Ultima chiamata al Cardinello 2520 m.


Published by pm1996 , 22 October 2012, 21h18. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:20 October 2012
Hiking grading: T4+ - High-level Alpine hike
Mountaineering grading: PD
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Portola-San Jorio   CH-GR   I 
Time: 11:00
Height gain: 1900 m 6232 ft.
Height loss: 1900 m 6232 ft.
Route:Km 18
Access to start point:Ponte di Maiavacca 659 m. da Consiglio di Rumo
Accommodation:Rifugio Vincino chiedendo le chiavi
Maps:Oruxmaps,Alto Lario Occidentale Explorer

Massimo  Oggi sin dalla partenza so che per me sarà una giornata di sofferenza, il gruppo è composto da quattro caimani il Paolino capobranco, Ivan, Massimo 61 e Diego che gioca in casa, ed infine il sottoscritto che sicuramente oggi avrà la visione esclusiva di posteriori………. purtroppo maschili e non è un bel vedere!!!
Ore 6.40…. ponte di Maiavacca è ancora buio pesto, pronti via e si parte subito molto allegri, improvvisamente c’è un accelerata e si va già in affanno, do una sbignata e davanti si è messo lui…… lo stambecco dell’alto Lario.
Giunti alle prime baite poco sotto il rifugio Vincino albeggia, rimettiamo la frontale nello zaino e proseguiamo verso la tanto agognata meta.
Lungo tratto in un bosco di faggi che offre degli scenari suggestivi con i colori autunnali, poi giunti all’alpe Camedo sosta banana con la vallata che si apre in tutta la sua maestosità.
La salita prosegue regolare fino all’alpe Paina nonostante in alcuni tratti c’è già da battere neve, ma il problema non mi riguarda visto che  faccio per tutta la giornata da carro scopa, dopo l’Alpe ci aspetta il tratto più ripido che conduce alla bocchetta del Caurit, il percorso è reso ancora più duro dalla presenza della neve che in alcuni punti sfiora i 30cm.
Ad un centinaio di metri dalla cresta dopo cinque ore di marcia getto la spugna, sono parecchio stanco il percorso richiede ancora un notevole impegno fisico e salire in vetta vorrebbe dire fare aspettare gli altri almeno una quarantina di minuti e ritardare di parecchio il rientro serale.
Mentre gli altri salgono in vetta io mi crogiolo al sole steso su di un sasso, ad un certo punto un vaffanbip dall’alto mi fa capire che tutto procede al meglio, preparo per il pranzo affettando la solita slinzega, alle 13.20 mi raggiungono gli amici. Il solito pranzo annaffiato da abbondante ed ottimo vinello, poi l’interminabile discesa che si svolge senza alcuna difficoltà.
Ore 17.45 siamo di ritorno al ponte di Mangiavacca.
Giornata di ottobre dal clima estivo trascorsa in allegria con i compagni d’avventura in una vallata dall’ambiente severo e selvaggio in un contesto ancora incontaminato.
Grazie a tutti e alla prossima speriamo un pelino più corta

 pm1996 Da più di un mesetto che avevamo in programma  il Cardinello, e tira,  tira è arrivata anche la neve…ma all'ultima chiamata proposta da Max il gruppo si forma e alle 6.40 ci troviamo al Ponte di Maiavacca alla deviazione del fiume Liro a 659 m.
Buio pesto, frontale in testa e Diego come apripista verso Marlone 840 m. La salita nel bosco, come dicevo al buio si fa subito sentire poi ci si mette anche il gps che non prende… ma piano piano arriviamo a Piazza e Vincino al sorgere del sole.
Questa è la val Fiumetto, già fatta diverse volte, ma ogni volta regala qualcosa in più … La percorriamo tutta, stretta tra i boschi che la ricoprono fino all’ultimo tratto verso l’ alpe di Camedo a 1583 m. dove arriviamo in circa 3 ore. Dopo la pausa meritata incominciamo a pestare la prima poca neve che si fà sempre più presente alzandoci di quota. La bella visione è che rispetto all’anno precedente la via è stata bollata e ripulita; sempre faticosa, ma i bolli ti aiutano a ritrovare la retta via, anche se qualche volta si fanno fatica a trovare .
Alpe Prato fiorito, Alpe Corte di Mezzo, Alpe Malpensata 1889 m. tutti ruderi (peccato, magari con gli anni che verranno qualcuno farà il miracolo e li ritroviamo tutti ricostruiti, come una  volta….mah… ) .
Poi per ultima l’Alpe di Paina dove poco sopra passa l’ Alta Via. (4,00 ore). Si passa un vallone, e con la neve e il sole che incominciano a farsi sentire si risale ripidi .Si abbandonano i bolli dell’ Alta via a dx  e per neve e roccette dandoci l’anima risalgo la parte ripida raggiungo la cresta poco sopra la Bocchetta di Caurit.
Diego, Ivan e Massimo 61 stando leggermente più larghi passano dalla bocchetta di Caurit e ci ritroviamo tutti in cresta.
Il Max molla il colpo poco sotto.
Vetta con neve dopo 5,35 ore ... che fatica !!!!
Filmatino, foto di rito, e di nuovo giù sul petto del Cardinello poco sotto dove Max ha già imbandito la tavola … Fa caldo!!!  Sulla mia testa ci si può cuocere un uovo! Il vino non manca, la slinzega nemmeno e il formaggio e  nemmeno il dolce… ah dimenticavo il Genepì
Contenti ripercorriamo la via del ritorno passando a trovare anche Fiorenzo “locals”a Vincino.
Stanchi alle 17:40 siamo al ponte di Maiavacca  e alle 19:35 a casa ..
Gran bella giornata !
Paolo 
 
