Motta de Caslasc Q2300


Publiziert von giorgio59m (Girovagando) , 15. März 2016 um 09:28. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Graubünden » Misox
Tour Datum:13 März 2016
Schneeshuhtouren Schwierigkeit: WT2 - Schneeschuhwanderung
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-GR   Gruppo Uccello-Lumbreida 
Zeitbedarf: 5:00
Aufstieg: 770 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Autostrada per il Gottardo, uscire a Bellinzona Nord - San Bernardino. Salire fino a S.Bernardino, prima della galleria girare a destra e scendere in paese, numerosi i parcheggi. A piedi seguire per lo stabilimento delle acque minerali
Kartennummer:S.Bernardino - salita dal sentiero vicino alle acque minerali - Cassina de Vignum - Sentiero per passo Strec de Vignum - Motta de Caslasc - Cassina de Vignum - discesa dal lato degli impianti di sci fino al S.Bernardino

   
 

 

Ciaspolata dal libro delle ricette ...

 

Lunedì mattina :

P: Hai già guardato le previsioni per domenica?

G: Sole … sole … ma ???

    Non è tempo per noi … direbbe una bella canzone

 

Quando il meteo merita … è chiaro che si sta all’ aperto, meta una cima di certo, ed inevitabilmente ciaspole.

L’ escursione è presa dal bel libro “Ticino e Mesolcina, 60 proposte di itinerari a Sud delle Alpi, Escursioni con racchette, di Roger Welti, edito da Salvioni, a pag.166, indicata con WT3+.

Le successive visitazioni di siso e subito dopo di Enrico turistalpi, mi convincono che è proprio un bel posto, e poi la Val Vignum manca completamente nelle nostre esplorazoni, e abbiamo in mente varie vette in quella zona.

Poco prima delle 08:00 parcheggiamo al S.Bernardino, un silenzio quasi tombale, nessuno in giro, impianti fermi.

Le previsioni ci hanno azzeccato, c’e’ un bel sole, ma … (c’e’ sempre un ma), c’e’ un fastidioso vento freddo, non le folate a 9km/h o assenza, come previsto, quindi ben coperti.

Partiamo calzando le ciaspole davanti allo stabilimento delle acque minerali, pensavo di trovare tracciato, ma … neve da battere, e non poca.

Il nostro Caterpillar Paolo parte in quarta, salendo nel ripido bosco (bosc di Pescion), fatica non poco sprofondando anche oltre il ginocchio, “se è tutta così non ci arriviamo di sicuro …”.

Sbucati dal bosco ci aspetta una ripida rampa, ed il vento si fa molto fastidioso, proseguiamo sul Pian Lumbrif, poi seguendo tracce di sci-alpinisti, aggiriamo un primo mottone con un traverso a sinistra per raggiungere l’ alpeggio di Cassina de Vignum, sono le 10:00 (le mie 10:00 …).

Il vento sferza abbastanza forte e soprattutto gelido, saliamo a sinistra del motto successivo, alle pendici del Piz Uccello Sud, la vetta che ci ha sovrastato tutta la giornata.

Certo, ci sono vette ben più alte e prestigione, Il Piz Cavriola, il Piz Vignum, il Piz de la Lumbreida, ma queste sono quasi sempre nascoste tra le nuovole, ed il Piz Uccello con la cima S che sovrasta il S.Bernardino, diciamo che si fa notare bene.

Ma dove accidenti è questa Motta de Caslasc?

Nella Val Vignum ci sono vari elevazioni al centro, la prima sovrasta la Cassina de Vignum, poi altre in direzione del passo Strec de Vignum, da questo passo si scende a Nufenen, e ci troviamo di fronte alla grande mole del Tambo.

Torniamo in Val Vignum, dopo 1.8Km dalla Cassina de Vignum, ci troviamo all’ altezza del mottone più alto, la nostra meta, proseguendo per altri 2Km si arriva al passo, a Q2373, per scendere in Val Areua, quindi Nufenen.

Salendo di quota la visibilià e sempre più bassa, a causa delle nuvole che nascondono quasi tutto, e soprattutto si spostano portate dal vento.

