Juferhorn 2967mt


Published by giorgio59m (Girovagando) , 19 March 2019, 08h28. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Grisons » Avers
Date of the hike:17 March 2019
Snowshoe grading: WT4 - High-level snowshoe hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-GR 
Time: 5:00
Height gain: 950 m 3116 ft.
Access to start point:Autostrada per il Gottardo, uscire a Bellinzona Nord / Coira / S.Bernardino. Seguire l'autostrada per il S.Bernardino, passare il traforo e escendere verso Chur/Coira. Dopo Sufer (lago sulla destra scendendo), prendere l'uscita successiva, direzione Val Ferrera / Juf. Seguire la lunga strada (18km) fino a Juf. Parcheggi prima del paese.

   
 

Splendida ... anche se ...

           Vista da Giorgio     -    (giorgio59m)     


Torniamo dopo solo due settimane in Val d'Avers, è sempre il luogo perfetto per una bella ciaspolata.
Ulteriore buon motivo è il meteo, piuttosto nuovolo e piovoso in Ticino, invece soleggiato per buona parte della giornata oltre il S.Bernardino.
Gruppo quasi completo oggi, manca Gimmy, ma si aggiunge Francesco e con grande piacere Beppe.
Dopo circa 2h di auto siamo al parcheggio di Juf, a 2120mt, il sole splende ma sulle cime si vede soffiare poderoso il vento, alcuni siti lo avevano previsto, altri no.
La meta è lo Juferhorn a ben 2967mt, non ci sono, qui su Hikr, report con le ciaspole, ma è una vetta molto frequentata da skyalper.
Per salire alla cima bisogna rimontare un costone che si trova a Sud di Juf, quindi verso il Piz Turba / Piot, o meglio verso la Bregaglia.
Qui il mio primo grossolano errore, non ricordando un ponticello sulla mappa che attraversava lo JuferRhein, convinco il gruppo a scendere al ponticello sotto le baite di Juf,  e costeggiare il torrente.
A parte la prima decina di metri, le tracce degli skyalper che salgono al Wengahorn, è tutta neve da battere, e ci sono 20/30cm di neve polverosa e fresca.
Contando i costoni da dove scendono ruscelli  dal lato del Wengahorn / Schinetahorner / Juferhorn / Mingalinhorn, arriviamo al punto giusto dove salire, ma ci tocca scendere qualche decina di metri, quindi al livello del torrente, per iniziare a percorrere il costone stavolta ben battuto dagli sci.
Abbiamo percorso 2,4km quasi in piano, i rimantenti 2,1km per 800mt di dislivello sono una faticossisima verticale.
Si sale con una serie infinita di zig-zag, seguendo i binari degli sciatori, da sotto (sono sempre l'ultimo) vedo le formichine nel mare bianco, e così capisco il percorso.
La cima è in alto sopra le nostre teste, sopra una roccia, capirò poi che quella non è la vera cima, ma solo un'anticima, la cima vera e propria si trova spostata più avanti, verso la Val Bergalga.
Oggi non va proprio, stavolta non posso dare la colpa al cinghiale.
Il gruppo si sgretola, ovviamente il locomotore è Beppe, seguito da Paolo e Francesco che lo tallonano.
Non hi fiato e mi fermo migliaia di volte, ma vedo prima gli skyalper, poi i miei amici arrivare all' anticima e poi dirigersi alla cima vera e propria.
Arrivo a Q2840, Francesco mi viene incontro e gentilmente si offre di portarmi lo zaino, ma guardo per la prima volta l'orologio e mi accorgo che sono le 12:40.
Mi mancano 150mt di dislivello, ma sono i più duri e ripidi, so che ci arriverei, non per le gambe e fiato, ma per caparbietà, ma sarei arrivato 2h e mezza dopo gli altri, ed in vetta il vento non permette di rilassarsi.
Decido di fermarmi qui, gli amici sono arrivati tutti in vetta, alcuni piuttosto provati, concordiamo di pranzare alla mia massima altitudine e quindi scendono verso me e Francesco.
Inutile dire che mi brucia la cosa, è rarissimo che "mollo", ma stavolta i miei tempi non sono "biblici" sono ... "governativi", bisogna pensare alla discesa ed al fatto che nel pomeriggio il meteo spendido fino ad ora, a parte il vento, girerà in nuvole/pioggia/neve.
Pranziamo tutti assieme, chi ha mangiucchiato in vetta aspettando, finisce di mangiare quello che ha.
Il Barba ha portato un'ottima crostata, Angelo lo spumante, e via che si festeggia. Non mancano caffè ed alcolici di rinforzo.
Se non c'e' vento si sta bene, ma a volte soffia ed è piuttosto freddo, forse complice anche il pranzo si "barbella", dopo 50min circa di sosta prendiamo la via del ritorno, e vedo dire che ci siamo tutti diverti come bambini.
Se la salita è stata tutto un zig-zag, la discesa è una linea retta, pochi li spostamenti a cercare la neve più fresca e portante, evitando i tratti ghiacciati.
Scendiamo in una fucilata.
Attraversiamo un ponticello di neve sul torrente, e raggiungiamo i primi discesisti (Paolo, Francesco e Beppe) che ci aspettano comodamente seduti su una panchina, faccia verso il Piz Turba.
Riunito il gruppo ci concediamo una ventina di minuti di spledido riposo e contemplazione, poi seguendo una pista battutissima raggiugiamo Juf, il cielo nel frattempo si annuvola rapidamente, mentre ci cambiamo i primi fiocchi di neve trasportata.
Come si suol dire "Just in time".
Tutto bellissimo, la Val d'Avers non tradisce mai.


