Monte Roen, ascensione mancata, per neve.....
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Oggi, una serie di eventi ci fanno decidere di fare un tentativo per raggiungere il rifugio Oltradige al Roen.
Evento 1, il problema sorto al mio menisco mediale destro per la scivolata all'atto di ramponarmi nella discesa dallo Sternai, che mi ha costretto ad una sosta di quasi due mesi.
Evento 2, dopo due mesi, il problema al menisco si presenta molto ridotto, anche se sarò costretto nei prossimi mesi al secondo intervento(il primo è stato nel 2008 al sinistro), ma la voglia di rimettere gli scarponi è grande.
Evento 3, la neve, finalmente dopo questo strascico di caldo, ci permetteva di tentare un giro fino su al rifugio Oltradige.
Ed allora via, si và, tentiamo io ed Irene di arrivare al rifugio a 1773 metri, sperando che le previsioni siano eccessivamente pessimiste, e che invece, ci permettano di arrivare al rifugio, lassù, sotto una leggera nevicata.
La realtà, purtroppo, è ben diversa; arriviamo al passo Mendola alle 10,15 e tutto è bianco e tutto è deserto, iniziamo a salire sul sentiero 520 passando nel bosco e costeggiando le innumerevoli baite private.
Nevica prima piano, poi a tratti forte ed a vento, il piacere è tanto, camminiamo in un silenzio irreale le radure si alternano al sentiero nel bosco, tutto è ovattato, la salita si fà più aspra e ci consente di guadagnare un pò di quota, fino ad arrivare ad attraversare la pista di sci.
Ora siamo in vista del rifugio Mezzavia, la salita è stata faticosa per noi con due mesi di fermo e per la neve che comincia ad assumere un'altezza "importante".
Ci fermiamo e facciamo il punto della situazione, manca ancora un'ora e venti, telefono al rifugio e ci dicono che lassù la neve è ora alta; sono le 11.50 tra andare e tornare con qualche cosa per pranzare andranno via tre ore.
Il tempo non migliora, anzi peggiora, per cui fatte due considerazioni decidiamo di scendere per la pista da sci ed arrivare al passo ed alla macchina.
Torniamo alla macchina, sono le 13 circa, montiamo le catene e partiamo per il nostro rifugio personale alle Regole, ci aspettano dei gustosi "Tortiei" di patate.
Evento 1, il problema sorto al mio menisco mediale destro per la scivolata all'atto di ramponarmi nella discesa dallo Sternai, che mi ha costretto ad una sosta di quasi due mesi.
Evento 2, dopo due mesi, il problema al menisco si presenta molto ridotto, anche se sarò costretto nei prossimi mesi al secondo intervento(il primo è stato nel 2008 al sinistro), ma la voglia di rimettere gli scarponi è grande.
Evento 3, la neve, finalmente dopo questo strascico di caldo, ci permetteva di tentare un giro fino su al rifugio Oltradige.
Ed allora via, si và, tentiamo io ed Irene di arrivare al rifugio a 1773 metri, sperando che le previsioni siano eccessivamente pessimiste, e che invece, ci permettano di arrivare al rifugio, lassù, sotto una leggera nevicata.
La realtà, purtroppo, è ben diversa; arriviamo al passo Mendola alle 10,15 e tutto è bianco e tutto è deserto, iniziamo a salire sul sentiero 520 passando nel bosco e costeggiando le innumerevoli baite private.
Nevica prima piano, poi a tratti forte ed a vento, il piacere è tanto, camminiamo in un silenzio irreale le radure si alternano al sentiero nel bosco, tutto è ovattato, la salita si fà più aspra e ci consente di guadagnare un pò di quota, fino ad arrivare ad attraversare la pista di sci.
Ora siamo in vista del rifugio Mezzavia, la salita è stata faticosa per noi con due mesi di fermo e per la neve che comincia ad assumere un'altezza "importante".
Ci fermiamo e facciamo il punto della situazione, manca ancora un'ora e venti, telefono al rifugio e ci dicono che lassù la neve è ora alta; sono le 11.50 tra andare e tornare con qualche cosa per pranzare andranno via tre ore.
Il tempo non migliora, anzi peggiora, per cui fatte due considerazioni decidiamo di scendere per la pista da sci ed arrivare al passo ed alla macchina.
Torniamo alla macchina, sono le 13 circa, montiamo le catene e partiamo per il nostro rifugio personale alle Regole, ci aspettano dei gustosi "Tortiei" di patate.
Tourengänger:
Amadeus

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