Zwieselstein (1470 m) - Sölden (1368 m): Ötztaler Jungschützenweg


Publiziert von siso Pro , 15. Juli 2012 um 14:50.

Region: Welt » Österreich » Zentrale Ostalpen » Ötztaler Alpen
Tour Datum: 4 Juli 2012
Wandern Schwierigkeit: T1 - Wandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: A 
Zeitbedarf: 2:15
Abstieg: 102 m
Strecke:Zwieselstein (1470 m) – Moos – Platte – Windau – Gaislachkogelbahn Talstation – Gaislachkogelbahn Bergstation (3041 m) – Gaislachkogelbahn Talstation – Sölden (1368 m).
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Feldkirch – Tunnel dell’Arlberg – Landeck – Autostrada A 12 – Uscita Ötztal – B186 fino a Sölden.
Unterkunftmöglichkeiten:Sölden
Kartennummer:Inneres Ötztal – Wander-, Bike-, und Skitourenkarte, 1:25000, Kompass 042.

Passeggiata pomeridiana lungo la Ötztaler Ache, con visita finale al Gaislachkogel (3056 m).

 

Inizio dell’escursione: ore 14:35

Fine dell’escursione: ore 16:45

 

Dopo una mezza giornata passata in auto, ci sgranchiamo le gambe con un’escursione senza grandi pretese, in parte sotto una leggera pioggerella.

Ci avvaliamo della Ötztal Card, un’incredibile invenzione dell’ente per il turismo della valle, che contribuisce ad attirare numerosi turisti anche in estate. Grazie a questa tessera, acquistabile ad un prezzo abbordabilissimo, è possibile utilizzare liberamente i bus della valle, gli impianti di risalita, gli impianti balneari, noleggiare rampichini e biciclette, giocare a minigolf, beneficiare dell’ingresso libero ai musei, partecipare a gite in gruppo e avere tante altre facilitazioni. In pratica, in un solo giorno si ammortizza la spesa della “Card”.

Raggiungiamo in bus la località di Zwieselstein, il cui toponimo deriva da “Zwiesele = dividere in due”: qui la Ötztal si divide infatti nei due rami superiori, le valli Gurgler Tal e la Venter Tal.

Da questa località, nel 1926, il grande Alfred Hitchcock dovette partire a piedi per Obergurgl, dove si girarono alcune scene del film L'aquila della montagna (The Mountain Eagle).

Noi partiamo nella direzione opposta, sul lato destro della Ötztaler Ache, che nelle ore pomeridiane è particolarmente in piena. Ci troviamo in un bosco misto di abeti e larici, con una ricca vegetazione erbacea interrotta da numerosi macigni e affioramenti di roccia. Delle staccionate proteggono gli escursionisti nei punti più impervi, in particolare sopra il Kühtreienschlucht. Sui tronchi di molti larici scorgiamo delle cappellette votive, che testimoniano la fede del mondo rurale di montagna.

Raggiunto il Moosalm, il sentiero si immette su una stradina asfaltata, che scende in direzione di Windau. Ammiriamo le belle abitazioni tirolesi, con dei pregevoli affreschi. Molte offrono delle camere in affitto.

Gli alberghi della notissima località turistica di Sölden sono tutti di buona qualità, indipendentemente dalla categoria. Sia la ricezione alberghiera che l’organizzazione turistica sono molto più avanti rispetto alle nostri regioni.
 


Superato il fiume su un ponte di legno, raggiungiamo la stazione a valle della Gaislachkogelbahn. Ne approfittiamo per una breve visita ad un tremila: il Gaislachkogel (3056 m). Con sorpresa e disappunto, constato che il sentiero che conduce alla croce di vetta è ora sbarrato. Delle enormi reti metalliche coprono completamente il cocuzzolo terminale. Mi auguro che si tratti di una situazione transitoria, legata agli imponenti lavori che hanno portato alla copertura completa della stazione a monte della funivia della Gaislachkogelbahn.

Tornati a valle, percorriamo la strada principale di Sölden (circa 3’500 abitanti), contornata da un numero impressionante di negozi sportivi: non ho presente nessun’altra località con una tale densità di negozi specializzati.

 

Piacevole escursione pomeridiana vissuta con entusiasmo e con la tipica curiosità che accompagna tutti i vacanzieri.

 

Tempo totale: 2:10 h

Dislivello in discesa: 102 m

Difficoltà: T1

Copertura della rete cellulare: buona

Partecipanti: Anna, Daniele e siso

Tourengänger: siso


Galerie


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