ivanbutti   Seconda ascesa per me al Cardinello, questa volta integralmente dall’Italia.
Vista la stagione, il dislivello ed il lungo tragitto da percorrere, la partenza è alla luce delle frontali. Meno male che Diego è espertissimo del luogo  e si orienta a perfezione, altrimenti non sarebbe comunque facile trovare il cammino. Arriviamo a Piazza che albeggia, a Vincino la luce ha vinto il buio. La prima parte del tracciato, tutta nel bosco, è caratterizzata da numerosi rii da guadare, ma soprattutto da parecchi passaggi dove si è costretti a sprofondare sino a metà scarpone nella fanghiglia. Usciti dal bosco si inizia a salire verso l’Alpe Camedo, che il pastore amico di Paolo (he he he) ha scaricato giusto il giorno prima con le pecore. Qui iniziamo a trovare le prime tracce di neve, per ora niente che infastidisca. Da Camedo il cammino risale fino ai ruderi  all’Alpe Malpensata; il sentiero è stato di recentissimo bollato e pulito dagli ontani che lo infestavano;  un sentito ringraziamenti ai volontari che lo hanno recuperato, altrimenti si dovrebbe salire senza traccia con difficoltà assai maggiore ed il rischio di perdersi.
Dalla Malpensata il cammino è ora comune con quello di chi sale dall’elvetica Val Roggiasca o di chi parte da San Iorio. Nel nostro caso il tutto è stato  reso però più complicato dalla neve, specie nel già ripido tratto che porta alla Bocchetta di Caurit. Addirittura il Paolino, che è salito dritto per dritto fino ad incrociare la cresta a quota 2400 m. circa, è arrivato in vetta piuttosto sfiancato. Io e Massimo abbiamo invece seguito Diego, tagliando più a sx. verso la bocchetta, percorrendo poi integralmente la cresta che era meno innevata. Max invece si è fermato invece poco sotto la bocchetta, a quota 2200 circa, dove ci ha atteso apparecchiando per il pranzo.
Così, dopo una ventina di minuti in vetta al cospetto di un grandioso panorama, lo abbiamo raggiunto, in un clima che era più da inizio giugno che da fine ottobre.
Dopo il consueto lauto pranzo,  il lungo cammino a ritroso, che ci ha riportato al Ponte di Maiavacca dopo quasi 12 ore, stanchi ma soddisfatti per questa bella gita autunnale.

massimo61
Dopo l' uscita di agosto al pizzo Cavregasco i miei amici di Hirk mi portano alla scoperta di un altro angolo della catena  dei Muncecch .
La giornata è ideale si preannuncia alla partenza al buio con una spettacolare stellata e guidati dall' amico Diego indigeno del luogo ammiriamo l' alba vicino al rifugio Vincino.
L 'avvicinamento è lungo sul pendio finale troviamo neve oggi non sono in giornata faccio un pò fatica sfrutto il lavoro di battitura dei miei soci .
In cima si apre l' infinito un susseguirsi di cime la vista spazia dal lago di Como al lago Maggiore, peccato per Max che non è riuscito ad arrivare in cima sarà per la prossima volta. Grazie soci Max , Paolino , Ivan , Diego per la bella giornata trascorsa.
A presto ciao Massimo

diego: Ultimo obbiettivo di una stagione andata alla grande, considero il Cardinello come la ciliegina sulla torta. Sabato è stata la giornata perfetta, cielo sgombro, temperatura ottimale, la bella sorpresa di trovare un sentiero tracciato dove fino all'anno scorso era impensabile passare.. Poi la squadra affiatata e concentrata sulla cima, una tranquilla pernice bianca che si lascia fotografare appena sotto la croce, i colori dell'autunno nel bosco di faggi ed il panorama, grandioso in ogni direzione, finalmente dalla cima del Cardinello riesco a vedere qualcosa di diverso dalla nebbia! Giornata anche di sofferenza, almeno da parte mia, causa dislivello, lungo avvicinamento e la neve in quota. Ottima la compagnia, tra vecchie e nuove conoscenze: che sono forti a camminare lo sapevo, ma anche nel bere non scherzano.. Ciao! 

