Pizzo Grandinagia W (2700 m) - SKT


Published by tapio , 18 April 2014, 08h20.

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:17 April 2014
Ski grading: PD+
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Grieshorn   Gruppo Cristallina 
Height gain: 1086 m 3562 ft.
Height loss: 1086 m 3562 ft.
Route:All’Acqua (1614 m) – Formazzora (1652 m) - Corte Val d’Olgia (2063 m) – Löite – P.2445 m – Pizzo Grandinagia W (2700 m) – ritorno per la stessa via
Access to start point:N2 uscita Airolo – Valle Bedretto – All’Acqua
Maps:map.geo.admin.ch

Cito il Gabuzzi, che a proposito di Pizzo Grandinagia separa, già dal titolo, le due cime: la Est, cioè la principale (2774 m), e la Ovest (2700 m), “la cima invernale”. Nella guida si legge: “Vetta che domina la Val Cavagnolo. L’anticima a quota 2700 m è una classica scialpinistica. Chi desidera salire la cima est (2774 m), meno interessante per le rocce marce del tratto finale, deve seguire l’itinerario che transita dal Passo Grandinagia”. C’è subito da dire che tutte le relazioni “invernali” presenti in hikr si riferiscono alla cima Ovest, indipendentemente dal waypoint o dal titolo selezionato (mi sono preso la briga di leggerle tutte – quelle quotate 2774 - e altresì di visionare le relative foto).

Per onestà intellettuale in questa relazione compare quindi il waypoint della Cima W e anche il titolo si rifà alla stessa cima. La Est, come dice il Gabuzzi, viene raggiunta dal Passo Grandinagia: quando recentemente ci sono stato mi è subito stato ben chiaro che per la cima principale sarebbe stata necessaria una settantina di metri di arrampicata su roccia (senza neve), per cui ho rimandato un’eventuale visita a tempi migliori.

Sulla salita non c’è molto da dire: da All’Acqua alla cima via Val d’Olgia, restando sempre molto vicino alle due quote 2416 e 2445. Diciamo che un recente raffreddore corredato da tosse, mal di gola etc etc mi fa propendere per questa gita non troppo complessa, anche se gli ultimi due giorni di vento forte e di freddo invernale mettono in bella mostra una neve dura e ghiacciata durante tutta la salita (e altrettanto dicasi per la discesa, che, quindi, alla fine, non è risultata "uno zuccherino").

Cionondimeno reputo un tantino esagerato l’AD che il Gabuzzi elargisce, ragion per cui rimango prudenzialmente su un PD+, anche se, con neve più molle, quest’ultima valutazione sarebbe senz’altro stata ancora più confacente.

Nel breve tratto dal deposito sci alla vetta, come già successo recentemente al Piz de la Lumbreida, ho dovuto allestirmi una nuova traccia, perché quella preesistente era troppo scivolosa a causa del ghiaccio (…e tirare fuori i ramponi dallo zaino per quei due passi mi sembrava francamente eccessivo…). Con le condizioni di innevamento attuale, giudico realistica la possibilità di stare in tre sulla vetta. Oltre, sarebbe francamente un miracolo.

Per la discesa, sorvoliamo anche qui. Ne ho fatte senz’altro di più entusiasmanti. Non perché i pendii non siano belli, ma per il fatto di aver trovato neve ghiacciata (con solo qualche breve eccezione) praticamente fino all’auto. Del resto, un pendio rivolto a Nord, dopo due giorni di raffiche di vento continue e tempestose e temperatura sottozero, e reduce dalle scaldate delle settimane precedenti… era ovvio che fosse così. Ma va bene ugualmente. Mai trovata neve di questo genere in inverno, doveva proprio succedere in primavera.


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Comments (14)


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igor says: grande
Sent 18 April 2014, 08h42
bravo tapio belle foto e come dice il detto chi si ferma e perduto......

tapio says: RE:grande
Sent 18 April 2014, 09h52
Grazie Igor, hai ragione: la muffa è sempre in agguato!
Ciao, Fabio

micaela says:
Sent 18 April 2014, 14h48
ciao fabio , stupendo il racconto fotografico col camoscio , bravo
ma sotto sotto non sarai anche tu un camoscio ?
mah...a leggerti mi viene il dubbio , micaela

tapio says: RE:
Sent 18 April 2014, 15h25
Ciao Micaela, sei molto gentile, grazie mille! Posso dire di essere stato fortunato ad aver condiviso quei pochi attimi di adrenalina con il camoscio: lui, da parte sua, esclusi i primi passi di corsa all'inizio, mi è sempre sembrato molto tranquillo e sicuro di sè. Del resto, un camoscio è un camoscio...
Ciao, Fabio

