Rock climbing: Sassariente – Cresta Nord


Published by gbal , 25 October 2011, 14h57. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Tessin » Locarnese
Date of the hike:21 October 2011
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Climbing grading: III (UIAA Grading System)
Via ferrata grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Cima dell'Uomo 
Time: 6:15
Height gain: 1215 m 3985 ft.
Height loss: 1179 m 3867 ft.
Access to start point:Varese-Luino-Zenna-Magadino-Gerra-Medoscio
Maps:Swiss Topo V.2

 

Rock climbing: Sassariente – Cresta Nord

 

Giulio dice….

 

Dopo un po’ di preparazione all’arrampicata fatta recentemente con Laura sulle paretine di Campo dei Fiori abbiamo deciso che era ora di provare queste tecniche fondamentali “in ambiente” come si suole dire. E per cominciare abbiamo scelto assieme la salita della Cresta Nord del Sassariente, nome che mi suona stranamente “mediterraneo” per un bel monte di granito del nordico Ticino la cui parete Sud incute un reverenziale timore proprio come la corrispondente parete del Poncione d’Alnasca.

La cresta è definita abbastanza semplice (III UIAA) e tutto sommato breve; si tratta di due tiri di III e di un tiro di II ma il posizionamento di un buon numero di spit non delimita esattamente i confini dei tiri per cui ognuno si sistema le soste come meglio crede.

Naturalmente per giungere all’attacco occorre fare un dislivello dipendente dal punto di partenza. Io e Laura optiamo per partire di buon mattino da Curogna sopra Medoscio (io) e trovarci ai Monti della Gana dove Laura mi avrebbe raggiunto più tardi in auto direttamente da casa dopo aver sbrigato le incombenze del mattino.

Così è stato e purtroppo a causa di un suo ritardo per traffico ci siamo salutati circa alle 11 del mattino in quel dei Monti della Gana. Immediatamente partivamo di buon passo per recuperare dirigendoci verso il sentiero che indicava il Sassariente a 1h35’. Ma il destino congiurava contro di noi perché poco dopo un disastrato ponticello il mio GPS mi avvisava che continuando il sentiero avremmo deviato non poco rispetto al percorso programmato. Purtroppo la via che il GPS indicava saliva su una frana e non ci invogliava per nulla. Decidevamo così di prendercela con questi strumenti inaffidabili e di continuare sul sentiero tracciato. Questo si rivelava tortuoso e saliva con giganteschi zigzag; come Dio ha voluto abbiamo visto avvicinarsi la sella tra Sassariente e la limitrofa  Cima di Sassello. Una volta lì, in poco tempo siamo pervenuti all’attacco della via. Con il senno di poi mi sembra meglio proseguire ancora un po’ a Monti della Gana e prendere il secondo sentiero sulla sinistra che sulla carta sembrerebbe permettere di evitare la nostra lunga peregrinazione.

Ora vorrei fare una premessa: innanzitutto non ho mai pensato che chi arrampica è “più bravo” di chi fa solo escursioni o va in montagna per fotografare fiori e farfalle o semplicemente ci va a funghi e castagne. Dico solo che con Laura abbiamo scelto di provare ad arrampicare perché subiamo il fascino “perverso” di questa attività pur restando l’escursionismo il nostro interesse finora prevalente. La premessa continua precisando che insegnando a Laura le mie quattro nozioni base di arrampicata non penso proprio di insegnarle ad andare in montagna cosa che lei fa egregiamente da tempo sia su sentieri che su pietraie o vie ferrate.

Detto questo iniziamo ad attrezzare la sosta iniziale sciorinando il materiale di fronte al nostro spit di partenza; durante i preparativi riscontriamo quanto fredda sia questa cresta Nord ma questo fa parte del gioco. Laura impara presto che in queste condizioni sei costretto ad attendere la fine dei preparativi mentre il corpo viene percorso da brividi che ti scuotono tutta; quando finalmente si parte o meglio quando partirà lei prova anche l’antipatica e preoccupante sensazione di non afferrare le prese; questo non è reale ma le mani intirizzite dal freddo non “sentono” la roccia, il tatto funziona male e tu pensi che la presa ti sfuggirà. Ulteriore novità è il granito che finora non ha mai provato che non ha certo i tanti buchi, clessidre e altre asperità del calcare ma va sfruttato prevalentemente in aderenza. Beh, fa parte anche questo dell’imparare ad arrampicare, su tutti i terreni e non solo d’estate al caldo delle falesie della Liguria ma addirittura come i più bravi con la neve da spolverare via come si può per scoprire un chiodo.

