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Pizzo Cassinello 3103m


Published by Pippo76 , 15 July 2013, 11h28.

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:13 July 2013
Hiking grading: T4 - High-level Alpine hike
Mountaineering grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: CH-GR   CH-TI   Gruppo Pizzo di Cassimoi 
Height gain: 1400 m 4592 ft.
Height loss: 1400 m 4592 ft.
Route:Larecc - Alpe Scaradra di sotto - Passo Soreda - Pizzo Cassinello
Access to start point:Larecc è raggiungibile in auto salendo alla diga del Luzzone e seguendo le indicazioni per l'alpe Garzott
Accommodation:Capanna Scaradra
Maps:CNS 1253 Olivone

All'ultimo momento cambiamo i programmi per il sabato e si presenta la ghiotta occasione di passare una giornata in montagna. In questi casi è utile avere un cassetto di idee (troppe a dire la verità) a cui attingere. Ho voglia di salire in quota e già da un po' mi frulla in testa l'idea di tornare in Val Scaradra. Le recenti relazioni di sky e igor mi confermano che le condizioni sono quelle giuste. La decisione è presa: sarà il Pizzo Cassinello!

Parto presto da casa. Voglio sfruttare la neve ancora dura in salita. Lasciata l'auto in località Larecc, poco dopo il ponte sul Ri di Scaradra, mi incammino sul sentiero che sono appena le 6.00. Il sentiero me lo ricordo abbastanza bene: prima sale a zig zag nel bosco, poi attraversato un torrente passa dall'Alpe Scaradra di sotto, per poi continuare sul lato destro della valle spesso nascosto tra la vegetazione.
Per raggiungere il pianoro dell'Alpe Scaradra di sopra bisogna superare un balzo roccioso. Lì il sentiero diventa più ripido e negli ultimi tornanti raggiungo una coppia diretta al Cassimoi. Scambiamo due parole e dopo esserci salutati proseguo spedito il mio cammino attraversando il pianoro glaciale, ancora lambito da lingue di neve. Sulla mia sinistra individuo i segni bianco-rossi che indicano il sentiero per il Passo Soreda. Li raggiungo e seguo l'evidente traccia che si innalza ripida per pIù di 300m.
Mi aspettavo di trovare più neve; in realtà il sentiero è sgombero fino ca. a quota 2500. Lì, nel traverso che porta alla base del canale detritico del Passo Soreda, ci sono due nevai da attraversare. Sono circa le 8 del mattino e la neve è ancora dura e compatta; con un po' di attenzione riesco a scalinare con gli scarponi e attraversarli senza dover ramponare.
A quota 2525m imbocco il canale decisamente ripido, che risalgo tenendomi dapprima sulla sinistra, poi spostandomi dove il terreno mi sembra più stabile (o meno franoso). Giunto nella parte alta, in prossimità di un grosso blocco, devio a destra e risalgo i nevai fino a sbucare sulla cresta, un centinaio di m a S del passo Soreda. Sono le 8.30 e l'ultimo tratto di salita ha richiesto sforzo e concentrazione. Mi concedo perciò una pausa per bere, mangiare qualcosa e riposarmi.
Dopo mezz'ora riprendo la marcia verso la cima che ormai è in vista e sembra vicina. Pensavo di essermi lasciato alle spalle la parte più dura, la salita al passo Soreda, ma mi sbagliavo. La risalita della groppa del Cassinello, facile tecnicamente, si rivela molto faticosa. La neve è battuta dal sole; fa caldo e a tratti si sprofonda. Mi ero rilassato troppo presto e ora mi trovo ad arrancare. Fortunatamente manca poco, la cima dista poco pIù di 1 km e ancora 300 m di dislivello. Fermandomi diverse volte a prender fiato, risalgo i nevai e le placconate del Cassinello per raggiungerne la cima qualche minuto dopo le 10.
Trovarsi da solo sulla cima di una montagna è sempre un momento speciale. La vetta del Pizzo Cassinello non è il classico cocuzzolo, ma un ampio spazio piatto che regala un panorama a 360 gradi. Mi vesto, sgranocchio qualcosa, mi guardo attorno, osservo le cime più vicine cercando tracce di salita e quelle più lontane provando a riconoscerle. La giornata è soleggiata, solo qualche nuvola in cielo. Trascorro in vetta un'ora e poi mi preparo a scendere.
La discesa si rivela velocissima, in pochi minuti sono in prossimità del passo Soreda, dove affronto la discesa ripercorrendo le mie tracce. La parte alta del canale è la più delicata: alcuni tratti sono ancora in ombra e scivolare sulla neve ancora dura non è consigliato. Lego i bastoncini allo zaino e, piccozza in mano, affronto con molta attenzione la discesa. Anche la parte inferiore del canalone è delicata, in discesa il terreno frana sotto i piedi e sono felice di non trovarmi nel canale con altre persone. Giunto alla base ritrovo la traccia di sentiero. I nevai sul traverso non sono più ghiacciati come durante la salita e li supero agevolmente. Ripresi i bastoncini mi avvio lungo il sentiero che scende lungo il pendio erboso, dove incrocio gente che sale. Poi individuo due lunghe lingue di neve che penso di sfruttare per una rapida discesa. Detto fatto! Lo stile sciatorio è quello che è... non mi risparmio una scivolata sul sudere... ma in men che non si dica sono al pianoro dell'Alpe Scaradra di sopra. Un'occhiata all'orologio e mi rendo conto che dalla cima del Cassinello sono sceso in un ora!
Per percorrere l'ultimo tratto impiego ancora un'ora. Alle 13.00 sono all'auto, stanco ma felice per questa prima uscita "vera" dell'anno. E intanto ho rispolverato il progetto dei 3000 ticinesi. Chissà che non si riesca a farne altri, magari con il mio amico stellino?