Raggiunto il fianco sinistro (N) della Motta de Caslasc, la si deve aggirare da dietro per salirla tranquillamente, dal lato orientale, 100mt dal basso, 50mt dal fianco per arrivare a posare i piedi sulla cima.



 

Il paesaggio dovrebbe essere bello, anche se siamo in mezzo alla vallata, ma non si vede quasi nulla, e soprattutto ci si deve riparare dal vento.

Quando arrivo, alle 11:10 trovo gli amici, già sul posto da una quindicina di minuti, nascosti dietro una roccia, che mi aspettano per la foto assieme, e per scendere, impossibile fermarsi.

Solo togliere i guanti per l’autoscatto … beh 15min di quasi congelamento delle dita, il Barba fa una spuntino con il primo dei panini, non importa l’orario … “è dalle cinque che sono in piedi” è sempre la sua giustificazione.

Dopo neanche 15min ripartiamo sempre ben imbacuccati, l’intenzione è pranzare all’ Alpe Cassina de Vignum, cercando riparo su uno dei lati.

Alle 12:00 siamo di ritorno all’ Alpe questa volta per fermarsi dopo quattro ore di ciaspole, ce lo meritiamo.

Il sole splende, e quando si è al riparo dal vento si sta anche bene.

Pranzo veloce, non c’e’ tregua di vento, quindi dopo circa un’ora prendiamo la via del ritorno.

Ma quando ci stiamo preparando, qualcuno dice: “ci sono due qua fuori da un po’ …”, ma questi due li consciamo … sono Daniele66 e Marc64, che con gli sci sono saliti al ben impegnativo Piz Uccello e stanno scendendo.

Quattro chiacchere per incamminarci, si fa per dire, assieme per il ritorno.

Come indicato sul libro (e sempre seguendo siso, al grande omone di sassi vicino all’ alpeggio, deviamo a sinistra scendendo sul lato poosto del Ri de Fontanalba (lato sinistro orografico in discesa), è  la via che normalmente percorrono gli sci-alpinisti.

Il percorso è 300/400mt più lungo dell’ andata, ma tranquillo, non c’e bosco dove si sprofonda, e poi è un percorso nuovo.

Scendendo si punta ad un grosso pilastro dell’ alta tensione, da qui ai sottostanti impianti di sci, percorrendo nell’ ultimo tratto proprio una delle piste di discesa (chiaramente tenendosi ben ai bordi per evitare “incontri”).

Alle 14:45 siamo al parcheggio, 1:10 dall’ alpe.

Salutiamo Daniele e Marco che si stanno cambiando (li abbiamo incrociati parecchie volte in discesa, con Daniele che aveva seri problemi con un attacco degli sci, inevitabili le simpatiche battutacce …).

Il parcheggio è strapieno, gli impianti di sci sul lato del Lumbreida sono aperti, mentre sul alto Piz de Confin e Piz de Mucia sono chiusi (?).

Una bella ciaspolata, non super-impegnativa ma interessante, da consigliare di certo.

Alla prossima.

 

 
 
   
 

           Vista da Roberto   -    (roberto59)                        


Giornata ventosa, vento freddo e tagliente, ma ben coperti, con i nuovi prodotti testati e ottimi del  marchio www.kedra-t.com  siamo riusciti ad arrivare alla meta prefissa per oggi, un bel panettone con omino di vetta.
Ciaspolata tranquilla, ma molto molto piacevole, gruppo al gran completo, solita ma sempre piacevolissima compagnia degli amici della GiRovagando, ho la faccia un po’ rossa ma vabbè se uno è pirla e dimentica di mettersi la crema il sole fa il suo dovere, non scottato, tutto ok, ma bel russ……….
Grazie agli amici giornata assolutamente positiva sotto tutti i punti di vista, ciao dal vostro sempre attivo Alp. Rob.
Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.
Buddha.