Comunque noi “poveri” principianti saliamo i nostri due tiri e mezzo difendendoci piuttosto bene; facciamo i nostri bei mezzi barcaioli e barcaioli, ci assicuriamo su spit quando si può o imbastiamo fettucce su spuntoni, ecc., non vorrei tediare il lettore. Laura mi assicura egregiamente, disfa la sosta quando ho a mia volta allestito la mia e arriva piuttosto velocemente. Certo le soste non sono propriamente dei “salotti” ma noi la nostra conversazione la facciamo comunque anche nei piccoli spazi recuperati. Giungiamo infine in vetta entusiasti come mai, io perché sono riuscito a condurre in porto, pardon in vetta, l’allieva e Laura perché è fiera di se stessa, di aver sperimentato sul campo quanto imparato in palestra ma stavolta al freddo, col vuoto che ti circonda e con la consapevolezza che rinunciare non comporta solo riscendere con una domestica moulinette. Detto questo ci godiamo lo spettacolo meraviglioso che ci si para dinanzi assieme a dei signori giunti lì per la via delle passerelle: ad Est il trittico grandioso del Pizzo Vogorno che Laura ha salito con me, del Madone e della Cima dell’Uomo. Mi pone delle domande e per quello che posso le spiego cos’è questo e cos’è quello. Nel frattempo sentiamo il fiato del poco tempo restante sul collo e beviamo in fretta l’ottimo thè che Laura ha preparato mentre ripongo il materiale nel mio zaino ed il mio zaino….di nuovo sulla mia schiena. Scendiamo rapidamente per la via delle passerelle all’attacco e percorriamo a ritroso la via dell’andata. Con tempi da record giungiamo all’auto e Laura deve correre a casa dopo un veloce commiato pur denso di reciproca gratitudine per l’avventura appena conclusa. Da parte mia me ne torno a Curogna sbocconcellando finalmente il mio panino che ora davvero desidero.

Come sempre, grazie Laura per la compagnia.

 

Un ringraziamento particolare all’amico Jules per le ottime indicazioni per Monti della Gana.

 

Riassumendo:
 

Dislivello in salita 1215m, in discesa 1179m

Lunghezza totale 13,8 km

Lunghezza del tratto alternativo 2,31 km anziché 580 m

Tempo totale lordo 6h46’ - soste 30’ - la sola salita della Cresta N 1h16’

Tempo totale netto 6h16’

 

 

 

Laura dice….

 

Visto che Giulio ha già detto tutto ciò che si doveva dire sulla nostra escursione, mi limiterò ad aggiungere un pensiero che un pò di tempo fa mi è capitato di leggere in internet.

"La bellezza delle montagne non si misura con i numeri, non si valuta per il vestito che l'uomo gli ha cucito addosso.
Le vette sono per chi sa coglierne l'essenza e carpirne i sussurri ogni volta che ti avvicini a loro."

 

 

Riassumendo:
 

Dislivello in salita 611m, in discesa 569m

Lunghezza totale 7,5 km

Lunghezza del tratto alternativo 2,31 km anziché 580 m

Tempo totale lordo 4h37’ - soste 30’- la sola salita della Cresta N 1h16’

Tempo totale netto 4h07’

  


Hike partners: gbal, Laura.


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Comments (26)


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Jules says:
Sent 25 October 2011, 15h12
Grandi! Quando mi hai scritto, pensavo fosse per salirvi, come dire, non da jeko! :D Bravissimi.
La giornata poi è stata splendida!
Insomma, in qualsiasi modo la sia raggiunga, la vetta del Sassariente rimane unica, non è vero?

gbal says: RE:
Sent 25 October 2011, 15h29
Davvero unica Jules. Non pensavo che questo, tutto sommato, piccolo cocuzzolo ci riservasse tanta soddisfazione e tanto "belvedere" oltre ad una grande armonia di questa "scaglia" emergente dalla natura circostante.
Ciao
Giulio

Laura. says: RE:
Sent 25 October 2011, 19h12
Sì, è vero...nonostante non sia elevatissima regala un panorama speciale.

Pippo76 says:
Sent 25 October 2011, 21h31
Bravi! Il Sassariente è davvero una montagna speciale e salito dalla sua crestina N regala ancora maggiori soddisfazioni.
Sono curioso di vedere quale sarà la vostra prossima arrampicata "in ambiente"!

