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Pizzo Albiona (2431 m)


Published by tapio , 25 July 2013, 23h47. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:21 July 2013
Hiking grading: T4+ - High-level Alpine hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 9:00
Height gain: 2150 m 7052 ft.
Height loss: 2150 m 7052 ft.
Route:Preglia /San Vitale (288 m) – Bosco (447 m) – Alpe Onzo (811 m) – Alpe Selva Secca (1141 m) – Alpe Vertura (1382 m) – Alpe Casariola (1786 m ) – direzione N (a destra della cresta che scende a W del Passo di Albiona) – canale ENE che porta all’anticima 2429 – Anticima NE del Pizzo Albiona (2429 m) – Pizzo Albiona (2431 m) – canale S – P.2285 – Conca di Andromia – Lago d’Andromia (1929 m) – Alpe d’Andromia (1885 m ) – Alpe Fuori (1531 m) – Alpe Onzo (811 m) – Canei (455 m) – Preglia (288 m) – Preglia/San Vitale (288 m)
Access to start point:Verbania – Gravellona Toce – SS33 - Crevoladossola - Preglia
Maps:CNS 275 Valle Antigorio

tapio: Albione (antico nome della Gran Bretagna) è la base del nome gaelico della Scozia, “Alba”. Il termine gallo-latino Al-biōn (così come il termine “Alpe” ) derivano dal gaelico Al-bio, e Albiona non sfugge a questo “cerchio celtico” (“Den keltiska ringen”, Björn Larsson, nessuna altra implicazione, meglio precisare…). Che le Alpi siano “terra bianca” (alba) penso non sfugga a nessuno. Il Pizzo Albiona riprende questa ragnatela di riferimenti e svetta sovrano sull’Ossola, terra alpina per eccellenza.

Fatto questo necessario cappello veniamo ai soliti 2000 metri di dislivello che io e ciolly anche questa volta abbiamo condiviso…

Tra le varie idee che ciolly butta sul piatto, non appena sento il nome “Albiona” aderisco con entusiasmo: data la posizione, immagino cosa si possa vedere dalla vetta e penso che in questa occasione si tratti di un asso da calare…

Orbene, visto che o le montagne si fanno come si deve, oppure tanto vale andare a farsi una bella nuotata nel lago, partiamo dal fondovalle ed esattamente dalla frazione San Vitale di Preglia, a sua volta nucleo integrante del comune di Crevoladossola. La guida di Armelloni dice di partire da lì e noi ci atteniamo alla lettera al dettato armelloniano.

Il primo tratto è “avventuroso”: sbuchiamo a Bosco da tracce del vecchio sentiero - non “l’attacchino” che tignoelino aveva percorso in occasione delle “chiavi dimenticate a Preglia” (traversata Lariè – Monte Rondo con gli sci) e del quale anche noi abbiamo approfittato al ritorno. No, una salita parallela alla Diveria, tra i vecchi terrazzamenti e tra le tracce imboscate ed inerbate, tanto per dare subito un assaggio di come sarà la giornata…

Da Bosco ci spostiamo verso Canei e da lì, in parte sulla strada aperta solo agli autorizzati, ma principalmente su sentiero, raggiungiamo Onzo, dove, dopo una breve pausa, ci mettiamo alla ricerca del sentiero che in direzione WNW dovrebbe portare verso l’Alpe Selva Secca.

La traccia in piano verso destra si perde nel bosco, ma risalendo “liberamente” un breve tratto, intercettiamo il sentiero giusto, che però presenta quasi subito “un esonero da responsabilità” per “sistemazione movimento franoso sul Rio Rido”. Ne prendiamo atto e procediamo (nessuna situazione davvero pericolosa…): su labile traccia, dopo alcuni attraversamenti di riali, raggiungiamo prima l’Alpe Selva Secca e poi l’inerbata Alpe Vertura. Qui, in alto dopo l’ultima cascina, verso destra staniamo faticosamente degli ometti che indicano la via più breve per il prossimo obiettivo, l’Alpe Casariola (via diretta, in direzione NNE, senza “ampi giri”).

Da qui in avanti non ci sono più problemi di ricerca di tracce, visto che seguiamo in parte il sentiero che porta verso il Passo d’Albiona, per poi abbandonarlo nei pressi di un canale erboso che verso NE si dirige verso la cima.

Lo percorriamo tutto ed una volta arrivati “in vetta” ci rendiamo conto di essere sull’anticima NE, di soli 2 metri inferiore alla vetta principale.

