COVID-19: Current situation

Pizzo Ledù (m.2503)


Published by Andrea! , 11 October 2017, 22h18. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike: 7 October 2017
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Mountaineering grading: PD+
Climbing grading: III (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 9:30
Height gain: 1600 m 5248 ft.
Height loss: 1600 m 5248 ft.
Route:6,1 km (solo andata)
Access to start point:Pra Pincè, Val Bodengo. Per accedere alla Val Bodengo bisogna procurarsi un permesso, acquistabile al costo di 6€ al bar San Martino di Gordona.

Ma che bella e avventurosa giornata oggi!!!

Dopo il timido tentativo dell'anno scorso interrotto per nebbia e neve (ma che comunque si era "felicemente" concluso con la salita al Pizzo Rabbi), oggi ci ritroviamo nuovamente a risalire verso la Bocchetta del Cannone: questa volta siamo io, Alessandro Froloccone e Emiliano Poncione.

La giornata è di un limpido stratosferico come per volerci invogliare ancor di più a salire.

Noi saliamo costanti verso la Bocchetta, sembra quasi che vogliamo toglierci subito questo "dovere" per arrivare prima ad affrontare il Ledù. E come ogni volta che si scollina dalla Bocchetta, la visione del Lago Ledù e del Bivacco Petazzi lascia senza fiato per la straordinaria bellezza, inoltre la super giornata di oggi rende tutto ancor più magnifico.

Anche il vento, che fino a poco prima della Bocchetta soffiava teso, smette come per volerci invogliare ancor di più a salire.

Senza scendere al lago, tagliamo in quota fino a ricongiungerci con il Sentiero dell'Alta Via del Lario che seguiamo fin sotto alla verticale del canale di accesso alla cresta nord-ovest. Raggiunta la base del canale ci vestiamo da alpinisti e iniziamo a risalirlo. A pochi metri dalla cresta deviamo alla nostra destra superando una bella lama con un passaggio in arrampicata e discretamente esposto.

Ora con un aggiramento sul versante nord di un piccolo torrione e qualche altro passaggio su roccette arriviamo al fatidico spigolo. Basta uno sguardo per capire che qui è meglio utilizzare una corda, il passaggio è decisamente esposto.

Ora è la nostra calma e concentrazione che ci invoglia ancor di più a salire.

Piazzato il primo cordino su uno spuntone mi avvio, letteralmente a cavalcioni, sullo spigolo con i piedi a penzoloni nel vuoto, si avanza a poco a poco spingendosi con le mani. L'esposizione è notevole e ogni passo va calibrato con cura. Fatti i primi due metri orizzontali, lo spigolo prosegue in discesa per altri quattro/cinque metri circa. Con una manovra che sembra di essere al rallentatore vado a cercare un punto in cui appoggiare i piedi per riuscire a girarmi e iniziare a disarrampicare. Lo spigolo è liscio e gli appoggi per i piedi sono abbastanza lontani, bisogna agguantare l'unica lama presente e lasciarsi scendere pian piano fino ad appoggiare i piedi. Stessa manovra per i due passaggi successivi che supero dopo aver piazzato un'altra fettuccia di sicurezza. Quando finalmente finisco il passaggio adrenalinico, tiro un bel sospiro e preparo la corda per i miei due compagni.

froloccone
è il mio turno.........comincio a "cavalcare" l'espostissima lama in orizzontale,sul lato settentrionale qualche centinaio di metri di salto, su quello meridionale qualche decina, un errore qui non da scampo!!  Ma la corda dà, oltre che al corpo anche alla mente la sicurezza necessaria per affrontare anche questo passaggio molto delicato. Dopo circa tre metri, la lama comincia a scendere in maniera appoggiata ma scarsa di appigli per circa 4/5 metri e qui con la massima concentrazioni,respirando e soffermandomi a valutare il movimento migliore e con il giusto conforto di Andrea che mi osserva consigliandomi riesco a "disarrampicare" questo ostico passaggio. La soddisfazione che provo quando appoggio il piede sul sasso nell'intaglio è incredibile.
Emiliano intanto ci raggiunge e insieme dopo una successiva anticima che ci porta a un'altro intaglio , con facile ma non banale arrampicata giungiamo sulla "spartana" cima del Pizzo Ledù, io non esulto, so che il ritorno almeno fino alla base del canale sassoso non sarà più facile anche se è impossibile nascondere il sorriso, soprattutto dinnanzi al vastissimo e spettacolare panorama che è in grado di offrire questa cima.
Al ritorno percorriamo l'aerea cresta a ritroso risalendo anche la lama e tornati al "sicuro" non riesco ancora a credere di aver salito il Ledù.
Grazie a Emiliano, grazie ad Andrea che ha permesso la riuscita di questa stupenda e indimenticabile avventura e soprattutto grazie al Ledù che ci ha dato il "permesso" di salire sulla sua sommità.

