Le infinite cenge del Piz Julier 3380


Published by rochi , 25 August 2021, 21h03.

Region: World » Switzerland » Grisons » Oberengadin
Date of the hike:25 August 2021
Hiking grading: T4+ - High-level Alpine hike
Mountaineering grading: F
Climbing grading: I (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: CH-GR 
Time: 8:30
Height gain: 1300 m 4264 ft.
Height loss: 1300 m 4264 ft.

Da quando, ormai una decina di anni fa, Enrico Turistalpi (per me il re dell'Engadina), mi parlò del Piz Julier, non ho mai smesso di pensare a questo gigante di quasi 3400 metri che domina San Moritz, tuttavia diverse problematiche tra cui la non trascurabile distanza mi hanno sempre obbligato a rinvii.
Oggi il tempo sembra giunto e convinto il sempre fido Matteo POLI89, ci determiniamo innanzitutto alle tre ore di auto che ci separano dalla Chamanna dal Stradin, località sulla strada del Julier Pass dalla quale parte il sentiero segnalato in bianco azzurro per la nostra meta.
Mentre risaliamo la Val Chiavenna piove, ci sono nuvole molto basse e fa un discreto freddo ma ci fidiamo delle previsioni meteo e continuiamo.
Alle 7.00 cominciamo l'ascesa che si presenta subito dura con un notevole costone da superare, dopo il quale cominciano le pietraie e una seconda, importante salita per scoprire che la Fuorcla Albana non è alla fine di questa ma occorrerà scendere in un vallone detritico e risalire sull'altro versante per giungere alla sospirata pausa dentro il bivacco perchè non piove più ma fa un freddo becco.
Al bivacco della Fuorcla Albana ci predisponiamo per la salita con guanti e caschetto (che mi ha evitato traumi in occasione di varie testate).
Partiamo sulla parte semi alpinistica della via dove sappiamo troveremo molti punti esposti e molte catene.
Il primo tratto è solo faticoso dovendo risalire un canalone ripidissimo ma al termine di questo cominciano le cenge che contornano la cresta ora a su un versante, ora sull'altro.
L'ambiente è estremamente severo: non c'è nessuno qui, siamo circondati dalla nebbia, l'esposizione è sempre notevole e non ammette errori, qua e là spuntano torrioni rossastri come guglie di una cattedrale barocca e, sorpresa di giornata, nella notte ha nevicato. Si tratta di qualche centimetro che tuttavia inficia il percorso rendendolo molto scivoloso e drammaticamente pericoloso.
Procediamo valutando passo per passo, al termine di una cengia ne inizia un'altra, concentrazione e tensione sono al massimo, oltre i 3000 la fatica si fa sentire e la vetta sembra non giungere mai perchè ogni torrione è seguito da un altro più alto e ad occhio inaccessibile. 
Le numerose catene presenti tuttavia consentono di progredire anche se, a nostro avviso, non sufficienti a coprire tutti i passaggi delicati, e alla fine giungiamo in vetta dove la vista che sappiamo grandiosa è nulla.
Siamo preoccupati per la discesa e la sosta in cima è ridotta al minimo. Cominciamo dunque la discesa per la stessa via di salita. Il tempo comincia a migliorare, il clima si scalda grazie ad aperture va e vieni e qualche escursionista si palesa in salita. Le rocce si sono nel frattempo asciugate e, con la dovuta attenzione, la discesa sino alla Fuorcla Albana si dimostra molto meno difficile della salita tanto che troviamo il tempo di prodigarci nelle solite battute sconce che contraddistinguono il nostro andar per monti.
Dopo la Fuorcla non ci sono più pericoli se non qualche ruzzolone sul pietrisco fine ed è sostanzialmente solo fatica nell'interminabile discesa che ci conduce all'auto otto e ore e mezzo dopo la partenza.
Le condizioni odierne mi spingono ad una gradazione di difficoltà abbastanza alta. Probabilmente con sole è un po' più semplice.
Tempi comprensivi di una quarantina di minuti di soste sparse sul percorso. Dislivello calcolato considerando alcune risalite.
Sviluppo: 12 km circa; SE: 25 km circa.

Hike partners: rochi, POLI89


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Comments (4)


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turistalpi says: piz Julier
Sent 25 August 2021, 21h26
Ciao Rocco e complimenti a te e Poli, salire al Piz Julier vale sempre la pena possibilmente con bel tempo per almeno 24 ore. Infatti io ci sono salito per 3 volte ma sempre con una giornata di bel tempo duraturo...fortuna.
Grazie della citazione, siete stati bravissimi......io con pioggia e neve anche se poca non sarei salito e comunque la salita da Suvretta è si più lunga e con più dislivello ma sino alla forca Albana è molto meno faticosa......ma voi siete giovani e va bene così.
Una cosa: Rocco passano gli anni e pare che diventi più giovane.......miracoli della natura!
Ciao e tanti auguri di altre toste escursioni.
Enrico

rochi says: RE:piz Julier
Sent 25 August 2021, 22h40
Grazie Enrico.
Purtroppo invecchia, le foto sono traditrici.....

beppe says: Complimenti
Sent 25 August 2021, 22h27
Ciao Rocco se vorrai salirci un altra volta ti consiglio il percorso da Suvretta molto più bello.
Beppe

rochi says: RE:Complimenti
Sent 25 August 2021, 22h41
Grazie Beppe.
Lo sapevo, ma siamo sempre in lotta con il tempo.
Ciao!
R.


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