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Cima Comer(1279),Pizzo Denervo(1459)Monte Palina(1143)Monte Caminale (1053)


Published by Francesco , 18 January 2016, 16h04. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:17 January 2016
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 6:00
Height gain: 1358 m 4454 ft.
Height loss: 1336 m 4382 ft.
Route:a\r km 15,1: Sasso (541 m) Eremo San Valentino (770 m) Inizio Senter del Luf (1000 m) Cima Comer (1279 m) Monte Denervo (1459 m) Monte Palina (1143 m) Monte Caminala (1053 m) Razone (931 m) Sasso (541 m)
Access to start point:Raggiungere l'abitato di Gargnano... e parcheggiare in prossimità della chiesa,ampio spazio gratis,come tutto cio che abbiam mangiato e bevuto al ritorno-

Chiara
Prima gita CAI Brugherio anno 2016: ciaspolata congiunta CAI Brugherio/CAI Ponte San Pietro (BG) al Monte Campioncino - Val di Scalve....... Si! Gia! Questo sulla carta però, e da programma appena stampato!!!..... Martedì sera al CAI facciamo il punto: pochissima neve in bergamasca, e certamente non sufficiente per fare una ciaspolata/sci alpinistica; in più, temperature da brivido e vento..... Ovvero: ecccccccchicelofafare di andare a prendere il freddo e il gelo senza neppure poter mettere ciaspole e/o sci ai piedi???!!!???.....Penso ad una alternativa senza ciaspole e più mite..... Allora: in Liguria ok ci siamo appena stati, ma rimangono i ns. laghi (!). Logicamenmte quelli un pò più grandicelli per avere un influsso .....scaldante (!)...... E dunque: Maggiore fatto poco prima di Natale, Lecco/Como idem, su quello di Iseo avremo la gita a Mont'Isola fra qualche mese..... Non rimane che il Garda!... Scarto la sponda veronese più distante.... Sponda bresciana: Monte Pizzoccolo già stati..... Eccolo: mi ispira stò monte Denervo! Chissa se trova qualche spunto/traccia..... E dato che HIKR non delude mai, tra spunti di Menek, Cristina e Marco, e qualche info presa da altri siti, ecco un bell'anellino da poter proporre..... Che - quasi non ci credevo (!) - viene accettato anche dagli amici "duri e puri" bergamaschi..... In tutto 13 persone, che domenica se la sono spassata sgabbettando sui monti bresciani affacciati sul lago/mare (!) di Garda, godendosi, e in ordine assolutamente sparso (!) - di: un bel sole (soprattutto in mattinata.....anche se comunque l'ariettina bella gelida non è certo mancata!),  splendidi panorami sul lago e sui monti circostanti (Monte Baldo in primis..... Ma che poca neve anche lì!!!!), tanti faggi da ammirazione e quasi da bosco incantato, la visita ad un eremo (quello di San Valentino, incastrato suggestivamente alla parete rocciosa), sentieri per curati e segnati, pure con qualche trattino strong "catenoso" e qualche "fuori percorso"  (giusto per allungare un pò e toccare qualche cimetta in più!), e - finale da botto (!) - una succulentissima e super merenda, offerta dalla Pro Loco di Gargnano nell'area sportiva della frazione di Sasso per la festa di San Antonio (torte, panini, cioccolata calda, vin brulè, the..... di tutto veramente!!!!.... E vai che il 17 gennaio dell'anno prossimo studiamo un altro giro e qui ci ritorniamo!!!!!).
Ma soprattutto godendo della compagnia reciproca. Grazie a tutti!

