Sentiero alpinistico A. Pojesi


Published by Amadeus , 12 July 2011, 10h44.

Region: World » Italy » Trentino-South Tirol
Date of the hike:10 July 2011
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Via ferrata grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 5:15
Height gain: 990 m 3247 ft.
Height loss: 990 m 3247 ft.
Route:Rif Boschetto 1151 mt Rif Revolto 1336 mt, Rif Passo Pertica 1522 mt, cima Cresta del Carega 2140 mt
Access to start point:ottima strada asfaltata e ex mulattiera militare
Accommodation:Rif Revolto e Passo Pertica per chi vuole rif Scalorbi e Fraccaroli più in quota.

Domenica 10 luglio, con Irene e la nostra cara "zia" Norma, abbiamo deciso di cimentarci nella salita del Pojesi sul gruppo del Carega delle piccole Dolomiti; questo sentiero parte del rifugio Passo Pertica(ex C. Battisti) e aggira tutto il Costa Media con cengie, scalette, corde e tratti di sentiero particolarmente impegnativo.
Partiamo la domenica mattina(un pò sul tardi, la zia concertista dell'Arena ha suonato fino all' una di notte...) dopo colazione dunque si parte, arriviviamo a Giazza(Ljetzan), piccolo paesino nella Val d'Illazi di ceppo Cimbro, e ci dirigiamo in macchina verso il rifugio Pertica; ma vista l'ora, gia prima del sottostante rifugio Revolto a 1336 mt, la protezione civile ha bloccato l'afflusso di macchine e di escursionisti, così siamo costretti a parcheggiare al rifugio Boschetto a 1151 mt e cominciare la salita con almeno 400 mt da percorrere tra boschi e pendii molto ripidi.
Si arriva finalmente al Pertica a 1522 metri, sembra di essere in piazza del paese alla domenica, è quasi ora di pranzo pertanto decidiamo di mangiare e poi iniziare il sentiero.
Alle 13.30, ci imbraghiamo e iniziamo a perrcorrere una lieve cengia che man mano diventa sempre più strapiombante, usiamo i moschettoni per legarci alla corda e proseguiamo, io davanti...ho da farmi perdonare o meglio, devo valutare come reagisco ai passaggi più impegnativi.Superiamo diverse difficoltà mentre il sentiero aggira la costa fra spettacolari viste sulla Val di Ronchi, il Baldo e l'Altissimo.
Ora il sentiero comincia a salire e iniziamo ad incontrare le prime persone che stanno discendendo il sentiero(ora capiamo perchè è meglio scenderlo che salirlo), facciamo una fatica boia a risalire la costa che si inerpica sempre di più per poi ridiscendere per almeno 70 metri; alla fine(grazie alle indicazioni dell'ultimo escursionista che incontriamo)  perveniamo, verso le 15,30, sotto un fantastico sperone di roccia che si proietta lassù in alto.
Notiamo subito una serie infinita di corde e staffe metalliche, le affrontiamo(meglio questo che il sentiero fra i mughi che ci taglia il fiato) e dopo circa 30 minuti arriviamo al libro delle firme; lì riprendiamo fiato e fotografo un'infinità di stelle alpine e di fiori azzurri veramente belli.
Ripartiamo sempre in questo vallone ed alla fine il sentiero attrezzato ci "spara" su per la costa finale, Irene si diverte, con mia inquietudine, a percorrere uno stretto sentiero per accedere ad una piccola cima su uno sperone di 300 metri.
Riprendiamo la salita, sono 3 ore abbondanti che stiamo salendo, ma ora vediamo la cima della Costa Media(2140 mt) con le bandiere tibetane che sventolano tese e multicolori; foto d'obbligo e poi, vista l'ora, giù verso il sentiero scosceso fra mughi e pietrie che ci riporta sparati al rifugio Passo Pertica, arriviamo alle 17,15 ci beviamo tre belle birrette e poi giù verso l'auto, haimè ancora 800 mt di discesa.
Per maggiori informazioni sul Carega, consultare : http://www.caregaweb.it

Hike partners: Amadeus


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