Pizzo di Vogorno: cresta Est Q2344


Publiziert von Floriano , 19. Juni 2009 um 11:05.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum: 2 Juni 2009
Wandern Schwierigkeit: T4+ - Alpinwandern
Klettern Schwierigkeit: II (UIAA-Skala)
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Cima dell'Uomo 
Aufstieg: 1058 m
Strecke:Monti della Gana 1286m - Alpe di Sassello 1673m - Forcola 1709m - Q1838 - Q 1729 - Capanna Borgna 1912m - Pianca - Btta di Rognoi 2219m - Q2291 - Q2344; ritorno Q2063 e poi come andata
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Da Cugnasco (valle di Magadino) prendere la strada per Medoscio, Monti di Ditto.
Al bivio per Monti di Motti girare a destra e proseguire fino alla fine
Unterkunftmöglichkeiten:Capanna Borgna

Oggi dovrebbe essere il giorno che finalmente realizzo uno dei miei progetti: la salita del Pizzo di Vogorno.
La giornata è favolosa, cielo terso e aria fresca mi mettono voglia di andare per arrivare il prima possibile alla meta. Partenza dai Monti della Gana 1286m, il sentiero sale subito, superata una cappella posizionata su un balconcino naturale verso la Piana di Magadino si comincia a costeggiare il versante S della Cima di Sassello fino all'Alpe di Sassello 1673m: una fontana dona il giusto refrigerio dopo una salita di cinquanta minuti con il sole mattutino sempre di fronte.
Riparto verso la Forcola 1709m e qui si apre il panorama verso N e la mia meta: è ben cambiata la situazione da quando sono venuto qui ai primi di maggio! Le cime del Pizzo di Vogorno e del Madone sono praticamente senza neve che insiste solo sull'immenso pianoro di Pianca. Il sentiero adesso sale per un centinaio di metri verso il fianco O del Madonetto, si apre una vista magnifica verso il Gruppo del Monte Rosa e le Alpi Vallesi, costeggia la montagna poi per due terzi circa in piano fino ad un grosso canalone ancora pieno di neve (quando l'ho passato verso le ore dieci era abbastanza ghiacciato e infido!) dove inizia a scendere tornando a Q1729: qui si trova, non segnato, il bivio per Corte di Fondo a sinistra o per la Capanna Borgna a destra che gia si intravede su un costone roccioso.
Su un terreno umido misto di rocce e cespugli proseguo in salita e dopo due ore e mezza dalla partenza arrivo alla Capanna Borgna: una meritata sosta prima di riprendere verso la cima. Nel frattempo arriva Mauro e tra una chiacchiera e l'altra scopro che è un amico di cappef.
Ripartiamo verso il Vogorno sul pianoro Pianca: un continuo susseguirsi di picole vallette piene di acqua del disgelo ed è unacrobazia riuscire a non mettere a mollo gli scarponi! A Q1988 Mauro decide di fermarsi, ha lasciato la macchina alla sbarra: mezz'ora di cammino dai Monti di Ditto e venendo dal Piemonte ha anche molta strada da fare. Ci salutiamo ed io, guardando la valletta verso O dove passa il sentiero, ad occhio ancora abbastanza lontana, e la cresta E più  vicina, decido di fare questa, così risalgo i detriti  che portano alla Bocchetta di Rognoi 2219m e qui si apre lo spettacolo del Poncione di Piotta 2439m proprio davanti a me con l'immensa Alpe Rognoi in mezzo e più lontano una serie infinita di cime che arrivano fino al Basodino.
Proseguo in piano sul versante N su un pendio nevoso molto ripido per un trecento metri fino ad arrivare ad un omino a Q2291.
Vedo ormai la cima del Pizzo di Vogorno davanti: la traccia scende un pò per poi ricominciare a salire, sempre in cresta; adesso sono sul versante S, mi trovo ad affrontare un paio di passaggi letteralmente attaccandomi con le mani all'erba (ah, se avessi una picozza!), supero un camino aiutandomi con la schiena, faccio ancora qualche metro ... una fenditura nella roccia larga un paio di metri e profonda una decina pone fine alla mia agognata vetta. ! Sono a Q 2344, cento metri dalla cima, dopo aver fatto circa 1400 m di dislivelli, dopo un'ora di passaggi abbastanza estremi tra neve e roccia mi devo fermare la vetta è lì, la tocco con la punta delle dita, ma devo accontentarmi di dove sono arrivato! Non mi resta che scattare foto del panorama intorno, comunque superbo, e prendere la via del ritorno.
Superati il camino e quei due-tre passaggi inevitabili, per non rifare tutta la cresta, cerco dei canalini di discesa nel ripido versante su cui mi trovo e in breve (aiutato dalle mani e dal sedere) mi trovo sul sentiero, lo percorro fino a Q2063 e da qui proseguo rifacendo lo stesso percorso dell'andata. Arrivato alla Capanna Borgna una lunga sosta per mangiare,finalmente, e riposare e poi di nuovo in cammino verso i Monti della Gana. Ogni tanto mi volto a guardare la cima mancata e con il binocolo vedo chiaramente la fenditura che mi ha fermato: se l'avessi guardata più attentamente all'andata non avrei fatto quella via ma seguito la normale.
Va bene, vuol dire che ho un appuntamento ... :-))

