Alpe di Cadinello (1828 m) – EMTB


Publiziert von siso Pro , 13. September 2018 um 23:15.

Region: Welt » Schweiz » Graubünden » Misox
Tour Datum:12 September 2018
Mountainbike Schwierigkeit: WS - Gut fahrbar
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Portola-San Jorio   CH-GR 
Zeitbedarf: 3:30
Aufstieg: 1494 m
Strecke:Roveredo San Fedele (350 m) – Vif (977 m) – Monte Laura (1372 m) – Mont de Rodas (1416 m) – Alpe di Cadinello (1828 m).
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Autostrada A13, uscita Roveredo – San Fedele.
Unterkunftmöglichkeiten:Monte Laura, Ristorante La Bola; Capanna Gesero.
Kartennummer:C.N.S. No. 1314 – Passo San Jorio - 1:25000; Carta turistico – escursionistica Strade di Pietra No. 3 - 1:30000.

Pedalata in salita Rorè – Laura, emulando i partecipanti della durissima gara popolare, con l’aggiunta dell’altrettanto dura ascesa all’Alpe di Cadinello, per un complessivo dislivello di 1494 m.

 

Inizio dell’escursione: ore 8.15

Fine dell’escursione: ore 11.45

Pressione atmosferica, ore 9.00: 1026 hPa

Temperatura alla partenza: 17°C

Isoterma di 0°C, ore 9.00: 4400 m

Temperatura al rientro: 28,5°C

Velocità media del vento: 0 km/h

Sorgere del sole: 6.58

Tramonto del sole: 19.42

 

No, non ho il fisico da scalatore! Gli scalatori vincenti pesano sui 50 kg e hanno delle gambette poco muscolose. Non sono nemmeno un passistone, tuttavia, mi diverto a percorrere con la mountain bike stradine di montagna poco frequentate.

È proprio per il piacere allo stato puro che oggi decido di sfidare la classica salita di 11 km del Monte Laura, con il prolungamento fino all’Alpe di Cadinello.

Parcheggio nel quartiere San Fedele di Roveredo, in un prato presso la Casa di cura Ricovero Immacolata, chiamato Pian de la Madóna.

Già dopo 380 m dalla partenza sono confortato dai segnavia, che indicano una quota di 350 m.

Una volta imboccata la stradina, l’unico bivio che incontro è al Mont de Vif (977 m), una deviazione che porta alla diga della Roggiasca.

Bene ho fatto a portare le luci LED; il bosco fitto in cui si sviluppa il percorso crea infatti un’ombra intensa, che rende i ciclisti poco visibili agli automobilisti. Le auto che mi superano sono per la verità in numero limitato, si tratta per lo più di cercatori di funghi, che si spingono a quote elevate, dove inizia il bosco di abeti rossi. I fanalini mi sono tuttavia indispensabili per l’attraversamento della buia galleria che incontro a 1200 m di quota. Sono 140 m da percorrere con la bici alla mano, in quanto l’illuminazione, benché segnalata da un cartello, non funziona. Su una targa si legge “Illuminazione offerta dalla pedalata popolare Rorè – Laura”. Un “monello” ha aggiunto con il pennarello la seguente osservazione: “M.... non funzionano!”

A metà galleria vengo superato senza problemi da un’auto: una nicchia mi permette di spiaccicarmi contro la roccia limitando l’ingombro.

Uscito dal tunnel mi trovo nella Val di Trii, il Monte Laura dista ancora 1,4 km, vale a dire una decina di minuti di tranquilla pedalata.

Arrivo alla prima meta di giornata dopo un’ora dalla partenza. Mi concedo una sosta di fronte all’ex Albergo Laura, dal lontano 1983 sede dei corsi estivi di lingua e matematica organizzati dagli Istituti Sant’Anna di Lugano e Santa Caterina di Locarno. C'è un silenzio surreale; sono poche le case di vacanza aperte in questo periodo.

Decido di continuare la salita, non direttamente sulla strada asfaltata, bensì lungo la sterrata che passa dal Mont di Sonanin. Per sbaglio finisco al Mont de Rodas: sono costretto al dietro front, perdendo complessivamente 2,4 km. Raggiunta la stradina asfaltata riprendo la salita in direzione dell’Alpe di Cadinello. Vedo diverse auto parcheggiate ai bordi della carrozzabile: sono gli appassionati cercatori di funghi, che per raccoglierne fino a due chili prescritti dalla legge, sono disposti a compiere centinaia di chilometri d’auto. Per la verità, tre anni fa due fungiatt sono stati sorpresi dai controllori con un bottino di 34,7 kg di porcini.

La pendenza aumenta, devo tenere d’occhio la carica della batteria. Visto che ho già raggiunto il 90% del consumo, sono costretto a non superare la modalità ECO: la pedalata diventa assai faticosa. Finalmente arrivo alla seconda galleria, il Tunnel di Cadolcia, lungo circa 250 m. Ancora una volta devo scendere di sella e accompagnare la bici; benché la galleria sia rettilinea, non si vede nulla. All’uscita mi trovo in territorio ticinese, all’Alpe di Cadinello (1828 m), è il capolinea. Mi è rimasto il 6% di carica: calcolo quasi perfetto!

 

La discesa si svolge senza problemi; dopo un prudente inizio nella parte alta, su versanti decisamente esposti, mi rilasso nella seconda parte. Le dita usate per tenere i freni (soprattutto gli indici) sono ormai allenati e non evidenziano più segni di intorpidimento.

 

Bella soddisfazione per aver provato una classica del ciclismo della Svizzera italiana, la Rorè – Laura, con l’aggiunta di ulteriori 456 m di salita. In passato la salita fino a Laura è stata affrontata anche da numerosi professionisti. Per esempio, nel 2011, Rubens Bertogliati ha coperto la distanza in 36’18”, il senior Mauro Gianetti in 40’03”.
 

                                             Il casco ti salva la pelle 


Tempo totale: 3 h 30 min

Temo di salita: 1 h 45 min (compresi 20 minuti per il Mont de Rodas)

Tempi parziali

San Fedele (350 m) – Monte Laura (1372 m): 1 h

Monte Laura (1372 m) Mont de Rodas (1416 m): 20 min

Mont de Rodas (1416 m) – Alpe di Cadinello (1828 m): 25 min

Dislivello in salita: 1494 m

Quota massima: 1828 m

Quota minima: 334 m

Sviluppo complessivo: 34 km

Difficoltà: PD

Consumo batteria: 94%

Copertura della rete cellulare: Swisscom buona

Coordinate Alpe di Cadinello: 730'153 / 117'231

Libro di vetta: no.

Tourengänger: siso


Minimap
0Km
Klicke um zu zeichnen. Klicke auf den letzten Punkt um das Zeichnen zu beenden

Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentare (2)


Kommentar hinzufügen

danicomo hat gesagt:
Gesendet am 14. September 2018 um 11:33
Bei posti, zone di funghi....

siso Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 14. September 2018 um 13:23
Siamo in piena stagione di funghi, con luna nuova!


Kommentar hinzufügen»