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Poncione Piancascia (2360 m)


Published by tapio , 29 November 2011, 08h35.

Region: World » Switzerland » Tessin » Locarnese
Date of the hike:25 November 2011
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Poncione Piancascia 
Time: 10:00
Height gain: 2333 m 7652 ft.
Height loss: 2333 m 7652 ft.
Route:Giumaglio (353 m) – Cappella di Cima (585 m) – Camusegn (720 m) – Cunfree (710 m) – Vasasca (919 m) – Stil (1122 m) – Tecc di Pepa (1194 m) – La Valle (1268 m) – Alpe Cuasca (1693 m) – cresta SW del P.Piancascia – Poncione Piancascia (2360 m) – ritorno per la stessa via
Access to start point:Si arriva a Giumaglio percorrendo la strada della Valle Maggia. Entrare in paese e parcheggiare nei comodi posteggi a sinistra (allineati sulla strada), a fianco del grosso vigneto, oppure a destra, in direzione del ponte per Coglio, evitando così di entrare nelle viuzze del nucleo vecchio.
Maps:CNS - 276 T - Val Verzasca

“È la sommità più elevata e importante del gruppo” a cui dà il nome. “Offre in particolare una bella visione sulla catena Monte Zucchero-Poncione della Marcia” (Giuseppe Brenna).

Il Poncione Piancascia era nei miei progetti da quando ero salito al Poncione della Marcia e me lo ero trovato di fronte. Bello, anzi, regale, la cima più alta della catena che da Locarno si avvia verso nord.

I dettagli dell’escursione sono riportati alla voce “percorso”. Dirò qui ciò che ho trovato problematico. Il primo passaggio, forse a causa della luce artificiale che ancora avevo, si trova nei pressi della cappelletta appena sopra Cunfree. Io vado verso sinistra, seguendo la traccia, salvo poi accorgermi, un po’ più avanti che la traccia stessa è un po’ troppo selvaggia e priva di segnavia (porta forse nei pressi della diga della Valle di Giumaglio). Tornato alla capppelletta, salgo e seguo la traccia che va verso destra; “quella a sinistra era sbagliata, questa sarà giusta”, penso: invece no, aggira la montagna invece di salire come la carta raccomanda, e successivamente scende anche. Torno indietro per la seconda volta e ritrovo il sentiero che, effettivamente è segnato in modo leggermente approssimativo (magari anche per la grande quantità di foglie che attualmente ornano i boschi).

La seconda cosa da segnalare è stata l’utilità dei ramponi: pensavo di utilizzarli per la neve, invece mi sono serviti per superare dei tratti di sentiero con ghiaccio vivo (il sole non arriva più da parecchio tempo nel tratto tra l’Alpe Cuaschia e la cresta SW del Poncione). Il sentiero qui è invaso da ruscelli ghiacciati: alcuni passaggi li supero a fianco, ma uno in particolare è insormontabile. Con i ramponi, nessun problema. Invece il canalino innevato che porta sulla cresta lo passo senza problemi, la neve non è troppa e si sale bene (e si scenderà anche senza ramponi).

L’unico tratto senza sentiero è quello oltre la quota 2140, ma la salita è logica (puntare alla cima), nessuna difficoltà. Globalmente non si supera mai il T3+.

Lo ribadisco, il Poncione Piancascia merita davvero! Aggiungo un’ultima considerazione: nella presente stagione sono contento di non essere salito da Brione Verzasca. La Valle di Scimarmota (o Valegg di Tremossa che dir si voglia) è attualmente una vera e propria ghiacciaia: l’uscita sulla cresta che dal Costisc porta al Piancascia potrebbe essere problematica, secondo le osservazioni effettuate nelle precedenti escursioni.

 

Tempi:

Giumaglio – Poncione Piancascia: 6 ore (andata) + 4 ore (ritorno)

 

 


Hike partners: tapio


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Comments (9)


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Sky says:
Sent 29 November 2011, 09h26
2300 m di dislivello.. chapeau !
Ciao, Luca

tapio says: RE:
Sent 29 November 2011, 09h37
Grazie Luca,
tra l'altro ce ne sono 100 che si perdono all'andata dopo i primi 400, e che naturalmente vanno recuperati al ritorno dopo i "primi" 2200. Immagina quali sono i più duri...
Ciao, Fabio

Sky says: RE:
Sent 29 November 2011, 13h36
In cauda, venenum..
Se ti interessa, per il Brenna l'itinerario dal più elevato dislivello delle Alpi Ticinesi è quello per la Cima di Gana Bianca da Motto..! Con un po' più di luce si potrebbe tentare.. più come sfida che altro..!
Ciao

Zaza says: RE:
Sent 29 November 2011, 13h42
ma...già la "classica" salita al Pizzo di Claro da Claro fa un dislivello più grande (=2452 m). Oppure l'Adula da Torre (=2642 m).

In ogni caso, un bel giro, sei stato fortunato da poter farlo in novembre! Bravo!

ciao, zaza

tapio says: RE:
Sent 29 November 2011, 14h07
Grazie zaza,
infatti queste condizioni particolari per la fine di novembre hanno permesso di salire alcune cime che avevo già rimandato all'anno prossimo.
Per i prossimi giorni è prevista neve dai 1300 metri in su, quindi penso che poi bisognerà adattare i propri programmi alle nuove condizioni.

Ciao, Fabio

tapio says: RE:
Sent 29 November 2011, 13h59
Grazie per l'informazione, non avevo idea che la Cima di Gana Bianca celasse il massimo dislivello del Ticino. Naturalmente stiamo parlando di "one way", perché combinando più cime con vari saliscendi, penso che si possa trovare anche un dislivello maggiore...
Quello che mi trattiene ora dal tentare la Gana Bianca da Motto non è tanto la luce quanto le condizioni in generale (neve, ghiaccio, etc.), anche se so che invece tu sei un amatore di queste difficoltà. Ma più avanti, volentieri!

Zaza says: RE:
Sent 29 November 2011, 15h06
Si, la neve fresca non è ideale per il Lesìno.

Sono probabilmente nei dintorni di Domodossola per il prossimo week-end, dunque devo scegliere qualche giro più basso...

tapio says: RE:
Sent 29 November 2011, 16h01
Nei versanti all'ombra, già dai 1500-1600 m (o anche meno a seconda dei casi) si può trovare del ghiaccio...
Comunque in Ossola esitono tantissime possibilità per piacevoli tour, anche a basse quote, come sicuramente saprai...

Per il Lesìno potremmo riparlarne in primavera, ok?

Zaza says: RE:
Sent 29 November 2011, 20h10
Hai ragione, per un giro lungo e piuttosto difficile come il Lesìno dobbiamo avere un giorni più lungo...dunque, in 2012!


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