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Generoso Wild - Sentiero delle Guardie (1° parte) e Camoscia


Published by danicomo , 2 May 2016, 20h58. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Tessin » Sottoceneri
Date of the hike:30 April 2016
Hiking grading: T5 - Challenging High-level Alpine hike
Mountaineering grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Monte Generoso   I 
Height gain: 1000 m 3280 ft.
Height loss: 1000 m 3280 ft.
Access to start point:A Rovio, grande posteggio all'entrata del paese
Maps:CNS versioni storiche

Montagna meravigliosa, magica e misteriosa il Generoso con sorprese nelle sue pieghe e ricordi indelebili. Sperando in una tenuta del tempo si prova un progetto su cui si lavorava da tempo: il Sentiero delle Guardie.
Percorso in uso, nel secolo scorso, dalle guardie di confine, per contrastare il contrabbando con il lato italiano. Percorre tutto il versante occidentale della montagna, viaggiando su cenge e sul confine tra il bosco di faggi e le pareti di roccia, intersecando alcune delle vie classiche di questo versante. Difficile da percorrere e, ancor più, da individuare è diventato fattibile da quando due benemeriti di quelle parti, Danilo Danfoletts e Daniele, lo hanno segnalato in maniera efficace e discreta.
L'imbocco del primo tratto è nei dintorni del Prato della Pioda proseguendo il vecchio sentiero senza svoltare a dx per salire al Perostabbio. Ero andato mesi fa in esplorazione, sfruttando la possibilità di Swisstopo di "andare indietro nel tempo" con le sue cartine, e avevo trovato l'inizio del tracciato. La sorpresa era stata quella di trovare dei bolli rossi, abbastanza recenti, in parallelo con i dischetti metallici gialli. Non sono in grado di dire chi sia arrivato prima a segnalare la traccia ma la cosa ci creerà qualche problema.
Siamo io e Umberto con Emiliano Poncione, Ale Froloccone e Benedetto Blepori e procediamo spediti seguendo i molti bolli rossi e i più radi bolli gialli su terreno delicato ma mai troppo difficile e con alcune vestigia di scalette a facilitare la progressione. Si passa una roccia con scritta in rosso: Sentiero della Camoscia e si guadagna dislivello in fretta, visto il terreno, fino ad arrivare a una bellissima valletta circondata dalla tipica roccia stratificata della montagna, dove si esce traversando a destra.
All'uscita della valletta abbiamo il primo problema: i bolli rossi traversano in piano verso dx mentre un singolo tondino giallo campeggia su un albero qualche metro sopra a sinistra. Saliamo a sinistra su terreno non buono e scivoloso per qualche decina di metri ma di altri bolli gialli nessuna traccia, probabilmente forzando il passaggio verso l'alto si sarebbe arrivati alla base della parete della Cima dei Torroni ma la mancanza di ogni tipo di segno, sugli alberi e sul terreno, ci toglie sicurezza e ci consiglia di affidarci ai segni rossi abbandonati 50m sotto. I segni rossi ci portano ad attraversare alcune vallette e, sempre precisi, ci portano a salire su un nuovo sperone boschivo a picco sulla valle dei Cugnoli. Ad un certo punto abbiamo la sorpresa di trovare uno spruj molto grande e ben conservato, probabilmente una stalla, costruito al di sotto di un roccione stratificato. Ha una scritta rossa che mi pare leggere come "tornitore" ed è bello asciutto. I bolli rossi peraltro finiscono qui, come se fosse lui il destinatario finale di tutta quella bollatura. In alto nel bosco vediamo luce e immaginiamo possa esser dalle parti della Camoscia e saliamo a vista. Dopo alcune decine di metri compaiono dei nastri bicolori bianchi-rossi intorno agli alberi e li seguiamo fino ad affacciarci nella parte bassa del canale della Camoscia. Qui, su un faggio, ricompaiono addirittura due dischetti gialli e attraversiamo, su terreno sempre peggiore, fino a transitare sotto la parete a picco della Cima della Piancaccia. Nessun segno di nessun tipo e, a naso, ci si avvicina al canale della Piancaccia: il terreno sporco e scivoloso e una lingua di neve dura e a picco ci impediscono di raggiungere Perostabbio, nonostante si ragioni anche sul mettere una corda fissa.
Torniamo verso la Camoscia, superiamo i resti di una importante frana, rimontiamo un'altra lingua di neve e un erto pratone e tiriamo il fiato. Si decide poi di allungarla passando da Arogno mentre Benedetto scende dalle Pianche per tornar a casa presto.
Tralasciando i bolli rossi finiti allo Spruj, ci è venuto il sospetto che molti dischetti gialli possano esser stati rimossi. A meno che sia stata scelta una bollatura veramente estremamente di minima ma non è possibile che dal canale della Camoscia a quello della Piancaccia non ci sia UN segnale che sia uno, dopo che in basso ne si trovava uno ogni 30m. Cercherò di contattare uno dei benemeriti per capire la situazione....
Avevamo attrezzatura per ogni evenienza, alla fine, per quel che abbiamo fatto, consigliabilissimi bastoncini, caschetto per qualche punto sotto le pareti, paradossalmente utile la piccozza per i traversi su terreno infido.
Comunque bella giornata, in buona compagnia, e ci sarà modo di fare quel che manca.....