Ah, questa la pre-descrizione del giro poi fatto (ma tanto ci sarà anche la traccia di Francesco!):
PARTENZA: Dal paese di Gargnano, sulla sponda occidentale del Lago di Garda, prendiamo la stradina SP.9 che risale con indicazioni per il Lago d’Idro e Valvestrino. Percorsi 7,1 km in prossimità del Camping “Il Giglio”, lasciamo la SP.9 svoltando a destra per il paese di Sasso che raggiungiamo dopo altri 1,2 km, lasciamo l’auto nel piccolo parcheggio all’entrata dell’abitato.
ITINERARIO:
Dalla piazza Fratelli Corsetti di Sasso (555 m) percorriamo una stretta stradina acciottolata, al termine della quale risaliamo a sx e, oltrepassate delle fonti, iniziamo a lasciare il paese seguendo il segnavia 31 CAI, lungo una carrozzabile che entra nel bosco e sale. Al bivio a quota 676 m, presso un balcone roccioso da dove si può ammirare la sponda veneta del lago di Garda, abbandoniamo il sentiero 31 CAI (a sx), per seguire invece a dx lungo il “percorso storico” che porta all’Eremo di San Valentino, iniziando in breve a scendere fra lecci e frassini calando nella valletta dei Guandalini su gradoni rocciosi, per poi salire a sinistra e, varcata la porta a quota 685 m (antico portone che chiudeva l’accesso al sentiero), giungere all’Eremo di San Valentino (715 m): si tratta di un minuscolo eremo posto sotto una parete rocciosa, costruito dopo la peste del 1638 (quella del Manzoni e dei Promessi Sposi!) sul luogo ove si erano rifugiati gli abitanti di Gargnano.
Dopo la visita risaliamo per riprendere il sentiero 31 CAI, percorrenedo un ripido canalone nel bosco attrezzato con cavo (non è pericoloso, ma da evitare con terreno bagnato!). Ripreso il sentiero 31 CAI, si risale il crinale sud-ovest di Cima Comer, in una valletta e poi ad est di questa, fino al bivio con il sentiero per il Rifugio A.N.A di Gargnano. Proseguendo diritti si risale la ripida costa boscosa e, con molte svolte, si raggiunge la panoramica sommità di Cima Comer (1280 m); l’arrivo è preceduto da un grande ripetitore e da una struttura in legno adibita a punto panoramico, mentre sulla cima ci sono delle croci.
Proseguiamo poi sul 31 CAI che scende dalla parte opposta della Cima Comer, inoltrandosi a nord nel bosco fino ad una selletta dove è posto il bivio con il sentiero 36 CAI; proseguiamo diritti, dapprima scendendo e poi, ad un altro bivio, risalendo su 32 CAI, da dove si prosegue per la cima del Monte Denervo (1461 m).
Dal Monte Denervo proseguiamo pochi metri sotto la cima boscosa dove c’è la radura con un grande rudere, e da qui sul 32 CAI ben segnato che rientra temporaneamente nel bosco per poi uscire in un’altra grande radura oltre la quale siamo in vista della Malga Denervo (1373 m), abbandonata ma dove è posto l’incrocio con indicazioni: noi andiamo a sinistra, dove prosegue il 32 CAI per Briano (a destra c’è il CAI 35 per Muslone e dritto il 39 CAI verso il Passo di Fobbia).
Arriviamo alla Bocchetta di Lovere (1052 m), dove c’è anche l’innesto sulla strada asfaltata e una borgata di case-vacanza: noi però prendiamo la stradina a destra in salita con cartello di divieto d’accesso, che in breve termina ma prosegue come sterrata – 33 CAI. Passiamo per il rudere di Sembrune (1014 m) - prima deviazione possibile per il Monte Palina - dove la sterrata scende ripidamente, e per Caminala (950 m), una piccola piazzola con capanni di caccia (prima deviazione possibile per il Monte Caminala). A sinistra scende una sterrata, noi oltrepassiamo i capanni e andiamo dritto sul largo 33. Al bivio a quota 900 m, dove c’è l’innesto sul CAI 38, curviamo a gomito andando a sx e iniziando a scendere verso la valle del torrente Frera, arrivando al termine della discesa al canale detritico di Valle Frera, seguendo il 38, fino ad arrivare alle case di Sasso e alla strada asfaltata “Via Ravere”, che teniamo a destra innestandoci su “Via Maerne” fino all’auto.

 

Francesco 
Miiiiihh........ cosa non s'inventa pur di non prendere freddo e stare al sole !!!

Evvai, cucchiamoci anche la sponda Gardense, e alla fine della gita posso tranquillamente affermare che il lago di Garda è ....."il segund lac piu-sè bel dal mund" !!!!

Hike partners: Francesco, Chiara


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Comments (12)


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Menek says:
Sent 18 January 2016, 19h43
Mi è proprio dispiaciuto non essere presente, quei posti sono veramente belli e ben tenuti. Sarà per la prossima regà! Ciaooo

Chiara says: RE:
Sent 19 January 2016, 11h45
Ci contiamo!!!! Ciao

Sent 19 January 2016, 12h46
Bella idea, bella scelta bravissimi ed efficienti come sempre un abraccio a presto
alp rob

Chiara says: RE:
Sent 19 January 2016, 15h34
Ciao Roberto. Si, a presto (e mi sà che i "capi" hanno già scelto anche dove!!!!)

Sent 20 January 2016, 09h55
Sono all'oscuro....ma va bene tutto se decidono i "capi" ciao

Francesco says: RE:
Sent 19 January 2016, 15h40
Ciao Alp Rob, sa vedum-

zar says:
Sent 19 January 2016, 12h58
...ottima scelta!!!
Sicuramente più salutare la vostra...
Bravi!!!!!
Un abbraccio
Luca

Francesco says: RE:
Sent 19 January 2016, 15h42
......Sai non posso piu permettermi schock termici sui 3000 m, l'età avanza...ah..ah...

Ciao Luc,un'abbraccio anche a te.

zar says: RE:
Sent 19 January 2016, 17h02
...me lo dirai a luglio...ah ah ah...;-)))

cristina says:
Sent 19 January 2016, 16h01
Proprio oggi pensavo di tornarci a breve....

Francesco says: RE:
Sent 19 January 2016, 16h30
......Effettivamente,a parte l'andicap del traffico è una zona che merita: panoramica, soleggiatissima e calda,soprattutto in qs. periodo

cristina says:
Sent 19 January 2016, 16h51
Solitamente se non è estate non si trova più traffico che in altri posti, anzi noi siamo tornati da lì dal Trentino a Gennaio quando abbiamo trovato il Brennero bloccato.

P.S.: non mi fare paragoni con i rientri dalla Svizzera :-)))


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