Scendiamo all’intaglio tra le due cime e superato un breve tratto in cui le mani vanno sul terreno per issarsi e lasciarsi il passaggio alle spalle, eccoci sulla vetta del Pizzo Albiona, dotata di monumento triangolare racchiudente una statua di Cristo alla quale sono state amputate quattro dita di una mano.

Per la discesa seguiamo la cresta opposta a quella di salita: i bolli rossi non mancano, ma vanno osservati con attenzione. Superiamo la cresta S e sbuchiamo nella Conca di Andromia che percorriamo in direzione del Passo di Frove. Sulla verticale della riva W del Lago di Andromia scendiamo verso di esso su traccia segnalata e dopo una doverosa pausa presso una cappelletta che permette una visuale magnifica sul lago stesso e (quando appare) anche verso la vetta del Pizzo Albiona, scendiamo alla sottostante Alpe d’Andromia.

Da qui prendiamo “l’autostrada” che scende verso l’Alpe Dentro e l’Alpe Fuori, superata la quale approfittiamo di un comodo sentiero che taglia la predetta autostrada e che in breve ci riporta ad Onzo.

Da Onzo riprendiamo il sentiero del mattino, con l’unica modifica per cui, una volta arrivati a Canei, scendiamo sulla traccia ben segnalata di cui si è parlato all’inizio, quella che porta alla stazione ferroviaria di Crevola: prima di arrivarci però, inoltrandoci tra le case di Preglia, in direzione NE torniamo verso San Vittore, dove ci attende un auto ben calda (eufemismo…).

La “scaldata” la rintuzziamo con una buona birra, ognuno secondo il proprio gusto, in quel di Pontetto di Montecrestese. Chi conosce la zona sa che lì non si va a vuoto…

Un grazie a ciolly per la bellissima e selvaggia (c’era forse da dubitarne?) proposta: l’Albiona merita davvero, sotto ogni profilo…

 

ciolly:Tapio, guarda che la terra d’Albione non è poi così lontana… 5 ore di camminata e ci siamo…

Fidati, se lo dice "l’Armelloni"… 


“Dal Ponte di Crevoladossola una scalinata e un facile sentiero portano alle case di Bosco”…

Forse l’Amelloni si è dimenticato di dire che la scalinata parte da una corte privata e che il bel sentiero sia sepolto fra i rovi…

Nulla di difficoltoso, ma incespicare subito tra i vigneti e i fondi coltivati non lascia presagire nulla di buono.


Ritrovata la giusta via con i consueti b/r, raggiungiamo l’alpe Onzo…

Ora che facciamo?


La mia idea è quella d’abbandonare il noioso percorso Onzo-Andromia, in parte strada e in parte sentiero (teniamolo per il ritorno), rivolgendosi invece ai dimenticati alpeggi della Val Burra… Selva Secca, Vertura, Scimabello e Casariola… Chi mai li ha sentiti nominare prima?
 

Da Onzo un ingannevole sentiero pianeggiante procede nella giusta direzione ma, oltrepassate alcune vallette, di colpo svanisce… Armelloni non cita l’esistenza della gippabile… nel 1991 ad Andromia si andava solo ed esclusivamente con le proprie gambe.
 

Ritrovata la giusta via, ci addentriamo in queste dimenticate vallate, terre di caprioli, camosci e “funghi”, sempre con un attento occhio vigile (quattro vedono meglio di due) a cogliere qualche segnale per superare gli abbandonati pascoli di Selva Secca e Vertura… un ometto qua, un bollino rosso là, un ramo tagliato... e a Casariola ci siamo comunque arrivati.

Ora ci tocca l’ultima fatica e, in comune accordo, optiamo per la diretta del canale Est, 5-600mt di ripido terreno erboso con roccette finali… gli ultimi metri bisogna poggiare per forza anche le mani.
 

Albiona Ore 11,45: Dopo 5,30 h di navigazione abbiamo, in ordine, toccato la Terra d’Albione, il Cristo, il Libro Vetta… e la doppia birrozza… ora, anche se la giornata non è delle migliori, un brindisi e una sosta prolungata lce li possiamo permettere.
 

Al ritorno prendiamo la pista battuta, Albiona-Andromia-Onzo-Crevola, tutta segnalata e più veloce ma nulla a che fare col selvaggio Est dell’andata.
 

San Vitale Ore 3.50: Anche questa è andata! 