Ciao
Giancarlo

Laura. says: RE:
Sent 25 October 2011, 21h33
Qualche idea già bolle in pentola... ;-)

gbal says: RE:
Sent 25 October 2011, 21h41
Beh però Laura te l'avevo detto di non far capire la storia della Nordwand dell'Eiger, eh! Poi ci rubano l'idea :):):)

gbal says: RE:
Sent 25 October 2011, 21h40
Pippo, non per scavalcare la risposta di Laura (chiedo scusa) ma volevo anche ringraziarti perchè la tua è stata una delle relazioni cui ci siamo ispirati per questa salita.
Ciao
Giulio

Pippo76 says: RE:
Sent 25 October 2011, 21h43
Vorrà dire che io mi ispirerò alla vostra prossima... ;-)

Pippo76 says: RE:
Sent 25 October 2011, 21h44
...magari non la nord dell'Eiger!

gbal says: RE:
Sent 25 October 2011, 21h50
Scherziamoci sopra Pippo!
Con simpatia
Giulio

Sent 26 October 2011, 10h33
Siete dei grandi.
Sono cose che non faro' mai, ma mi piace leggervi e mi affascina questo modo di raggiungere luoghi che spesso all' escursionista sono negati.
Poi il Sassariente ha un fascino tutto suo, indimenticabile !

gbal says: RE:Grandi !
Sent 26 October 2011, 11h04
Grazie tante Giorgio; la tua "ciliegina" è sempre gradita. Hai ragione per il fascino del Sassariente che cmq si può apprezzare anche dalle vie normali.
Ciao
Giulio

Amadeus says: RE:Grandi !
Sent 26 October 2011, 12h13
Che dire, non conoscendo il posto, ma essendovi vicino di "banco" (con Giulio intendo...) dall'espressione dei visi e dalla relazione deve essere stata una bella esperienza per Laura ed anche per mon frere. Alla prossima allora ! io attendo sempre una piccola, piccola prima lezione....

Laura. says: RE:Grandi !
Sent 26 October 2011, 17h41
Grazie!!!
In merito alla piccola lezione, sai come si dice...il figlio (in questo caso fratello) del ciabattino va in giro scalzo!!! :-)

Amadeus says: RE:Grandi !
Sent 27 October 2011, 13h17
Come hai ragione cara....

giorgio59m (Girovagando) says: RE:Grandi !
Sent 26 October 2011, 12h36
Ci sono "eventi" per cui la ciliegina e' un dovere ... ve la siete meritata proprio !

gbal says: RE:Grandi !
Sent 26 October 2011, 16h27
Grazie Giorgio....a buon rendere (ciliegina!)

Luca_P says: Bravi!
Sent 28 October 2011, 08h13
Bravi Giulio e Laura,
bella arrampicata su una Montagna che non conosco proprio (prima o poi visiterò anche la zona...).
Con un maestro come Giulio vai tranquilla Laura...!
Ciao, Luca

gbal says: RE:Bravi!
Sent 28 October 2011, 09h38
Luca, un complimento fatto da uno come te è davvero un onore. Le tue imprese fatte spesso in solitudine e raccontate con modestia sono in realtà grandi e difficili da ripetere per i più di noi.
Complimenti a te per il Piz Languard che Laura ben conosce.
Grazie

Sky says: RE:Bravi!
Sent 28 October 2011, 10h23
Mi associo al commento di Giulio sulla modestia di Luca nel descrivere le sue salite !
Sky

Luca_P says: RE:Bravi!
Sent 28 October 2011, 13h50
Grazie a tutti.
Luca

roberto59 says: Complimenti
Sent 28 October 2011, 10h42
Bravi, modesti, sinceri, spontanei e assolutamente entusiasti, bello leggervi e vedere le vostre foto, ....
Onestamente ogni tanto ci penso, mi piacerebbe provare con qualcuno esperto, anche se dovrei prima fare qualche corso di prova per vedere e capire come me la cavo, comprarmi l'attrezzatura, ma soprattutto capire se ne sarei all'altezza o se invece.... mah...... credo che restera' un pensiero, prendetelo cosi' come mi e' venuto.
Per ora va bene vedere le vostre foto e quelle di altri amici di Hikr.
Bravi ancora complimenti davvero, ciao
Roberto

gbal says: RE:Complimenti
Sent 28 October 2011, 15h07
Grazie delle tue belle parole Roberto. Se hai desideri di "novità" questo è già un ottimo inizio ma anche se non potrai per mille motivi, non angustiarti: la montagna ha mille sfaccettature e può essere goduta in tanti modi. Nessuno di questi è il migliore ma tutti sono fantastici.
Ciao
Giulio

roberto59 says: RE:Complimenti
Sent 28 October 2011, 16h04
Grazie a te Giulio,
non e' una sviolinata ma lo penso sinceramente, hai sempre dei bei pensieri profondi e parole che colpiscono, grazie a te e....... buona montagna in qualsiasi modo la vogliamo affrontare ciao
Roberto

Simone86 says:
Sent 16 March 2012, 22h31
Bello, assolutamente da provare! quando sarà ti chiederò qualche info sulla chiodatura!

gbal says: RE:
Sent 17 March 2012, 14h18
Se vorrai provare questa via sarò felice di darti qualche altro ragguaglio.
Ciao
Giulio


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