Giro in solitaria

Percorso: 16 km circa
Tempo di salita: 4,30 h
Tempo di discesa: 3,30 h

Tourengänger: Floriano

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Kommentare (5)


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heliS hat gesagt: Le cime son li ...
Gesendet am 19. Juni 2009 um 11:57
come si diceva, e quelle che ci sono costate piu' fatica e piu' tentativi saranno quelle anche di maggior soddisfazione!
Bella gita, posto davvero invitante ...
Ciao
Silvia

Floriano hat gesagt: ... che aspettano!
Gesendet am 19. Juni 2009 um 18:39
hai proprio ragione, che gusto ci sarebbe altrimenti!
Adesso che hai visto il posto devi andarci!!
Ciao
Floriano

Jules hat gesagt:
Gesendet am 19. Juni 2009 um 17:35
Gran bel giro, Floriano! Scegliere di salire sul Pizzo di Vogorno passando dai Monti della Gana è indubbiamente interessante... noi avremmo in programma una salita forse più abbordabile, ma sicuramente meno originale, passando da Bardüghè.
Vedo poi con piacere le due ultime immagini che hai lasciato...
La schiena come va?
A presto,
Giulio

Floriano hat gesagt: RE:
Gesendet am 19. Juni 2009 um 18:35
Grazie, ho visto il segnavia per la Capanna Borgna ai Monti della Gana nell'ultima escursione in zona e la cosa mi ha messo il prurito ...

Foto: :-)) .... dopo un pò di ore di studio sono riuscito a capirci qualcosa, ma forse dovrò chiederti istruzioni!

La schiena non va tanto bene: dovrei stare immobile ma con un negozio come faccio! Ho su un busto che mi immobilizza come una mummia, eheheh, e spero di levarlo presto: voglioooo una cimaaaa!!!

Ciao, Floriano

ivanbutti hat gesagt: Poi c'è più gusto
Gesendet am 20. Juni 2009 um 14:50
Ciao Floriano;
pure io un paio di anni fa volevo salire sul Pizzo di Vogorno dalla tua stessa strada, anche se avevo lasciato l'auto alla stanga prima di monti di Gana. Ma, pur essendo giugno, le solite nubi basse mi avevano talmente tanto confuso che dalla Borgna andai a finire alla bocchetta di Cazzane è da lì puntavo verso il Poncione di Piotta, convinto che quello fosse il Pizzo di Vogorno. Poi ovviamente ho rinunciato. Ma qualche volta è bello anche raccontare degli insuccessi, o meglio, dei successi rimandati, perchè come ha detto Silvia la cima non la sposta nessuno, e sicuramente riuscirai a salire sul Pizzo.
Ciao, Ivan


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