La Palette (2170 m), dai Diablerets, canton Vaud.


Published by micaela , 14 August 2015, 22h29.

Region: World » Switzerland » Vaud » Waadtländer Alpen
Date of the hike:12 August 2015
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-VD 
Time: 4:30
Height gain: 500 m 1640 ft.
Height loss: 500 m 1640 ft.
Access to start point:Arrivando dal villaggio dei Diablerets, seguire la strada che sale al Col du Pillon. Poco prima del passo, parte a sinistra una strada carrozzabile che porta al lago Retaud. Ampissimi parcheggi, chalet con buvette, laghetto balneabile, panchine, prati verdi.
Access to end point:Dal Ticino e dal Lago Maggiore: Passo del Sempione - Strada cantonale tra Briga e Sierre, poi autostrada. Uscire a Aigle, e seguire le indicazioni per il Col du Pillon. Il villaggio dei Diablerets è adagiato in una pianura pochi chilometri prima del Col du Pillon.
Accommodation:Hotel Les Lilas, Route du Col du Pillon. René di Rosa, il padrone, parla italiano! 10 stanze gradevoli, pulite, carine, con balconi panoramici!
Maps:CNS 1265 - Les Mosses / Oppure, nella serie delle nuove CNS al 30.000, impermeabili: 3317 T - Les Diablerets - Guida CAS: "Alpes et Préalpes vaudoises", di Claude e Yves Rémy

   "Lucia, bambina, come fu? Il piede nudo scivolò da una cresta viscida di alghe? Ti urtò una capra sul ciglio del pascolo? Forse correvi a parare un' indocile vitella. Forse portavi un carico di erba lungo  l' esigua cornice. O fu uno scivolone sulle erbe inaridite dalla siccità, così traditore in montagna.
...Lucia, animula silenziosa, come ombra di felce sul granito..."
                                    Anna Gnesa: "Questa valle" ( Armando Dadò editore)


Dal Festival del Film di Locarno sul Lago Maggiore al Festival del Film di montagna dei Diablerets nelle Prealpi del canton Vaud:
Bè, la vita di "festivalina" mal si sposa con quella di camminatrice in montagna!!!

E allora? Partenza di pomeriggio dal laghetto Retaud, invidiando un poco i felici bagnanti che sguazzano nelle sue tranquille acque. Bello caldo, oggi. Piogge previste dal cielo. Più tardi!
Le montagne intorno ai Diablerets, siano esse tranquilli panettoni, toste creste, cime dalla verticalità paurosa, rocce rognose, ghiacciai, invogliano a 360 gradi la camminatrice; niente bagno, dunque. Magari, a fine gita.
"Montagnes à vaches", dicono in Romandia. Montagne per le mucche. Tutto vero, da subito, quassù. Mucche al pascolo ai quattro punti cardinali!
"Montagnes à vaches"? Il tipo di terreno, di sentiero, ben si riconoscono, le torte di sterco da schivare, pure!
Alla bocchetta di Voré decido di cambiare canzoncina e seguo più o meno la crestina che collega il passo e La Palette, la cima vista dal basso e testé desiderata. Per altre cime, si vedrà; la decisione spetterà al cielo, inteso come prodigo d' acqua oppure no.
Lunga bella camminata, con a destra la dolcezza dei prati verdi e della pendenza gentile, e a sinistra le rocce rugose e il vuoto.
Un pericolo? Da valutare F?
Si! Onnipresente su tutto il percorso, abbandonato, arrugginito, il filo spinato a protezione delle mucche al pascolo (in altri tempi; si capisce che non salgono più quassù) a metà ingoiato dalla vegetazione e dal terriccio. Non posso fischiettare camminando innocentemente, bisogna stare attenta ad ogni passo. Non vorrei forare gli scarponcini nuovi di zecca, o ferirmi.
Penso ai selvatici con pena. Non sanno cosa sia il filo spinato. Di notte. Con la neve a ricoprirlo.Chissà quante bestioline ferite...
(Credevo la legge svizzera imponesse la rimozione di questi vecchiumi di ferro.)

Piogge? E si, proprio quando ho arrampicato i primi trenta metri di vera cresta per la cima (un F, tranquilli! niente di troppo cattivo!) inizia a piovere, e ben bene! Meglio essere prudente, anche se non minacciano temporali, e scendere su prati e roccette sotto cresta. Peccato!
Un largo semicerchio mi porta alla facile salita in cima; sono masarata come un pulcino. Il lungo impermeabile e il cappello a larghe falde grondano di cascatelle!
Non m' importa, anzi! mi godo la pioggia che a momenti quasi diventa grandine leggera, me la godo! Nessuna pioggia è più piacevole sulla pelle di quella estiva, calda. Quante volte l' ho implorata, nelle passate settimane d' afa!
Pochi tornanti sotto il colle degli Andérets cessa l' acquazzone gentile.