 

 
 
   
 

           Vista da Paolo   -    (brown)                        


Cosa salta fuori oggi dal cappello?
Motta de Caslasc, una bella ciaspolata con la Girovagando al completo. Primi 300 metri di dislivello nel bosco con neve morbida da battere sprofondando fino sopra il ginocchio. Ho subito pensato che se fosse stato cosi' fino in cima l'escursione forse era da rimandare. Invece fuori dal bosco la neve diventa portante con una grossa crosta di ghiaccio che a volte pero' si rompeva. Tutto merito del vento che pero' e' stato un po' fastidioso durante la mattinata.
Bella la cima , una balconata sulla valle Vignum contornata da tantissime cime.
Ritornati velocemente all'alpe Vignum il vento si e' calmato lasciandoci consumare il nostro pasto. La consueta foto da balabiot e poi il ritorno fino agli impianti di risalita accompagnati da Daniele e Marco che rientravano dal Piz Uccello.
Facce belle rosse in auto ma tutti confidavamo sulla crema di Roberto che questa volta non aveva portato.
Ciaspolata da consigliare e soprattutto il vento e' tutto gratis!!!
A presto
Paolo     

 

 

 
 
   
 

            Vista da Luciano   -    (barba43)


Io sono il vento, sona la furia che passa, e, che porta con sè l'amor della montagna.

Neanche questo oggi ci ferma, dopo la Bovarina, oggi la nostra cima è la Motta de Carlasc.
Una ciaspolata proprio da veri avventurieri, con molto vento e molta neve, iniziando subito a batterla col nostro vero caterpilar Paolo e io dietro ad ..allargare la pista,.
E' stata un'ascesa tanto impegnativa, proprio per la mancata traccia della pista.
Imbacuccati all' inverosimile per il freddo che faceva, ci siamo incamminati passo dopo passo con qualche minuto di sosta ogni tanto, senza mai demordere, finchè ometti dopo ometti, siamo arrivati a quello giusto, ma che fatica ragazzi !
Arrivati io mi son messo subito a divorare un panino, dato che prendo vitamine per la mia anemia, mi viene fame, poi erano sei ore che ero alzato.
Dopo, come dice Giorgio, ci siamo incamminati per trovare un riparo mediocre e per poter pranzare con la compagnia al solito modo.
Dopo terminato, le solite foto di rito, per poi ritornare a valle facendo una pista più lunga della mattina. non prima di aver incontrato Daniele e Marco che loro stavano scendendo con gli sci.
Grandissima ciaspolata con una Grande Girovagando Group.

Ciao a tutti belli e brutti


 

 
 
   
 

              Vista da Gimmy-    (gimmy)

 

Quando facciamo un escursione in zona san bernardino, sarà un caso ,ma esiste una certezza :
il vento.
Anche oggi ci ha accompagnato per tutta la giornata un vento gelido, non troppo forte, ma parecchio fastidios.
La ciaspolata è stata piacevole, siamo partiti subito con le ciaspole ai piedi  da san bernardino, vicino allo stabilimento dell' acqua minerale, per poi salire un tratto nel bosco, con neve da battere, una volta usciti dal bosco  è incominciato a soffiare il vento gelido, che riparati nel bosco dalle piante ,non sembrava così forte.
Fuori dal tratto boschivo e fino alla cima della Motta de Caslac  il sentiero era in parte tracciato da sci alpinisti che frequentano numerosi la zona
Una volta in vetta foto di rito e poi discesa in fretta visto che letteralmente si gelava.
Arrivati all' alpe Cassina de Vignum abbiamo pranzato all'aperto, qualche foto prima di ripartire e mentre prendavamo la via del ritorno arrivano due sci alpinisti:  Daniele e Marco, due conoscenze di hikr , saluti di rito, quattro chiacchere e poi via fino al paese con un giro diverso da quello che avevamo fatto a salire.
giornata allegra con gli amici della girovagando

ciao alla prossima

  

 
 
     
 
RIASSUNTO del PERCORSO
Percorso Totale : 10,3 Km totali, 6h:15m totali, 4:30m di cammino
Andata : 4,9 Km, 3:00 lorde, 15m soste  alla Motta de Caslasc
6,8 Km, 3:52 lorde, 25m soste  con il ritorno all' Alpe per pranzo
Ritorno : 3,5 Km, 1:10 lorde, 05m soste
Dislivello : 700 mt di assoluto , 770mt di relativo
Libro di vetta: NO
Copertura cellulare: Buona sul percorso
Partecipanti :

Giorgio, Paolo, Roberto, Gimmy, Barba, Angelo

 
 
   
   

Altre foto, diario, tracce sul nostro sito     

www.girovagando.net       

  

 

 
 



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Kommentare (17)


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numbers hat gesagt: Bravi!
Gesendet am 15. März 2016 um 09:50
Bella gita, nonostante il vento...

