Tranquilla e solitaria Calanca : Rifugio Alp di Fora


Published by GIBI , 30 May 2016, 09h19.

Region: World » Switzerland » Grisons » Misox
Date of the hike:28 May 2016
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Arbeola-Molera   CH-GR 
Time: 4:15
Height gain: 1300 m 4264 ft.
Height loss: 1300 m 4264 ft.
Route:Santa Maria, Pont, Santa Maria, Dasga, Nadi, Pian Giò, Pian di Renten, Alp de Föra, Braggio Mondent, Mezzana, S. Antonio de Bolada, Pian de Scignan, Bald, Salasc, Santa Maria.
Access to start point:Autostrada A2 sino a Bellinzona prendere poi l'Autostrada A13 in direzione San Bernardino uscire a Roveredo, salire verso la Val Calanca e prendere la deviazione per Castaneda e Santa Maria raggiunta la quale si trovano ampie possibilità di parcheggio.
Accommodation:Rifugio Alp di Fora
Maps:CNS 1 : 500000 n° 277 Roveredo

Le pessime previsioni meteo per l'indomani mi spingono questo sabato nonostante l'ora della sveglia sia decisamente anche più tarda del solito  ad  un escursione non proprio fuoriporta anche se a disposizione mi rimane solo una mezza giornata, le idee come sempre sono poche e confuse pertanto imbocco la comoda autostrada per la Svizzera con il cervello che comincia a sfogliare il catalogo delle varie opportunità che mi si prospettano lungo il percorso, man mano che passano i kilometri il cielo si fa sempre più cupo il Tamaro è tutto bello coperto e quindi proseguo oltre il Ceneri dove il tempo anche qui non è che sembra dei migliori ma poi mi viene l'illuminazione ... La Val Calanca e in particolare il Rifugio Alp Di Fora, questa è un escursione che ho fatto l'ultima volta meno di un anno fa che però permette un bel giro ad anello per niente banale che vale sempre la pena di affrontare.

Sono passate da poco le 12.30 quando mi muovo da Santa Maria ma prima di iniziare l'escursione vera e propria voglio percorrere per un poco una strada che si stacca da centro paese inizialmente asfaltata per poi diventare sterrata e che non ho mai percorso per  vedere dove va a finire scoprendo che arriva al bel nucleo di Pont e che poi scende verso Verdabbio, non trovando poi però nessuna deviazione che mi riporti più in alto verso Dasga mi tocca ritornare sui miei passi e riprendere il tradizionale sentiero verso il Pian di Renten nonché tappa iniziale dell'alta via della Val Calanca ( ovviamente se la si inizia da questo lato e non da San Bernardino ).
Cominciano già a cadere le prime gocce d'acqua ma non mi perdo d'animo ( fortunatamente saranno le uniche della giornata ) passo quindi da Dasga, Nadi e Pian Giò e poi affronto anche l'ultimo tratto in parte attrezzato che mi porta in quota al Pian di Renten ... che sudata ragazzi ! ... i quasi 1000 metri di dislivello fatti completamente nell'umidità che il bosco regala a quest'ora si fanno decisamente sentire soprattutto nelle gambe ma comunque poco prima delle 14.30 sono al Rifugio Alp di Fora.

