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Hubschhorn 3192 m, la pietraia infinita


Published by rochi , 11 September 2016, 21h21.

Region: World » Switzerland » Valais » Oberwallis
Date of the hike:11 September 2016
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-VS 
Time: 8:00
Height gain: 1200 m 3936 ft.
Height loss: 1200 m 3936 ft.
Accommodation:Ospizio del Sempione dove c'è un ampio parcheggio gratuito.

Per me che tante volte ho transitato per il Simplon Pass, lo Hubschhorn ne è la montagna simbolo.
Imponente, largo, grigio, troneggia dietro l'Ospizio e sembra inacessibile.
Poichè invece esiste una via di salita escursionistica, coinvolgo oggi l'amico Francesco per un tentativo alla vetta.
Alle 7.00 siamo già in moto, dall'Ospizio torniamo indietro qualche decina di metri e intercettiamo sulla sinistra una sterrata che in breve ci conduce al Rotelsee, bello specchio d'acqua di origine glaciale adagiato tra pascoli ancora carichi e rigogliosi.
Osserviamo, in alto, un traliccio della corrente e lo puntiamo su un sentierino ben visibile che sale con pendenze subito importanti.
Dopo il traliccio, compaiono i primi bolli blu, un pò sbiaditi ma ben visibili. Seguendoli raggiungiamo presto un bivio dove occorre girare a destra.
La salita ora è molto decisa, percorriamo una traccia terrosa meravigliosamente immersa tra mirtilli e rododendri che sale in un largo canale.
Alla approssimativa quota di 2500 m, quando sulla sinistra appare un grosso monolite, comincia la pietraia che incombe minacciosa sulle nostre teste. Senza guardare troppo in alto, continuaimo l'impegnativa salita che si svolge su sassi perlopiù stabili ed esce finalmente ad un falsopiano.
I bolli e gli ometti ci indicano la via, ci spostiamo a sinistra e andiamo a costeggiare una bastionata imponente composta da rocce rosse, al termine della quale comincia la cresta vera e propria della montagna.
Qui i bolli tendono a sparire sostituiti da ometti e pietre conficcate in altre pietre. A mio avviso conviene mantenersi sul filo di cresta mai troppo esposto piuttosto che che spostarsi verso il centro della parete come vorrebbero alcune tracce. Questo perchè in quella zona la giogaia è fortemente instabile (testato!!).
Dopo un bel po' arrancare, giungiamo infine sulla larga cima sud quotata 3187 m dove c'è un grande ometto e un panorama magnifico su Gondo, il Boshhorn, il trittico del Sempione e i giganti Vallesani.
Ci prendiamo una buona sosta dopo essere arrivati sin qui in poco più di tre ore e ripartiamo verso la cima principale. La cresta di collegamento è abbastanza larga e mai troppo esposta, occorre tuttavia prestare attenzione nel percorrere i grossi blocchi con diversi saliscendi.
L'ultimo di questi blocchi presenta la difficoltà maggiore e costituisce il passaggio chiave: occorre infatti disarrampicare pochi metri con passi di II grado. Francesco scende con relativa facilità mentre il sottoscritto si esibisce nell'ennesima puntata delle comiche in montagna rimanendo sul passaggio alcuni minuti. La risalita alla croce di vetta è invece elementare ed anche il piano inclinato su cui risiede, piuttosto impressionante visto da lontano, si rivela qui di facile approccio. Naturalmente con neve e ghiaccio le difficoltò su questi tratti si amplificano notelvolmente tanto da indurre certa letteratura a sconsigliarne l'accesso.
Altra super godereccia pausa ad ammirare altre meraviglie tra cui il gruppo del monte Leone, il lontano Bietschhorn, la valle del Rodano e spicchi del ghiacciaio dell'Aletch, quindi via al ritorno.
La risalita del passaggio chiave è ora molto più semplice mentre la discesa per l'infinita pietraia si rivela presto molto stressante, soprattutto per i miei piedi che portano un paio di scarpe nuove e per la mia caviglia sofferente causa sassata. A ciò si aggiunga la mia proverbiale lentezza in discesa ed ecco che il tempo necessario per tornare all'auto (sulla stessa via di salita) è pressochè uguale a quello dell'andata.
Tempi comprensivi di circa trenta minuti di pause totali.
Sviluppo: 9 km; SE: 21 km.

Hike partners: rochi


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Comments (14)


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Max64 says:
Sent 11 September 2016, 21h29
Bella Rocco
anche questa è in cantiere,prima o poi
ciao
Max

rochi says: RE:
Sent 11 September 2016, 21h34
Grazie Max, vedo che anche tu non ti fermi mai con bellissime cime!!!
Ciao!!
R.

Menek says:
Sent 11 September 2016, 21h44
In questa luuunga estate ti stai divertendo ammostro! Bella Rock!

rochi says: RE:
Sent 11 September 2016, 21h52
Ammostro e pure abbestia!!!
Grazia Menek, ciao!!!
R.

Sent 11 September 2016, 22h06
Bella pietraia, complimenti a Te, Rocco :)))

rochi says: RE:
Sent 11 September 2016, 22h07
Grazie Roberto, una bella faticata!!!
ciao!
R.

Sent 12 September 2016, 08h49
Grande vetta, con bellissime vetti intorno
complimenti
Luciano

rochi says: RE:
Sent 12 September 2016, 20h46
Grazie Luciano, la salita impegnativa è infatti stata ampiamente ripagata.
Ciao!!
R.

jkuks says:
Sent 12 September 2016, 19h47
ciao Rocco, bella cima. Sempre bello il Sempione.
Gianluca

rochi says: RE:
Sent 12 September 2016, 20h48
Vero Gianluca, il Sempione è uno splendido parco giochi con il vantaggio di essere velocemente raggiungibile.
Ciao!!
R.

gbal says:
Sent 13 September 2016, 18h01
Bravissimi voi due.
Meno male che vai piano in discesa perchè in salita ti ricordo veloce come un treno.

rochi says: RE:
Sent 13 September 2016, 21h16
Sono le inesorabili leggi di compensazione!!
Ciao Giulio!!!!
R.

asus74 says:
Sent 16 September 2016, 07h18
E' sempre un piacere leggere quanto scrivi! Miriam

rochi says: RE:
Sent 16 September 2016, 10h00
Questo è prorpio un bel complimento Miriam, grazie!!!!
R.


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