In Tre per riscuotere il PIZZO 2554 euro


Published by giorgio59m (Girovagando) , 24 June 2016, 08h54. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:22 June 2016
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 8:00
Height gain: 1380 m 4526 ft.
Route:Pescegallo - Trona -Inferno -Falk -Piazzocco - Pizzo
Access to start point:Raggiungere Morbegno, da Lecco/MIlano alla 2a rotonda girare a destra, e seguire le indicazioni per la Val Gerola, raggiungere Gerola alta, e tenere la sinistra per salire a Pescegallo (25Km da Morbegno). Parcheggiare agli impinati di risalita, ampi spazi. Consiglio di parcheggiare sotto il caseggiato bianco, dove parte la sterrata che è l'inizio del sentiero.

   
 

 

Un’ altro grande sogno che si avvera

 

 

Un’altra faticaccia, ma un’altra ENORME soddisfazione, un’ altra figurina di gran pregio per il mio album, e sono due in pochi giorni.

Sono anni che il Barba insiste per portarci al Pizzo (sono amici da tempo immemorabile, e lui lo chiama solo così), ma prima non me la sentivo proprio, poi il meteo ed impegni vari hanno sempre ritardato questa bella avventura.

Dopo la sgambata di domenica al Vogorno, mi sento pronto, e le previsioni (anche se non perfette) ci permettono di organizzare, purtroppo una gita infrasettimanale prevede di prender ferie (per i non pensionati), ci ritroviamo solo in tre del nostro gruppo.

Barba capogita oggi, ma gli propongo una partenza diversa dalle sue solite (Introbbio, Laveggiolo), ma da Pescegallo, in fondo alla Val Gerola.

Si parcheggia a Q1450, sotto gli impianti di risalita (ampio parcheggio) e si prende la sterrata a destra del caseggiato che porta verso un’alpeggio (all’esterno una bella fontana, ottima se fa caldo come oggi).

Poco prima dell’ alpe, a sinistra si stacca il sentiero, e devo proprio dire che la segnaletica è sempre perfetta, bolli ovunque e spesso scritte di vernice sui sassi con le indicazioni, soprattutto ad ogni bivio, complimenti.

Si sale poco più di un centinaio di metri di dislivello, bellissimi i boschi.

Quando spiana, siamo nella Valle di Tronella, si passa un guado Q1607.

Ora la prima rampa bella ripida, il sentiero con molti zig-zag guadagna 210mt di altitudine, poi sale lentamente per poco più di 2Km, ambiente aperto e stupendo, si incontra una pozza d’acqua con vicino una baita, e pecore al pascolo libero.

Domina la vista sul Disgrazia.

Raggiunta quota Q1920, ci troviamo sopra il Lago Trona, al bivio per il Lago Zancone, ed in fondo la Bocchetta della Val Pianella.

In alto di fronte a noi, si vede chiaramente la prossima tappa, la diga dell’ Inferno.

Ora si perde quota fino alla diga del Lago di Trona Q1810, si attraversa la corona della diga e si inizia a salire, quasi 300mt di dislivello, molto ripido e a tratti su sentiero di ciottolato fine, ma sempre ottimamente marcato, solo gran fatica.

Ovviamente mi attardo, sono queste pendenze che mi tagliano il fiato, ma pian piano raggiungo Barba e Roberto alla diga del Lago dell’inferno.

Per me è tutto nuovo, paesaggi stupendi, laghetti alpini che amo molto, giornata ottima.

Passata la diga e risalito un ennesimo strappetto, raggiungiamo il rifugio Falc Q2112, dove ci fermiamo una mezzora, tempo di ricaricare e … farsi una birretta.

Un signore scende dalla bocchetta di Piazzocco, ci dice di essere arrivato poco sotto la cima del Pizzo, ma non aveva i ramponi e non ha rischiato, ma noi i ramponi li abbiamo nello zaino!

La salita alla bocchetta dell’inferno non sembra facile, ancora tanta neve, larghi blocchi galleggiano anche nel lago.

Ma il capogita ha già previsto la salita dal costone del Piazzocco, dove vediamo roccia e neve che si alternano.

Arriviamo in bocchetta del Piazzocco Q2249, ed inizia la parte “clou” della salita.

Al passo subito un bel incontro con 7 stambecchi che brucano e pigramente si spostano per lasciarci passare.



 

La cima ancora non si vede.

