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Piz Padella mt 2857-anello da Samedan


Published by turistalpi , 22 July 2014, 18h46.

Region: World » Switzerland » Grisons » Oberengadin
Date of the hike:19 July 2014
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-GR 
Time: 8:00
Height gain: 1150 m 3772 ft.
Height loss: 1150 m 3772 ft.
Route:Samedan Muntarutsch-alp de Munt-Margunin-Piz Padella-Marguns-Christolais-Samedan Muntarutsch

Oggi sono in compagnia di Angelo e Sergio simpaticissimi componenti del gruppo Andaser (latitante è il terzo componente Danilo esperto fotografo ed impegnato altrove..). La meta fissata è il piz Padella in Engadina. Ci troviamo al comodo parcheggio sopra il ristorante Marion di Costamasnaga e ripartiamo con l'auto di Angelo..Siamo a Lecco ed io solo ora mi accorgo di aver lasciato le chiavi nel cruscotto della mia auto al parcheggio. Purtroppo non siamo in Svizzera ed ho qualche timore.....Gentilmente e senza una piega Angelo fa dietrofront....Insomma per causa mia abbiamo perso ben più di mezz'ora..che peccato! Quindi alla bell'ora di quasi le 10 partiamo a piedi dal parcheggio di Muntarutsch a Samedan..Saliamo lungo l'amena stradina che porta a Preda Grossa da cui parte il ben noto sentiero per il Padella. La giornata è fantastica (è sicuramente una delle 322 giornate  annue di sole dell'Engadina) e fa caldo. Però questa prima ora di salita nel bosco permette di non sudare eccessivamente. Breve sosta panoramica appena fuori dal bosco all'alp  Munt. Avevo previsto di fare il giro passando dal Cho dla Valletta ma l'ora tarda della partenza impone di salire direttamente. Da qui l'ambiente cambia radicalmente e per due volte: fino a Margunin si attraversano ampi pascoli soleggiati e dopo invece comincia il classico ambiente del Padella: dolomiti! Sempre davanti Sergio e meno male che Angelo rimane con me.....non c'è niente da fare l'età segna il cammino!  Entriamo nella specie di canale sotto l'anticima (è il tratto più faticoso) e poi traversando all'apice di altri canali e sotto le rocce calcaree perveniamo alla spianata che precede di poco la vetta tramite un brevissimo tratto esposto sul versante nord. Foto e sosta ma per mangiare ritorniamo alla spianata di cui prima senza vento e più comoda...Ovviamente e sempre non mi stanco di scriverlo, il panorama è eccezionale, solamente il sottoscritto e la sua fotocamera non lo sono!! Ottima sosta pranzo in compagnia. Scendiamo dal versante ovest verso Marguns. Il primo tratto di sentiero è sabbioso e detritico ed impone di non correre, poi c'è la catena e successivamente il sentiero è normale e ben ricorda l'ambiente delle Dolomiti: rocce, ghiaie,fioriture fantastiche (purtroppo oggi non c'erano le stelle alpine...) ed il tutto condito con un cielo blù o quasi (come farò da vecchio ricordare questo ambiente senza poterci andare.....e non morire di nostalgia?).Dopo un tratto di discesa a tornanti giungiamo sul sentiero che in salita porta ai Trias Fluors ed in discesa a Marguns. Da qui proseguiamo per la stradina e poi per sentiero fino a Cristolais...Al bivio anziché risalire a Preda Grossa e poi scendere seguiamo le indicazioni per Samedan. La mia intenzione era di passare dalla chiesa di San Peter e poi arrivare a Muntarutsch ma....non vedo il successivo bivio e quindi discesa a Samedan sotto la chiesa, risalita alla stessa e poi a Muntarutsch. La giornata è stata fantastica come la compagnia molto piacevole. Spero che Angelo e Sergio siano stati contenti del giro ed abbiano anche loro apprezzato le peculiarità dell'Engadina. Chiedo scusa della mia dimenticanza alla partenza automobilistica ma normalmente vado con la mia auto e quindi non sono abituato ai trasbordi.... Peccato per l'assente Danilo...Sarà per una prossima volta al Languard piuttosto che l'Ot od il Julier...ed anche la Bassa Engadina....chissà.Grazie Angelo per le foto.....

Hike partners: turistalpi


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