Pausa pranzo con il sole che timidamente e ad intermittenza fa la sua comparsa mentre sul versante opposto il Pizzo di Claro è ben avvolto dalle nubi, il tempo è quello che è non c'è in giro anima viva e purtroppo anche le birrette sono finite quindi circa 40 minuti dopo il mio arrivo in capanna riprendo il mio giro scendendo verso Braggio raggiungo la strada forestale costruita solo da qualche anno ma anziché seguire le indicazioni che mi porterebbero a Braggio per poi risalire conoscendo abbastanza la zona alla ultime case di Braggio-Mondent prendo il sentiero oramai non più segnalato che pur con diversi su e giù rimane in quota, da segnalare dopo l'ultima baita che ad un bivio bisogna prendere il sentiero che sale leggermente e non quello che invece scende ma se per caso ci si sbaglia nulla di male arrivate a Braggio e troverete le paline che vi riportano sulla retta via ( avete solo perso un po' di quota ), lungo questo sentiero saltuariamente compaiono ancora dei vecchi e sbiaditi segni bianco-rossi comunque rassicuranti e al suo termine si va ad incrociare quello che sale da Braggio dove invece c'è una bella palina che questo sentiero in parte abbandonato lo indica ancora con destinazione Mondent, Mont di Fora, Barsach, Selma.
Da qui nizio a risalire fino ad incontrare i resti della vecchia cappella di Sant'Antonio in prossimità della quale trovo 4 ragazzotti che sono poi praticamente gli unici esseri viventi incontrati in questa escursione e poi eccomi a Bolada dove è stata costruita la nuova Cappella di Sant'Antonio, breve ma rigenerante e riflessiva pausa e poi via veloce in discesa verso valle ma non senza una deviazione alle Torbiere Alte di Pian de Scignan dopodiché passando per Bald quando manca un quarto alle 18 sono di nuovo a Santa Maria felice della giornata trascorsa e viste le premesse anche di non aver preso l'acqua !

Giorgio


NB ... Tempi indicati soste escluse :

Sta Maria - Pian de Renten - Rifugio Alp di Fora > 1h 50'
Rifugio Alp di Fora - Braggio Mondent - Sant'Antonio de Bolada - Bald - Sta Maria > 2h 20'

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Comments (23)


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Amedeo says:
Sent 30 May 2016, 09h53
Ciao, ci sentiamo per le prossime escursioni.
Amedeo

GIBI says: RE:
Sent 30 May 2016, 13h07
voglia di camminare ancora tanta ... di svegliarmi presto ... molto ma molto meno !

ciao Giorgio

cristina says:
Sent 30 May 2016, 10h05
1000 m in meno di 2 ore? Accidenti!!!!!

GIBI says: RE:
Sent 30 May 2016, 13h06
partendo tardi poi bisogna darci dentro anche se è un bel sentiero parecchio in verticale dove si guadagna rapidamente quota, però sicuramente è da fare preferibilmente con il fresco del mattino !

ciao Giorgio

Angelo & Ele says: RE:
Sent 30 May 2016, 18h38
Giorgio = Gambe bioniche...

Cari salutoni... :-)

GIBI says: RE:
Sent 30 May 2016, 20h37
carissimi salutoni anche a voi ... come vanno le gare di Ele quest'anno ?

Angelo & Ele says: RE:
Sent 30 May 2016, 21h06
Grazie mille...

Purtroppo Ele è alle prese con noie e fitte dolorose ad un ginocchio che già 7 anni fà la fece fermare ben un anno...
La corsa è un bellissimo sport ma, quando si esagera con i km come ha fatto Ele negli ultimi due anni, prima o poi la si paga in termini di infortuni più meno gravi, purtroppo.....
Ora riesce ancora a correre, ma ha dovuto ridurre di un terzo ciò che faceva prima, abbinare la bici e... speriamo bene!

tanuki says:
Sent 30 May 2016, 10h52
Gita non bagnata, gita fortunata :)

GIBI says: RE:
Sent 30 May 2016, 13h03
ciao Silvia,
ho visto ieri al TG i famosi pannelli bianchi adagiati sul Lago di Iseo e adesso posso capire le sensazioni che hai provato tu vedendoli dall'alto dalla Croce di Creilì ... domanda ... ma era necessario tutto ciò ?

Giorgio

tanuki says: RE:
Sent 30 May 2016, 13h31
No, il ponte non era necessario. Ma qualcuno potrebbe sostenere che nemmeno la Gioconda o The Dark Side of The moon lo erano... e avrebbe torto.

La questione, però, è molto più complessa in quanto il progetto del Floating Piers non coinvolge solo l'artista, i suoi strumenti e il suo pubblico... ma un intero territorio.