Poncione
Escursione nella quale ci si potrebbe già accontentare dello spettacolo formidabile della conca di Ledù e il suo bel laghetto che occhieggia il Lario da settentrione... ma il Pizzo Ledù, imponente, da tempo desiderato, temuto, è lì, solitario e burbero, che aspetta visite. Giunti - come ben descritto da Andrea - alla fatidica lama-spigolo è ora di tirar fuori corde, cordini, moschettoni perchè il rischio si eleva all'ennesima potenza. Armamentari che notoriamente non mi attirano granchè... un attacco di crampi proprio in questo punto fatidico indurrebbe alla rinuncia senza se e senza ma... provo comunque a "cavalcare" la lama, ma la fredda roccia fa aumentare i dolori. Rinuncio... anzi no, respiro. A destra della lama l'occhio attento aveva notato un micro-sentiero/cengia, comunque esposto, con cui tentare il tutto per tutto. Inforco con cautela il sentierino, che s'infrange subito su una placca alta un paio di metri, da disarrampicare coi pochi appigli disponibili per accedere a una cengia che oltrepassa da sotto la fatidica lama. Breve arrampicatina e raggiungo i miei compari, messi a dura prova dal passaggio più difficile ed ostico del Ledù. La cengetta proseguirebbe ancora, ma un evidente cedimento del terreno su cui dovrei metter piede non mi convince troppo, pertanto seguo i passi di Ale ed Andrea "cavalcando" (incordato) la successiva "lama-baby". Superato l'ultimo scoglio non resta che l'arrampicata finale per poter finalmente dominare l'altezzoso e grande Ledù.
Gran panorama, e altrettanto grande soddisfazione.
Grazie ad Ale, Andrea, e al Ledù, che ha accettato di farsi scalare in tutte le maniere... ;)
Avanti così.

NB. Di fatto, la presenza di questa "scappatoia" riduce in piccola parte la portata alpinistica dell'ascesa, ma rimane comunque un passaggio assai delicato, da compiere con massima attenzione. Evitando la lama, pertanto, ci si può permettere di valutare l'ascesa con parametri escursionistici, cioè T6.

Hike partners: Poncione, froloccone, Andrea!


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Open in a new window · Open in this window


Comments (40)


Post a comment

ivanbutti says:
Sent 11 October 2017, 22h28
Bravissimi, chapeau.
Ciao, Ivan

Andrea! says: RE:
Sent 12 October 2017, 08h10
Grazie, la giornata ha accentuato la bellezza della cima.
A.

igor says:
Sent 11 October 2017, 22h45
Bravi ! Ciao

Andrea! says: RE:
Sent 12 October 2017, 08h12
Grazie Igor.
Una gran bella cima.
A.

Angelo & Ele says: COMPLIMENTI...
Sent 11 October 2017, 22h47
...sentivo che quest' anno sarebbe arrivato il momento giusto per il PIZZO LEDU'...!!!

Sono troppo contento per voi...!!!

BRAVISSIMO ad Andrea capocordata...
BRAVISSIMO-BIS ad Alessandro secondo di cordata...
BRAVISSIMO-TRIS ad Emiliano che aveva quasi trovato l' alternativa...

Ora rimarrà sempre insito in voi...

+ Complimenti per le stupende foto!

Cari saluti...

Angelo

Andrea! says: RE:COMPLIMENTI...
Sent 12 October 2017, 08h12
Grazie per tutto Angelo.
E' stata davvero una giornata speciale.
A.

Serzo says: Come il tonno...
Sent 11 October 2017, 23h38
... insuperabili!
Che trio, che salita, e che foto...
Complimenti

Andrea! says: RE:Come il tonno...
Sent 12 October 2017, 08h14
Infatti abbiamo lasciato detto a casa: "vado e tonno" ...

La giornata super limpida e la posizione comoda in cui mi ero messo hanno permesso di inquadrare bene l'evoluzione di Ale sullo spigolo.

Grazie.
A.

danicomo says:
Sent 11 October 2017, 23h52
Bravi!!!!!
Daniele

Andrea! says: RE:
Sent 12 October 2017, 08h14
Grazie ... anche ai complimenti fatti "sul posto" ... viva la patata!

Menek says:
Sent 11 October 2017, 23h59
Bravi,forti e temerari!
Menek

froloccone says: RE:
Sent 12 October 2017, 18h16
Grazie Dom!!!!
Ciao
ALE

beppe says: Bravissimi
Sent 12 October 2017, 04h40
Ciao Beppe

froloccone says: RE:Bravissimi
Sent 12 October 2017, 18h17
Ciao e grazie!!!!!
ALE

Giansa says: Bravissimi!
Sent 12 October 2017, 05h33
Complimenti per la splendida ennesima impresa e per il corredo fotografico che la dimostra a pieno titolo.
Cari saluti
Elena e Giampiero

froloccone says: RE:Bravissimi!
Sent 12 October 2017, 18h17
Grazie ragazzi!!!!
ALE

Andrea! says: RE:Bravissimi!
Sent 12 October 2017, 21h34
Grazie anche da parte mia.
A.