 

Tempi:

Crevoladossola – P. Albiona (via A. Vertura e A. Casariola): 5 ore e 30’

P. Albiona – Crevoladossola (via A. Andromia e A. Fuori): 3 ore e 30’

 

 


Hike partners: tapio, ciolly


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Comments (12)


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Vatar says:
Sent 26 July 2013, 11h19
Ciao Ragazzi

sono più di quarant'anni che vedo il P.zo d'Albiona dal Pontetto, l'ho scrutato palmo a palmo con il binocolo e il cannocchiale ma non l'ho mai salito chissà se un giorno riuscirò a metterlo in saccoccia?
Complimentissimi per l'ascesa complicata e con un super-dislivello, potevate partire da Onzo ma se l'Armelloni dice così non si può disobbedire, anchio lo reputo affidabilissimo.

Adry.

tapio says: RE:
Sent 26 July 2013, 20h28
Ciao Adry,
grazie mille per le tue parole... mai dire mai... sicuramente è una meta che merita, e molto...! Poi basta decidersi una volta, e ti assicuro che non ci sono grosse difficoltà, a parte la lunghezza dell'itinerario (ma questa è una difficoltà relativa).
Armelloni per l'Ossola è un po' come il Brenna per il Ticino: un'autorità assoluta! Non si può proprio mettere in dubbio nessuna delle sue affermazioni...
Ciao, Fabio

scarabeo84 says: vibram
Sent 26 July 2013, 12h48
we monelli basta consumare suole :-)
BRAVI

tapio says: RE:vibram
Sent 26 July 2013, 20h31
Ciao Peppo,
per quanto mi riguarda sto usando un paio di suole "ricondizionate" quindi, onore a Vittorio Bramani e via... al risparmio!!!
Grazie mille, you're a kind man!
Ciao, Fabio

ciolly says: RE:vibram
Sent 27 July 2013, 19h49
e la prossima un tantino più lunga

bigblue says: i due funghetti.....trallallà...
Sent 26 July 2013, 19h33
.........eccomplimenti ai due "funghetti" trallallà.......dell' Albiona peak....very very complimenti...........
.....poi Fabio x lo skialp tacco il gancio:-)))
Ciolly......sempre più ragazzo intothewild.....10 e lode.
Bacetti da BBPia

tapio says: RE:i due funghetti.....trallallà...
Sent 26 July 2013, 20h42
Ciao Pia, i funghetti più nobili sono merito del Ciolly... io mi sono limitato "alla classe operaia" (ma sono sicuro che avresti gradito anche tu l'accompagnamento, un Chianti Villa Antinori Riserva del 1974, e non è un errore di stampa... 39 anni di nettare... qualcosa che solo raramente appare in tavola... un regalo piovuto dal cielo...)
"Tacco il gancio": io sono solo un parvenu dello skialp, quindi dovrai spiegarmi il significato di questa locuzione... io so a malapena cosa sia un attacchino... ma sopravvivo lo stesso :-)))
Grazie mille per le generose parole e...
a presto su una delle nostre belle montagne!

Ciao, Fabio

Sent 26 July 2013, 22h01
Finalmente qualcuno visita questa bella vetta:
chi potevano essere? Tapio & Ciolli.
Complimenti per il bel tiro!!!!!!!!!!
Presa in giro: domenica c'è la festa dell' Alpe
Andromia, strada aperta al traffico, 700 mt di
dislivello, massimo risultato con il minimo sforzo!!
ciao, Amici.
roby

tapio says: RE:
Sent 26 July 2013, 22h31
Ciao Roby!
Grazie mille per i complimenti: presumendo che qualcuno della zona potesse fare "una presa in giro" avevamo messo questa foto con tanto di auto-presa in giro: ormai ci siamo persi il passaggio in elicottero (...) e probalimente nessuno dei due possiede mezzi così potenti da poter salire su quella strada in modo motorizzato... quindi cosa ci rimane? una bella salita a piedi, che tanto è tutta salute!!!
Davvero bella questa cima: colgo l'occasione di ringraziare ancora Ciolly per averla proposta!
Ciao, Fabio

veget says:
Sent 27 July 2013, 20h38
Ciao ragazzi!!!!
Siete talmente bravi,che mi mettete spesso alla prova per scrivere quello che penso ... ma l'ho già scritto parecchie volte....Complimentiiiiiiiiiiiiiiiiii. Altrettanto per le belle relazioni!!!
Il vostro estimatore
Eugenio

tapio says: RE:
Sent 27 July 2013, 20h45
Ciao Eugenio!

Il tuo entusiasmo ci fa onore... grazie mille per le belle parole che spendi sempre per le nostre relazioni!

Un caro saluto, Fabio

veget says: RE:
Sent 27 July 2013, 21h43
Ne avete i meriti!!
Eugenio


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