Blepori Il sentiero della valle dei Cugnoli è affascinante: antiche scalinate conducono in questo modo misterioso, all'ombra di grandi faggi, poi in alto si snoda fra valloncelli e salti di roccia fino alla grande sorpresa dell'uscita nel prato della Camoscia. Un plauso al nostro "Conducador" che si è disctricato fra bolli rossi, gialli, a strisce ricostruendo il puzzle di un percorso per nulla evidente. L'appuntamento con il sentiero delle Guardie è solo rimandato.

Poncione
Veramente affascinante, e di una complessità mostruosa, il versante occidentale del Generoso offre spunti molteplici in un ambiente notevolmente ostico oltrechè infido, ove occorre la massima concentrazione: le emozioni sono assicurate, certi luoghi davvero magici e misteriosi e il tempo parrebbe essersi fermato.
Grazie a danicomo per la bella proposta, e a tutta la bella compagnia (froloccone, blepori e Umberto) presentatasi all'appello. Da riprovare.

froloccone

Dal piccolo della mia esperienza in montagna,mi è difficile,ricordare un ambiente così selvaggio;questa  è la sintetica descrizione del versante occidentale del Calvagione.Tenendo conto poi, del fatto ,che ne abbiamo percorsa solo una piccola parte .....................Le difficoltà maggiori si trovano,nel'orientamento e nel terreno "infido", ripidissimo  e scivoloso,dove è facilissimo far partire un sasso verso valle.Nella speranza di tornarci e completare questo selvaggio e storico percorso,ringrazio tutti,per la compagnia e per la bella esperienza,è stato un piacere rivedere Daniele,Umberto e Benedetto.Grazie a tutti.

Hike partners: Poncione, froloccone, danicomo, blepori


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Comments (30)


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Menek says:
Sent 2 May 2016, 21h17
Bella storia il ravano...in un ambiente così poi! Aspetto di leggere la continuazione.
Ciao dal Menek

danicomo says: RE:
Sent 3 May 2016, 11h32
Grazie Menek,
abbiam cercato di unire il cerchio che avevi fatto tu poco tempo fa...

atal says:
Sent 2 May 2016, 21h42
Bella esplorazione e ambiente interessante. Speriamo che i "benemeriti" siano d'aiuto per il seguito...

danicomo says: RE:
Sent 3 May 2016, 11h33
Grazie,
l'avventura dietro casa, come mostri sempre tu...

micaela says:
Sent 2 May 2016, 22h36
Ragazzi, il reportage fotografico affascina e lascia col cuore in gola! complimenti a tutti per la stupenda indole esplorativa.
Ciao, Micaela.

danicomo says: RE:
Sent 3 May 2016, 11h33
Ciao Mic,
ci si vede, un giorno o l'altro...

