Piz Cristallina 3128m


Published by Floriano , 29 September 2009, 00h36.

Region: World » Switzerland » Grisons » Hinterrhein
Date of the hike:27 September 2009
Hiking grading: T4+ - High-level Alpine hike
Mountaineering grading: F
Climbing grading: I (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: CH-GR 
Height gain: 1116 m 3660 ft.
Route:Pian Geirètt 2012m - Cento Valli - Q2772 - Piz Cristallina 3128m
Access to start point:A2 uscita Biasca, direzione Val Blenio
Bivio per Campo Blenio dopo Olivone
Bus della Greina fino a Pian Geirètt
Accommodation:Capanna Scaletta
Maps:CNS 256 Disentis/Muster - 1:50000

Oggi con Oliviero abbiamo scalato un tremila molto particolare, il Piz Cristallina: Ely Riva nel suo libro 50 Tremila Ticinesi lo include fra le cime più alte del Ticino, mentre ufficialmente è nei Grigioni, inoltre è una cima dimenticata, ne è una prova il libro di vetta che dal 1994 conta solo una decina di pagine firmate!

Appena arrivati a Pian Geirètt 2012m siamo colpiti dal belare di pecore e dall'abbaiare dei cani che le stanno guidando verso il piano scendendo dal Passo della Greina: è periodo di transumanza, le radunano qui e poi (oggigiorno non la fanno più a piedi ma con i carrelli attaccati ai gipponi!!) le portano in fondo valle; al ritorno, parlando con il pastore scopriamo che ne hanno portate via solo duecento circa, ne rimangono ancora più di cinquecento.

Tornando a noi, io mi ero stampato una cartina con il percorso da fare ma Oliviero stravolge il percorso perchè ha letto la relazione del Brenna e ha scoperto che si può fare una via più diretta: dopo aver preso il ripido sentiero per il Passo d' Uffiern a Q2220 circa lo abbandoniamo, continuiamo a salire dritti  verso W sulla cresta erbosa per poi spostarci sulla destra, attraversare un grosso torrente e cominciamo a salire nelle Cento Valli: una serie continua di  vallette più o meno grandi solcate da torrentelli; percorso misto su erba, detriti  e placche fino ad arrivare a Q2772: una bocchetta che si trova sulla cresta S della Cima di Camadra.
Abbiamo fatto 750 m di dislivello in un'ora e mezza e ci fermiamo a riposare cinque minuti: intorno a noi il Sasso Lanzone, la Cima di Garina, Piz Uffiern, la Cima di Camadra e in lontananza lo Scopi, tutte visibili a tratti a secondo delle grosse nuvole di calore che salgono in su.

Ripartiamo risalendo  brevemente la cresta e poi verso W dove troviamo leggere tracce di passaggio di pecore e qui comincia l'avventura: dopo una ventina di minuti vediamo avanti in basso sulla nostra sinistra il laghetto di Q2742, che secondo il mio tracciato iniziale dovevamo costeggiare per poi salire nella morena detritica verso la Fuorcla di Cristallina, ci consultiamo e Oliviero assicura che se saliamo ancora troviamo la possibilità di superare il costone roccioso su quale ci troviamo; non sono troppo convinto, gli faccio anche vedere la mappa con i segni belli neri e le curve di livello vicinissime ma alla fine lo seguo. Saliamo a zig zag fra grossi massi, superiamo un paio di canalini, ci troviamo su dei resti di ghiacciaio, li superiamo, ancora un paio di crestine su e giù, altro ghiacciaietto .... stop, da qui non si passa: canale con materiale fine franoso e ripido sulla sinistra, cresta da arrampicare sulla destra, rocce a picco davanti!Siamo più o meno a 2900 metri: in un'ora e mezza  siamo avanzati di un km e non abbiamo fatto 200m di dislivello!

Discesa quindi obbligata di una cinquantina di metri sulla cresta di lato al canale per prendere la morena sopra il lago, si presenta subito per quello che è, materiale fine e sdrucciolevole, rinunciamo ad andare verso la Fuorcla, la attraversiamo salendo leggermente e andiamo sempre verso W sulle grosse placche che vediamo di fronte a noi. Adesso siamo su un terreno più favorevole, detriti grossi che cominciamo a risalire attraversando alcuni piccoli nevai e con un strappo finale arriviamo verso Q2090: a destra abbiamo l'anticima e a sinistra vediamo finalmente l'ometto di vetta del Piz Cristallina 3128m; superiamo il tratto di cresta che ci separa quasi in piano per arrivare alla base del piccolo panettone finale, qui in una cassetta di legno c'è il libro di vetta che firmiamo e finalmente, in mezzo alla nebbia andiamo in cima.

