Nordic Walking in altitudine. Non avevo mai fatto una gara di Nordic Walking sulla neve. Non avevo mai fatto una gara in Svizzera tedesca. Quante novità.
La gara in se è andata bene. Ho mantenuto il mio ritmo senza soffrire più di tanto. Altra novità: per la prima volta ho monitorato il battito cardiaco, con ottimi risultati. 21 km non sono pochi. Anzi, gli ultimi sembrano non finire mai. Le ultime salite, seppur brevi, sembrano essere inarrivabili.
La cosa negativa è la mia prestazione paragonata con quella degli altri concorrenti. Su 76 arrivati sono riuscito a tenerne dietro solo 9. Ho ancora molto da fare.
Una bella giornata di sport, in bella compagnia, in un bel posto. Manifestazione organizzata in maniera impeccabile. Unica critica: il premio. Il thermos. Io preferisco sempre la t-shirt della gara.
Kommentare (4)