Amedeo says:
Sent 18 April 2014, 19h19
Si ,si, Fabio ...è un camoscio.....e anche altro!!
Bella meta e belle foto...quando studiavo un professore ci diceva "Dove arriva una capra può arrivare anche l'uomo (meno male non diceva camoscio!)"...e noi dovevamo andare!!
A presto
Amedeo

tapio says: RE:
Sent 18 April 2014, 20h52
Grazie mille Amedeo! Mi pare che una frase del genere l'avesse detta anche Cassin: però poi lui, dove passava il camoscio (o la capra), passava senza difficoltà. Ma lui era Cassin...
Ciao, Fabio

gbal says:
Sent 18 April 2014, 19h33
Bravo Fabio. Se il problema è decidere per PD+ o AD vuol dire che il resto te lo sei fatto con grande nonchalance.
Un camoscio fa il camoscio di mestiere e ha provato che non gli pesa per nulla ma tu ti ci sei avvicinato.
Molto belle (come al solito) le tue foto e la precisa documentazione.
Ciao

tapio says: RE:
Sent 18 April 2014, 20h49
Grazie mille Giulio! Forse lo sviluppo contenuto ed il dislivello, pure contenuto, hanno contribuito a non farmi subire il pendio...
Al camoscio mi sono avvicinato, nel senso che a debita distanza ho potuto vedere le sue evoluzioni: per il resto non c'è confronto, naturalmente.
Un grazie particolare per il discorso sulla documentazione: per me è una parte importante di questo fantastico sito a cui noi tutti partecipiamo ed il fatto che tu lo abbia percepito mi fa ovviamente molto piacere.
Ciao, Fabio

beppe says:
Sent 19 April 2014, 06h40
Ciao Fabio sempre bello vedere le tue foto e leggere le tue relazioni.
Ciao
Beppe

tapio says: RE:
Sent 19 April 2014, 14h52
Grazie mille Beppe, apprezzo da sempre le tua gentilezza!
Ciao, Fabio

veget says:
Sent 19 April 2014, 16h13
Ciao Fabio, Penso che il Gambuzzi ed il Brenna, dovranno rivolgersi a Te, per modificare la relazione di alcuni tracciati e le loro relative (pregiate)relazioni.... Il puntiglio con la quale, aggiungi il"particolare" è unico. Oggi a tutto questo va aggiunta la straordinaria sequenza sulla fuga del camoscio... privilegio meritatissimo,da mostra fotografica, ne hai diritto, visto che la discesa non è stata "remunerativa" come la maggioranza delle Tue altre...
Buona Continuazione
Eugenio

tapio says: RE:
Sent 19 April 2014, 20h17
Ciao Eugenio, grazie mille, ma penso che "le due autorità in materia" possano dormire sonni tranquilli: le mie sono solo le opinioni di un semplice appassionato di montagna, che talvolta percepisce le cose in maniera leggermente diversa. Sul camoscio, sì, sono stato fortunato: simili regali non si ricevono tutti i giorni. E la neve, fortunatamente, è materia viva che si modifica di giorno in giorno: sicuramente la prossima volta sarà migliore.
Buona continuazione anche a Te, ciao,
Fabio

micaela says:
Sent 20 April 2014, 19h23
INCIAO FABIO , CONCORDO IN PIENO CON IL COMMENTO DI EUGENIO , MA NON OSAVO DIRLO PERCHE NON CI CONOSCIAMO ! PENSO CHE BRENNA , LA MIA BIBBIA , FAREBBE TESORO DELLE TUE RELAZIONI COSI PRECISE , COLTE , COLME DI BUON SENSO E DI SENSIBILITA , CON CONTORNO DI POESIA E DI QUESTO AMORE SVISCERATO PER LA MONTAGNA SOTTO TUTTI I SUOI ASPETTI CHE ACCOMUNA TANTI HIKERIANI , ALMENO QUELLI DI CUI ASPETTO LA FIRMA CON GOLOSITA
CIAO , A LA PROCHAINE , MICAELA

tapio says: RE:
Sent 21 April 2014, 10h11
Ciao Micaela, che cosa si può fare davanti al tuo commento, se non dirti grazie (profondamente), e restare in silenzio davanti alla passione che ci accomuna?
À bientôt, ciao, Fabio


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