"Dai Floriano, tira fuori le bandierine," ... ma dove sono ... le ho prese, ho controllato due volte prima di partire ... noo, quello che toccavo in fondo allo zaino era il fodero degli occhiali!

Riposiamo brevemente e iniziamo la discesa cambiando percorso: scendiamo direttamente sulla cresta S fino a Q2950 circa dove c'è una lunga lingua di ghiaccio che in direzione E percorriamo slittando fino ad arrivare a Q2850, da qui di nuovo su detriti scendiamo rapidamente verso il lago, lo costeggiamo e seguiamo una serie di piccoli nevai, sperando di evitare i saliscendi dell'andata: inutile, ci troviamo costretti a superare ancora dei dislivelli in salita per arrivare sfiniti, perlomeno io, di nuovo alla bocchetta di Q2772. Da qui stesso percorso dell'andata seguendo gli ometti che avevamo lasciato salendo e che sono stati molto utili per andare più veloci.
In questa zona se si sbaglia percorso ci si può trovare davanti l'icognita di un burrone e dover tornare indietro: quando si è stanchi non è affatto piacevole!

PS: in tutto il percorso il Piz Cristallina lo abbiamo intravisto solo un momento nella nebbia!

Percorso: 9,50 Km circa
Dislivello effettivo: 1415 circa
Tempo di salita: 4,15 h
Tempo di discesa: 3,30 h



Hike partners: Floriano, Oliviero Bellinzani


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Comments (10)


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MicheleK says: BRAVI !
Sent 29 September 2009, 01h15
un' escurione avventurosa su di una cima dimenticata..

mi sembra che si tratti di una prima su Hikr.org. un avvenimento raro, perloppiu trattasi di un 3000 !

complimenti !

ciao e buone escursioni.
michele

Floriano says: RE:BRAVI !
Sent 29 September 2009, 10h02
Grazie,
effettivamente non c'era nessuna relazione su questa cima, per questo ci attirava!

Buone avventure anche a te
Ciao, Floriano

heliS says: Mi accodo
Sent 29 September 2009, 08h03
Bravi! Sempre belle avventure in ambienti meravigliosi :)
S.

Floriano says: RE:Mi accodo
Sent 29 September 2009, 10h16
Cambio di programma all'ultimo momento ma la zona è sempre la stessa, veramente bella e selvaggia!
Ciao

ivanbutti says:
Sent 29 September 2009, 11h51
Ciao Floriano; ho rivisto con piacere la Cima di Camadra, sulla quale ero stato lo scorso anno, partendo però non dal Pian Geirett ma più sotto da Daigra, dove c'è la stanga.
Certamente avete scelto veramente una meta particolare, comunque complimenti perchè come sempre scegli itinerari mai scontati e banali.
Ciao, Ivan

Floriano says: RE:
Sent 29 September 2009, 16h06
Il bello dell'escursione è anche questo, evitare possibilmente i posti affollati e riscoprire le nostre origini nei sentieri o vette dimenticati!
Come stai a proposito, ti sei ripreso?
Il Cassimoi non l'ho fatto ancora!
Ciao, Floriano

UpTheHill says: Eccezionali
Sent 29 September 2009, 18h13
Ciao Floriano,

Oliviero e tu siete veramente una bella squadra. Mi sa che fra un po' potrete riscrivere tutto il Brenna!!

E la velocità di salita: che invidia. 1.5 ore per il passo Uffiern... Lasciamo stare...

Complimento ad entrambi!!!

Floriano says: RE:Eccezionali
Sent 30 September 2009, 13h46
Il Brenna dopo quasi vent'anni sarebbe veramente da riscrivere: la situazione su gran parte delle montagne è cambiata per il ritiro dei ghiacciai e lo scioglimento del permafrost!

Allenati per il sentiero dei camosci: dobbiamo arrivarte al passo in un'ora!!

Ciao

UpTheHill says: Senza speranza...
Sent 30 September 2009, 14h34
Si, che domenica sono salito verso il Piz de Molinera senza sacco, ed ero lento come al solito...

Una soluzione ce l'avrei: mettiamo la salita in orizzontale, e ti garantisco che in un'ora faccio almeno 7 chilometri. Poi tiriamo su tutto nuovamente, e sono arrivato :-)

Floriano says: RE:Senza speranza...
Sent 30 September 2009, 16h24
E' un'idea :-)))


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