Sentiero Bruno Federspiel nei Monzoni


Published by cristina , 24 October 2017, 16h01. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Trentino-South Tirol
Date of the hike: 7 October 2017
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Via ferrata grading: K1 (F)
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Height gain: 1 m 3 ft.
Route:Val di Fassa. Da Pozza di Fassa seguire indicazioni per Val Monzoni. Terminata la stagione estiva si può lasciare l'auto nei prati attorno alla Malga Monzoni. In estate ci sono vari divieti e navette.

Avessimo immaginato che la prossima settimana saremmo stati ancora qui e con temperature migliori, avremmo posticipato questo giro che, per una buona parte rimane in ombra. Ma in questo periodo ogni lasciata è persa.

Dopo vari sali scendi in auto per trovare dove lasciarla, non si capisce dove inizino i divieti ora che la stagione estiva è terminata. Solo grazie al suggerimento di un local ci decidiamo a lasciarla in uno slargo sotto Malga Monzoni.

Alla partenza ci sono 3°, gli stessi che troveremo al ritorno!

Raggiungiamo la Malga che i cartelli danno per aperta, ma non ora!!!

Mentre sul versante opposto sta arrivando il sole, noi proseguiamo all’ombra e con un bel freschetto per il rifugio Taramelli, chiuso. Entriamo in una bella conca dolomitica, dove notiamo che il lago delle Selle è completamente secco. Raggiungiamo quindi il P.so delle Selle e l’omonimo rifugio anch’esso chiuso. Finalmente siamo al sole ma purtroppo anche in balia di un forte vento che non ci aspettavamo. Un’occhiata alla cresta che andremo a percorrere e vediamo che sul versante nord sono rimasti vari punti innevati. A questo punto speriamo che, tra freddo, vento e neve si riesca lo stesso a portare a termine l’escursione.

Iniziamo così a percorrere la lunga Cresta delle Selle, passiamo varie fortificazione tra cui molte caverne. Raggiungiamo facilmente la Punta Alochet e poco dopo comincia il sentiero attrezzato. Indossiamo l’attrezzatura al riparo di una caverna e riprendiamo il cammino. Passiamo dal calcaree alla scura roccia del Monzoni, un contrasto incredibile. Risaliamo la Punta Rizzoni dove, i punti più esposti sono attrezzati con cavi. Cenge e ponticelli in legno, una paretina da risalire con l’aiuto di cavo e pioli e quindi ci portiamo finalmente al sole sul versante di San Pellegrino. Breve deviazione per raggiungere il punto più alto della traversata, lo Spiz Tariciogn e quindi scendiamo velocemente alla F.la de Ricoleta. Passiamo lo Spiz Ricoleta e risaliamo faticosamente e ripidamente al Malinvern. Qui ci si prospettano due possibilità, rimettere gli imbraghi per scendere un altro tratto attrezzato che non pensavamo ci fosse e quindi proseguire con un lungo traverso su erba, altamente sconsigliato se bagnato oppure scendere la ripida dorsale del Malinvern e portarsi nel vallone sottostante. Ciò comporta un certo allungo del percorso e un po’ di dislivello in più ma è la scelta che facciamo sia per la mancanza di voglia di rimettere gli imbraghi sia perché il traverso che vediamo ci attrae veramente poco.

Scendiamo con molta cautela la ripida dorsale del Malinvern fino a una sorta di colletto dove svoltiamo a destra per scendere nel vallone. Raggiungiamo il bivio per Moena e riprendiamo a salire in direzione della F.la de la Costela da dove potremmo rientrare direttamente. La giornata però è ancora lunga. Saliamo quindi velocemente alla Punta Vallaccia dove incontriamo le prime due persone della giornata. Ne approfittiamo per fare una pausa e per fare due chiacchiere. Ritorniamo quindi alla Forcella e scendiamo in direzione del Rifugio Vallaccia, ignoriamo il bivio e riprendiamo a salire verso la F.la Vallaccia da dove, seguendo una labile traccia e poi scendendo sul sentiero ufficiale, risaliamo al Sasso delle Undici dove facciamo sosta pranzo.

Scendiamo quindi al Rifugio Vallaccia, naturalmente chiuso e quindi veloce discesa alla Malga Monzoni che troviamo aperta e dove riusciamo a prendere un caffè prima di tornare alla macchina.

Come avevamo letto questo è un giro che merita veramente di essere fatto, poi che sia uno dei più belli della zona non saprei, visto che di brutti non ne ho mai trovati in Dolomiti.


Hike partners: cristina, Marco27
Communities: Hikr in italiano


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Comments (19)


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Menek says:
Sent 24 October 2017, 16h19
hai ragione Cri, difficile fare brutti giri sulle Dolomiti...

cristina says: RE:
Sent 24 October 2017, 16h36
La differenza la fa l'affollamento ma in questo periodo non ci sono quei problemi!

