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Val Bavona


Published by morgan , 12 May 2016, 21h55.

Region: World » Switzerland » Tessin » Locarnese
Date of the hike: 8 May 2016
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo Biela   Gruppo Pizzo Solögna 
Time: 4:30
Height gain: 300 m 984 ft.
Height loss: 400 m 1312 ft.
Route:Solnert- Faed- Rosed- Foroglio- Puntid- Spluia Bela- Puntid- Foroglio
Access to start point:Da Locarno prendere la direzione della Valle Maggia. Risalire fino a Bignasco dove si svolta a sinistra seguendo per la Val Bavona

Escursione di interesse culturale e paesaggistica alla scoperta delle peculiarità della Val Bavona, valle alpina tra le più ripide e selvagge.

La Val Bavona presenta la forma ad U che evidenzia l'origine glaciale. Racchiusa tra alte pareti, è stata continuamente soggetta a gigantesche frane che hanno formato ripidi conoidi pietrosi e grossi macigni rotolati sul fondovalle ostruendo il corso del fiume. Gli insediamenti umani risalgono ad epoche antiche ma, in seguito ai continui disastri naturali, la valle si spopolò già a partire del XVI secolo a favore di Bignasco e Cavergno. La valle veniva occupata solo durante la bella stagione quando gli uomini portavano il bestiame agli alpeggi. Nel tempo i piccoli borghi, rimasti isolati, hanno mantenuto la struttura originaria. Fino agli anni 50 la via di comunicazione della valle era costituita unicamente da una mulattiera. Nel 1962 venne inaugurata la strada asfaltata per accedere al complesso idroelettrico del Robiei. Paradossalmente i 12 villaggi della valle, qui chiamati "terre" non sono forniti di energia elettrica tranne San Carlo dove c'è la funivia. Gli elementi che caratterizzano la valle sono gli splui, i baloi, i prati pensili e le cappelle votive.
Gli splui sono costruzioni sotto i grossi massi che l'uomo ha adattato sfruttando al meglio la copertura e le pareti naturali. La loro destinazione d'uso è tra le più svariate: da abitazione a stalla, a ripostiglio, a cantina, a forno o altro.
I baloi sono i grossi massi, grandi come case, che sono rotolati in valle staccandosi dalle pareti.
I prati pensili sono i terreni artificiali sopra i baloi. Per ricavare il massimo terreno coltivabile, visto l'esiguità di spazi sul fondovalle, i contadini costruirono muri di sasso sopra i massi per contenere il terreno trasportato con le gerle. Ardite scalinate, scavate nella roccia ne consentono l'accesso.
Le cappelle votive, sparse sul percorso, testimoniano la fede contadina che ha sorretto le popolazioni  nelle vicende quotidiane in una natura poco generosa e causa delle frequenti disgrazie quali frane e alluvioni.

Per il CAI di Laveno ho organizzato questa escursione per far conoscere ai miei compagni di cammino le meraviglie di questa valle. Il percorso che avevo previsto era un ibrido tra la classica escursione fra le terre del fondovalle e l'escursione in ambiente montano nella Val Calnegia.

La Val Calnegia è una valle laterale della Val Bavona. Anch'essa di origine glaciale è una valle sospesa, poiché confluisce nella Val Bavona ma su un livello diverso causato dalla minor potenza erosiva del suo ghiacciaio. Il dislivello tra le due valli è origine della possente cascata di Foroglio. La Val Calnegia, con i suoi numerosi alpeggi, era un tempo meta dei percorsi di transumanza alla ricerca di pascoli più rigogliosi.

