COVID-19: Current situation

Sul filo di confine italo svizzero: cima del Tirone, Pizzo Pioltone


Published by rochi , 28 May 2017, 21h31.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:28 May 2017
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-VS   I 
Time: 6:45
Height gain: 1200 m 3936 ft.
Height loss: 1200 m 3936 ft.
Access to start point:Dalla SS del Sempione uscire a Domodossola Sud e seguire le indicazioni per Bognanco, quindi, rimanendo sulla strada principale, proseguire verso San Bernardo.
Maps:http://www.altavallebognanco.it/bognanco/carta_bognanco.pdf

Questa mattina, alla buon'ora, mentre salivo in automobile l'infinita strada che da Bognanco porta a San Bernardo, brutte sensazioni mi accigliavano: diffuse nebbie scendevano dai monti e, allorquando queste tentavano di diradarsi, immense distese ancora innevate mi si presentavano alla vista.
Arrivato all'ampio parcheggio dove la strada finisce, son comunque partito sul sentiero D00, che proprio dal parcheggio comincia e, dopo un facile camminare pianeggiante, comincia a salire ripido nel bosco sino ad uscire all'incantevole torbiera di Gattascosa, un prato umido e verdeggiante percorso da una bella passerella in legno.
Dalla torbiera, altro pendio per sbucare al lago di Ragozza, non ancora completamente sgelato, a testimonianza di un settore dell'alta Val Bognanco particolarmente freddo. Transitando frequentemente su neve arrivo in vista del rifugio Gattascosa che raggiungo percorrendo un traverso innevato non completamente banale.
Al rifugio, i brutti presentimenti di qualche ora prima prendono sostanza: il passo di Gattascosa che intendederei raggiungere è di fatto precluso da un metro di neve, come sentenzia il rifugista che consiglia la rinuncia. Sfuma così l'idea primigenia della traversata Cima Mattaroni - Cima del Tirone e, un po' imbronciato, decido di puntare al vicino passo di Monscera.
Superato l'omonimo lago, giungo al passo e noto che la salita alla cima del Tirone è possibile. Volto a sinistra e, su buone tracce, in breve copro i ripidi cento metri di dislivello che menano in vetta dove risiede un omone di pietre e un cippo confinale. Mi piace salirci a cavalcioni, per stare in due nazioni mentre mangio una barretta.
Sono le nove di mattina e non posso pensare di mettermi sulla via del ritorno. Cerco un aggiuntina. Sotto di me, sul lato svizzero si apre la Zwischbergen, mentre, oltre il passo di Monscera, so che c'è il Pizzo Pioltone ma il versante di salita è quasi completamente invisibile causa nebbie.
Ritorno al passo, la vista si apre un pochino e constato che, perlomeno sino a quota 2400, sul Pioltone non c'è neve: è un attimo, attacco la via.
Le cose van bene sin da subito, la traccia è ben evidente e c'è anche qualche bollo rosso. La prima parte sale comodamente su prati sino a giungere ad un ometto ove comincia il muro. Si tratta ora di risalire 400 metri di dislivello su terreno detritico assai ripido senza sapere cosa c'è oltre le nuvole.
Un passo dietro l'altro, non senza fatica, salgo con le ginocchia sui denti sinchè, dopo circa un'ora, vedo sopra di me un nevaio. Lo raggiungo, è piuttosto breve sebbene ripido e senza indugio lo risalgo. quindi mi sposto a sinistra e ritrovo la traccia che mi porta in cresta ove trovo altra neve. Facendo attenzione a non uscire troppo sulle cornici molto esposte sul lato svizzero, procedo e quasi senza accorgemene arrivo in cima. Il grandissimo ometto che vi risiede è quasi completamente coperto dalla neve, così mi tocca scendere tre o quattro metri per trovare uno spiazzo ove sostare in sicurezza.
Nel tempo di un minuto le nebbie si diradano: il Leone e il Trittico del Sempione si presentano nella loro veste più impressionante. Il tempo di una foto e di nuovo mi trovo in un sacco.
Allora scendo e la cosa si presenta piuttosto semplice e veloce mentre in salita arrancano rari escursionisti. Torno al passo e al lago di Monscera, quindi procedo verso l'alpe con lo stesso nome e mantenendomi sulla gippabile scendo al rifugio Il Dosso; da qui su asfalto (specialità della casa) ad attraversare un ponte e risalire verso San Bernardo che raggiungo dopo quasi sette ore di entusiasmante ritorno in Ossola in un ambiente mai visto e ricco di fascino.
I tempi comprendono un'ora abbondante di pause e il dislivello la salita e discesa dal Tirone e la risalita a San Bernardo.
Sviluppo: 13 km circa; SE: 25 km circa.

Hike partners: rochi


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Open in a new window · Open in this window


Comments (16)


Post a comment

Menek says:
Sent 29 May 2017, 09h50
Chi l'ha dura l'ha vinta! Bella Rock...

rochi says: RE:
Sent 29 May 2017, 09h52
Pensavo la stessa cosa mentre arrancavo.
Grazie Domenico, ciao!!!!
R.

jkuks says:
Sent 29 May 2017, 16h43
Bravissimo! Bella cima, con supplemento neve :)
ciao

rochi says: RE:
Sent 29 May 2017, 21h52
In effetti la neve tardo primaverile mi mette sempre ansia.
Grazie Gianluca, ciao!!!
R.

GAQA says:
Sent 29 May 2017, 18h05
Ciao Rochi...Bel giro e gran bella avventura in solitaria!
Alla prossima.

Ciao Alessandro

rochi says: RE:
Sent 29 May 2017, 21h53
Grazie Alessandro, ciao!!!
R.

POLI89 says:
Sent 29 May 2017, 20h38
quel muro di sassi mi ricorda molto la punto d'Elgio e la cima Della Rossa... gran bel giro... sempre lacrime e sangue for ever

rochi says: RE:
Sent 29 May 2017, 21h54
A me invece ha ricordato la salita all'Hubschorn. Questa però è stata più breve ed oggettivamente più facile.
Ciao Polidorio!!!!!
R.

Sent 29 May 2017, 21h29
Azz, Rocco, in dieci minuti da Domodossola, avresti potuto passare a trovarmi!! ciao
roby

rochi says: RE:
Sent 29 May 2017, 21h55
Non ci crederai ma ci ho pensato e ti ho pensato Roberto.
Il problema è che la mia vita è una costante guerra contro l'orologio.
Sempre grazie per gli inviti, prima o poi capiterà.
Ciao!!!
R.

Simone86 says:
Sent 29 May 2017, 22h02
uuuh quanta bella neve ancora sulla vetta del Pioltone. COmplimenti

rochi says: RE:
Sent 29 May 2017, 22h03
Ciao Simone,
vero, tanta neve ma sostanzialmente solo in vetta e poco sotto. Per il resto via pulita.
Grazie!!!!
R.

Poncione says:
Sent 30 May 2017, 13h52
Bellissima idea, Rochi. Bravissimo.
Ciao

rochi says: RE:
Sent 30 May 2017, 23h11
Un'idea sviluppata in itinere caro Emiliano!
Grazie, ciao!!
R.

asus74 says:
Sent 30 May 2017, 15h45
Bravo! fossi stata a Domodossola dai miei sarei venuta volentieri!

rochi says: RE:
Sent 30 May 2017, 23h12
Grazie Miriam!!
Quando sei nei paraggi, se ti va fai sapere e magari si riesce a collimare.
Ciao!!
R.


Post a comment»