 

 
 
   
 

           Vista da Roberto   -    (roberto59)         
 

Gran bella ciaspolata in una valle, la val D’Avers, sempre spettacolare con magnifiche cime a farle da contorno, Juferhorn a quota mts.2967 slm è stata questa volta la nostra meta.
Una bella faticaccia, salita impegnativa per il dislivello distribuito in soli 2 chilometri ed una neve per nulla portante e pesante, ma ne valeva la pena, assolutamente magnifico l’ambiente, vista mozzafiato a 360 gradi, grazie al gruppo con cui è sempre bello stare e condividere queste giornate, oggi eravamo ben in 7!!!
Solo il vento a tratti forte con raffiche belle gelide ha un po' disturbato, ma assolutamente tutto bellissimo, pranzo a quota mts.2800 slm, cosa volere di più?
Ciao a tutti, sole, neve, amicizia e tanta montagna…whatelse?

Un saluto dal vostro Robi, Eze non che Alp Rob.  ciao

       
 
 
 
   
 

           Vista da Paolo   -    (brown)                        

 

Bella racchettata anche oggi in Val D'Avers. Francesco e super Beppe ci accompagnano in questa nuova avventura.
Percorso tecnicamente non difficile, ma oggi la fatica si e' fatta sentire .
Le pendenze sono veramente importanti per guadagnarsi questa ambita cima dagli skyalper.
Eravamo gli unici con le racchette e a volte durante la salita ci si dava il cambio con gruppi con gli sci .
Neve fresca su fondo ghiacciato e a volte si scivolava in quanto le racchette non avevano aderenza. Arrivati in vetta giusto il tempo di scattare una foto a 360 per poi nascondersi dietro le rocce per ripararsi dalle raffiche di  vento gelido.
Ci raggruppiamo poco piu' sotto per mangiare e riposarci prima di scendere in picchiata fino al ponticello che attraversa il fiume.
La neve in discesa era un po' appesantita e si sprofondava parecchio ma visto le pendenze e' stato un buon aiuto .
Grazie a tutti per la simpatica giornata.
A presto
 

Paolo
 

 

 
 
   
 

            Vista da Luciano   -    (barba43)


Questa Domenica rientro dopo una sosta per vari motivi personali.

Giorgio propone sempre una Valle più che magnifica: la Val D'avers e precisamente a Juf per conquistare la magnifica Vetta dello Juferhorn, l'aveva in mente da parecchio tempo.

Cosi oggi ci proviamo, sebbene che il giorno prima vedendo il meteo indicava molto vento specialmente in vetta.

Partiti sul lato a monte destro, e facendo circa 2 Kilometri  in piano, per una breve parte nella pista da sci, arrivati al costone giusto, ci siam messi in verticale a salire gli 800 cento metri e più, si zigzagando con una neve molto pesante, e con delle folate di vento, che la neve ti tagliava il viso.
Pian piano salivo al mio passo, vedevo gli altri giovincelli che andavano sù speditamente, ogni tanto piccole soste  a prendere fiato, la pendenza era molto in verticale, ma salire o ritornare a valle, cosi mordendo i denti, salivo abbastanza bene finchè, arrivato in cima, i primi ritornando qualche passo in dietro, chiedevano di Giorgio.

