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Tschuggmatthorn


Published by paoloski Pro , 14 March 2011, 21h08.

Region: World » Switzerland » Valais » Oberwallis
Date of the hike: 7 February 2010
Ski grading: PD-
Waypoints:
Geo-Tags: CH-VS 
Time: 3:00
Height gain: 1150 m 3772 ft.
Height loss: 1150 m 3772 ft.
Access to start point:Da Domodossola ci si dirige verso il passo del Sempione, si passa la dogana italiana ad Iselle e subito dopo la dogana svizzera di Gondo si svolta a sinistra seguendo le indicazioni Zwischbergen. Si segue la strada fin dove possibile, in inverno di solito fino a Baellegga, in stagione più avanzata fino al bacino sottostante Borg.
Access to end point:Giro andata e ritorno.
Maps:CNS 274S Visp

L'idea iniziale era di andare al Seehorn ma, si sa,  le gite si pianificano a casa e si valutano poi sul terreno dopo un'attenta osservazione delle condizioni...Arriviamo nella Zwischbergental e la neve è proprio abbondante: contrariamente al solito la strada non prosegue fino al bacino ma si ferma alle baite di Baellegga, gli alpigiani sono saliti ad accudire il bestiame ed i posti macchina sono proprio contati ma in qualche modo riusciamo a parcheggiare senza creare intralci al loro lavoro.
Seguiamo, sci ai piedi la strada e dopo aver attraversato la galleria, in breve siamo al bacino, saliamo a Bord e, con qualche difficoltà rimontiamo il ripido e ghiacciato pendio sovrastante il paese fino a sbucare sulla strada forestale, da qui diamo un'occhiata al Seehorn, il vento ha spazzato via gran parte della neve e la poca rimasta non ha un aspetto molto invitante: già da qui appare come crostosa e ventata.
Volgiamo lo sguardo al versante opposto: qui la situazione sembra decisamente migliore: saliamo verso il Guggilihorn ma quando siamo in vista del canale che porta alla cima nuovo ripensamento: è veramente carico di neve riportata, probabilmente starà anche su ma, dato che abbiamo tutti intenzione di fare scialpinismo per un bel po' di anni ancora, decidiamo di cambiar meta! Del resto lo Tschuggmatthorn, sembra invece in condizioni perfette. Dalle baite di Junge Stafel saliamo per un bel bosco rado, qui Carlo, Mauro e Silvia decidono di fermarsi, io, Gianni, PG e Marco proseguiamo per degli ampi pendii intervallati da qualche roccetta e con qualche tratto di neve ventata, finalmente eccoci in vetta.
Per essere una cima poco nominata e dalla frequentazione ben più scarsa delle cime vicine il panorama è decisamente notevole: davanti a noi ci sono Weissmiess, Fletschhorn e Lagginhorn in tutto il loro splendore, più lontani l'isolato Bietschorn e tutte le cime sovrastanti il passo del Sempione.
In discesa la neve nel tratto iniziale alterna bei tratti di polvere a qualche pezzo di crosta ventata ma nel complesso è decisamente buona e ben sciabile, nel bosco rado che segue invece troviamo della magnifica neve invernale: qui il vento ha decisamente lavorato meno.
Alle baite di Jugend Stafel troviamo i nostri amici che ci aspettano e finalmente mangiamo qualcosa. Scendiamo per un tratto lungo la strada forestale e poi  ci buttiamo nel bosco: qui la neve è abbondante e polverosa, la pendenza c'è ed il divertimento è assicurato.
Eccoci a Bord, ora non ci resta che scendere al bacino e seguire la strada fino alle auto.

Una gita di ripiego che si è rivelata molto soddisfacente: il panorama dalla vetta è notevole, il bosco rado nella parte superiore assicura una buona neve a lungo. Le pendenze non eccessive ne fanno una gita relativamente sicura anche in condizioni non ideali. Il bosco nella parte inferiore (sopra Bord) è fitto e pendente ma per chi avesse problemi c'è l'alternativa della strada forestale.  

Hike partners: paoloski, Mauronster


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Geodata
 9191.gpx Tschugmatthorn gpx

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