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La Martica incenerita


Published by Poncione , 21 January 2019, 23h53.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:19 January 2019
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 4:00
Height gain: 700 m 2296 ft.
Height loss: 700 m 2296 ft.

Gli incendi che hanno colpito il Monte Martica a partire dal 3 gennaio 2019 hanno segnato l'intera montagna, ferita e incenerita nella quasi totale interezza, ad eccezione fortunatamente del versante settentrionale, ricoperto da splendide faggete. Partito dal versante occidentale in località Motta Rossa (m.505) le fiamme hanno letteralmente scavalcato il ripido pendio porfirico divorando perlopiù il sottobosco secco e la vegetazione arbustiva, senza peraltro risparmiare le poche piante presenti. Risparmiando e lambendo appena il versante (calcareo) settentrionale del Monte Chiusarella (m.915), le fiamme si sono propagate nei due solchi laterali che scendono in Valganna, cioè Valfredda e Valvassera, e sul colle Cuseglio. Quando il fenomeno sembrava essere sotto controllo le fiamme sono ripartite la sera del 6 gennaio tormentando stavolta la dorsale SE del Monte Martica e ancora la Valvassera, spingendosi fino in vetta; la SS 233 è stata chiusa precauzionalmente la mattina del 7 gennaio poichè il fuoco non ne passava molto distante.
A dieci giorni dai fatti descritti non posso altro che "inventarmi" un giro seguendo liberamente il corso delle fiamme per osservare da vicino uno scenario allucinante da "the day after" le cui immagini, nel complesso impressionanti, parlano chiaro. Il sottobosco arbustivo e il fogliame son stati divorati completamente, e sembra di camminare su un vulcano tanta è la cenere in giro. I fuori sentiero inventati sul momento che impongono l'uso delle mani sugli inceneriti e ripidissimi pendii orientali me le anneriscono; l'odore di bruciato è ancora forte e presente. In tutto questo posso vedere, pur laconicamente, una nota positiva: il vecchio sentiero-mulattiera utilizzato in passato dai minatori della Miniera Valvassera che taglia a mezzacosta il versante valgannese è tornato alla luce fin nei dettagli ed è restituito alla luce del sole. Ennesimo segno che le fiamme non solo divorano ma purificano dando così alla montagna un aspetto, per così dire, "originario".
Nonostante questo aspetto apocalittico la Martica sa mantenere inalterato il suo fascino di montagna speciale, misteriosa e affascinante in ogni sua piega, alla faccia di ogni "disgrazia". E vedere viceversa il Monte Chiusarella intatto nelle sue distese e panoramiche dorsali è stato come avere un segno di speranza.
Chi vivrà vedrà.

Hike partners: Poncione


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Comments (20)


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blepori says:
Sent 22 January 2019, 07h14
ciao emi, immagini impressionanti, lo abbiamo visto una sera da Boarezzo e sembrava un vulcano in eruzione. Per fortuna Poncione è stato risparmiato :))) Ciao Benedetto

Poncione says: RE:
Sent 22 January 2019, 07h38
Speriamo giunga un pò di neve ad ammantare e ridare un pò di vita a questi ambienti ora inceneriti. Anche il vicino Monte Mondonico i giorni seguenti ha avuto destino analogo.

danicomo says:
Sent 22 January 2019, 08h21
Se comincia a piovere, vedrai il verde che vien su in pochi mesi....

Poncione says: RE:
Sent 22 January 2019, 13h30
Ci vorrà tempo ma sarà così. Già dopo il furibondo incendio del 2004 in 1-2 anni ci fu una bella ripresa... sarà così anche stavolta.
Ciao Dani

martynred says:
Sent 22 January 2019, 08h44
Un giro commovente Emiliano! grazie per il report e le immagini. Un pò di tristezza e rabbia al pensiero che quelle fiamme (ne sono certa) non provengano dalla natura stessa...

Poncione says: RE:
Sent 22 January 2019, 13h31
Grazie Martina, molto gentile.
Un giro da cui ho tratto sensazioni, pensieri e considerazioni che in parte ho cercato di sintetizzare - spero bene - in queste note.
A presto

paoloski Pro says:
Sent 22 January 2019, 09h06
Ciao Emiliano,
non ho ancora avuto il tempo, ma soprattutto il coraggio, di andare a fare un giro in Martica, l'incendio lo vedevo da casa ed era impressionante, quanto meno il "mio" Chiusarella coi suoi prati magri è stato risparmiato. Dalle tue foto però si vede il disastro. Se penso poi che tutto nasce dall'idiozia di un cretino....