Vedendo l'orario e constatando che era abbastanza tardi, Francesco, è sceso a vedere dove si trovava Giorgio, e così siamo scesi tutti fino a ricompattarci e pranzare, chi aveva fame, io ho preso il prosciutto dal panino e buttato il pane ai corvi, ero piatto e non avevo fame, dopo pian piano mi sono rilassato, abbiamo mangiato una bella fetta di crostata con marmellata di Kiwi, che ho fatto personalmente a casa, ed inaffiata da un buon Prosecco, ed il solito caffe grappino, e poi scendere a gogo fuori pista.
E stata la mia più grande fatica, sicramente nelle ultime questa è la maggiore.
Comunque Giorgio non demorde, ed a già deciso che quest'estate là  deve conquistare, oltre il Platta

ciao a tutti belli e brutti


 

 
 
   
 

              Vista da Beppe  -    (beppe)

 

Oggi bellisima ciaspolata nella stupenda Val d' Avers ,percorso bello impegnativo visto che il dislivello è quasi tutto distribuito in 2 Km.molto bella la vista della cresta finale dall'anticima,panorama magnifico dalla vetta dello Juferhorn.
Oggi per me è stato un piacere unirmi al gruppo Girovagando e Francesco in questa stupenda giornata.
Ciao a tutti.

 

 
 
   
 

              Vista da Francesco   -    (francesco)

Gita con la "G" maiuscola come Giorgio che l'ha ideata,grande !!!
...Lungo il percorso in auto le temperature variavano da +5 a -5 era un continuo sali-scendi termico, giunti a Juf siamo partiti penso  con una temperatura - 3 .
Sin da subito abbiam capito che la giornata e la scelta ha graziato tutti noi e convinti di questo partiamo a razzo (si fa per dire).
...Giunti in vetta poco prima delle ore 12:00 , con le ciaspole creiamo un piccolo slargo dove sistemarci e attendere gli altri,mentre a raffiche il vento faceva da padrone.
...Anche la discesa è stata molto rafficata, comunque veloce e divertente.

Ciao a tutti, alla prox

  

 
 
     
 
RIASSUNTO del PERCORSO
Percorso Totale : 9,0 Km totali, 7h:00m totali, 3:30m di cammino
Andata : 4,7 Km, 3:05 lorde, 05m soste
Ritorno : 4,3 Km, 1:40 lorde, 20m soste
Dislivello : 870 mt di assoluto , 950mt di relativo
Libro di vetta: NO
Copertura cellulare: Buona sul percorso
Partecipanti :

Giorgio, Paolo, Roberto, Barba, Angelo, Francesco, Beppe

 
 
   
   

Altre foto, diario, tracce sul nostro sito     

www.girovagando.net        escursione # 332

  

 
 



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Comments (11)


Post a comment

numbers says:
Sent 19 March 2019, 09h13
Vai Giorgio,
ogni tanto si puo' anche mollare...
La cima nn è tutto.

Mario

igor says:
Sent 19 March 2019, 11h11
Bellissima sta cima !

Camoscio says:
Sent 19 March 2019, 20h25
Complimenti a tutti! Anche a me è successo di dover rinunciare a una vetta per aver commesso errori e aver perso tempo e so come ci si sente. Può succedere a tutti. Siamo umani! La prossima volta ce la farai, Giorgio! ;)

Serzo says:
Sent 19 March 2019, 20h35
Questa me la segno! Interessante e sembra non troppo lunga. Bravi a scovarla, da quel parcheggio si va di solito solo al Grosshorn o Chli Hureli... Ciao, Sergio

Francesco says: RE:
Sent 20 March 2019, 09h15
..Ciao Sergio a Juf c'è da perdersi:Grosshorn,Chli Hureli,Schinetahorner / Juferhorn / Mingalinhorn, Wengahorn ecc...eccc.

Ciao

Daniele66 says:
Sent 19 March 2019, 21h21
Della serie "la valle incantata" Complimenti x la scelta......Daniele66

cappef says:
Sent 19 March 2019, 21h32
gran bella gita e bella compagnia...complimenti!
Ciao...Flavio

Alpingio says:
Sent 19 March 2019, 22h33
Bel giro e bel panorama, bravi!
Giovanni

Sent 20 March 2019, 09h17
Valle MERAVIGLIOSA
e non delude mai, in nessuna stagione.
Divertimento per tutti i gusti!

GIBI says:
Sent 20 March 2019, 19h45
Complimenti a tutti per la bella cima compreso il mio buon omonimo, da mia esperienza personale molto meglio desistere in tempo invece che insistere e ritrovarsi poi devastato con neppure la voglia di mangiucchiare qualcosa !

ciao Giorgio

Sent 21 March 2019, 15h53
Ciao Giorgio, sagge parole grazie ciao


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