Da un lato i riflettori puntati sul nostro piccolo lago non possono che fare piacere e aiutare il turismo. Dall'alto lato, l'assenza di qualsiasi studio preliminare sull'impatto ambientale (unita al non aver minimamente coinvolto la cittadinanza e alle assurde novità dell'ultimo minuto -per esempio NON si potrà raggiungere il ponte a piedi o in bici) fa sentire questa scelta come "imposta" e fastidiosa.

Non ci sentiamo privilegiati per essere stati scelti (anche perchè il Lago d'Iseo è stato selezionato dopo molti NO di altri territori italiani ed esteri) e il clima che si respira nei paesi è quello del:"Speriamo che finisca presto tutto quanto".

Il mio punto di vista, però, è sinceramente limitato. Mentre faccio provviste in attesa delle due settimane di delirio, continuo a sperare che i miei timori vegano dissipati da una gestione seria e intelligente dell'evento.



GIBI says: RE:
Sent 30 May 2016, 14h32
Te lo auguro, anzi lo auguro a tutti i residenti delle zone interessate dall’evento che il tutto si svolga nel migliore dei modi e con il minor impatto possibile sulla vita dei cittadini … ma la vedo dura ! … a conti fatti forse il “ nostro “ George Clooney tra alti e bassi turisticamente parlando per il nostro lago ( o almeno per chi doveva vendere o affittare le ville ) è stato forse più redditizio.

igor says:
Sent 30 May 2016, 15h13
Certo che il dislivello te lo
Mangi a colazione ...ciao Igor

GIBI says: RE:
Sent 30 May 2016, 15h54
... in effetti quando vado da solo tiro parecchio anche se poi sono consapevole che sarebbe molto meglio fare tutto con più calma e fermarsi ad ammirare i panorami ... i fiori, a sentire i profumi del bosco e invece sempre via giù a testa bassa ... però così senza distrazioni almeno le vipere dovrei riuscire a vederle in tempo !

Menek says:
Sent 30 May 2016, 19h41
Oltre che farti dei gironi adesso ti spari dei T3 come se fossero acqua di rose... bella Gio!

GIBI says: RE:
Sent 30 May 2016, 19h51
... già però sarebbe anche l'ora che io venga a fare un giro nelle tue zone di scorrazzamento !

Menek says: RE:
Sent 30 May 2016, 20h18
:))) t'aspetto!

Poncione says:
Sent 30 May 2016, 21h14
Bella salita Giorgio.
Prima o poi questa Calanca dovrò visitarla...

Ciao

GIBI says: RE:
Sent 31 May 2016, 13h22
... hai solo l'imbarazzo della scelta tante sono le possibilità di questa valle ... il Pian Grand, il Trescolmen, il Pass Passit, la Boffalora c'è spazio per tutti i gusti dalle semplice escursioni alle belle arrampicate sono sicuro Emiliano che ti piacerà !

Angelo63 says:
Sent 30 May 2016, 22h25
Solita grande galoppata Giorgio!!!
La Val Calanca....come dire....ancor mi manca :))

Ciao

GIBI says: RE:
Sent 31 May 2016, 13h23
.... anche per te Angelo vale quanto detto sopra ad Emiliano ... facci un bel giro che ne vale al pena !

ciao Giorgio

blepori Pro says:
Sent 31 May 2016, 07h25
Ciao bel giro, quasi quasi ci incrociavamo, alle 12.30 però ero già a Cama (sono passato da Santa Maria verso le 12 scendendo dal giro della Val Molera). Benedetto

GIBI says: RE:
Sent 31 May 2016, 13h35
caspita fa piacere sapere che non ero il solo in zona e praticamente ci siamo mancati per un pelo perché io proprio tra le 12 e le 12.30 razzolavo in perlustrazione della strada che hai fatto tu per scendere a Verdabbio e poi a Cama. però rispetto al tuo il mio è proprio un giro da dilettante .... complimenti

ciao Giorgio

blepori Pro says:
Sent 31 May 2016, 13h38
Davvero, mi avrebbe fatto piacere. In realtà però sono sceso dal sentiero diretto da Santa Maria a Verdabbio che è molto più breve di quello che fa il giro da Pont. Comunque un ora e dieci da Renten a Cama non mi sembra troppo male...Benedetto


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