Gamberoni Ski 1734 m


Published by tapio , 18 December 2012, 17h38.

Region: World » Switzerland » Tessin » Locarnese
Date of the hike:18 December 2012
Ski grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Monte Gambarogno 
Time: 2:00
Height gain: 350 m 1148 ft.
Height loss: 350 m 1148 ft.
Route:Alpe di Neggia (1395 m) – Monte Gambarogno, cima Nord-Est (1687 m) – Monte Gambarogno, vetta (1734 m) – ritorno per la stessa via
Access to start point:Si arriva all'Alpe di Neggia in due modi: salendo da Vira Gambarogno (come ho fatto io), oppure da Maccagno, via Valle Veddasca e Indemini
Maps:map.geo.admin.ch

“Silja, la bella ragazza del contado, morì una settimana dopo la festa di San Giovanni, quando l’estate era ancora giovane. Serviva in una fattoria; orfana di padre e madre, non aveva altri parenti ai quali appoggiarsi.” …

…”Una vita umana, contemplata nell’ora di morte, è come una fugace visione, un simbolo che desta malinconia. La giovane creatura aveva vissuto soltanto ventidue anni; nata tre miglia più a nord del luogo dove si era spenta, aveva per tutta la sua vita sognato il sud.”                                                                                   F.E. Sillanpää – Silja
 

A differenza di Silja, io continuo tuttora a sognare il Nord. Solo che, oggi, il Nord mi ha abbandonato, e fortunatamente c’era il Sud a tendermi la mano…
 

Parto presto e, al mio arrivo ad Airolo, nevica. La strada del passo è innevata già alla Caserma. La cosa sarebbe ottima, ma d’altro canto non vorrei perdermi nella bufera che più sopra è in corso. Torno verso l’entrata dell’autostrada e noto che la strada della Val Bedretto è completamente bianca già alla partenza.

Devo davvero puntare verso Sud, oggi. A Quinto l’illuminazione: torno al Gambarogno e quali che siano le condizioni, salgo con gli sci.

Più scendo verso Sud, più la meteo migliora. La salita all’Alpe di Neggia è, come sempre, paragonabile all’entrata in una ghiacciaia: candele di ghiaccio, cascate, stalattiti, c’è di tutto!

Arrivato all’Alpe di Neggia, le cose cambiano. Il pendio è rivolto a Est ed un sole generoso illumina la via di salita. Come spesso accade trovo quasi più godibile la salita rispetto alla discesa. Raggiungo prima la cima con la croce e poi la vetta vera e propria, con qualche acrobazia, pur di non togliere gli sci.

Come detto, la discesa è di quelle che si dimenticano in fretta: alcune curve in alto, un dura lotta con i sassi, le felci, gli ontani e le betulle nel “corposo” tratto centrale, e qualche ulteriore curva in basso, sul tratto già battuto dal gatto (cioè, più che curve, uno slalom per evitare le zolle d’erba ed altre amenità affioranti).

In ogni caso il Gambarogno mi ha permesso di salvare la giornata e poi, come avevo già detto in una recente occasione, quel pendio, prima o poi, “dovevo farlo”. Adesso l’ho fatto e penso che mi ripresenterò da quelle parti solo dopo copiose nevicate. Il pendio, lo confermo, è bello (anche se breve), ma l’innevamento attuale non è certo adatto per discese degne di questo nome.


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Comments (8)


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Laura. says: wow...
Sent 18 December 2012, 19h04
Non c'è che dire...quando ti metti in testa una montagna, pure la meteo ti spinge in quella direzione!

tapio says: RE:wow...
Sent 18 December 2012, 21h18
Non ci avevo pensato, però hai ragione, sono stato spinto lì...

Sent 18 December 2012, 21h02
basta nà, lo scopo è quello, tenere la gamba.
ciao, Amis

tapio says: RE:
Sent 18 December 2012, 21h31
la gamba in questa gita l'ho tenuta poco, ma basta nà... e annusare il profumo della neve!
Ciao, Amis


veget says:
Sent 19 December 2012, 18h02
Attrazione fatale????Ha fatto tutto pur di averti.E Tu sei Crollato!!!!!!!
Ciao
Eugenio

tapio says: RE:
Sent 19 December 2012, 19h18
Sì, possiamo dire così... magari anche i bei panorami hanno influito in modo inconscio... Grazie Eugenio,

a presto, Fabio

gbal says:
Sent 19 December 2012, 21h57
Come ho già detto qualche volta riferito a me i debiti vanno pagati: Ti era andata male l'altra volta e stavolta, complice la meteo avversa hai sistemato il Gambarogno. Poi, si sa....per sciare ci sarà di meglio ma anche lui è "degno" in ogni caso.
Ciao
Giulio

tapio says: RE:
Sent 20 December 2012, 09h58
Tutto giusto, Giulio. Per sciare ci sono senz'altro delle mete più adatte, ma l'idea di riuscire a mettere gli sci anche a basse quote mi ha sempre affascinato (quando si riesce!). Il Gambarogno, visti anche i bei panorami che offre, è comunque "degno" di una visita.

Ciao, Fabio


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