Nevermind says:
Sent 24 October 2017, 18h37
Ciao, fatta nel 2009. E' meglio percorrerla nel senso opposto al vostro in quanto appunto vi trovate a fare in salita il tratto più scabroso (quello che voi avete saggiamente bypassato in quanto pericoloso in condizioni di bagnato/ghiaccio). Saluti a entrambi. Giuliano

cristina says: RE:
Sent 24 October 2017, 18h46
Avevamo in mano più descrizioni contrastanti sul senso in cui farla ma facendola come l'abbiamo fatta ci siamo tenuti aperti la possibilità di salire le due cime cosa che non avremmo fatto se l'avessimo fatta al contrario. Hai fatto la Bepi Zac per caso?

Nevermind says: RE:
Sent 24 October 2017, 19h42
http://www.gulliver.it/itinerario/11561/

questa è la descrizione della Bepi Zac integrale, come l'ho percorsa nel 2010 e a cui vi consiglio di concatenare la salita a Cima dell'Uomo (diventa però un girone da 10-11 ore, almeno a ritmi "umani"). Cima dell'Uomo si sale con una deviazione di un'ora e comporta qualche passaggio di I/II. Attenzione che le descrizioni che parlano della Bepi Zac come di una passeggiata per famigliole si riferiscono alla prima parte, che è quella che fanno tutti, mentre invece volendo percorrerla integralmente, le difficoltà, senza toccare vertici esagerati, aumentano e in particolare il passaggio chiave ce l'avete alla fine. Ciao Giuliano

cristina says: RE:
Sent 24 October 2017, 20h47
Grazie mille, dovremmo organizzare un'uscita insieme anche ad Andrea

andrea62 says: RE:
Sent 25 October 2017, 13h09
Ciao, se sono io "non penso di tornare vivo" come disse Mallory :) Se e' uno dei vari Andrea che scrivono qui avrà migliore fortuna :) :)

cristina says: RE:
Sent 25 October 2017, 13h28
No no l'Andrea citato sei proprio tu :-))) e io non mi preoccuperei di sopravvivere :-))). Dobbiamo organizzare, ci farebbe piacere rivedere entrambi!

andrea62 says: RE:
Sent 25 October 2017, 13h38
Bene, grazie per l'invito. Proveremo a coordinarci.
Ciao
p.s.bel posticino, questo.

cristina says: RE:
Sent 25 October 2017, 14h50
Molto bello e suggestivo, speriamo l'anno prossimo di poter fare la Bepi Zac, così uniamo i percorsi.

Ciao ciao

Nevermind says: RE:
Sent 25 October 2017, 17h02
Non so se avete già fatto la Gadotti, nel qual caso vi consiglio di metterla in calendario così allungate anche nell'altra direzione. Faccio presente per correttezza che vi devo ancora una birra in quanto nel nostro unico incontro eravate stati voi ad offrire :-D. A presto allora! Ciao Giuliano

Nevermind says: RE:Cima dell'Uomo
Sent 25 October 2017, 17h20
http://www.gulliver.it/gita/84384/
Ecco la minirecensione della mia salita alla Cima dell'Uomo. Noi eravamo saliti in conserva ma secondo me voi slegati andate tranquilli (non vorrei che Marco mi rinfacciasse di averli fatto portare per niente la corda per 10 ore ;-P). Ciao!

cristina says: RE:Cima dell'Uomo
Sent 25 October 2017, 20h12
Meglio averla e non doverla usare che il contrario:-))) grazie

cristina says: RE:
Sent 25 October 2017, 20h11
Miiii che memoria, allora dobbiamo vederci anche solo per quello :-))))

Andrea! says: RE:
Sent 15 November 2017, 16h02
Se mi posso permettere:
http://www.hikr.org/tour/post124667.html

Tempo fa con Manuela abbiamo percorso il Sentiero Bepi Zac e ci era piaciuto.
Ciao.
A.

cristina says: RE:
Sent 16 November 2017, 09h24
Me l'ero perso!

Andrea! says: RE:
Sent 16 November 2017, 10h55
:(

GIBI says:
Sent 25 October 2017, 22h12
Siete già scatenati così ... se poi vi danno anche i suggerimenti non vi ferma più niente e nessuno ma del resto fino a che il meteo regge è un peccato non sfruttarlo al massimo !

ciao Giorgio

cristina says: RE:
Sent 26 October 2017, 09h49
Mo dobbiamo fare l'altra parte, la Bepi Zac, ma visto che si arriva a 3000 e che è parecchio lunga mi sa che slitta al prossimo anno...speriamo!


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