Larecc - Passo Soreda: 2 h 30'
Pausa 30'
Passo Soreda - Pizzo Cassinello: 1h
Pausa 1h
Pizzo Cassinello - Larecc: 2h (sfruttando i nevai)

Tempo totale di salita: 4 h
Tempo totale dell'escursione: 7 h

Hike partners: Pippo76


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Comments (13)


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MicheleK says: bundi
Sent 15 July 2013, 11h46
complimenti e vedo in buone condizioni - quasi come l ottobre scorso... :)
buona montagna
michele

Pippo76 says: RE:bundi
Sent 15 July 2013, 14h39
Ciao Michele. Sono convinto che le condizioni migliori per queste salite siano quelle che abbiamo trovato noi.

Un saluto e buona montagna anche a te.
Giancarlo

ivanbutti says:
Sent 15 July 2013, 11h55
Bravo, io l'avevo fatto qualche anno fa ma con neve nulla o quasi, e certamente è molto meno impegnativo. Comunque una bella vetta che sembra quasi un belvedere per la sua forma particolare.

Ciao, Ivan

Pippo76 says: RE:
Sent 15 July 2013, 14h43
Ciao Ivan, ho ben presente la tua salita. La tua relazione mi è stata utile per farmi un'idea del percorso e della tempistica. Dalla cima sembra davvero di essere su un belvedere: non si ha la sensazione "aerea" che si ha su altre cime ma il colpo d'occhio è impagabile.

Ciao
Giancarlo

Amedeo says:
Sent 15 July 2013, 12h19
Bella cima, mi hai fatto venire voglia di farla a breve!!
Ciao
Amedeo

Pippo76 says: RE:
Sent 15 July 2013, 14h44
Sono contento se una mia relazione è riuscita a "ingolosire"...

Saluti
Giancarlo

Amedeo says: RE:
Sent 15 July 2013, 15h04
..e anche le foto!!
Ciao
Amedeo

gbal says:
Sent 15 July 2013, 17h30
Bravo Giancarlo.
Una via che tra qualche anno ripercorrerai con la prole.
Mi conforta vedere che anche un "giovanotto" come te patisce un po' la parte finale di un 3000 (mal comune....).
Comunque i tuoi 400m/h te li sei fatti alla grande, 3000 o non 3000.
Complimenti

Pippo76 says: RE:
Sent 15 July 2013, 18h06
Grazie Giulio, soprattutto per il "giovanotto" :-)

Giancarlo

igor says: Scaladra dream
Sent 15 July 2013, 18h08
Bravo !il cassinello merita,mi viene male a pensare di fare il soreda con la neve dura ho avuto una brutta esperienza una volta e bello in piedi li se scivoli arrivi a valle... Cmq lo guardato spesso il cassinello sabato,noi eravamo dalla parte opposta.... È cmq enjoy 3000!
Ciao igor

Pippo76 says: RE:Scaladra dream
Sent 15 July 2013, 18h19
La Val Scaradra merita davvero una visita. Non escludo di tornarci ancora a breve.

Ciao
Giancarlo

Poncione says:
Sent 15 July 2013, 22h40
Complimenti per questa bella cima, che ho avuto la fortuna di visitare due anni fa'. La tua relazione, difatti, mi ha in parte ridestato quelle sensazioni, perchè anch'io - una volta al passo - vedendo la cima ero convinto di "passeggiare", invece (forse per la quota) faticai non meno che durante l'erto e ripido canale che conduce al Soreda.
Comunque magica Scaradra, anche se negli ultimi giorni un po' "affollata", vedo :))
Ciao

Pippo76 says: RE:
Sent 16 July 2013, 09h20
Grazie! Mi consola sapere che anche tu hai faticato :-)

Un saluto
Giancarlo


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