Il programma della giornata prevede la partenza da San Carlo, la terra più alta della valle, e la discesa sul sentiero di fondovalle fino a Foroglio, la risalita in Val Calnegia fino a Puntid  e alla Spluia Bela ed il ritorno a Foroglio. Per fare ciò avevo previsto di lasciare una macchina a Foroglio che avrebbe riportato gli autisti a San Carlo per recuperare le altre macchine. Inoltre avevo lasciato aperta la possibilità di proseguire la risalita della Val Calnegia verso Gerra, tanto saremmo comunque tornati a Foroglio. C'era anche l'eventualità di proseguire sul sentiero di fondovalle usufruendo del sevizio dell'autopostale per il rientro.
Tutto calcolato e tutto previsto. Quello che non avevo previsto è stato il tempo. Le previsioni meteo della TV svizzera, solitamente affidabili, davano nuvoloso con qualche schiarita ma senza precipitazioni. La pioggia era prevista per la tarda serata. Le previsioni erano giuste, ma il tempo è stato sbagliato!
Siamo in 12 escursionisti ed arriviamo a Foroglio sotto la pioggia. Decidiamo comunque di lasciare lì una macchina e di salire con le altre a San Carlo. Arriviamo al parcheggio della funivia, dove avevo previsto la partenza; piove fitto e non dà l'idea di smettere. Di mettersi in cammino sotto l'acqua è un'ipotesi scartata da tutti. Decidiamo comunque di andare a visitare un borgo con gli ombrelli. Scendiamo in auto a Solnert e visitiamo il piccolo borgo che offre tante cose da vedere: una torba di fine 400, prati pensili, l'oratorio e le caratteristiche e ben tenute abitazioni. Tornati al posteggio valutiamo il da farsi. Qualcuno vuole tornare a casa, rimandando la gita a tempi migliori, altri pensano di andare a mangiare in un crotto (prima di aver letto i prezzi). Non piove poi così fitto, non c'è nebbia e sono dell'idea che un giro si può fare. Le cose da vedere si possono apprezzare anche con questo tempo. In questi casi ci si confronta ma vige una democrazia "sui generis". Il voto del capogita, in questo caso il mio, vale uno come vale uno quello degli altri (tutti insieme). Mi sembra poco rispettoso nel confronto dello spirito che aleggia nella valle; spirito fatto di gente che ha affrontato ogni genere di avversità, calamità e disgrazie. E noi dovremmo rinunciare alla conoscenza di questi posti per un po' di pioggerella? Non mi sembra il caso. Recuperati gli zaini iniziamo il cammino. Tra i prati arriviamo ad un ponte di legno che ci conduce sul lato orografico sinistro della valle. Una tranquilla camminata pianeggiante ci porta al borgo di Faed. Proseguiamo la passeggiata fino a Rosed dove attraversato il ponte stradale ci portiamo sul versante destro. I tempi di percorrenza sono dettati dagli interessi e curiosità dei partecipanti nel visitare le terre e gli splui lungo il cammino. Sempre su comodo sentiero arriviamo a Foroglio. Non piove più ed optiamo per seguire il programma della gita e salire in Val Calnegia. Il sentiero sale ripido a fianco della cascata. Superata un'ardita e panoramica scalinata arriviamo ad una cappella con ampia tettoia. Ha ripreso a piovere quando arriviamo all'incantevole maggengo di Puntid. Su un percorso in fase di rifacimento risaliamo lungo il lato sinistro fino alla Spluia Bela, impressionante costruzione sotto una lama di roccia lunga 30mt. Al riparo sotto questo tetto naturale consumiamo lo spuntino in compagnia. Seguendo i nostri passi torniamo a Puntid mentre, nel frattempo, ha smesso di piovere. Dopo le foto al ponte e alle vasche del fiume riprendiamo la via facendo ritorno a Foroglio. Una breve risalita ci porta ad un incontro ravvicinato con la base della cascata. Recuperate le auto lasciate a Solnert facciamo ritorno a casa non prima della rituale birra in compagnia.
Partecipanti 12: Dario (capogita), Emilio, Leonardo, Daria, Maurizio, Mauro, Leo, Cinzia, Elena, Rita, Bern, Cristina.
Tempi di percorrenza: 1h45' a Foroglio, 2h40' alla Spluia Bela, 30'sosta, 1h20' ritorno. Tot 4h30'
Lunghezza del percorso: 7,0km.
Meteo: Pioggia leggera a tratti.
Tutto sommato, nonostante il fatto che le condizioni meteo del mattino non lasciassero presagire decisi miglioramenti possiamo ritenerci soddisfatti della giornata passata in compagnia. Abbiamo rispettato gran parte del programma e non ci siamo bagnati più di tanto. Ammetto di aver forzato un po' la mano decidendo di partire comunque anche se non tutti ne erano persuasi. L'Ho fatto con la convinzione che sarebbe valsa la pena condividere le sensazioni che questa valle mi aveva regalato nella mia visita precedente.


Hike partners: morgan


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Comments (3)


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danicomo says:
Sent 13 May 2016, 01h29
Bello e belle foto ma.... consideralo, credimi, un aperitivo......
Ciao
Daniele

morgan says: RE:
Sent 13 May 2016, 07h06
Grazie. In realtà lo scopo di questa gita è appunto far conoscere l'ambiente della Val Bavona. Valle che offre itinerari per ogni tipo di escursione, da quella turistica a quella montana a quella alpinistica. Ciao ciao.
Dario

lynx says: Val Bavona
Sent 13 May 2016, 09h17
Sehr schöne Fotos vom Bavonatal!

Freue mich auch bald wieder eine Tour in diesem Tal zu machen.

Gruss Lynx


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