Balm Zura e la Stra' di Canai - Valle Anzasca


Published by atal , 19 April 2017, 00h00.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:17 April 2017
Hiking grading: T4+ - High-level Alpine hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 7:00
Height gain: 1400 m 4592 ft.
Height loss: 1400 m 4592 ft.

Bellissimo giro "compilativo", come dice l'amico Francesco a proposito di escursioni che non hanno un contenuto di ricerca. L'itinerario infatti, per quanto poco noto e tutt'altro che banale, era già stato documentato in lingua tedesca da lobras su questo stesso sito (link), che qui ringrazio per lo spunto.
 
I percorsi, sia quello di andata, che quello del ritorno, sono ardite ed ingegnose testimonianze degli alpigiani di un tempo nello sfruttare i punti deboli di ripidissimi versanti.

Gli ambienti e l'esposizione del sentiero del Balm Zura sono paragonabili alla salita da Schieranco all'Alpe Pena in Valle Antrona.

Avvertenze
Sconsiglio vivamente il percorso del Balm Zura in discesa perché, nonostante sia in parte segnalato con vernice, può presentare serie difficoltà di orientamento. Da evitare comunque con neve o terreno gelato.

Andata: da Ceppo Morelli a Cortenero per il Balm Zura
Con Ferruccio, Francesco e Stella parto da Ceppo Morelli dove, tra le case di fronte alla chiesa, in località Pianezza, si trovano le indicazioni che portano a salire nel bosco fino ad incrociare il sentiero proveniente da Borgone. Il percorso è contrassegnato da vernice bianca e rossa ma non è un tracciato ufficiale CAI. Continuiamo a salire fino ad un ometto intorno ai 1150 m di quota. Qui abbandoniamo il sentiero per Cortenero e prendiamo la traccia di destra (Est), priva di segni di vernice ma evidente, che in breve conduce all'Alpe Ronchetto (quota 1242 m CNS), visitato di recente (link). Sul dosso al di sopra dei ruderi compare la variopinta segnaletica che porta alla roccia con la scritta blu BALM ZURA. Seguendo i segni di vernice, con ripido percorso che regala scorci panoramici e qualche tratto gradinato, si giunge su una dorsale a Ovest del dirupato canale del Rio del Sasso. Una traccia, evidente ma senza segni di vernice, traversa brevemente a sinistra (Ovest) della dorsale e immette in un canalino boscoso, che risaliamo fino a raggiungere nuovamente l'affaccio sul canale del Rio del Sasso. Saliamo poggiando a sinistra (Ovest) con percorso libero su terreno ripido, fino ad incontrare nuovamente i segni colorati (è probabile che in questo tratto il percorso segnalato compia un giro più ampio). Proseguiamo nella salita fino al grande balmo denominato Balm Zura (1873 m, 648854 092791), che immagino significhi semplicemente Balmo di Sopra, evidentemente per distinguerlo da un balmo ad una quota inferiore, forse quello che si incontra prima di giungere all'Alpe Ronchetto.

Il sentiero sale a Ovest del balmo su una ripida rampa che punta a a destra (Est). Giunti su un poggio, il percorso volge a Ovest e, con un ardito traverso in parte costruito, guadagna il bordo del pendio superiore, dove la segnaletica scompare. Senza traccia, risaliamo il versante erboso, sempre più ripido mano a mano che si sale, puntando ad una costola a sinistra di un risalto sormontato da un blocco di pietre a forma di cubo con un palo piantato nel mezzo. Raggiungiamo così la struttura (2119 m) e quindi, in discesa, traversiamo a sinistra (Ovest) fino ad immetterci su una traccia evidente che conduce in piano alla grande croce posta nelle vicinanze dell'Alpe Cortenero, grande alpeggio costituito da una trentina di rustici, tra quelli ristrutturati e quelli in abbandono, che avevo documentato in occasione di un'escursione dell'estate scorsa (link).

Tempi: circa 4 ore.

Ritorno: Stra' di Canai da Cortenero a Ceppo Morelli
La Stra' di Canai (Strada dei Canali) era il vecchio sentiero "a pedui" (ovvero per bipedi senza mucche al seguito) per l'Alpe Cortenero. Normalmente Cortenero viene raggiunto seguendo la più comoda "stra di vacch" che parte da Mondelli e passa dall'Alpe Colla.

Dall'alpeggio, imbocchiamo la mulattiera (segnalata) per l'Alpe Colla e subito incontriamo un masso che indica il bivio per Ceppo. Scendiamo quindi a sinistra (Sud) seguendo i segni di vernice fino a circa 1700 m di quota, nei pressi di una piccola balma ai margini di una giavina. Qui abbandoniamo il percorso segnalato per attraversare il Rio Cortenero e visitare l'Alpe I Saleri (1672 m CNS), che consiste in un unico rudere azzerato.
Ritornati sul percorso per Ceppo Morelli, i segni guidano in discesa lungo una dorsale fino ad arrivare in prossimità dell'orlo del precipizio, dove si svolta bruscamente a sinistra (Est) in corrispondenza ad un albero con piccole immagini votive appese, come a propiziare la parte più esposta della discesa. Il sentiero supera un primo canale e compie un aereo traverso, molto panoramico, poi scende ancora, presentando anche dei tratti gradinati, e supera altri due canali, quindi traversa nel bosco e perde quota fino a ritornare al bivio per Ronchetto, dove eravamo passati all'andata e dove si chiude l'anello.

Tempi: circa 2 ore, compresa la breve deviazione per I Saleri

Hike partners: atal


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Comments (4)


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Menek says:
Sent 19 April 2017, 09h58
Bellissimo ambiente e vecchie ma ingegnose costruzioni...

atal says: RE:
Sent 19 April 2017, 19h24
...già, questo giro davvero merita. La cosa sorprendente sono i tracciati, per come concatenano in modo ingegnoso i punti deboli del versante. Esempi simili li ho trovati salendo a Sautì, nei Corni di Nibbio, o a Pena, in Antrona.

Sent 19 April 2017, 20h50
Bella, Esploratore. ciao

atal says: RE:
Sent 19 April 2017, 21h44
Grazie Roby, magari fossero tutti i così i giri che ci si inventa! A


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