irgi99 says:
Sent 12 October 2017, 07h10
Complimenti!!!! Spettacolo e adrenalina allo stato puro!!!! Grandiiii!
Irene

froloccone says: RE:
Sent 12 October 2017, 18h18
Adrenalinico davvero!!!! Grazie !!!!!!
Ciao
ALE

jkuks says:
Sent 12 October 2017, 07h11
Bravi davvero! Complimenti :)

froloccone says: RE:
Sent 12 October 2017, 18h19
Grazie Gianluca!!!!
Ciao
ALE

blepori says:
Sent 12 October 2017, 08h15
spelndido e avvincente! Benedetto

froloccone says: RE:
Sent 12 October 2017, 18h19
Giornata perfetta Benedetto!!!!
Ciao
ALE

GAQA says:
Sent 12 October 2017, 11h47
Grande Trio, grandi appassionati di montagna vera ! Complimenti!

P.S: mi accontenterei un giorno di provare a fare il Pizzo Rabbi, sempre da quelle parti, deve essere una bella sgambata !
Un saluto Alessandro

Andrea! says: RE:
Sent 12 October 2017, 12h51
Grazie ... come si dice "malati di montagna" ...
Per il Rabbi il dislivello è praticamente li stesso, qualcosina in meno ... ma vale sicuramente la fatica.
Consigliabile.

Poncione says: RE:
Sent 12 October 2017, 13h45
Grazie Ale,
anche il Rabbi sicuramente merita... quando vuoi mi aggrego volentieri.
Ciao

GIBI says:
Sent 12 October 2017, 13h29
Un " Trio " delle meraviglie il vostro ... meravigliose persone, meravigliose imprese, meravigliosi panorami e foto ... complimentissimi !

... io ero arrivato solo al Bivacco Ledù poi avevo proseguito per la capanna Como fatto il passo e ... in pratica sono tornato alla macchina a Pra Pincè alle 10 di sera con il buio pesto !

ciao Giorgio

Andrea! says: RE:
Sent 12 October 2017, 21h36
Grazie Giorgio.
Una cima desiderata da tempo e finalmente "conquistata" ... come ho scritto su una foto: il TRIO LEDU-SA.
A.

gbal says:
Sent 12 October 2017, 14h56
Complimenti raga. Il III ci sta tutto e se vogliamo, l'expo ci mette un bello zampino in più.
Bravi

Andrea! says: RE:
Sent 12 October 2017, 22h10
Grazie Giulio.
L'esposizione è notevole sul quel tratto, soprattutto quando nel momento in cui sei a cavalcioni devi girarti per iniziare a disarrampicare.

In molti report è indicato II come grado ma dal nostro punto di vista si arriva a qualcosa in più del II perchè anche se le prese e gli appoggi sono abbastanza buoni, essi sono lontani tra di loro e quindi obbligano o a fare qualche passo diciamo in simil-"dulfer" per distanziare gradualmente mani e piedi oppure a lasciarsi scivolare fin a toccare l'appoggio successivo ... tecnica dello "struscio" (non so se si riesce a capire cosa intendo).

Poi potrebbe benissimo essere che l'esposizione ci abbia fatto sopravvalutare le difficoltà tecniche (anche se onestamente non lo credo) ma affrontare questa salita con il pensiero che sarà solo un II grado (o poco più) potrebbe creare molte difficoltà.

Giusto per intenderci: di solito sui II grado "normali" non usiamo la corda ... qua invece ci vuole tutta!!!

Quindi come dici anche tu: il III ci sta tutto.
Ciao.
Andrea




Sent 12 October 2017, 15h16
Senza parole, grandioso!

Andrea! says: RE:
Sent 12 October 2017, 22h10
Grazie Giorgio, una super cima!!!
Andrea

Max64 says:
Sent 12 October 2017, 18h54
Super Ledu
veramente bravi!
Comply!
ciao a tutti
Max

Andrea! says: RE:
Sent 12 October 2017, 22h11
Grazie Max ... ora tocca a te!!!
A.

Ewuska says: Ciao bel trio...
Sent 12 October 2017, 22h37
...ho letto le vostre relazioni con fiato sospeso, come se fossi stata lì con voi!!! Che cannonata!!! Bravissimi!

Poncione says: RE:Ciao bel trio...
Sent 12 October 2017, 22h59
Quella che abbiamo sentito provenire dalla Bocchetta del Cannone quando siamo giunti in vetta, forse?... :)
Ciao Eva, grazie

Daniele66 says:
Sent 13 October 2017, 07h38
Bella raga Complimenti. ..Daniele 66

Poncione says:
Sent 13 October 2017, 13h13
Grazie Daniele, una cima fantastica.
Ciao

Panoramix says:
Sent 15 October 2017, 12h18
Subito i complimenti ... poi mi leggo con calma la relazione e guardo le immagini.

froloccone says: RE:
Sent 15 October 2017, 13h02
Grazie mille!!!!
Ciao.
ALE


Post a comment»