Poncione says: RE:
Sent 22 January 2019, 13h33
Ciao Paolo, ti consiglio di andare a vedere, anche se sicuramente l'impressione che se ne reca è davvero forte.

Deleted comment

Poncione says: RE:
Sent 22 January 2019, 13h35
Mi era già capitato di calpestare zone soggette ad incendi... ma appunto "zone"... qui praticamente è bruciato 2/3 di un'intera montagna.
Ciao

GAQA says:
Sent 22 January 2019, 10h24
Ciao Emi, ho ancora in mente il pazzesco incendio del Mondonico, proprio di fronte a casa tua, la mattina che son passato a prenderti per andare in Valsolda e, la coda per curiosi del pomeriggio per fotografare il Canadair in azione.
Detto questo, grazie per le immagini condivise e, speriamo di non dover più commentare eventi simili generati o dalla follia o dal cinismo umano!
Alessandro.

Poncione says: RE:
Sent 22 January 2019, 13h37
Ciao Ale, lasciamo perdere i turisti dei "selfie con l'incendio"... che avrei buttato nel lago di Ghirla ghiacciato. ;)
Andrò a vedere anche il Mondonico sapendo che tanto il "panorama" sarà lo stesso.

Menek says:
Sent 22 January 2019, 16h12
Purtroppo stavo aspettando questo tuo report...che disastro.
Prova ripassare da quelle parti ad Aprile-Maggio, chissà...
Salutoni
Menek

Poncione says: RE:
Sent 22 January 2019, 21h34
Ciao Dome,
sicuramente presto o tardi la montagna si riprenderà... certo, a pochi giorni di distanza lo "spettacolo" che offre è davvero impressionante, anche se le conclusioni che riesco a trarne non siano del tutto negative.

veget says:
Sent 23 January 2019, 09h02
Caro Emiliano,capisco il tuo rammarico nel constatare e descrivere quel disastro....come altri prevedo che dopo le prime pioggie ,il "volto" della tua montagna riprenderà il colore che le compete.
Porta Pazienza....
Ciao
Eugenio

Poncione says: RE:
Sent 23 January 2019, 13h07
Ciao Eugenio,
ci vorrà un pò di tempo ma sicuramente la montagna si riprenderà... come ho scritto non vedo solo gli elementi negativi ma anche il sapore "originario" che in questo momento sa offrire.

Giansa says:
Sent 23 January 2019, 13h36
Caro Emi,ieri abbiamo bissato il tuo giro (al contario)per vedere i danni dell' incendio.
Due cose ci hanno impressionato : la sua estensione e il contrasto tra i sentieri così chiari e il nero dell' erba bruciata ( dirlo sembra un' eresia ma a noi la Martica anche in quelle condizioni ci è parsa bellissima).
Chissà se i capoccioni del Parco regionale partoriranno qualche idea capace di prevenire il problema ormai di routine ad ogni folata di fohn.
Ciao.
Elena e Giampiero

Poncione says: RE:
Sent 23 January 2019, 13h53
Ciao Ragazzi!
Giuste considerazioni... non volevo dirlo io, l'avete detto voi... il paesaggio davvero fantasma esalta ulteriormente il fascino emanato già di suo dalla montagna. La Martica è speciale ed unica in ogni veste.
Il Parco Campo dei Fiori è uno degli enti più inutili e dannosi d'Italia, e tuttora non si capisce a cosa o chi serva. Da quando esso esiste sia il Campo dei Fiori che il Chiusarella-Martica sono andati sempre più deteriorandosi, e non solo a causa degli incendi.

GIBI says:
Sent 25 January 2019, 21h58
Non c'è molto da dire o da aggiungere Emiliano ... il tuo sentito quanto utile report corredato dalle preziose foto della recente " tragedia " si commentano da sole ... speriamo che torni tutto al più presto alla normalità ma penso ci vorrà pazienza !

ciao Giorgio

Poncione says: RE:
Sent 25 January 2019, 22h13
Tanta pazienza, Giorgio. Intanto per qualche mese la Martica in veste fantasma attrarrà comunque molta attenzione. Se la merita tutta.
Ciao


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