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Dalla Comer alla Comer...


Published by cristina , 4 March 2020, 11h36. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:29 February 2020
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 1 days
Access to start point:A4 uscita Brescia Est. Proseguire per Riva del Garda fino alla deviazione per Muslone. Posteggio entrata paese.

Arriviamo a Muslone con cielo coperto ma che pian piano andrà migliorando per terminare con due/tre fiocchi di neve su La Rocchetta…

Saliamo alla Cima Comer lungo il sentiero attrezzato del Luf. Sempre una buona pendenza e la catena a volte serve proprio per tirarsi su…

Dalla Comer scendiamo pochi metri per poi riprendere a salire al Monte Denervo dove, nonostante ci siamo stati altre volte, scopriamo avere due cime, o forse non lo ricordavamo... La sud, indicata come punto panoramico, crocetta e la nord dove sopravvive un grosso ometto…la prima volta che ci siamo stati non c’era nulla.

Passando dalla malga Denervo scendiamo all’amena località di Brione e quindi raggiungiamo la Bocchetta di Lovere dove prendiamo la sterrata a sx. Poco dopo troviamo un cartello che informa che il sentiero è chiuso fino alla baita Caminala per caduta alberi. Decidiamo di continuare percorrendo però la dorsale. Fino al Monte Palina eravamo già saliti poi vedremo se sarà possibile proseguire.

La scelta, nonostante i ravani, si rivela azzeccata, per quello che abbiamo potuto vedere, il versante dove passa il sentiero è completamente devastato, rimanendo lungo la dorsale e vagando un po’, in cerca dei passaggi migliori, siamo riusciti abbastanza facilmente a raggiungere il Monte Caminala, un po’ più complicata la discesa alla Baita Caminala. Qui però incontriamo il proprietario che, mentre beviamo un caffè insieme, ci dice che pian piano sta cercando di pulire un poco. Intanto si è sistemato la sterrata proveniente da Ranzone. Sono ancora i resti della bufera di vento del 2018. Ci avverte però che anche il sentiero per Sasso è chiuso per lo stesso motivo. A posto siamo, già non era un granchè, figuriamoci ora…

Proseguiamo quindi per Ranzone con deviazione all’anonimo Monte Beole. Uno sguardo poi al sentiero per Sasso ma nessun tentativo, già dopo il primi  metri si vede il disastro e ci sono soluzioni migliori per tornare a Muslone.

Ci avviamo quindi verso la Baita degli Alpini dove facciamo sosta pranzo e quindi decidiamo di proseguire risalendo alla Comer e prendere quello che sulla carta sembra essere un sentiero di dorsale.

La scelta di non fare quello tra la Comer e la Denervo si rivela azzeccato penso, perché pur non essendo segnalato da cartelli, ci è sembrato di vedere che anche questo è messo male. Il sentiero di cresta invece, anche se non bollato come sembrava dovesse essere dalla carta, è comunque fattibile. Una traccia abbastanza visibile che una volta raggiunta una baita diventa strada cementata.

Lungo la strada incrociamo due gruppi di local che stanno cercando di fare pulizia. Molto è stato fatto ma c’è ancora parecchio da fare.

Poco sopra Muslone incrociamo il bivio per La Rocchetta, punto panoramico…ormai il panorama lascia a desiderare, sta scendendo qualche fiocchetto di neve…però svoltiamo a sx e andiamo a vedere quanto panorama offre La Rocchetta. Salendo me lo chiedo più volte visto che siamo in un fitto bosco, di fatto è un piccolo pulpito molto panoramico verso sud…una foto e vià…per Muslone.

N.B.: La discesa, terminata la dorsale della Comer è pura sofferenza, cementata ripida, meglio solo delle mulattiere distrutte…


Hike partners: cristina, Marco27


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