Sono entrata in un quadro di Constable, che emozione!
Si discopre un nuovo paesaggio, nuove cime si presentano. Su tutte vien voglia di salire...
Che verdi! che azzurri! che fiori! prati! che dolcezza nelle linee di cresta! che ruvidezza, talvolta, nelle aspre lingue rocciose!
...Ma...una voce maschile...le campanelle delle pecore...
Si anima il quadro di Constable. Muta mi arresto, guardo lassù il pastore col suo lungo bastone, silhouette che si staglia sul cielo ridiventato azzurro. Grida: magari, una pecora, sull' orlo di un baratro che da qui non scorgo... 
Parla, con dolcezza, affetto. Non distinguo le parole, ma i suoni dicono: amore, attenzione, piacere di essere quassù con voi, voi, fiduciose.
Scorrazza di qua di là il cane del pastore.
Rimango nel quadro di Constable, felice. E' come un miracolo...

               "Da droben auf jenem Berge                     (Lassù, su questa montagna
               Da steh' ich tausendmal                             Là mille volte sono
               An meinem Stabe gebogen                        Piegato sul mio bastone
               Und schaue hinab in das Tal..."                 E contemplo la valle laggiù.)
                                        Johann Wolfgang Goethe (1749-1832)
                                        Poema messo in musica da Franz Schubert

Esco dal quadro di Constable a fatica...
Seguo la strada sterrata, scendo.
Pensieri.
Era una ventina di anni fa...Eravamo quassù...insieme...

               
               Denise, bambina, come fu?
               Perché, la morte? 
               Denise, animula silenziosa, come ombra di felce sul granito.


 

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Comments (12)


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Poncione says:
Sent 14 August 2015, 23h11
Bentornata Mic,
luoghi particolari e atmosfere suggestive...

Ciao

micaela says: RE:
Sent 14 August 2015, 23h16
Eh, si, caro Emiliano! Sono stata felice di ritornare a camminare in luoghi del passato...e contemplare in adorazione il massiccio dei Diablerets!
Ciao, Micaela

Sent 15 August 2015, 00h56
bello, camminare in bei luoghi.
Ciao, Mic, Buon Ferragosto

micaela says: RE:
Sent 15 August 2015, 01h03
Oh, Roby! Bello! il commento notturno!
Sto raccontando della mia visita dal' altra parte della vallata: l' ho toccato, il Sortilegio...
Buon Ferragosto anche a te, e Koccola Special Ferragost a Rot!
Micaela

Menek says:
Sent 15 August 2015, 11h33
Rieccola la nostra Mic... bella serena sulle sue montagne! Buon ferry e viva il Festival di Locarno! :)
Il Menek

micaela says: RE:
Sent 15 August 2015, 11h51
Grazie, carissimo!
Anche se mi allontano dal lago Maggiore, anche se gioco a far la "festivalina", le Montagne sono sempre a portata di camminata!
...Però: due Festival in una settimana, ce n' è da ammazzare nidiate di cinciallegre!!!
- Locarno: visto due "mattoni" (uscendo prima del The End finale), cenato etnico (India, Tibet), chiacchierato sino alle ore piccole con amici che nell' arco di un anno solo in Rotonda s' incontrano, improvvisato due concerti sempre in Rotonda, beccata un temporalone in bicicletta a mezzanotte...e poche, poche ore di sonno...
- Les Diablerets: tre, quattro documentari strepitosi e istruttivi senza piaggeria, due mostre di fotografi dotati del clic magico...e poche, poche ore di sonno, poche...
Stasera mi sa che faccio l' impasse su un possibile "Locarno, Le Retour"! Tanto, piove.

Sent 15 August 2015, 11h40
Zona a me sconosciuta,ma ricca di fascino!!!!! Brava Micaela,aspetto la prossima!!! Ciao a presto ALE

micaela says: RE:
Sent 15 August 2015, 11h55
La prossima? Il Sortilegio!
Ciao, Ale, grazie per il commento+punti esclamativi!
Come diciamo spesso su questo sito: luoghi da visitare un giorno!!!!!!!!!!!!!!
Micaela

veget says:
Sent 15 August 2015, 20h33
Luoghi celebri... ma sconosciuti a molti, che con la Tua cultura riesci tramettere a noi, il fascino e la magia che questi ambienti possiedono...
e sorpresa!! la Tua passione per il cinema!!!
Non finisci di sorprendermi... Grande!!
Buona serata festivalina
Ciao
Eugenio


micaela says: RE:
Sent 16 August 2015, 01h20
Si! ticinese emigrata ma fedele alla mia terra, ci sono passata centinaia di volte, nella valle del Rodano, dalla quale si scorge la famosa Quille du Diable, lato sud del massiccio dei Diablerets: leggenda affascinante, per la bambina che guarda lassù quel monolito superbo!
Il Diavolo in persona che sul ghiacciaio gioca ai birilli di roccia, mirando la Quille, e condannato a mancare il suo bersaglio per l' Eternità!
Grazie per il bel complimento, Eugenio!
Ciao, Micaela

gbal says:
Sent 20 August 2015, 15h56
Con quattro pennellate hai dipinto un quadro che avrà pur ideato Constable ma tu ne hai fatto la tua copia personale.
Brava

micaela says: RE:
Sent 20 August 2015, 23h07
Commento generoso da vero gentleman!
Grazie mille, Giulio.
Micaela


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