Si continua a salire sempre aiutati dai bolli e sul costone anche da numerosi ometti di sasso. La superficie è roccia ruvida, e spesso proseguiamo sulla roccia per aggirare le numerose lingue di neve.

Ora la cima si vede, poco a dire il vero, perché dal lato della bergamasca è pieno di nuvole che “sbattono” contro il Pizzo e lo avvolgono.

Sembra vicino … ma ne manca ancora, ma la vista della grande croce mi ricarica.

Si prosegue inevitabilmente su neve, ma gli scarpononi affondano bene e non servono i ramponi, che alla fine resteranno nello zaino.

Barba e Roberto sono già in cima, con altre persone salite da una delle tante vie.

Sotto la torre finale il tratto più viscido, dove ci si aiuta con le mani per portarsi all’ altezza della grande croce.



 

Mi scoppia il cuore, ma questa volta più per felicità che per fiatone, caro Pizzo dei Tre Signori, ho avuto lo straordinario piacere di posare i miei scarponi sul tuo terrazzo.

Pranziamo qui, completamente avvolti dalle nuvole, ma non fa freddo e restiamo a petto nudo.

Uno stambecco, quasi certamente il padrone di casa, si aggira sotto la vetta sullo scosceso lato bergamasco, aspetta che tutti se ne vadano per riprendere possesso.

Il Barba ci tiene a mostrarmi il canaletto, uno stretto intaglio nella roccia attrezzato con catene che si trova a 5min dalla vetta sul sentiero che sale dalla Grassi o dal lago di Sasso, l’invernale come la chiama il Barba.

Il canaletto famoso è stracolmo di neve, qualche foto e torniamo in cima dove ci aspetta Roberto per la foto ricordo.

Iniziamo la discesa, prossima tappa il Falc per un caffè.

Scesi con tanta attenzione le prime decinedi metri sotto la cima, procediamo spediti verso la bocchetta di Piazzocco, e quindi al Falc, un’ora per scendere dal Pizzo.

Qui tappa di mezz’ora, birra e gazzosa (abbiamo una sete incredibile) ed un buon caffè, oltre alle quattro chiacchere con la gentile rifugista.

Ricaricati, ripercorriamo a ritroso il lungo percorso verso Pescegallo, con lo strappo tra le due dighe e quello sopra la val Tronella, arriviamo a Pescegallo alle 17:30, felicissimi e stanchi.

In pochi giorni ho coronato due desideri che mai avrei pensato di raggiungere, grazie Barba per la bella gita.

E …………. Ovviamente alla prossima !

 

Giorgio
 

 
 
   
 

           Vista da Roberto   -    (brown)                        

 

Ultimamente "pacco" un po' i miei compagni della GiRovagando, ma ho sempre tanti impegni nel fine settimana, l’ ultimo per esempio il 3vs3 di basket....

Oggi non potevo proprio mancare, gran bella cima, grazie barba43.

Colpa gran caldo, il primo, e le partite del fine settimana ho faticato un po' gli ultimi metri arrivando sulla vetta sfiatato.

Molto bello anyway gran bella cima, grazie a Giorgio e Luciano per la giornata fantastica per una escursione altrettanto fantastica....

Gran giornata infrasettimanale di montagna, grazie bella bella giornata

Ciao a tutti un abbraccio dal vostro Eze a presto

ciao ciao a tutti

Roberto
 

 
 
   
 

            Vista da Luciano   -    (barba43)

 


Si stavolta ho proprio insistito, dando l'ultimatum a Giorgio: si va oggi se no non ci sarà un'altra volta, e cosi mi ha ubbidito, visto che l'aveva nel sangue questo Pizzo 3 Signori.

Così è deciso, siamo partiti presto da casa, perchè ci vuol tempo, la strada per raggiungere Gerola Alta è lunga, e ci sono i limiti di velocità,

Arrivati al posteggio c'erano solo 12 gradi, era abbastanza freddino, e così dopo una decina di minuti siamo partiti.

Io da Gerola non sono mai salito, ho sempre preferito salire da Laveggiolo, comunque, è stato molto bello vedere le dighe e camminarci sopra.

Devo dire che Giorgio dato la sua stazza, si è ben comportato... ogni tanto ci compattavamo, arrivati alla Falk, una piccola sosta, prendendo fiato e sorseggiando una birretta, poi siam ripartiti, compattati fino alla bocchetta Piazzocco, poi ho indicato la via per salire, sempre  tenendo presente la traccia ben marcata.