Hike partners: ivanbutti, pm1996, Massimo, diego, massimo61


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Comments (20)


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Daniele66 says: Ultima Chiamata
Sent 22 October 2012, 21h27
Come sempre tutti presenti bravi
Daniele66

Gabri says: Ottima e abbondante!
Sent 22 October 2012, 22h58
Bravi a tutti!
Bellissima vetta!
P.S.x l'elefante: era l'ultima chiamata 2012... nel 2013 sarà un'altra storia!
Gabri

Massimo says: RE:Ottima e abbondante!
Sent 24 October 2012, 11h28
Grazie Gabri,
per il 2013 metti in conto nella lista "to do".
Se andiamo avanti di questo passo necessitiamo di un 2013 da 24 mesi........he he he.
Alla prossima.
Ciao

L'elefante delle Alpi

tapio says: Cardinello
Sent 23 October 2012, 00h02
Complimenti a tutti, il Cardinello è una cima attraente che prima o poi piacerebbe anche a me salire. Con la neve ha ancora più fascino!

Ciao, Fabio

Massimo says: RE:Cardinello
Sent 24 October 2012, 11h30
Grazie Fabio,
un'altra che potremmo fare tutti insieme, come vedi le adesioni non mancano.
Ciao
Max

beppe says: Bravi
Sent 23 October 2012, 05h07
Il Cardinello è una vetta che merita ricordo con piacere la salita con Ivan.
Ciao Max lo saliremo dalla Svizzera nel 2013.
a presto
Beppe

pm1996 says: RE:Bravi
Sent 23 October 2012, 13h22
L' ho ritrovato il file salvato del tracciato che ho creato da Grono al Cardinello !!! sarebbe un bel battesimo 2200 di disl. Aspis compresi...
CIao
Paolo

Massimo says: RE:Bravi
Sent 24 October 2012, 11h33
Grazie Beppe,
se non ricordo male dalla Svizzera c'è un canale fatto culo a terra da voi, per l'elefante necessiteremo di gru.
Ciao
Max

beppe says: RE:Bravi
Sent 24 October 2012, 13h11
Ciao Max non c'è problema si può evitare
a presto
Beppe

Sent 23 October 2012, 08h52
che dire.....bravi, Cardinello fatto quest'estate ma dal S.Jorio, altra cosa rispetto alla vs. ascesa, bravi a tutti e al grande Max complimenti per l'impresa, non tanto per essere arrivato quasi in vetta, ma per aver sopportato la visione dei fondo schiena maschili, se la censura hikr non me lo vietasse te ne manderei uno che ti solleverebbe lo spirito, ma sara' per la prox volta ( ps. non il mio non preoccuparti....) sei giovane ma immagino conoscerai una certa Nadia Cassini, il suo fondo schiena ma di 30 anni fa........eh eh ciao

Massimo says: RE:ah pero'
Sent 24 October 2012, 11h45
Grazie Robi,
ceeerto che me lo ricordo, faceva pandan con quello di una certa Edwige Fenech......., sai mica i calli sulle mani!!!!!! he he he

Ciao
Max

roberto59 (Girovagando), says: RE:ah pero'
Sent 24 October 2012, 13h11
... considera che io porto gli occhiali da quando ho 16 anni.......la mia nonna lo diceva sempre ....bagai sti atent che sa diventa ciechi.....

Francesco says:
Sent 23 October 2012, 09h52
...Bravi tutti per la bella sgambata.

Sent 23 October 2012, 10h45
Complimenti ragazzi,grandissima escursione e pure bravo anche Max,ti farò mandare da Roberto quello della Minetti..non cantante.
ciao

Massimo says: RE:
Sent 24 October 2012, 11h42
Grazie Barba,
adesso non esageriamo altrimenti non avanzerò più il tempo per andare per monti.....sarò troppo impegnato a visionare fondoschiena!!!!!!! he he he
Ciao

Max

pm1996 says:
Sent 23 October 2012, 13h18
Grazieee...
Un saluto a tutti.
CIao
Paolo

zar says: dedicato...
Sent 23 October 2012, 17h42
un uomo può essere tante cose...quella che gli riesce meglio è essere sè stesso...la più faticosa delle salite è vestire abiti non propri...la più dolorosa delle cadute e rimanere nudo di fronte all'incapacità di accettarsi per quello che si è realmente...ogni volta che salgo in montagna mi sento vivo ed onnipotente ed ogni volta che sento raccontare la montagna immagino solo uomini veri e fieri...questo è un mio personale pensiero dedicato a chi, come voi, è capace di suscitare ogni volta una piacevole fuga dal grigiore cittadino...

massimo61 says: RE:dedicato...
Sent 23 October 2012, 20h02
Grazie Zar per le belle parole
Grazie a un saluto tutti gli amici di Hikr che hanno letto la nostra relazione
Ciao Massimo61

pm1996 says:
Sent 4 November 2012, 19h45
Mi sa che non sarà l' ultima !!!

Alberto says:
Sent 6 November 2012, 11h47
complimenti.....meno male che non ero presente: in certi casi meglio non avere orario di rientro,cosa fondamentale per non stressarsi.....ma dato che ho il 7 mo senso he he he,riesco ad evitare possibili rinuce. Ciao!!!


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