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Pizzo dell'Asino


Published by cai56 , 17 October 2020, 10h04. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:14 October 2020
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 3:00
Height gain: 943 m 3093 ft.
Height loss: 944 m 3096 ft.
Access to start point:Da Milano si prende la SS 36 in direzione Lecco; arrivati al bivio per Erba, se ne seguono le indicazioni, per poi proseguire verso Canzo. All'altezza della stazione ferroviaria di Caslino d'Erba (semaforo) si svolta a sinistra e si sale fino alla piazza centrale del paese (Piazza Mazzini). Da qui si prosegue lungo la Via S.Giuseppe fino al piccolo parcheggio all'angolo con Via Parini. In mancanza di posto si trova qualche slargo salendo verso il Foro Francescano.

In tarda mattinata è previsto l'inizio di una due-giorni di maltempo (che poi fortunatamente latiterà per alcune ore), per cui si organizza in fretta un giretto in zone ampiamente conosciute, ma con ancora una cimetta sempre trascurata a favore della più veloce circumnavigazione. Si è rivelata una giornata con temperature gradevolmente fresche e con una luce incredibile nei panorami: non è frequente dover desaturare i colori delle foto in postproduzione! Parecchia gente in giro e tanti (troppi) spari dei cacciatori. 

Dal parcheggio si torna in discesa lungo la Via S.Giuseppe fino al ponte che porta in Via Quinto Alpini (indicazioni all'angolo); subito ci si trova di fronte alla salita del sentiero "Tamon" verso la Capanna Mara. La salita è costante lungo la traccia sassosa, attualmente sporca di parecchi detriti dei recenti temporali, che si dirige attraverso la bella faggeta fino al punto di confluenza in un secondo importante sentiero, quello del "Dos Curnus", proveniente dal Monte Puscio. Dopo un breve tratto lungo la dorsale, si raggiunge la capanna Mara e si prosegue verso destra sulla cementata che sale dall'Alpe del Vicerè; oltrepassata la Bocchetta di Lemna, in pochi passi si arriva alla deviazione verso sinistra per il Pizzo dell'Asino: la traccia è ripidissima e rettilinea nella sua verticalità. La cima, equamente divisa fra pascolo e bosco, permette una visuale amplissima fra la pianura e le più lontane vette delle Orobie. La cresta settentrionale è un'ampia e poco pendente traccia sassosa verso la Bocchetta di Palanzo, dove convergono vari sentieri: noi scendiamo subito a destra lungo le regolari serpentine che conducono verso l'Alpe del Prina. Verso la parte bassa, dove il sentiero si trasforma in traccia per mezzi forestali, l'accumulo di detriti è veramente abbondante e fastidioso: sassi ghiaie fogliame e ramaglie si sono accumulati secondo i flussi del ruscellamento e rallentano il passo. Guadato il torrente asciutto, si oltrepassa la cascina dell'Alpe del Prina e si arriva al Foro Francescano. 

Hike partners: cai56, chiaraa


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Comments (2)


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Sent 20 October 2020, 21h56
Desaturare i colori è qualcosa che ancora mi manca. Pizzo dell Asino..potrebbe essere l mia seconda casa . o anche la prima :-)

cai56 says: RE:
Sent 21 October 2020, 16h12
E' questione che la gopro, in certe condizioni di luce, si fa un po' prendere la mano e poi bisogna tenere a bada i risultati...


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