Vedendo anche la vetta, mi sono sciolto ed ho proseguito, tenendo sempre la visuale su di loro fino alla croce.

Poi un attimo di respiro per tutti, e cosi poi abbiamo pranzato, avvolti dalle nubi che ogni tanto si diradavano, qualche foto di rito, siamo scesi sempre alla Falk per dissetarci di 8 lattine tra birra e sprite, ed un buon caffè, per iniziare la lunga discesa, con tutti i su e giù fino a Gerola.

Son molto contento per Giorgio e Roberto che non sono mai saliti su questa vetta, proponendogli prima dell'inverno il Pizzo Stella sempre in giornata.  c'è la fà..si che c'è la fà

 

ciao a tutti belli e brutti


 
 
 
     
 
RIASSUNTO del PERCORSO
Percorso Totale :  15,2 Km totali, 10h:00m totali, 7:00m di cammino
Andata :  7,4 Km, 5:08 lorde, 01:10m soste
Ritorno :  7,7 Km, 3:50 lorde, 40m soste
Dislivello : 1103mt di assoluto , 1380mt di relativo
Libro di vetta: SI in vetta
Copertura cellulare: Buona sul percorso
Partecipanti :

Giorgio, Roberto, Barba

 
 
   
   

Altre foto, diario, tracce sul nostro sito     

www.girovagando.net        escursione # 251

  

 

 
 



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Comments (17)


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danicomo says:
Sent 24 June 2016, 09h26
Bellissima, bravi.
Contento che tu sia salito, per la prima volta al Pizzo, dal Pescegallo. Secondo me in assoluto la via più varia e bella, anche se di gran sviluppo...
Daniele

Sent 24 June 2016, 09h39
Grazie Daniele, è stata una grande emozione
Uno dei mostri sacri che desideravo da sempre, poi due cime così belle in pochi giorni ...
un'abbuffata !

numbers says: Bravi
Sent 24 June 2016, 09h44
Gran bella soddisfazione!

Sent 24 June 2016, 09h54
Proprio vero Mario, lo posso GRIDARE !
ciao

Menek says:
Sent 24 June 2016, 09h59
Complimenti vivissimi per questa bella e lunga escursione... bravi! Mi servivano notizie per quanto riguarda il canalino e voi me le avete date con una bella foto. Ci salirò più avanti visto la neve...
Ciaooo

Sent 24 June 2016, 11h33
Domenico, c'è nè fino a Luglio inoltrato, vedendo il tempo impervio che a fatto finora, speriamo che sia finita con sta pioggia.
ciao Luciano

igor says:
Sent 24 June 2016, 13h12
Grandi nella cima !!

Sent 24 June 2016, 13h18
Gentile Igor grazie
ciao

Sent 24 June 2016, 13h35
bravissimi i tre signori della girovagando!!! good job ! e che invidia... sono in lista per il ritorno quando andro' in pensione :-)))

Sent 24 June 2016, 13h44
Prenotazione presa ....
Ma vediamo di non aspettare la TUA pensione ... non so se avrò il fisico del Barba :-)
Comunque zona bellissima, piena di laghi e laghetti, cime, creste e bocchette. Tutta da scoprire

uccio says:
Sent 24 June 2016, 13h41
Complimenti !! Finalmente una grande cima sulle nostre montagne, saluti da Ele&Ca

Sent 24 June 2016, 13h42
CIAO!!!!
Deve essere stat una cosa grande per smuovervi a fare un commento .................
Un grandissimo saluto

Francesco says:
Sent 1 July 2016, 11h30
...Urca...mi ero perso qs conquista....-
Complimentoni a........Barba naturalmente,per esser riuscito a trascinavi al Pizzo ah..ah...ah..

Dai,bravi anche Giorgio e Rob-

Ciao---

Sent 1 July 2016, 11h36
Il Barba è stato uno schiavista ...
ci ha legati me e Roberto con una corda e trascinati fino alla croce !
Ciao

Sent 1 July 2016, 11h49
Avevo anche la frusta che usavo ai tempi, degli amori sadici.
ciao Franci

cappef says:
Sent 2 July 2016, 11h04
...azz! mi è sfuggita questa vostra impresa...bravissimi e complimentoni!!!
Flavio

Sent 2 July 2016, 12h11
Grazie Flavio, sempre gentilissimo!


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