Chamanna Coaz mt 2610 da Surlej e discesa via Lej da Vadret


Published by turistalpi , 4 August 2017, 16h31.

Region: World » Switzerland » Grisons » Berninagebiet
Date of the hike:28 July 2017
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-GR   Bernina-Gruppe   Corvatsch-Sella-Gruppe 
Time: 8:30
Height gain: 1050 m 3444 ft.
Height loss: 850 m 2788 ft.
Route:come waypoints

Volevo salire al piz Ot ma la meteo dava vento 55 km/h a 3000....ripiego ad una traversata Surlej-Pontresina con visita alla chamanna Coaz dove è già molto tempo che non ci vado. Parcheggio all'autosilo di Nira Alpina e per guadagnare tempo salgo direttamente per le piste da sci....nelbosco un momento bello: un cervo giovane (palmare di circa 30 cm) mi attraversa elegantemente la strada ma è comunque più veloce di me e non riesco a fotografarlo....peccato però perché era proprio bello. Proseguo e sosto brevemente a Margun Vegl. Poi più avanti anziché salire a Murtel, traverso al laghetto e poi mi ricongiungo al sentiero che proviene da S.Moritz Bad ed arrivo alla meravigliosa fuorcla Surlej. So che occorrono  almeno 2 ore per arrivare alla Coaz e quindi faccio soltanto qualche foto e riparto. Sempre bella giornata finora: più sole e poche nuvole. Il sentiero per la Coaz è come mi ricordavo molti anni fa: praticamente è un lungo traversone prima in discesa e poi in salita, poi ancora in discesa e salita  sino alla capanna. Quest'anno a mio parere il dislivello è un poco aumentato per una deviazione per passare da un nuovo ponticello sul franoso torrente. Questo giro permette una visione direi completa del piz Roseg (più bello dalla fuorcla Surlej e dalla chamanna Tschierva che dal versante Coaz). Finalmente dopo circa 5 ore da Surlej arrivo alla capanna. Mi siedo su una panca esterna a godermi la visione del vicino ghiacciaio e del piz Gluschaint e....mangiando una deliziosa torta di carote più birra. Ritardo la partenza per una mia testata alla porta dei servizi igienici molto bassa (mi ricorda la capanna Prou che ha lo stesso problema). Forse annoio ma ricordo che anni fa con mio fratello Alberto siamo poi scesi dal sentiero che contorna il lej Vadret ed allora anche per guadagnare tempo decido di scendere per tal sentiero che è marcato bianco-blù ma so che è tranquillo....La prima parte infatti è veramente tranquilla e piacevole ma poi il sentiero si infila in una zona di ontani e sassi di varie dimensioni e qui è un poco fastidioso, però molto marcato.....molto marcato ma poi perdo i segni e via con il perdere tempo e fatica per riportarmi sul tracciato marcato. Arrivo di fianco al lago.....ricordavo che da qui all'hotel Roseggletscher non c'era molto tempo.  Si il sentiero è praticamente in lieve discesa con lunghi tratti in piano ma non finisce mai....Anche dopo il lago è piuttosto lungo o forse ero io stanco. Alle 18,30 sono finalmente all'albergo...adesso mi dovrebbe aspettare ancora tutta la discesa della val Roseg e poi vedrò. Dietro l'albergo c'è una coppia di alpinisti svizzeri sui 50 anni ben attrezzati che parlando mi dicono di aver salito ieri il piz Morteratsch ed oggi il piz Roseg (!!) e che stanno aspettando il gestore dell'albergo per essere trasportati con pullmino sino a Pontresina. Non faccio in tempo a dire "beati voi" che arriva il gestore che inaspettatamente invita anche me. Un attimo etico di perplessità ma poi il senso di stanchezza prevale e così accetto....poi vedrò a Pontresina. Il signor Pollak (così si chiama) è gentilissimo a tal punto che  alla mia richiesta di quanto dovevo pagare, fermamente non vuole niente.....per lui è gioia trasportare le persone amanti della  sua val Roseg (!). Ma le sorprese positive non sono terminate. Al momento di salutarci i signori svizzeri, saputo dai vari discorsi che ho l'auto a Surlej, mi dicono che loro sono in albergo a Sils e mi offrono un passaggio. Purtroppo la mia età avanza e contrariamente a quando ero giovane anche stavolta accantono l'etica ed  accetto. Così mi depositano proprio di fronte all'autosilo. Ringrazio e vorrei offrire almeno una birretta in compagnia ma .....mi dicono che sono molto stanchi e non vedono l'ora di arrivare in albergo e mangiare...molto mangiare...e così ci salutiamo. In Engadina ho sempre incontrato gentilissime  persone molto attente agli altri....forse perchè sono persone di montagna. Per me è vero sotto tutti gli aspetti: l'Engadina non delude mai!!

Hike partners: turistalpi


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Comments (4)


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beppe says:
Sent 4 August 2017, 17h51
Che spettacolo magica Engadina
Ciao Enrico
Beppe

turistalpi says: RE:
Sent 4 August 2017, 20h19
Veramente spettacolare...Ciao Beppe e buona continuazione.
Enrico

GIBI says:
Sent 7 August 2017, 15h34
Che posti, che giro, che immagini ... Beautiful !

... e per quanto riguarda l'etica una volta anche io ( sotto la pioggia ) ho rifiutato un gentile passaggio rispondendo " no grazie altrimenti vengo squalificato ! " ma ancora adesso mi rendo conto di quanto sia stata una risposta stupida e che invece avrei fatto meglio ad accettare il passaggio.

ciao Giorgio

turistalpi says: RE:
Sent 8 August 2017, 16h46
Grazie Giorgio, normalmente vado a piedi sino all'auto ma ora da anziano qualche volta non seguo la regola.....ma sotto sotto come penso per te mi dispiace. Ciao
Enrico


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