PIZZO PARAULA (2282 m) via Costa Stagna / Crös du Zücher


Published by GM , 1 July 2019, 20h54. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Tessin » Locarnese
Date of the hike:29 June 2019
Hiking grading: T6 - Difficult High-level Alpine hike
Mountaineering grading: PD
Climbing grading: III (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo Castello 
Time: 9:30
Height gain: 1650 m 5412 ft.
Route:13,6 km

Costa Stagna dell'Alpe Paràula e Crös du Zücher [ T6 / III ]               

Gli interessati lettori del libro Alpi di Val Bavona di Martini/Brenna avranno certamente osservato che la "Via diretta della Costa Stagna" dell'Alpe Paràula è la via con la maggiore difficoltà alpinistica [ IV ] tra quelle censite nella pubblicazione. Tuttavia, nell'estate del 2013 alcuni local hanno completamento attrezzato (ad uso attività venatoria) la parte iniziale della via, azzerando di fatto le importanti difficoltà alpinistiche della Costa Stagna.
Tale attrezzatura, è bene precisare, è costituita da alcune staffe nella parte iniziale (che azzerano, appunto, il passaggio di IV) e da una catena pressoché continua che termina oltre la "scalinata tra i due corni". A nostro parere, nella seconda metà del tratto interessato tale attrezzatura (per i meri fini escursionistici) non è stata necessaria, ed è utile tuttalpiù ad indicare la via.
Oltre la quota 1614 m non si ritrova piu' alcuna attrezzatura, e il Crös du Zücher va affrontato con le difficoltà ad esso connesse.

Partiamo da Brontallo seguendo il bel sentiero che porta al Monte di Fuori di Cavergno (1h 00'). Dal Monte di Fuori ci addentriamo nel bosco a monte delle baite, ritrovando a quota 1200 m circa un grosso masso con un enorme bollo giallo. Questo è l'evidente (ci sono alcuni bolli anche prima) inizio della traccia che con una decisa deviazione verso destra porta sulla costa che separa i monti di Cavergno da quelli di Brontallo. Si segue fedelmente la costa, boscosa con rocce, seguendo i numerosi segnavia gialli, fino a raggiungere la base dello sperone roccioso della Costa Stagna. Appena prima di giungere alla base della parete si piega decisamente verso sinistra contornando la parete stessa fino a raggiungere la magnifica scalinata di accesso alla Costa (1540 m circa).
A sinistra della scalinata inizia anche la via attrezzata (staffe, catena) che permette la risalita del verticale tratto iniziale della Costa (5-6 m); si prosegue sul fianco sinistro della parete per tracce fino al punto in cui con un deciso dietro-front e un esposto passaggio (catena utilissima, qua) ci si riporta sul filo del costone. Si risale ora per roccette fino alla base della sorprendente e meravigliosa "scalinata tra i due corni" (cosa c'è di paragonabile in valle? ben poco! un'opera commovente che da sola vale la gita). Usciti dalla scalinata terminano le "difficoltà" e ci si ritrova su una larga costa erbosa.
L'escursione ora continua, anche su tracce di passaggio non continue, sulla costa, superando diversi gradini rocciosi, a volte al loro centro, a volte preferibilmente sul lato del Ri di Paràula, con una menzione del secondo risalto, che si supera sul lato destro (salendo) su una esile cengia orizzontale.
Si arriva, con fatica ma senza vere difficoltà, alla base della parete rocciosa a quota 1820 m, dove ha termine la Costa Stagna propriamente detta (1h 05' dalla base).
Si scende ora un ripido (molto ripido) e delicato versante erboso che conduce alla base del Crös du Zücher perdendo circa 50-60 metri di dislivello.
Il canale è esattamente come viene descritto: con tratti erbosi ripidi e rocce infide. Subito si trova un passaggio su roccia (III) il cui giusto modo per superarlo va ricercato con attenzione; seguono tratti dove le prese su erba piu' che utili sono essenziali ed almeno altri due passaggi delicati su roccia (II-III). Un delicato passaggio su erba quasi verticale è l'ultimo e piu' difficile passaggio che ci porta fuori dalle difficoltà del Crös. Il canale non ha un termine netto ma progressivamente, su terreno reso faticoso anche da diversi alberi caduti, va a morire nel Costone di Paraula; gli ultimi metri, su terreno con roccette, da contornare preferibilmente sul lato est, ci portano infine alla Bocchetta del Piett (1h 40' dalla quota 1820 della Costa Stagna; 4h 30' da Brontallo).

Pizzo Paràula [ PD / II ]

Dalla Bocchetta del Piett si prosegue alzandosi lungo il Costone di Paràula in direzione N su terreno inizialmente di blocchi e arbusti cercando i passaggi più"comodi" sin a raggiungere un'ampia pietraia a quota 2100 m circa dove appare evidente l'impressionante "torre" del Pizzo Paràula. Si guadagna quota  sulla grande pietraia puntando all'evidente e stretto intaglio alla base della sua cresta SW, da dove finalmente si può osservare la paretina sul lato WSW. Dall'intaglio si salgono i primi 4/5 metri verticali ma ben appigliati e gradinati (II), ci si sposta leggermente in obliquo verso sinistra e si segue una cengia larga circa 30 centimetri (molto delicata!) che porta a risalire sempre verso sinistra una zona di balze e cenge erboso/rocciose meno verticali e da qui con qualche breve passo si giunge sulla spartana e selvaggia cima del Pizzo Paràula. La discesa avviene sino all'intaglio dalla stessa via ma va svolta con forte concentrazione in quanto seppur non difficile e breve, la scalata risulta delicata, ed è ESPOSTISSIMA. Un volo qui vale circa 1000 m nella Valle di Larèchia e ci sono scarse possibilità di assicurazione.
Dall'intaglio si scende in direzione SE su pietraie sino ad incrociare il sentiero marcato che da Cantone scende sino a Brontallo, che si raggiunge in circa 2h 00'.

Un ringraziamento particolare va al "Camoscìt" che ha reso possibile la parte finale di salita del verticale mondo di Paràula.

Hike partners: GM, froloccone


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Comments (8)


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Menek says:
Sent 2 July 2019, 14h46
notevole giro e notevole culo...

danicomo says: RE:
Sent 2 July 2019, 17h29
Alludi a quello di Ale o a quello di GM (entrambi spesso ritratti nelle foto...)?

Menek says: RE:
Sent 2 July 2019, 18h26
:))) notevole culo, poi de gustibus

froloccone says: RE:
Sent 2 July 2019, 19h06
Un culo di ravano:))))

danicomo says:
Sent 2 July 2019, 17h30
Bellissima salita e ambiente.
Le attrezzature mi paion fatte con criterio.
Neppure un tesorino per me?
Chi è il Camoscit?
D

froloccone says: RE:
Sent 2 July 2019, 19h09
Stupendo ambiente doc.......
Se non ci fossero le attrezzature sarebbe dura... Soprattutto per l'orientamento.... più difficile ma più chiaro l'andamento nel canale.
Il Camoscit? È una figura mitologica...

danicomo says: RE:
Sent 2 July 2019, 19h48
Pensavo fosse il mito logico Igor...

froloccone says: RE:
Sent 2 July 2019, 20h34
Lui ne parla spesso!


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