Mario

Barba43 hat gesagt:
Gesendet am 15. März 2016 um 09:53
Grazie Mariio, e che vento..
ciao Luciano

Menek hat gesagt:
Gesendet am 15. März 2016 um 10:47
State tritando il/la Misolcina... ma che delusione però non vedere la vostra "classica" foto in vetta! :)))

Gesendet am 15. März 2016 um 11:01
Se facevamo la foto da calendario in vetta ... ci portavano giù come "merluzzi Findus" con l'elicottero "congelatore" .......................

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 15. März 2016 um 11:33
:) il coraggio è coraggio!

roberto59 hat gesagt: RE:
Gesendet am 15. März 2016 um 17:42
coraggio è coraggio...hai ragione.....ma faseva propri frecc.........

ivanbutti hat gesagt: RE:
Gesendet am 16. März 2016 um 10:02
Ma ci avete pensato alle vostre fans che aspettano pazientemente 2 settimane solo x vedere la vostra foto di vetta a petto nudo? Pensate alla loro delusione, e la prossima volta osate ...
Ciao, Ivan

roberto59 hat gesagt: RE:
Gesendet am 16. März 2016 um 10:10
tu mi insegni caro Ivan che vanno fatte aspettare .....impazienti come quando ti esibivi nei night......Full Monthy man....ciao
alp rob

Francesco hat gesagt:
Gesendet am 15. März 2016 um 11:42
......Eccovi qua.......non vi ferma nessuno eh ????

Ora che guardo la vs. gita.... ci son passato dal Caslacc...era fine estate,un'altra storia........con la neve tutto cambia-
Ciao bagài-

brown hat gesagt: RE:
Gesendet am 15. März 2016 um 22:03
Ormai ci stavi aspettando vero? Grazie Franci a presto

zar hat gesagt:
Gesendet am 15. März 2016 um 17:40
...ragazzi ma voi non avete bisogno di abbigliamento tecnico!!!
Vi basta una t-shirt per la salita ed un sacco nero (tipo spazzatura) per proteggersi dal vento di vetta...
"vento sottile,
vento del mattino,
vento che geli la punta del mio PINO,
vento che canti,
che balli,
il RIGORE tu mi porti,
vento sottile..."
Auguri Papà...
Ciao belli
Luca

roberto59 hat gesagt: RE:
Gesendet am 15. März 2016 um 17:43
Sempre troppo avanti sei forte ciao Luca ....the best in poems and songs....
alp rob

brown hat gesagt: RE:
Gesendet am 15. März 2016 um 22:02
Grazie Luca. Ne manca ancora per finire l'elenco.
Vento da dietro
Vento di guerra
E non vado oltre...... Ciao ti mandiamo a Zelig col Roberto. Alla prossima . Auguroni anche a te

Daniele66 hat gesagt:
Gesendet am 15. März 2016 um 21:24
Belle relazioni complimenti e ancora un saluto Daniele66 & Marc64

brown hat gesagt: RE:
Gesendet am 15. März 2016 um 22:05
Il redattore impaginare e ideatore è sempre Giorgio. Noi siamo i personaggi delle nostre storie. È stato un piacere incontrarvi a presto Paolo

GIBI hat gesagt:
Gesendet am 16. März 2016 um 12:00
...e pensare che se non mi fossi tirato il collo sabato al Crocione per domenica il programma prevedeva proprio lo Strecc de Vignun !

Ma la Cassina de Vignun era chiusa ?, la foto che c'è appesa tra la porta esterna e quella interna con la baita completamente sotto la neve è mia !

ciao Giorgio

roberto59 hat gesagt: RE:
Gesendet am 16. März 2016 um 17:35
Ciao Giorgio, scusa io personalmente non l'ho notata la foto, sentiamo gli altri cosa rispondono...grazie ciao saluti
alp rob


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