Sent 2 May 2016, 23h03
Generoso, non delude mai, come la magica compagnia.
Ciao, regass

danicomo says: RE:
Sent 3 May 2016, 11h34
Ciao Roby,
non ci crederai ma ZERO bottiglie al seguito!

Sent 3 May 2016, 09h28
Davvero una bella avventura, MOOOLTO wild :-)

danicomo says: RE:
Sent 3 May 2016, 11h35
Ciao Giorgio,
il coraggio ci è mancato per far poi una foto da calendario come le vostre!!

tanuki says: RE:
Sent 3 May 2016, 11h46
Ma infatti... parliamone!

danicomo says: RE:
Sent 3 May 2016, 12h53
Non ti basta, sul comodino, la foto del Wolverone??

tanuki says: RE:
Sent 3 May 2016, 13h24
Mannaggia, sono stata scoperta!

Sul comodino alterno settimanalmente le foto di Wolverone, dei miei nipotini, di Alberto Angela e di Cortazar... ma fino a lunedì non faccio il cambio e mi toccano i capelli spettinati del figlio di Piero!

danicomio (errore voluto!), sappi che la tua domanda mi provocherà guai seri :)

P.S.per Ezio: AI LOV SOLO IU'!
P.P.S. per Morosa del froloccone: nessuna foto sul comodino, giuro!

froloccone says: RE:
Sent 3 May 2016, 19h59
Grazie!!!!! Forse sono salvo dal linciaggio!!!! :)))

froloccone says: RE:
Sent 3 May 2016, 19h57
Penso che nessuno sopravviverebbe allo shock di svegliarsi alla mattina con davanti quel Bruto,per giunta mezzo ignudo!!!!!!!

Simone86 says:
Sent 3 May 2016, 10h28
Che immagini!! geologicamente uno spettacolo a 2 passi da casa, complimenti!

danicomo says: RE:
Sent 3 May 2016, 11h37
Grazie Simone,
in effetti son posti affascinanti.
Poi la sorpresa di quella stalla arrampicata sullo sperone!

numbers says: Bravi!
Sent 3 May 2016, 12h23
Ambiente selvaggio davvero.....

Mario

danicomo says: RE:Bravi!
Sent 3 May 2016, 16h35
Dalla giungla urbana tua (Roma) alla giungla ticinese....

GIBI says:
Sent 3 May 2016, 14h10
Bravissimi ! ... con interesse e trepidazione adesso aspettiamo il seguito ...

 photo Bonaventura_zpsb7b0pvv9.gif

danicomo says: RE:
Sent 3 May 2016, 16h36
Se ricominci a svegliarti presto al mattino, sei gradito partecipante....

GIBI says: RE:
Sent 3 May 2016, 16h49
.... lo so, lo so ... ma per qualcosa di meno Wild , anche se questa parte del Generoso è decisamente suggestiva !

rochi says:
Sent 3 May 2016, 20h40
Comunque sia andata, affascinante, molto affascinante.
Bravi bravi!
Ciao.
R.

danicomo says: RE:
Sent 4 May 2016, 09h32
Ciao Rochi e grazie,
belle cose sulle "montagne di casa"...

Daniele66 says:
Sent 3 May 2016, 21h03
Bella Ragazzi Complimenti..Daniele66

danicomo says: RE:
Sent 4 May 2016, 09h33
Quando sarai stufo della Grigna.....

gbal says:
Sent 4 May 2016, 14h51
Complimenti al "Conducador" per dirla con blepori ed ai suoi valorosi seguaci.

danicomo says: RE:
Sent 5 May 2016, 09h41
Ora che la strada alla Camoscia è "aperta" aspettiamo che tu chiarisca, di persona durante le tue esplorazioni, la faccenda dei bolli.....

Angelo63 says:
Sent 5 May 2016, 22h02
Bravi, un vero e proprio dream team di esploratori che ci ha presentato angoli sconosciuti del nostro Generoso.

danicomo says: RE:
Sent 5 May 2016, 23h32
Grazie Angelo, buone gite....


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